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Il sindaco Nicola Fiorita ha indirizzato un messaggio alla XXIII edizione del Gutemberg, la fiera del libro che si apre oggi a Catanzaro. Riportiamo qui di seguito le parole del primo cittadino

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“Ai promotori, agli organizzatori, agli ospiti e ai partecipanti alla fiera, giunga da parte mia il più sincero e caloroso: buon Gutemberg! Ventitré anni fa, a Catanzaro è successo qualcosa di importante: è nato un festival del libro che ci ha fatto conoscere in tutta Italia, che ha vissuto anni formidabili, proiettandosi nel tempo in una dimensione sempre più significativa e dunque impegnativa. Non era affatto scontato. È difficile far partire delle cose importanti ma ancora più difficile è farle durare.
Il merito di tutto questo, ed è un merito enorme, è di Dino Vitale e delle persone che nel corso del tempo sono state accanto a lui, che continuano a offrire alla città una settimana di dibattito, approfondimento, passione e amore per l libri.
Ma soprattutto, una settimana che ha fatto crescere intere generazioni di ragazzi; che quindi ha dato tanto alla nostra comunità, facendo di loro i nostri ambasciatori nel mondo. Ed è proprio ai ragazzi che voglio rivolgere il mio augurio più caro e affettuoso, perché vivano anche quest’anno un buon Gutemberg. Attraversiamo tempi duri e difficili, che appaiono segnati dal tentativo di far prevalere la forza, sui valori che sono stati per decenni fondamento della nostra civiltà; valori come la convivenza pacifica, la tolleranza, l’accoglienza, il reciproco arricchimento nel confronto civile delle idee. Il mio auspicio è che dunque i nostri ragazzi vivano un buon Gutemberg, approfittino dell’occasione di dibattito e discussione che viene loro offerta rendendoli non spettatori passivi ma protagonisti di un’esperienza tanto unica quanto intensa, di una opportunità di crescere, di un buon viatico per la vita che verrà.
Buon lavoro a tutti”.

La Polizia locale di Catanzaro nelle scuole per la prevenzione sull’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani

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Il Comune di Catanzaro ha promosso uno specifico progetto a firma del Sindaco Nicola Fiorita e del Comandante della Polizia Locale Amedeo Cardamone, redatto con il prezioso contributo del Settore Politiche Sociali, nell’ambito del Fondo per la sicurezza urbana del Ministero dell’interno, relativamente alle “Attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. Scuole sicure 2025/2026”. Dopo il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Prefettura ha approvato il progetto e lo ha trasmesso al Ministero che lo ha ritenuto valido e lo ha ammesso. Tra le diverse attività sono previsti degli incontri con gli studenti: con la fattiva collaborazione del Centro Calabrese di Solidarietà, del SerD dell’ASP di Catanzaro e della Zarapoti Società Cooperativa Sociale, sono stati realizzati momenti di dibattito presso l’Istituto Superiore della Scuola Agraria “Vittorio Emanuele II” e l’Istituto Tecnico Tecnologico “B. Chimirri”. Il consumo di alcol e droghe tra i giovanissimi ed i giovani rappresenta un problema sempre più pressante in Italia, i dati che emergono dagli studi dedicati parlano chiaro: quasi il 40% dei giovani tra 15 e 19 anni ha consumato almeno una sostanza psicoattiva illegale. Chi fa uso di droghe necessita di aiuto e di sostegno, per cui la prevenzione è di fondamentale importanza. Negli incontri a scuola il Comandante Cardamone, Claudio Falbo del Centro Calabrese di Solidarietà, Carla Sorrentino del SerD e il Presidente della Zarapoti, responsabile del Servizio “Unità di Strada”, Ampelio Anfosso hanno dialogato con i giovani studenti del primo anno degli istituti superiori con l’obiettivo di far prendere consapevolezza sui gravi rischi che comporta l’uso di sostanze stupefacenti. L’Assessore alle Politiche Sociali ed alla Pubblica Istruzione Nunzio Belcaro ha sottolineato “l’importanza di questi incontri per sensibilizzare i ragazzi sui pericoli derivanti dall’assunzione di droghe e quanto sia fondamentale l’attività di prevenzione con la corretta informazione”. L’età media del consumo di sostanze si abbassa sempre di più, non sono più solo i teenager (15-19) a farne uso, ma anche i più piccoli nella fascia 11-14 anni.  Durante l’adolescenza, il cervello è ancora in formazione e l’uso di cannabis può interferire con lo sviluppo cognitivo normale. I giovani consumatori spesso manifestano difficoltà di concentrazione, problemi di memoria a breve termine, riduzione della motivazione scolastica e sociale, sbalzi dell’umore ed irritabilità, episodi di ansia e depressione, le droghe portano anche difficoltà di coordinazione motoria. Le pressioni suscitate dal proprio gruppo di amici a fare uso di droga per eliminare l’inibizione psicologica, specie durante le feste e nelle serate in discoteca, può velocemente portare verso la dipendenza. Dagli interventi dei ragazzi e dalla loro attenzione si è potuto apprezzare il loro attivo coinvolgimento in un incontro dialogico ed anche di ascolto; le osservazioni degli studenti hanno dimostrato che il problema dell’uso di sostanze stupefacenti è molto avvertito. Le attività del progetto continueranno anche in altri istituti della città, coinvolgendo gli adolescenti di terza media, poiché il dato più inquietante riguarda l’età di primo approccio alle sostanze, che continua ad abbassarsi con conseguenze particolarmente gravi. Agli studenti è stato consegnato un opuscolo del Dipartimento per le Politiche Antidroga del Ministero dell’interno, che la Polizia Locale ha fatto stampare, per fornire agli studenti una più puntuale informazione sui vari tipi di droghe, unitamente ad altro materiale informativo del servizio “Unità di strada” della cooperativa Zarapoti accreditato con la Regione Calabria e contrattualizzato con l’Asp di Catanzaro.  

Catanzaro si prepara a vivere la grande festa del Giro d’Italia: si parte oggi, sabato 9 maggio, con l'inaugurazione del villaggio nell'area del porto

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Catanzaro si appresta a vivere giorni di grande entusiasmo in vista del passaggio del Giro d’Italia 2026. A partire dal 9 maggio, la città sarà animata da un fitto calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere cittadini, famiglie, appassionati di ciclismo e visitatori, trasformando il capoluogo in un grande villaggio dedicato allo sport, alla musica e alla socialità. Il programma di iniziative, promosso dal Comune di Catanzaro in occasione della prestigiosa corsa rosa, accompagnerà la città fino alla giornata del 12 maggio, quando Catanzaro sarà protagonista della partenza della tappa del Giro d’Italia. Si partirà sabato 9 maggio nell’Area del Porto con il “Giroland e Green Fun Village Giro-E Enel”, in programma dalle ore 16.30 alle 24.00: un grande spazio dedicato al divertimento con animazione, musica, giochi e attività per tutte le età all’interno del villaggio ufficiale del Giro. La giornata si concluderà alle ore 22.00 con il party musicale animato dal dj Federico Scavo. Alle 16.30 si terrà l'inaugurazione ufficiale con la presenza delle autorità. Domenica 10 maggio il villaggio del Giro tornerà protagonista nell’Area del Porto dalle ore 14.00 alle 22.00 con nuove attività e momenti di intrattenimento. Alle ore 18.45, sempre nell’Area del Porto, spazio alla “Pedalata sul lungomare Pugliese con i Campioni del passato”, un appuntamento simbolico e partecipato che unirà sport, memoria e passione ciclistica. Lunedì 11 maggio, alle ore 15.30 in Via Calabria, sarà inaugurato il nuovo Bici Park alla presenza di campioni del ciclismo nazionale, un’iniziativa che punta a lasciare un segno concreto sul territorio e a promuovere la cultura della mobilità sostenibile e dello sport tra i più giovani. Il culmine della festa sarà martedì 12 maggio, giorno della partenza della tappa del Giro d’Italia da Catanzaro. Dalle ore 11.00 Piazza Prefettura ospiterà “Aspettando il Giro – Sound Vibes by Ayygigi”, mentre al Parco della Biodiversità prenderanno vita il villaggio commerciale, il podio firma con i campioni, la Carovana del Giro e l’area hospitality dedicata alle autorità. La partenza ufficiale della corsa è prevista alle ore 13.40.
 

Catanzaro. Capellupo: "Fratelli di Italia a Roma segua l'esempio di Occhiuto e Cannizzaro portando risorse straordinarie per Catanzaro"

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Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere comunale Vincenzo Capellupo
 
"La nota diffusa da Fratelli d’Italia, più che una replica nel merito, appare come una classica excusatio non petita, accusatio manifesta. Un intervento che, nel tentativo di respingere osservazioni legittime, finisce per confermare la difficoltà di affrontare il nodo centrale della questione.
La riflessione mia, insieme a quella di altri esponenti della società civile, nasce dal dibattito aperto da Sergio Dragone e ha messo in luce un dato che, al di là delle appartenenze, risulta sempre più evidente: l’assenza, a Catanzaro, di personalità di spessore capaci di rappresentare e difendere con forza gli interessi della città e dell'area centrale della Calabria nei livelli istituzionali più alti.
Quando Occhiuto rivendica pubblicamente, anche in un ultimo video social, di aver portato la facoltà di medicina a Cosenza, sostenendo una scelta attesa da decenni e finanziata con ingenti risorse regionali da lui dirottate, parla alla sua comunità. Quando Cannizzaro annuncia investimenti rilevanti per portare i voli di Ryanair a Reggio Calabria o interviene in Parlamento con un suo emendamento per destinare risorse milionarie alla sua città, esercita un ruolo chiaro di rappresentanza territoriale. Sono esempi concreti di una connessione profonda tra classe dirigente e territorio.
Al contrario, Catanzaro e l’area centrale della Calabria soffrono oggi una carenza evidente di figure apicali capaci di esprimere la stessa determinazione nelle grandi questioni strategiche. Vorrei spiegare a Fratelli di Italia che non è una questione di colore politico: amministrazioni di diverso orientamento convivono altrove con scelte incisive sostenute anche da livelli istituzionali differenti. Come dimostrano gli interventi di Occhiuto e Cannizzaro del centro destra per due città che sono governate dal centrosinistra. Che sono, però, le loro città!  Le risorse e le opportunità non seguono le bandiere, ma la capacità di interpretare e difendere gli interessi della propria comunità del luogo in cui si vive.
In questo quadro, è inevitabile rivolgere lo sguardo al livello nazionale. I Fratelli d’Italia, che guidano il Governo in modo abbastanza discrezionale come dimostrano tante inchieste giornalistiche nazionali, dispongono di una significativa capacità di indirizzo e di intervento. Eppure, tale discrezionale capacità non si è tradotta in 4 anni di Governo nazionale in attenzione verso Catanzaro, che appare, anzi, progressivamente marginalizzata. È a quel livello, che tutto può, a cui occorre chiedere conto del suo silenzio.
Sui territori, al contrario, esistono esperienze amministrative trasversali che meritano rispetto. Penso, ad esempio, all’impegno dell’assessore Montuoro, che ho avuto modo di apprezzare e ringraziare recentemente per l’attenzione concreta alla città sulla vicenda discarica Alli. Cari Fratelli di Italia ai cittadini, ed anche agli amministratori che stanno sul campo, non interessa l'appartenenza politica ma quali opportunità e risorse dai alla loro comunità in una situazione nazionale uniforme di grande crisi dei comuni.
Colpisce, infine, che la nota diffusa non rechi una paternità politica esplicita se non occulta. È facile firmare comunicati quando si affrontano questioni ordinarie, spesso ereditate da responsabilità pregresse nelle quali quel partito era protagonista vedi sforamento patto di stabilità; più complesso è assumersi il peso di una posizione non condivisa quando si tratta di rispondere a una più ampia e persistente marginalità istituzionale della quale si è consapevoli responsabili.
Forse è anche per questo che si preferisce restare nell’anonimato di quello che potremmo definire un condominio per pochi amici: perché diventa difficile legare il proprio nome a una stagione in cui Catanzaro sembra essere stata dimenticata proprio da chi, da questa città, ha ricevuto molto nel proprio percorso politico. Come potrà Fratelli di Italia in questa situazione pubblicamente ed unanimemente riconosciuta rivendicare la candidatura alla sindacatura di un Capoluogo che ha dimenticato? Come potrà parlare fuori dal suo condominio?"

Catanzaro. La Finanza smantella una “finta Ferrari”: distrutti i componenti contraffatti

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I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, con il supporto di personale specializzato inviato dalla Ferrari Spa, hanno dato esecuzione a un provvedimento del Tribunale che disponeva lo smontaggio e la distruzione di vari componenti contraffatti installati su un’autovettura per farla apparire identica a una Ferrari F355 GTS. L’auto originale, una Toyota, era stata sequestrata in precedenza dal Gruppo della Guardia di finanza di Catanzaro dopo essere stata profondamente modificata nella carrozzeria e negli accessori interni ed esterni. Stemmi, loghi e parti meccaniche della casa giapponese – tra cui cerchi, volante, battitacco, passaruota e cofani – erano stati sostituiti con elementi che riproducevano fedelmente quelli del celebre modello sportivo prodotto a Maranello tra il 1994 e il 1999, firmato Pininfarina. L’auto così trasformata era stata anche messa in vendita in un autosalone di Catanzaro e pubblicizzata online come Ferrari F355 GTS.

Dopo gli accertamenti, il veicolo era stato sequestrato e il proprietario denunciato alla Procura di Catanzaro per contraffazione, venendo successivamente rinviato a giudizio. L’Autorità giudiziaria ha quindi disposto la distruzione dei componenti non autentici e la restituzione dell’auto nella sua configurazione originaria. La Guardia di finanza ricorda che i provvedimenti adottati nelle fasi investigative e dibattimentali non implicano alcuna responsabilità degli indagati o imputati, che devono essere considerati presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Pitta di Catanzaro, arriva il riconoscimento De.Co. L’assessora Furrer: “Un traguardo storico per la nostra identità e le nostre eccellenze”

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Con l’approvazione della delibera di Giunta per il riconoscimento della Denominazione Comunale d’Origine alla pitta di Catanzaro, la città compie un passo decisivo nella tutela e nella valorizzazione di uno dei suoi prodotti simbolo. Un risultato che non nasce per caso: il riconoscimento è il frutto di un percorso condiviso, avviato mesi fa dopo un dialogo costante con Assipan e costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno dei panificatori associati e dei componenti del tavolo tecnico chiamati a definire il disciplinare di produzione. “Questo traguardo appartiene a tutti coloro che hanno creduto nel valore di questo progetto — dichiara l’assessora Furrer —. Ringrazio di cuore Assipan, i panificatori e ogni membro del tavolo tecnico per la disponibilità, la competenza e lo spirito di collaborazione dimostrati. Insieme abbiamo trasformato una tradizione in un riconoscimento ufficiale, capace di rafforzare l’identità del nostro territorio e di dare nuova linfa alle attività economiche locali”. La De.Co. non è soltanto un marchio: è una dichiarazione di appartenenza, uno strumento concreto per promuovere la qualità, valorizzare il lavoro degli artigiani e rendere la pitta un ambasciatore di Catanzaro nel mondo. “Insieme all’assessore al Turismo, Vincenzo Costantino, e a tutta la Giunta, continueremo a lavorare in questa direzione — aggiunge l’assessora —, perché le nostre tradizioni, le nostre competenze e la nostra qualità sono un patrimonio che merita di essere conosciuto, protetto e celebrato”.