Crotone

Cutro. La città si prepara alla manifestazione anti 'ndrangheta prevista per domani

Written by Redazione

Il comune di Cutro e Confcommercio imprese per l’Italia, delegazione di Cutro promuovono una manifestazione contro la ‘ndrangheta come atto di solidarietà agli imprenditori che hanno subìto tentativi di estorsione.

Si chiede l’adesione – scrivono gli organizzatori – con la chiusura delle attività dalle ore 18.00 alle ore 19.00 di domani. Si invita anche ad esporre il cartello ‘partecipo solidale alla manifestazione antipizzo’ anche alle attività abitualmente chiuse il sabato pomeriggio“.

Il Presidente Confcommercio Crotone plaude all'operazione della Polizia a Cutro

Written by Redazione

ll presidente di Confcommercio Crotone, Antonio Casillo, ha espresso piena soddisfazione per l'operazione della polizia di Stato che ha portato, a Cutro, all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque soggetti fortemente indiziati di estorsione. L'operazione è stata condotta in risposta alle informazioni fornite da un coraggioso imprenditore che ha riferito di essere stato avvicinato da individui con precedenti penali e di polizia. Le dichiarazioni dell'imprenditore sono state seguite da attività investigative, comprese intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno portato all'emanazione dell'ordinanza. La posizione di Casillo riflette l'atteggiamento determinato di Confcommercio nel contrastare la criminalità organizzata e nel sostenere chi sceglie la legalità. L'importanza della denuncia come mezzo per liberarsi dalla minaccia mafiosa è sottolineata, e l'associazione offre un sostegno completo a coloro che decidono di prendere posizione contro tali pratiche illegali. Anche il presidente di Confcommercio Cutro, Giuseppe Scandale e tutti i componenti del direttivo di Confcommercio Cutro, ha condiviso la soddisfazione per l'operazione, sottolineando che a Cutro ci sono molti imprenditori seri che hanno il diritto di lavorare in un clima sereno. Ha elogiato l'importanza di queste operazioni per l'intera comunità. Confcommercio ribadisce il suo impegno nel sostenere gli imprenditori che vogliono denunciare, ringraziando le istituzioni e le forze di polizia per il lavoro svolto. L'associazione si conferma come un punto di riferimento per coloro che scelgono di combattere la criminalità organizzata e di promuovere la legalità nell'ambiente imprenditoriale.

Cutro. Estorsione e minacce, cinque arresti

Written by Redazione

Cinque persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catanzaro, su richiesta della Dda. Sono accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso e ritenute legati alla “ndrangheta Cutro”. Il provvedimento è stato disposto al termine di un’indagine avviata nel settembre del 2023 sulla base delle dichiarazioni raccolte da un imprenditore. Le successive indagini basate su acquisizioni di elementi, attività di intercettazione telefonica, ambientale e telematica e di riprese video assieme alle dichiarazioni di altri imprenditori, potenziali vittime di fatti analoghi hanno consentito di fare emergere il coinvolgimento nell’attività estorsiva di alcuni componenti delle famiglie Ciampà-Martino. Inoltre, le ulteriori indagini hanno evidenziato che gli indagati, allo scopo di costringere gli imprenditori presi di mira a versare somme di denaro non dovute, sarebbero stati oggetti di minacce o di tentativi di minaccia. All’operazione, scattata alle prime ore dell’alba, hanno partecipato un centinaio di donne e uomini della Polizia di Stato, appartenenti alla Squadra mobile di Crotone con la collaborazione del personale del Servizio Centrale Operativo -Sezione Investigativa di Catanzaro e delle Squadre mobili di Catanzaro e Reggio Emilia, del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e con il supporto delle unità cinofile della Questura di Vibo Valentia.

Crotone. Finto carabiniere tenta truffa ad anziana, Arrestato

Written by Redazione

La squadra volanti della Questura di Crotone ha arrestato un ventiduenne napoletano per i reati di tentata estorsione, rapina e lesioni. Ha telefonato ad un’anziana fingendosi carabiniere e ha chiesto 6.000 euro: le ha comunicato che il fratello sarebbe rimasto coinvolto in un incidente e che, a causa dello stesso, sarebbe finito in carcere. La somma sarebbe servita per la liberazione. Mentre la telefonata stava per concludersi, alla porta della signora si è presentato un uomo il quale, dopo essere entrato in casa furtivamente, ha richiesto alla donna la somma di denaro o, in mancanza, i monili d’oro presenti in casa. La vittima, di tutta fretta, ha recuperato i gioielli e li ha adagiati sul tavolo, pronti per essere consegnati al giovane. Improvvisamente, però ha cambiato idea, decidendo di non consegnare più i preziosi all’uomo, per cui quest’ultimo,  con forza, le ha afferrato il braccio, impossessandosi della refurtiva. Proprio in quel frangente ha fatto ingresso nell’appartamento il fratello della donna il quale, notando il malfattore, ha tentato di bloccarlo. Il giovane, vistosi scoperto, ha aggredito l’uomo e, dopo aver abbandonato il sacchetto contenente gran parte dei gioielli, è uscito dall’appartamento, allontanandosi frettolosamente. La vittima ha quindi chiamato il 113, fornendo la descrizione dell’autore del reato, il quale è stato subito individuato a poche centinaia di metri dall’abitazione dagli agenti delle volanti. Addosso aveva parte della refurtiva. Il giovane è stato tratto in arresto e associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

 

Crotone. Controlli nelle scuole e fermate autobus per scoraggiare l'uso di droghe tra i giovanissimi

Written by Redazione

L’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, svolta costantemente dalla Questura di Crotone, ha interessato le scuole con lo scopo di scoraggiare lo smercio e la diffusione del consumo di droghe tra i giovanissimi. I servizi, svolti con l’ausilio dei cani antidroga del reparto Cinofili di Vibo Valentia, hanno riguardato la scuola I.P.S.I.A. “Anna Maria Barlacchi” del capoluogo con controlli all’interno del cortile dell’istituto al momento dell’ingresso degli alunni, nonché l’autostazione Romano, luogo affollato dagli  studenti che provengono dalla provincia. L’attività si pone all’interno del più ampio progetto di legalità e prevenzione promosso dalla Polizia di Stato fortemente voluto dal Questore che ha già avviato una serie di iniziative, tra cui incontri con le scolaresche, volte a contrastare i fenomeni delle devianze giovanili, baby gang e bullismo e lo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli continueranno anche presso gli altri istituti scolastici della città e della provincia.

Tentato omicidio nel crotonese. Due arresti, uno è minorenne

Written by Redazione

I carabinieri di Cirò Marina, hanno tratto in arresto due giovani del luogo di 18 e 16 anni, con l’accusa di tentato omicidio, il maggiore è accusato anche di stalking. I due, la notte dello scorso Natale, nel territorio di Torretta di Crucoli, avrebbero più volte speronato l’auto con a bordo una 19enne facendola uscire fuori strada. Il 18enne è stato portato nel carcere di Crotone, mentre il minore stato accompagnato in una comunità. I provvedimenti sono stati emessi dai gip di Crotone per il maggiorenne e dei Tribunale dei minori di Catanzaro per l’altro su richiesta delle rispettive Procure. L’attività di indagine svolta dai militari, attraverso attività tecniche, acquisizione di filmati di videosorveglianza e servizi di controllo e pedinamento, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due arrestati, entrambi di Cirò Marina. Alla base dell’accaduto, ci sarebbe una lite tra il maggiorenne indagato e la sorella minore del diciannovenne vittima del tentato omicidio per un presunto stato di ubriachezza della ragazza. Il diciottenne, infatti, convinto che la ragazza avesse fatto abuso di alcool, l’avrebbe costretta a recarsi a Cariati, in una struttura sanitaria, per sottoporla ad accertamenti medici volti a supportare la sua tesi: esami che non sono stati svolti per l’opposizione del personale sanitario. A quel punto, infatti i due indagati avrebbero chiesto conto del comportamento della ragazza al fratello 19enne di lei, invitandolo a raggiungerli dove lo attendevano per aggredirlo armati di una tenaglia. Il ragazzo, però, difendendosi con un bastone sarebbe riuscito scappare. A quel punto è scattato l’inseguimento dell’auto del ragazzo da loro preso di mira, conclusosi con lo speronamento.