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10 anni di presidenza Mattarella, le riflessioni del dirigente scolastico Alberto Capria

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Sergio Mattarella è, per nostra fortuna, da  10 anni da Presidente della Repubblica. In questo nostro tempo, affannoso e sospeso allo stesso tempo, che impone scioccamente l’hic et nunc piuttosto che ricercare spazi di riflessione doverosamente lunghi, dieci anni possono apparire un’eternità: soprattutto in politica. Dieci anni - avviati con la visita alle Fosse Ardeatine -  difficili, complessi, resi ancor più complicati da agglomerati politici sempre pronti a dar voce alla rabbia crescente nella società, a cavalcare la disillusione, a parlare alla pancia e non alla testa della nazione; fustigatori delle vicende nostrane se all’opposizione ed esaltatori delle stesse se si è al governo! Non deve destare meraviglia se la percentuale di votanti, in tutte le consultazioni, di anno in anno diminuisce: e meno male che Mattarella …c’è. Autentico alto rappresentante della Repubblica, prima o seconda che sia, ha guidato la nave Italia nel mare in burrasca; è bene ricordare sciagurate istanze euroscettiche o no euro, antiatlantiche o no vax, dichiarazione di messa in stato d’accusa per il caso Savona. Qualcuno, nel caso di specie,  addirittura parlò di “ingerenza inaccettabile di Mattarella su Savona” e di “violazione della Costituzione”. La storia ha stabilito chi avesse ragione e chi torto. “Non ha interpretato, il Presidente, il suo ruolo con piglio interventista. Al contrario, la voce non l’ha alzata mai nemmeno quando si è fatto sentire. In epoche di urla scomposte, lo ringraziamo e non solo per aver salvaguardato i nostri … timpani” (A.C. Valle). Si è fatto sentire quando, di fronte all’ennesimo impasse, annunciò di aver convocato l’economista Cottarelli per conferirgli l’incarico di formare un governo in grado di portare il Parlamento a nuove elezioni. La crisi, evidentemente basata sulla pochezza di chi reggeva le fila della stessa e che aveva paralizzato la Nazione per tre lunghi mesi, si risolse subito. Un esempio efficacissimo di come -  con l’egemonia dei piccoli insignificanti “Cesari” a capo di partiti riuniti in agglomerati, in un clima perenne di conflitto, con le tecniche di comunicazione elevate a stupida necessità - la figura istituzionale di un leader moralmente specchiato, apprezzato dal popolo come super partes e dotato di un ruolo costituzionale che mette al primo posto l’Unità della nazione, rappresenti una risorsa preziosa da non sprecare. Ecco dunque che il presidente Mattarella gode da dieci anni di una popolarità estesa e radicata; perché il popolo – nonostante rifugga le urne -  ha imparato a distinguere le persone serie dalle non serie, chi arringa la piazza da chi la piazza la rappresenta facendola ragionare. Tre anni fa aveva creduto (sperato) che il suo compito fosse concluso. Poi il Parlamento e i Grandi Elettori lo hanno “richiamato in servizio”. Siamo contenti per lui e, soprattutto, per noi. Anche se la sua rielezione, che seguiva quella di Napolitano, dimostrò con chiarezza l’evidenza che uomini adatti al Quirinale non ne sono stati prodotti nella c.d. seconda Repubblica;  proprio per via del fatto che essa ha esaltato scontro e  divisione, urla, contrapposizioni e visioni limitate a bene circoscritto: del partito o degli agglomerati politici. Al Quirinale, speriamo senza la iattura del premierato, ci vorrà sempre qualcuno che sappia coniugare sintesi e comprensione, altezza di vedute ed autentici interessi nazionali incastonati in quelli europei.  Con sincerità ed osservando la situazione, per il dopo Mattarella non sono ottimista: a meno che non si pensi ad un …terzo mandato. Auguri Presidente! 



Reclutamento d'eccellenza: Unical attrae nuovi studiosi da Parigi e Yale

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Il 2025 si apre all'insegna del rafforzamento scientifico e accademico per l'Università della Calabria. Grazie a una consolidata strategia di reclutamento diretto, sostenuta con i fondi del ministero dell'Università e della ricerca (Mur) e del Fondo italiano per la scienza (Fis), è stata proposta la chiamata in ateneo di tre scienziati di rilievo internazionale, tutti calabresi e due dei quali laureati Unical, che porteranno nuove prospettive di ricerca e innovazione. L’ateneo calabrese da solo ha ottenuto un quarto dei progetti finanziati dal Fis in tutto il Mezzogiorno (ben 3 dei soli 12), per un importo totale di circa 5 milioni di euro.
 

Misure cautelari tra Catanzaro e Crotone per favoreggiamento all'immigrazione clandestina

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La Polizia di Stato di Crotone, dalle prime ore di questa mattina ha dato esecuzione, tra le province di Crotone e Catanzaro, ad un’ordinanza cautelare, emessa dal G.I.P presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 9 persone, sette di nazionalità georgiana e due italiana, accusate di fare parte ad un’associazione finalizzata alla commissione di numerosi delitti di favoreggiamento all’ingresso e la permanenza sul territorio dello Stato di numerosi cittadini georgiani preordinato al reclutamento di manodopera da destinare a terzi in condizioni di sfruttamento personale. L’attività di indagine è stata eseguita della Squadra Mobile di Crotone con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo affiancati in fase esecutiva, dei Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza e Vibo Valentia. Il provvedimento cautelare avviato a seguito di un’articolata attività d’indagine, iniziata nel luglio del 2022, ha portato all’individuazione, di una stabile struttura organizzativa con al vertice un soggetto italiano, il quale coordinava l’attività tramite tre donne di nazionalità georgiana che avevano il compito di agganciare, anche tramite veri e propri annunci sui più noti social network tra cui Facebook e Instagram, donne georgiane promettendo loro lavoro in Italia in cambio di un prezzo per l’intermediazione pagato direttamente dalla lavoratrice straniera al sodalizio criminale, il tutto violando la normativa in materia di immigrazione. Le indagini hanno permesso, sul pian della gravità indiziaria, di individuare anche gli altri soggetti, intranei al sodalizio, i quali si occupavano di condurre le donne dalla Georgia in Italia, accompagnandole anche presso alcune abitazioni nei Comuni di Botricello in provincia di Catanzaro e Cutro in provincia di Crotone cd “safe house” a disposizione del sodalizio oppure direttamente presso i datori di lavoro, i quali a loro volta si servivano delle prestazioni lavorative eludendo ogni forma di contratto. Con il provvedimento cautelare, è stato disposto, oltre alle misure personali, quattro custodie in carcere e cinque arresti domiciliari, oltre al sequestro preventivo di quattro immobili, siti nei Comuni di Botricello e Cutro, utilizzati dall’associazione criminale come base logistica ove far soggiornare le donne provenienti dall’esterno in attesa della collocazione a lavoro. Sono in corso all’estero con la la partecipazione del personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Divisione Interpol, le ricerche di tre degli indagati destinatari di misura cautelare, individuati fuori dai confini nazionali.

Unical, premi di laurea a tutti gli idonei per il sesto anno consecutivo

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L’Università della Calabria conferma il suo impegno a supporto degli studenti, garantendo l'assegnazione del premio di laurea a tutti gli idonei. Si tratta di un contributo integrativo che in passato veniva attribuito solo ad una piccola percentuale degli aventi diritto. Dal 2019, invece, anno di inizio del mandato del rettore Nicola Leone, l’Ateneo assicura ininterrottamente un sostegno economico a chi consegue il titolo di studio in corso ed è risultato idoneo beneficiario di borsa di studio nello stesso anno accademico.

Gabry Sangineto: Il DJ Producer calabrese scala le Classifiche House con "John's House"

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La scena musicale internazionale è in fermento grazie al nuovo disco del DJ Producer Gabry Sangineto intitolato “John's House," fatto insieme al socio ed amico Jame Starck e che sta rapidamente scalando le più importanti classifiche di settore confermando il talento e l'innovazione che caratterizzano le sue produzioni. Dopo il debutto nella compilation “Quantize Miami” dello scorso anno, Gabry Sangineto torna su Unquantize con il singolo "John's House", un brano underground di matrice gospel che infiammerà le piste da ballo di tutto il mondo! “John's House" attualmente è situato tra i primi posti della classifica House del portale Traxsource (punto di riferimento dei Dj) e della Afro House grazie al remix realizzato da Sahib Muhammad. “John's House” è già stato accolto con entusiasmo dai principali club e radio internazionali guadagnando posizioni interessanti nelle classifiche di vendita e di streaming. Ogni traccia che Gabry Sangineto realizza è una testimonianza della sua versatilità, capace di innovare e sorprendere ad ogni nuova produzione. “John's House” prodotto per la Quantize Recordings di Dj Spen (Dj americano di fama internazionale che ha prodotto e remixato Artisti come Michael Jackson e Ultra Naté) e disponibile sui maggiori Digital Stores del Mondo tra i quali Traxsource al seguente link: https://www.traxsource.com/title/2445063/johns-house Executive Producers Kelly Spencer, Thommy Davis & DJ Spen.

Le Consulte studentesche promuovono l’emancipazione femminile dalla Scuola alla Società

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Mancano pochi giorni ad una ricorrenza importante ovvero gli 80 anni dal I° febbraio 1945, data in cui il Consiglio dei Ministri istituì il suffragio universale su proposta del comunista Palmiro Togliatti e del democristiano Alcide De Gasperi. Fu il decreto legislativo luogotenenziale n. 23 di quel lontano 1° febbraio a riconoscere alle maggiorenni di 21 anni il diritto di voto attivo e, successivamente, il decreto legislativo n.74 del 10 marzo 1946, riconoscerà alle donne maggiori di 25 anni il diritto di voto passivo. Le uniche ad essere escluse dal diritto di voto attivo saranno "le prostitute schedate che lavorano al di fuori delle case dove è loro concesso esercitare la professione". Da allora si è percorsa tanta strada, lunga e piena di ostacoli, che ancor oggi non è per niente agevole nonostante le lotte ed i sacrifici di tante donne in ogni parte del mondo ed in vari settori comprese, negli ultimi 30 anni anche le Consulte studentesche. Infatti le assemblee plenarie, dal 1996, anno in cui fu promulgato il decreto del Presidente della Repubblica che le istituisce, e fino a non molto tempo fa, erano composte quasi esclusivamente da studenti e soltanto recentemente le stesse hanno iniziato a popolarsi anche di studentesse persino nella componente del Direttivo. E’ stato molto entusiasmante vedere il Consiglio nazionale delle Consulte studentesche d’Italia raggiungere traguardi sempre più importanti quando in quasi tutte le province d’Italia e, quindi anche in quelle calabresi, il numero delle Rappresentanti elette ha quasi raggiunto il 50%: attualmente, ad esempio, nella provincia di Vibo Valentia sia la Vice che la Presidente sono donne e quest’ultima è stata anche eletta all’unanimità dagli altri quattro Presidenti, tutti uomini, a ricoprire il ruolo di Coordinatrice regionale.  Identica situazione si era realizzata anche nell’anno scolastico precedente e per l’intero biennio in provincia di Cosenza portando ad ottime ripercussioni anche a livello nazionale dove, nell’ambito del coordinamento dei Presidenti regionali la percentuale femminile è cresciuta sempre sia in quantità che in qualità. Indiscutibilmente è stato ed è un bel primato che rappresenta un chiaro segnale di progresso della mentalità di quegli studenti che hanno deciso di affidarsi alle loro compagne di scuola per la gestione del più importante organismo di rappresentanza istituzionale.  Quanto premesso ha portato gli studenti ad una maggiore sensibilizzazione verso il tema dell’emancipazione femminile compresi i rischi della stessa ovvero tutte quelle forme di violenza contro le donne che tanto, troppo, si sono moltiplicate negli ultimi tempi con la conseguente messa in campo di tante progettualità di contrasto al fenomeno realizzate in partenariato con Enti ed Istituzioni. Queste ultime, quasi sempre a seguito di tragici eventi, si sono attivate nel tempo con iniziative simboliche di grande spessore pedagogico: ad esempio, dopo l’omicidio della studentessa Fabiana Luzzi avvenuto a Corigliano per mano del suo coetaneo fidanzatino sedicenne, il Consiglio regionale, in partenariato con l’USR ed il Coordinamento delle Consulte, decise d’intitolare alla memoria della giovanissima vittima un concorso per le scuole di ogni ordine e grado giunto, con successo, alla decima edizione. Allo stesso modo la Regione Calabria, anch’essa in partenariato con l’USR e le Consulte, dopo una lunga serie di iniziative sviluppate nel tempo, attualmente è impegnata con un’attività progettuale denominata “RispettAmi” che vede l’intervento capillare dei Centri Anti Violenza accreditati in tutti gli Istituti Comprensivi della regione affinché, l’attività di prevenzione a cui la Scuola è chiamata, possa iniziare sin dall’infanzia ed essere efficace per garantire un futuro reale di Pari Opportunità. Obiettivo a cui mirano, ovviamente le tante, e tutte di grande valore, iniziative promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito tra cui l’ultima in ordine di tempo realizzata in partenariato con la Fondazione “Giulia Cecchettin” che vede impegnato in prima persona lo straordinario padre della giovane vittima per cui tutta l’Italia si mobilitò lo scorso anno ed ancor oggi s’indigna ogni qual volta la cronaca ci pone di fronte ad un nuovo terribile caso.