Le sfide culturali e competitive della nuova agricoltura calabrese. – È, questo, il tema del nuovo momento di confronto promosso dall'IIS Majorana che sarà ospitato dalle ore 9,30 di domani, venerdì 23 gennaio, nella sede dell'Istituto professionale Alberghiero di contrada Frasso, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale all'agricoltura Gianluca Gallo e del presidente nazionale di Assoenologi.
QUALITÀ, IDENTITÀ, COOPERAZIONE, TRASFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
L'iniziativa – fa sapere il Dirigente Scolastico Saverio Madera - propone una riflessione ampia sul futuro dell'agricoltura regionale come filiera culturale prima ancora che produttiva, affrontando temi centrali come trasformazione delle materie prime, cooperazione tra saperi, comunicazione del valore territoriale e formazione delle nuove competenze. Un confronto pensato per mettere in relazione scuola, impresa e istituzioni.
IL RUOLO DELLA SCUOLA NELLA NUOVA AGRICOLTURA CALABRESE
Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, insieme al dirigente Madera che presenterà la relazione programmatica sulle attività svolte e sui progetti futuri dell'Istituto, all'assessore Gallo e al presidente Cotarella, interverranno anche Daniele Campana di Campana 12 – Corigliano-Rossano, Donato Sabatella, tra i fondatori del modello Catasta Pollino e Sibari, Fortunato Amarelli, amministratore delegato della Fabbrica della Liquirizia Amarelli e Maria Praino, amministratore unico di Magisa – Riso di Sibari.
UNA VISIONE CHE METTE INSIEME CAMPO, IMPRESA E FORMAZIONE
L'appuntamento nasce per interrogare il presente e il futuro dell'agricoltura calabrese come sistema integrato. Un'agricoltura che supera i confini della produzione primaria per diventare progetto, metodo e alleanza tra competenze diverse. È questo il terreno su cui il Majorana sceglie di misurarsi, favorendo il dialogo tra mondo produttivo, professioni e istituzioni.
L'AGRICOLTURA COME SFIDA CULTURALE E COMPETITIVA
Qualità, identità, cooperazione, trasformazione e comunicazione non sono parole-chiave astratte, ma assi strategici su cui si gioca oggi la competitività dei territori. Attorno a questi temi si svilupperà il confronto con imprenditori e rappresentanti delle filiere agroalimentari, chiamati a portare modelli ed esperienze capaci di dialogare con il mondo della formazione.
DALLA DIDATTICA ALLA PRODUZIONE: LE ESPERIENZE DEL MAJORANA
L'evento rappresenterà anche un momento di restituzione delle esperienze formative e produttive avviate dall'Istituto, dall'attivazione del corso serale dell'Alberghiero e del biennio serale dell'Agrario alla presentazione delle nuove birre artigianali, tra cui quella alle clementine della Piana di Sibari e la blanche realizzata con materie prime coltivate nei terreni dell'Istituto.