Notizie

Catanzaro. Appuntamento il 2 luglio con “Connessione Sud"

Written by Redazione

“Connessione Sud" è una campagna avviata dall’intraprendente Giovanni Sgro, imprenditore illuminato ma soprattutto uomo del Sud che da sempre difende concretamente e non a chiacchiere la dignità del Sud e che quindi merita di essere sostenuto in questa sua nuova iniziativa”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale Alberto Carpino che così continua: “Anche in questo caso, concretamente, arriva una risposta possibile al tema del giorno e cioè l’autonomia differenziata, imposta dai leghisti a un governo che, su questa secessione mascherata, sta mettendo a nudo tutte le sue enormi contraddizioni politiche interne. Ed è proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla legge Calderoli che Connessione Sud punta a dare una scossa al mercato locale e regionale promuovendo il consumo di prodotti meridionali. Ma attenzione – spiega Carpino – la campagna non sollecita una sorta di autarchia calabro gastronomica, che sarebbe in sé una cosa ai limiti del surreale. Non ci sono nemici contro cui muovere guerra. Ma mira piuttosto a colmare quel vuoto di coscienza e di consapevolezza che costituisce ancora un limite alle reali possibilità di crescita del nostro territorio. Connessione, dal verbo connettere, significa appunto rafforzare i legami tra i produttori di eccellenze agroalimentari calabresi e i consumatori, creando una rete di supporto reciproco. Si rovescia quindi il tradizionale paradigma, per cui i calabresi smettono di voler essere parlati e cominciano a parlarsi, per costruire futuro. Ed è con questo obiettivo che Sgro ha organizzato un meeting presso Naturium a Montepaone Lido che martedì 2 luglio alle 11, metterà insieme produttori locali, media e cittadini. Una iniziativa – conclude Carpino – che merita di sicuro la massima attenzione, perché sul tema della difesa della nostra cultura e della nostra dignità di meridionali siamo già abbastanza in ritardo”.

Catanzaro. Fiorita replica direttamente alle polemiche sull'iniziativa contro l'autonomia differenziata

Written by Redazione

"La stizzita, irrituale e irrispettosa reazione della senatrice leghista Minasi all'iniziativa di oltre 100 sindaci che chiedono alla Regione di impugnare la legge Calderoli sull'Autonomia Differenziata mi sprona maggiormente a proseguire nella mia battaglia contro i due feticci di Salvini: la legge spacca Italia e l'inutile, dispendioso e pericoloso Ponte sullo Stretto. Che poi una parlamentare nominata accusi i sindaci eletti dal popolo di volere difendere le poltrone è davvero paradossale. I firmatari dell'appello rappresentano praticamente tutte le grandi città della Calabria e qualcosa come quasi un milione di cittadini. Quanto alle nostre riserve sulla legge Calderoli chieda notizie ad un autorevole esponente del suo partito, il presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso, che con grande onestà intellettuale l'ha definita un pasticciaccio. Noi non consentiremo la svendita della Calabria alla Padania e ci batteremo fino alla morte perché la nostra Regione non diventi terra di conquista."
Riceviamo e pubblichiamo Nota del sindaco Nicola Fiorita 

Catanzaro 27 giugno appuntamento con gli "Incontri del Giovedì"

Written by Redazione

A dieci anni esatti dalla scomparsa di Saverio Strati e a cento altrettanto esatti dalla sua nascita, domani 27 giugno alle 18:00, lo scrittore nato a Sant’Agata del Bianco in provincia di Reggio Calabria sarà il protagonista del secondo degli “Incontri del giovedì”, appuntamenti collaterali alla rassegna “Le grandi mostre di fotografia dell’umano” organizzata dalla Cine Sud di Francesco Mazza con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Lo spazio “Coriolano Paparazzo”, al 189 di Corso Mazzini, ospiterà dunque il saluto dell’assessora alla Cultura del Comune capoluogo, Donatella Monteverdi, cui seguirà il dialogo tra Giusy Staropoli Calafrati e Francesco Mazza, quest’ultimo regista del documentario "Saverio Strati - parole come pietre" che verrà proiettato nel corso della serata. Le letture saranno affidate ad Aldo Conforto e Anna Maria Corea. Previsto anche uno spazio di interazione con il pubblico per un appuntamento che si annuncia sicuramente originale nel taglio: la figura di Strati, infatti, verrà considerata dal punto di vista della vicenda umana vissuta dallo scrittore, e questo in coerenza con il concetto di “umano” che costituisce il fulcro su cui ruota l’intera rassegna.

Catanzaro. Accordo in materia di iscrizione anagrafica dei soggetti privati della libertà personale.

Written by Redazione

La vice sindaca con delega ai Servizi Demografici, Giusy Iemma e la direttrice della casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, Patrizia Delfino, hanno sottoscritto formalmente l’accordo ex art. 15 legge 241/1990 in materia di iscrizione anagrafica dei soggetti privati della libertà personale. L’intesa ha lo scopo di dare risposte operative ai problemi legati all’identificazione, al rilascio dei documenti e alla residenza dei detenuti. Al momento della firma erano presenti anche il presidente del Consiglio Comunale, Gianmichele Bosco, il garante comunale dei detenuti, Luciano Giacobbe, il dirigente del settore comunale competente per materia, Andrea Adelchi Ottaviano, il vice direttore della casa circondariale, Salvatore Trieste e la funzionaria giuridico pedagogica, Gemma Delfino. “Con questa intesa – ha commentato la vice sindaca – strutturiamo formalmente l’interlocuzione con la casa circondariale. Concretizziamo, in un quadro di virtuosa sinergia tra le Istituzioni,  un passo in avanti importante nel fornire alle persone private della libertà personale servizi di prossimità in risposta ai loro bisogni. Strutturare il rapporto significa che ai dipendenti comunali che svolgono funzioni di ufficiali di anagrafe o collaborano a vario titolo con la casa circondariale per le pratiche anagrafiche dei detenuti, è assicurato l’accesso nel rispetto delle disposizioni dell’ordinamento penitenziario. L’ufficio Anagrafe del Comune, dal canto suo, assicurerà un giorno di presenza, con cadenza mensile, per garantire il rilascio di documenti o fornire informazioni di carattere anagrafico. Nei casi di urgenza e di necessità, l’ufficiale di anagrafe incaricato si recherà appositamente presso l’Istituto, a prescindere dalla presenza mensile. Si tratta di un risultato significativo – ha aggiunto infine Iemma – perché ottenuto a fronte di una oggettiva esiguità del nostro personale ma su un obiettivo sociale importante che ha incontrato la piena disponibilità del settore, coniugandola con l’impegno proficuo del garante”. Il presidente del Consiglio, Bosco ha voluto sottolineare invece “il livello di attenzione alto” che Palazzo De Nobili sta riservando complessivamente al cosiddetto pianeta carceri. “Un mondo – ha detto – che presenta nel nostro Paese profili di criticità irrisolti che hanno finito per farne una vera e propria emergenza. Dal sovraffollamento al numero impressionante dei suicidi, si fa sempre più spazio non solo l’urgenza di dare risposte contingenti ma cresce la consapevolezza che il carcere in quanto tale sia diventato ormai solo un fatto coercitivo, sempre più lontano dagli obiettivi alti che la Costituzione assegna alla funzione della pena. Un Comune – ha aggiunto Bosco – non può certo farsi carico di questi aspetti ma nell’ambito delle sue competenze può dare una mano non solo per accendere un riflettore sulla realtà carceraria ma anche per offrire ai detenuti servizi, come in questo caso, e soprattutto opportunità come l’impiego nei lavori di pubblica utilità. Fronti sui quali siamo impegnati da tempo”.

Catanzaro. Curiosità e interesse per la partecipazione della città all’evento I.C.C. organizzato in Portogallo

Written by Redazione

Ha riscosso curiosità e interesse la partecipazione di Catanzaro all’evento organizzato a Oporto, in Portogallo, dalla Commissione Europea come momento di incontro e scambio di esperienze tra le Città europee che partecipano al Progetto ICC (Intelligent Cities Challenge), rete delle Città intelligenti d’Europa. Un network di cui Catanzaro fa parte ormai da cinque anni insieme ad altre realtà impegnate a governare il cambiamento urbano con i processi di transizione digitale ed ecologica. All’evento di Oporto, tenutosi nella splendida cornice della Sala degli Arabi del Palazzo della Borsa, hanno partecipato per la Città di Catanzaro il Presidente del Consiglio Comunale, Gianmichele Bosco, il coordinatore del Progetto ICC, Antonio De Marco, il local expert Vincenzo Costantino, e il Direttore del MUDIAC, Matteo Sainato. Con loro anche il coordinatore dell’Ufficio centrale ICC per la città di Catanzaro, Saverio Romeo. Un’occasione per ribadire l’impegno delle comunità coinvolte nella rete del Progetto ICC sul tema strategico dei patti per l’ambiente, come focus dell’attenzione dell’Unione Europea, e che si tramuta nel Progetto ICC nella sottoscrizione di “Local Green Deal”. Il Comune di Catanzaro, che ha scelto di partecipare alla rete tematica sulla “Cultura” del Progetto ICC, ha illustrato a Porto le attività svolte con il partenariato socio-economico, l’associazionismo culturale ed il Terzo Settore per la progettualità legata al PON Metro Plus, intrecciando cultura e inclusione sociale nella fase di co-programmazione e co-progettazione degli interventi. L’esperienza di Catanzaro è stata molto apprezzata dagli interlocutori delle altre Città europee, soprattutto in ragione dell’originale integrazione garantita da Catanzaro tra azioni culturali, specialmente di street e urban art, e processi di inclusione sociale e di economia innovativa sociale. Sulle scelte strategiche in materia di sviluppo urbano sostenibile, il presidente Bosco ha manifestato l’adesione della Città di Catanzaro all’appello alla Commissione Europea ed ai Governi dei Paesi Membri, che è stato sottoscritto al termine dell’evento di Oporto, e che prevede il rilancio della competitività locale sostenibile attraverso i “Green Deal locali”, riconoscendo il ruolo cruciale dei partenariati pubblico-privato a livello territoriale nel guidare la transizione verde. Un patto tra sindaci e amministratori locali che hanno inteso, così, sostenere la relazione di Enrico Letta sul futuro del mercato unico e la sua “libertà di restare”, sostenendo un approccio territoriale per un mercato unico più forte, più giusto e più competitivo, e impegnandosi a collaborare per rigenerare le economie locali e valorizzare le conoscenze e le reti locali. “A nome di tutta l’amministrazione, voglio esprimere il senso di  orgoglio per il forte coinvolgimento del Comune di Catanzaro in questo impegno globale delle Città Europee”, commenta Gianmichele Bosco. “Una dimensione che la Città Capoluogo è riuscita a ritagliarsi in questi anni e che dimostra la capacità di programmare e ripensare lo sviluppo urbano, guardando ai target comunitari in materia di transizione ambientale e digitale. Da queste basi, proseguirà l’impegno nella costruzione di nuovi scambi e gemellaggi tra città intelligenti, per indirizzare la pianificazione territoriale verso una prospettiva europea”.
 

Catanzaro. Ultimo appuntamento domani, lunedì 24 giugno, della rassegna “Le grandi mostre di fotografia dell’umano”

Written by Redazione

Ultimo appuntamento domani, lunedì 24 giugno, della rassegna “Le grandi mostre di fotografia dell’umano”, promossa dalla Cine Sud di Francesco Mazza con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Alle ore 18:30, nello spazio “Coriolano Paparazzo” al 189 di Corso Mazzini, aprirà i battenti “Nega” di Nino Bartuccio, il fotografo diventato celebre con il primo della bambina che dà il titolo alla mostra. Perché ci sono immagini che attraversano il tempo e diventano icone, raccontano una storia che va al di là della foto stessa. Come appunto quella di Nega. Durante un viaggio nel nord ovest del Brasile, Bartuccio non immaginava neppure lontanamente che quello scatto sarebbe diventato uno di quelli più virali del pianeta. Bartuccio oggi è un affermato professionista, i suoi lavori vengono pubblicati sulle più importanti riviste del mondo ma è la fotografia di Nega ad avere raggiunto risultati inimmaginabili: oltre 25 miliardi di interazioni sul web e sono centinaia gli artisti che a ogni latitudine, ogni giorno, realizzano opere pittoriche, sculture, murales ispirandosi al ritratto di quella bambina. La storia avvincente dello scatto di Nega verrà raccontata dall'autore stesso in occasione dell'inaugurazione della mostra, che come quelle che l’hanno preceduta sarà a ingresso libero. L’esposizione di domani, che sarà visitabile fino al 7 luglio, chiude questo primo ciclo della rassegna dedicata alla fotografia dell’umano, che tornerà il prossimo anno e poi di nuovo nel 2026.