Disturbi specifici dell'apprendimento. Parte dalla Calabria un progetto pilota.

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CATANZARO,  Presentato a Catanzaro il progetto pilota della Regione Calabria su istruzione e salute, dal presidente Roberto Occhiuto, dalla vicepresidente con delega all'Istruzione, Giusi Princi, dall'assessore regionale al Welfare Emma Staine e dalla direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Antonella Iunti. Il progetto destinato alla popolazione scolastica con disturbi specifici dell'apprendimento, prevede lo stanziamento di un milione e 100 mila euro in una prima fase, a cui si aggiungeranno altri sei milioni per il potenziamento delle risorse professionali dei servizi territoriali. "Quello che presentiamo - ha dichiarato Occhiuto - è un progetto pilota, primo in Italia, su disturbi che spesso creano deficit formativi per molti ragazzi, perché non diagnosticati in tempo e perché manca un percorso specifico nelle scuole. Inoltre, impongono alle famiglie costi rilevanti per le diagnosi, attualmente fatte solo dal privato con un costo per le famiglie di 600 euro. In questo modo noi interveniamo offrendo la possibilità di colmare deficit formativi a bambini che ne hanno bisogno". 11.500 alunni con disturbi specifici dell'apprendimento  in Regione, è questo il numero degli interessati dal progetto. "I numeri sono significativi perché su scala nazionale coinvolgono la popolazione scolastica in età evolutiva compresa tra il 4 e il 5,5%. Quella che si attuerà è una rivoluzione, fortemente voluta dal presidente Occhiuto, per dotare tutti i distretti sanitari di equipe multidisciplinari a supporto delle istituzioni scolastiche su diagnosi, certificazione e accompagnamento alla redazione del piano didattico personalizzato" ha affermato Princi.

 


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