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La Tropea Experience e la Cipolla Rossa, equilibrio tra prodotto e territorio.

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TROPEA (Vv), lunedì 25 settembre 2023 – La Cipolla Rossa di Tropea è un prodotto democratico. Non si prende la scena, ma riesce a creare equilibrio tra sapori ed ingredienti. - Può essere sintetizzato nelle parole dello chef Igles Corelli il messaggio che La Tropea Experience è riuscito a confermare in questa fortunata e straordinaria edizione 2023: non si può parlare di prodotto senza richiamare la destinazione e viceversa, non è possibile parlare di questo territorio senza che non si faccia riferimento al suo paniere agroalimentare, di cui la Rossa di Tropea è senza ombra di dubbio elemento trainante. Dietro ad ogni singolo momento che ha reso per tre giorni consecutivi il centro storico di Tropea, un salotto vivo, curioso ed attento intorno all’ingrediente principe della Dieta Mediterranea – sottolineano il Presidente ed il direttore marketing del Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Giuseppe Laria e Daniele Cipollina – c’è stato un grande lavoro di squadra promosso con l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giovanni Macrì e che ha coinvolto diversi attori.

 

La Regione Calabria in primis; la collaborazione di diverse esperienze tra le altre, il Gal Terre Vibonesi, il Flag dello Stretto, le distillerie Caffo con il Vecchio Amaro del Capo; il Consorzio del Fico di Cosenza Dop, Cosentino Professional, Birra Cala, Main Solution ed il Voi Tropea Essentia; i numerosi esperti, professionisti, giornalisti e chef che hanno impreziosito con i loro interventi La Tropea Experience. Dalla Tropea Katsu, la ricetta giapponese dell’impanatura accompagnata dalla salsa alla Rossa di Tropea e ‘Nduja, preparata dallo chef Hirohiko Shoda; passando dal supplì di Tropea con fondente di Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, riso, 'nduja e provola calabrese e dal risotto con cipolla fondente, cipolla in osmosi e bucce di cipolla polverizzata realizzate da Igles Corelli; dalla pasta con alici fresche, Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e pecorino calabrese, piatto presentato da Max Mariola; alle due proposte dello chef Celestino Drago, definito Ambasciatore della Cipolla Rossa di Tropea nel mondo: pesce azzurro a beccafico con Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP in agrodolce profumata all’arancia, purè di patate e carbonella di cipolla; petto di pollo in crosta di nduja, purè di carote e nocciole e anelli croccanti di Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP; panna cotta di Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e crudo di pesci del tirreno. La zuppa di cipolla di Cristiano Tomei e lo spaghettone risottato con Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, ‘nduja e salsiccia sfumata nella teriyaki che ha messo insieme ai fornelli Federico Fusca e Mime Kataniwa e la proposta di Francesco Mazzei. Sono, queste, alcune delle ricette preparate dagli chef internazionali nel corso dei cooking show ospitati durante la tre giorni a piazza Cannone che ha visto protagonisti anche gli chef calabresi Ercole Villirillo, Luigi Quintieri, Pierluigi Vacca, Giuseppe Romano, Enzo Barbieri, Francesca Mannis. 

MIGLIORE PROPOSTA ENOGASTRONOMICA.  Il polpo e la rossa è il piatto realizzato dallo chef Nicola Rombolà che ha fatto conquistare al ristorante Nico e Lilly il podio del Contest la Tropea Experience riservato ai ristoratori ed interpreti della cucina locale. 

FOOD COOKING CUP. Sgombro e cipolla rossa di Tropea. Per la Giuria sono state le brigate a bordo delle imbarcazioni Follow Me (3° posto), Easy to love (2°) e Kiron (3°) a meritarsi la vittoria.

 2° CONCORSO ENOGASTRONOMICO DI CUCINA, TROPEA E DINTORNI: TRADIZIONI, TERRITORIO, GASTRONOMIA. Al concorso hanno partecipato 9 squadre, con gli allievi degli istituti secondari superiori di Rossano, Lamezia Terme, Locri, Condofuri, Bova Marina, Vibo Valentia e Tropea. Sono stati giudicati dagli chef rispetto alla scelta e l’accostamento dei vini, il metodo di cottura utilizzato e la difficoltà della ricetta, l’innovazione e la preparazione del piatto. 

Tropea. Design & Turismo, Mercoledì 27 torna Materia Festival

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Borghi più belli d’Italia, a Tropea sventola la Bandiera del sodalizio nazionale. La cerimonia di consegna del prestigioso vessillo segna ufficialmente l’avvio, dal salotto diffuso di Tropea, del percorso itinerante tra i Borghi più Belli d’Italia calabresi che si concluderà esattamente tra 12 mesi, a settembre 2024, ad Oriolo e Rocca Imperiale, destinazioni designate ad ospitare il XVI Festival Nazionale del sodalizio. Tra costa, entroterra e montagna. Le città protagoniste della réunion sono state accolte dal Sindaco Giovanni Macrì e dal Presidente del Consiglio Comunale Francesco Monteleone che ha rappresentato la Città in occasione dell’evento ospitato in Toscana nelle scorse settimane raccogliendo il testimone per questa nuova prestigiosa tappa. 

A TROPEA IL SINDACO DI NOWY SĄCZ. Fino a domani, martedì 26 settembre, la Città avrà tra i diversi ospiti il Sindaco di Nowy Sącz, Ludomir Handzel, città con la quale è stato sottoscritto un protocollo di amicizia ed il Prelato Jerzy Jurkiewicz dalla Basilica Minore di Santa Margherita di Nowy Sącz. Quest’ultimo, ieri, ha tenuto l'omelia in occasione della Santa Messa nella Concattedrale di Maria Santissima di Romania.

MERCOLEDÌ 27 TORNA MATERIA, IL FESTIVAL DEL DESIGN & TURISMO. L’edizione 2023 dell’evento ideato e diretto da Antonio Aricò sarà caratterizzata da una combinazione di attività formative e ludiche, informali e interattive: mostre design exhibition, installazioni, talk, workshop, design experience, eventi serali, generando atmosfere sperimentali e contemporanee. Il taglio del nastro si terrà alle ore 18 di mercoledì 27 con l’inaugurazione della scultura gonfiabile La GIGA Tropeana dall’affaccio di Piazza del Cannone che resterà esposta per l’intera durata dell’evento che si concluderà sabato 30. Tra i protagonisti dei vari talk ci saranno Birgit Lohmann di Designboom e Laura Traldi di Interni, Bethan Laura Wood da Londra e Emma Bruschi da Marsiglia.

 

Il Consiglio della Provincia di Vibo Valentia ha approvato in maniera definitiva il bilancio di previsione 2023-2025

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Il Consiglio della Provincia di Vibo Valentia, guidata dal presidente Corrado Antonio L’Andolina, ha approvato in maniera definitiva il bilancio di previsione 2023-2025. La convalida decisiva da parte dell’assise provinciale è stata sancita dal voto favorevole del presidente L’Andolina, nonché da quello dei consiglieri Roberto Scalfari (capogruppo in Consiglio di Forza Italia), Daniele Galeano (Forza Italia), Giuseppe Leone (Forza Italia) e Carmine Mangiardi (Coraggio Italia). Ad astenersi dalla votazione Alessandro Lacquaniti, (eletto con Coraggio Italia ma dissociatosi, recentemente, dalla maggioranza); mentre a votare contro è stato il consigliere di minoranza, Marco Miceli, (eletto in Consiglio nella coalizione di centrosinistra “La Provincia del Futuro”). Dopo gli adempimenti giuridico-amministrativi, effettuati dal segretario generale, Domenico Arena, al fine di dare l’avvio ufficiale alla seduta, ad intervenire per primo è stato il consigliere Lacquaniti. «Il fatto che l’assemblea dei sindaci abbia con un’ampia maggioranza (oltre l’80%) espresso il proprio parere positivo all’approvazione del bilancio dell’ente è un elemento politico significativo del quale tutti i componenti di questo Consiglio non possono non tenerne, responsabilmente, conto. Pertanto - ha asserito Alessandro Lacquaniti - il mio voto contrario si trasforma in astensione, con l’auspicio però che il presidente adotti, al più presto, gli opportuni correttivi ad un’azione amministrativa alla quale va, necessariamente, dato maggiore impulso, soprattutto in un settore nevralgico come la viabilità stradale». All’intervento di Alessandro Lacquaniti ha fatto, poi, seguito quello del consigliere Marco Miceli. «Credo sia giusto prendere in debita considerazione il pronunciamento della conferenza dei sindaci e le diamo atto, presidente L’Andolina, di aver incassato un ampio consenso. È opportuno ricordare, però, che quello dei sindaci non è un parere vincolante; che in quest’aula lo schema di bilancio è arrivato al terzo tentativo ed è passato grazie all’alto senso di responsabilità del centrosinistra che ha deciso di uscire appositamente dall’aula consiliare. Al di là di qualche tentativo di esponenti del centrodestra ad intestarsi meriti che non hanno, è evidente - ha sottolineato Miceli - che il merito ce l’ha questo consesso. Permane, pertanto, la crisi politica e istituzionale del centrodestra. Permangono i rilievi, soprattutto politici, che abbiamo esposto nel corso dell’ultimo consiglio. Recepiamo positivamente il nuovo atteggiamento collaborativo e aperto al dialogo del presidente e auspichiamo l’attuazione di un apposito piano di rientro ma - ha infine evidenziato il consigliere Miceli - permangono ancora i rilievi tecnico-finanziari relativi alle passività dell’ente, per cui per coerenza voterò contrariamente». A trarre le conclusioni della seduta consiliare è stato, infine, il presidente Corrado L’Andolina. «Esprimo soddisfazione per il documento contabile licenziato dall’assise, nella consapevolezza che tale passaggio - ha dichiarato L’Andolina - sarà un elemento positivo e propulsivo per l’azione amministrativa dell’ente. Ringrazio, pertanto, i consiglieri che hanno reso possibile tale risultato».

 

Provincia di Vibo. L’Assemblea dei sindaci esprime, con un’ampia maggioranza (oltre l’80%), il parere favorevole all’approvazione del Bilancio di Previsione

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L’Assemblea dei sindaci della Provincia di Vibo Valentia esprime, con una maggioranza significativa (oltre l’80% della popolazione rappresentata), il proprio parere positivo all’approvazione del Bilancio di Previsione 2023-2025. L’importante documento economico-finanziario dell’Ente intermedio del Vibonese, guidato dal presidente Corrado Antonio L’Andolina, è passato con il voto favorevole di 34 sindaci su un totale di 36 presenti (il territorio della Provincia di Vibo è composto da 50 comuni). Gli unici due sindaci ad astenersi sono stati il primo cittadino di Capistrano, Marco Martino, e quello di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello, che hanno motivato con un’apposita dichiarazione di voto la loro decisione al riguardo.   Dopo gli interventi di natura tecnica del segretario generale, Domenico Arena e della responsabile della macro area economico-finanziaria dell’Ente, Caterina Gambino, è stata la volta di una comunicazione, dai connotati istituzionali, del presidente L’Andolina, che ha reso edotta l’assemblea dei sindaci «delle interlocuzioni ufficiali, di carattere politico-istituzionale, intercorse con il Ministero dell’Interno e con l’Unione delle Province d’Italia, ai fini di una risoluzione definitiva delle problematiche economico-finanziarie dell’Ente». A prendere, subito dopo il presidente, la parola è stato il sindaco Marco Martino: «Il mio dissenso nasce dal mancato coinvolgimento di noi sindaci in qualsiasi scelta amministrativa, nonché dall’analisi di un bilancio che, di fatto, paralizza la nostra realtà provinciale. Non accetto tale impostazione - ha evidenziato Martino - che svilisce il ruolo dei sindaci e penalizza i cittadini». Dello stesso tenore le dichiarazioni del primo cittadino di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello. «Il bilancio è un documento politico e lei, presidente, deve prendere atto di non avere più la fiducia della maggioranza che lo ha eletto pochi mesi fa; così come del resto è venuto alla luce anche nel corso degli ultimi consigli provinciali. Lei, inoltre, non si è confrontato con nessuno ed ha con la sua condotta amministrativa ingessato l’Ente. Pertanto - ha affermato, infine, Condello - dopo l’approvazione di questo documento finanziario, assai importante per la Provincia di Vibo, le chiedo di dimettersi».  Ad intervenire, manifestando i loro pareri favorevoli, ma chiedendo «maggiore coinvolgimento nelle scelte strategiche del territorio e, in particolare, in quelle che investono le loro realtà comunali sono stati, poi, i sindaci di Vibo Valentia, Maria Limardo, di Stefanaconi, Salvatore Solano e di Rombiolo, Domenico Petrolo. Quest’ultimi due hanno, inoltre, chiesto «un coinvolgimento politico dei rappresentanti istituzionali, regionali e nazionali, del Vibonese», auspicando da consiglieri regionali e parlamentari «un’assunzione di responsabilità, nei riguardi di un Ente che vive una situazione assai delicata che, se non adeguatamente affrontata, potrebbe riverberarsi in maniera ancora più deleteria sul territorio provinciale».  A prendere la parola per evidenziare «l’assenza del Comune di Drapia dal Piano delle opere pubbliche, allegato al Bilancio», è stato, nelle fasi finali dell’assise, il sindaco Alessandro Porcelli, che ha chiesto pertanto di «sanare, al più presto, questa situazione assai penalizzante per la comunità che amministra».  Così come previsto dalle normative vigenti - dopo il parere favorevole al Bilancio di Previsione 2023-2025 espresso, ampiamente, dall’assemblea dei sindaci; pronunciamento che rappresenta un importante risultato politico per il presidente L’Andolina - la parola adesso torna nuovamente al Consiglio provinciale (che nei giorni scorsi lo aveva approvato a maggioranza) per l’eventuale approvazione definitiva.   

Libri di testo e servizi scolastici nel Comune di Vibo Valentia, le precisazioni dell’ente

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Riceviamo e pubblichiamo

“Alla luce di alcuni articoli di stampa apparsi in merito alla questione dei libri di testo nelle scuole primarie di Vibo Valentia, corre l’obbligo di avanzare alcune precisazioni per ristabilire la verità dei fatti ed allontanare ogni dubbio sulla correttezza dell’operato del Comune di Vibo Valentia. Gli uffici del settore Pubblica istruzione del Comune di Vibo Valentia hanno provveduto per tempo ad espletare le procedure necessarie all’affidamento del servizio, aggiudicato ad una cartolibreria della città. Se di ritardo si può parlare, dato che l’anno scolastico ha preso avvio appena una settimana fa, questo non può essere imputabile all’ente, dato che sono state le case editrici ad avere consegnato il primo blocco di testi alla cartolibreria soltanto il giorno 14 settembre, primo giorno di scuola. Dal giorno seguente, l’incaricato dell’ente, unitamente agli operai messi appositamente a disposizione, ha iniziato ad effettuare le consegne a partire dagli istituti delle frazioni marine e tutti i libri messi a disposizione dalle case editrici sono stati consegnati. Molte scuole sono già in possesso dei testi, le altre rimanenti lo saranno già all’inizio della prossima settimana allorquando le case editrici li forniranno, ragione per cui non si comprende davvero il motivo di tanta gratuita speculazione. Corre l’obbligo di precisare, inoltre, un’altra grave inesattezza riportata nell’articolo, ovvero che la cartolibreria avrebbe chiesto un anticipo in denaro ad alcune famiglie da rimborsare poi sotto forma di buono spesa. Nulla di più falso, come per altro confermato dalla stessa cartolibreria, poiché sin dall’ insediamento di questa amministrazione è il Comune ad erogare anticipo e saldo agli affidatari del servizio, proprio per evitare disagi alle famiglie vibonesi. Con l’occasione, si fa presente inoltre che, per quanto concerne il servizio di refezione scolastica nelle scuole dell’infanzia e primaria ove previsto, lo stesso prenderà avvio lunedì 25 settembre, mentre sono già in essere le attività dell’asilo nido comunale. Sono, infine, in fase di espletamento le procedure per rendere operativo il servizio di assistenza al trasporto per i minori diversamente abili frequentanti le scuole cittadine”.

Antonio Fuscà

Assessore alla Pubblica istruzione

Comune di Vibo Valentia

Tropea. Tari ridotta ai nuclei familiari con soggetti con disabilità.

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TROPEA (VV). VILLA GHIRLANDA, non vi è alcun degrado, ma solo circoscritte criticità sulle quali, per altro, si è già intervenuti. L'assenza di sorveglianza e custodia continuativa ha sicuramente favorito vandalismi derivanti da un uso improprio del sito. - RIDUZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI TARI A FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI CON COMPONENTI CON DISABILITA'. L'introduzione di facilitazioni destinate alle categorie più fragili sarà possibile attingendo a risorse diverse dalla applicazione della tariffa e che quindi non gravano sull’utente come costi del servizio, cosa che l’Esecutivo può permettersi alla luce dell'eccellente condizione di salute economica delle casse comunali e della nostra fiorente industria turistica. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì intervenendo in merito all’ennesima mozione da parte dei consiglieri di minoranza discussa in Assise ed esprimendo soddisfazione per l’approvazione nei giorni scorsi da parte del Consiglio Comunale di questa nuova iniziativa che risponde ad un’esigenza sociale. Villa Ghirlanda – ha aggiunto il Primo Cittadino – è uno spazio pubblico che quest'Amministrazione Comunale ha restituito alla piena ed aperta fruizione pubblica, sottraendolo a vere e proprie occupazioni abusive e trasformandolo da selva oscura in parco attrezzato. Come sempre – ha proseguito - siamo di fronte alla fotografia allarmistica, strumentale e mistificatoria della realtà di qualche consigliere di minoranza; rappresentazioni maniacali smentite dai fatti e dalla stessa contraddittoria elencazione, fatta dai sottoscrittori della mozione, dei numerosi riconoscimenti prestigiosi ed autorevoli (Bandiera Blu, Comune Fiorito, Borgo dei Borghi 2021, Comune Plastic Free, Cinque Vele) che la nostra destinazione ha conquistato e continua a conquistare proprio per il suo documentato impegno nella tutela della eco-sostenibilità, nella pulizia e decoro urbano e nella promozione di una sempre più diffusa coscienza e partecipazione ecologista. L’affidamento a breve della gestione dei bagni pubblici – prosegue il Sindaco - colmerà anche l’attuale gap nella sorveglianza e continue e nella manutenzione ordinaria di questo spazio pubblico. Il punto relativo alla modifica del Regolamento per la riduzione della tassa sui rifiuti Tari a favore dei nuclei familiari con componenti disabili, è stato approvato dal Consiglio nonostante il curioso disappunto della consigliera Annunziata Pensabene, peraltro già delegata ai servizi sociali, che però si è astenuta sostenendo che questa ulteriore iniziativa comunale di sostegno sarebbe scorretta in quanto le categorie svantaggiate interessate beneficerebbero già di altri aiuti statali.