Notizie

Crotone. La consigliera comunale Maria Luana Cavallo lascia la Lega

Written by Redazione

Dopo otto anni di militanza politica si conclude il mio percorso all’interno della Lega. Un cammino iniziato a Crotone insieme a Giancarlo Cerrelli, che desidero ringraziare per avermi sempre guidata e per aver condiviso l’importanza del valore dell’onestà in ogni azione politica. Un percorso vissuto con entusiasmo, spirito di servizio e una presenza costante sul territorio e nelle istituzioni. Nel 2020 sono stata eletta in Consiglio comunale, assumendo una responsabilità politica che ho esercitato con continuità, rigore e senso delle istituzioni. In questi anni ho garantito l'iniziativa politica e la rappresentanza della Lega a Crotone esclusivamente attraverso il mio lavoro e la mia determinazione, portando avanti temi centrali per la città con un’autonomia che si è resa necessaria a fronte di una struttura ormai assente. Ho sempre pensato che nei partiti la differenza la facciano le persone. È sufficiente guardare a ciò che la Lega rappresentava negli anni del suo reale radicamento e confrontarlo con la situazione attuale per comprendere come quella presenza si sia svuotata. L’immobilismo non fa bene a nessuno: né alla politica, né tantomeno alla città, che ha bisogno di risposte attive e non di inerzia. La decisione che oggi comunico riguarda l’impossibilità di proseguire in un contesto dove mancano le condizioni per agire. Non rappresenta un giudizio sul progetto politico nazionale, ma una presa d'atto: non posso e non voglio restare immobile per un progetto che sul territorio non ha più una struttura reale. Con serenità, senza rancore e con rispetto per tutti, annuncio la mia decisione di lasciare la Lega. Il mio impegno prosegue con la stessa forza di sempre: porto avanti il mandato ricevuto dai cittadini con la libertà e l'autonomia necessarie per rappresentarli al meglio, senza il peso di appartenenze che non producono più azione. La politica non è una sigla, ma presenza quotidiana e capacità di incidere realmente sui problemi delle comunità. Quando queste condizioni vengono meno, restare diventa un atto formale, non un servizio.

Marisa Luana Cavallo

Consigliera Comunale di Crotone

Crotone. Turismo, la città accoglie gli operatori internazionali

Written by Redazione

L’assessore al Turismo, Giovanna Lamanna, rende noto che in questi giorni la città ospiterà una qualificata delegazione di operatori turistici internazionali, attivi nei principali mercati europei ed extraeuropei, che prenderanno parte a un articolato programma di incontri istituzionali e professionali con gli operatori locali del comparto. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la società Alfa 21, rientra in una più ampia strategia di promozione e internazionalizzazione dell’offerta turistica cittadina. Alfa 21 già collabora con l’Assessorato nell’ambito delle attività di accoglienza e gestione del flusso legato al turismo crocieristico, contribuendo a strutturare servizi, percorsi e proposte integrate capaci di valorizzare al meglio le risorse del territorio. La presenza degli operatori rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra domanda e offerta. Il programma prevede: visite guidate alla città e ai principali attrattori culturali, storici e paesaggistici, escursioni nella provincia, con focus su borghi, itinerari naturalistici ed eccellenze enogastronomiche, workshop tematici tra operatori internazionali e operatori locali, tavoli tecnici di approfondimento su accoglienza, servizi, destagionalizzazione e nuove tendenze del mercato turistico globale. L’obiettivo è favorire la creazione di nuove partnership, inserire la destinazione nei cataloghi e nei circuiti dei tour operator stranieri e rafforzare il posizionamento competitivo della città nei mercati di riferimento. “Questa iniziativa rappresenta un passaggio strategico per il nostro territorio”, dichiara l’assessore Giovanna Lamanna. “mettere in contatto diretto i nostri operatori con professionisti che lavorano quotidianamente sui mercati internazionali significa creare opportunità concrete di crescita. Non si tratta solo di promozione, ma di costruzione di relazioni stabili, di scambio di competenze e di apertura verso nuovi segmenti di domanda”. “La visita sul campo – prosegue l’assessore – consentirà agli operatori di conoscere in prima persona l’autenticità, la qualità dell’accoglienza e la varietà dell’offerta che la nostra città e la sua provincia possono esprimere. È attraverso esperienze dirette che si consolidano collaborazioni durature e si generano ricadute economiche positive per l’intero sistema turistico locale”. L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a investire in azioni strutturate di promozione e networking internazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della destinazione, ampliare i flussi turistici in modo sostenibile e sostenere la crescita delle imprese del territorio.

 

Crotone. Piscina Olimpionica Comunale: incontro operativo in Comune per la nuova gestione dell’impianto

Written by Redazione

A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’accordo tra il Comune e la Federazione Italiana Nuoto (FIN) per la gestione della piscina comunale olimpionica di via Giovanni Paolo II, si apre ufficialmente una nuova fase per uno degli impianti sportivi più importanti della città. Con il via libera dell’assise consiliare si entra ora nella fase operativa: la firma dell’accordo è prevista nei prossimi giorni e segnerà l’avvio concreto del nuovo corso gestionale. Secondo il cronoprogramma condiviso, questa mattina nell’incontro che si è tenuto nella Casa Comunale, l’impianto potrà riaprire, compatibilmente con i tempi tecnici necessari, entro la metà del mese di marzo. All’incontro hanno preso parte, per il Comune, il sindaco Voce, il vicesindaco Cretella, gli assessori Bossi e Scandale e i dirigenti Marano e Gangemi. Per la FIN erano presenti il presidente del comitato regionale FIN Alfredo Porcaro e il dirigente FIN Impianti Sportivi Fabio Conti. Il confronto si è svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale, con l’obiettivo condiviso di restituire centralità e piena funzionalità alla piscina olimpionica, struttura strategica non solo per l’attività sportiva agonistica ma anche per la promozione dello sport di base, l’inclusione sociale e la formazione dei giovani. Che le prospettive per il futuro dell’impianto stiano cambiando è apparso evidente sin da subito. La presenza della FIN rappresenta una garanzia sotto il profilo tecnico, organizzativo e gestionale e lascia intravedere la possibilità di inserire la piscina cittadina in circuiti federali di rilievo nazionale, ospitando manifestazioni, raduni e appuntamenti ufficiali. La presenza di Fabio Conti, già commissario tecnico del Setterosa alle Olimpiadi di Londra 2012 e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, dove le atlete azzurre conquistarono la medaglia d’argento, è la testimonianza dell’attenzione della Federazione verso il potenziale dell’impianto e la crescita del movimento natatorio sul territorio. L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il percorso intrapreso, frutto di un lavoro attento e condiviso che mira a garantire stabilità gestionale, qualità dei servizi, sostenibilità economica e valorizzazione della struttura. “Questo accordo – ha dichiarato il sindaco Voce – rappresenta un passaggio storico per la nostra città. Restituiamo alla comunità un impianto strategico, con una gestione qualificata e una prospettiva di rilancio concreto. L’obiettivo è riaprire la piscina entro metà marzo, offrendo ad atleti, famiglie e giovani un punto di riferimento moderno, efficiente e capace di attrarre eventi di livello nazionale. Lo sport è un investimento sul futuro e sulla coesione sociale del nostro territorio”. L’obiettivo è quello di trasformare la piscina olimpionica di via Giovanni Paolo II in un punto di riferimento stabile per atleti, famiglie e associazioni sportive, contribuendo al rilancio complessivo dell’offerta sportiva cittadina. Con la prossima firma dell’accordo si compirà un passaggio decisivo verso una gestione improntata a professionalità, programmazione e visione di lungo periodo, nella consapevolezza che lo sport rappresenta un investimento strategico per il benessere della comunità e per la crescita del territorio. Il presidente Porcaro ha dichiarato al termine dell’incontro: “siamo soddisfatti per l’istituzione di un centro federale, il primo in Calabria. Tutto questo grazie all’impegno dei vertici federali e naturalmente dell’Amministrazione comunale. Sono certo che questo impianto contribuirà alla crescita del movimento sportivo calabrese”.

 

Approvata la delibera per la gestione della Piscina Olimpionica di Crotone e l’istituzione di un Centro Federale di Alta Specializzazione

Written by Redazione

Il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta odierna, la delibera finalizzata alla gestione diretta dell’impianto natatorio “Piscina Olimpionica” di Crotone e all’istituzione di un Centro Federale di Alta Specializzazione, con contestuale approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra il Comune di Crotone e la Federazione Italiana Nuoto (FIN). Con questo importante provvedimento si avvia una nuova fase per uno degli impianti sportivi più significativi della città, attraverso un modello gestionale innovativo e strutturato, fondato sulla collaborazione istituzionale tra le Parti, ciascuna nell’ambito delle rispettive funzioni, competenze e ruoli. Con la sottoscrizione dell’Accordo, Comune e FIN intendono disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune, favorendo la promozione sportiva dell’impianto ubicato in via Giovanni Paolo II. L’obiettivo è promuovere la più ampia fruibilità della struttura, sia sotto il profilo sportivo che sociale, valorizzando tutte le discipline regolamentate dalla FIN e sostenendo l’attività delle società sportive del territorio, nonché la partecipazione della cittadinanza. L’impianto costituirà un polo territoriale per la formazione tecnico-sportiva dei giovani nuotatori e degli atleti agonisti, con l’istituzione di un Centro Federale destinato ad attività di alto livello, compresi raduni collegiali delle Squadre nazionali e manifestazioni federali.

Un nuovo modello gestionale

L’Accordo prevede l’affidamento alla FIN della gestione tecnico-amministrativa dell’impianto, ferma restando la definizione delle strategie organizzative e il controllo dell’attuazione dei progetti da parte del Comune, attraverso un apposito Organismo Paritetico con funzioni di indirizzo, coordinamento e programmazione annuale delle attività. L’obiettivo è quello di sviluppare la vocazione sportivo-agonistica dell’impianto, garantire la funzione sociale della struttura, ampliare il bacino di utenza del nuoto libero, migliorare efficacia, efficienza ed economicità della gestione, assicurare il pieno equilibrio economico-finanziario, con integrale copertura dei costi attraverso le entrate. Particolare attenzione sarà rivolta all’accesso alla pratica sportiva per ogni categoria sociale, promuovendo inclusione, cooperazione e solidarietà. L’Accordo avrà durata di nove anni dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga per ulteriori cinque anni, previa valutazione dei risultati conseguiti. “L’approvazione di questa delibera rappresenta un passaggio storico per la città di Crotone. E sono orgoglioso di aver proposto al consiglio comunale il punto all’ordine del giorno. Per la prima volta, la Piscina Olimpionica entra in una prospettiva di gestione strutturata, stabile e di lungo periodo, capace di coniugare eccellenza sportiva e funzione sociale. L’istituzione di un Centro Federale di Alta Specializzazione non solo valorizza l’impianto, ma proietta Crotone nel panorama nazionale delle discipline natatorie. È un risultato frutto di un lavoro sinergico e di una visione strategica che guarda al futuro dello sport cittadino, ai giovani e a tutte le realtà associative del territorio. Con questo atto, l’Amministrazione comunale compie un passo decisivo verso il rilancio e la piena valorizzazione della Piscina Olimpionica, rafforzando il ruolo dello sport quale motore di crescita sociale, culturale ed economica della comunità. Ringrazio il sindaco, i colleghi Cretella, Scandale, l’intera giunta comunale e i consiglieri comunali e la FIN” dichiara l’assessore allo Sport Luca Bossi.

 

Elezioni amministrative il 24 e 25 maggio: in Provincia di Crotone 6 Comuni alle urne

Written by Redazione

Le elezioni amministrative 2026 si terranno sabato 24 e domenica 25 maggio. In Calabria saranno 78 i Comuni chiamati al voto, tra cui i due capoluoghi Reggio Calabria e Crotone. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno. L’informativa è stata presentata al Consiglio dei ministri dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il rinnovo di sindaci e consigli comunali coinvolgerà tutte le province calabresi, con centri costieri, montani e urbani. Di seguito l’elenco completo dei Comuni che andranno alle urne.

Provincia di Crotone  

Cirò Marina; Crotone; Cutro; Rocca di Neto; Santa Severina; Savelli.

Sanità. Le riflessioni di Cesare Spanò, Presidente Comitato Centro Storico Krotone

Written by Redazione

"L’aggressione al dottor Sulla, professionista stimato e presente da anni sul nostro territorio, rappresenta un episodio che non può lasciarci indifferenti. La violenza va sempre condannata con fermezza, senza alcuna giustificazione. in tal senso, un grande ringraziamento, soprattutto come Presidente del Centro Storico, va alle forze dell’ordine – tutte – che stanno facendo un grande lavoro, garantendo un presidio di legalità tangibile e il cui lavoro è sotto gli occhi di tutti, grazie soprattutto al coordinamento puntuale del Prefetto. Allo stesso tempo, questo fatto invita tutti noi a una riflessione più ampia sulle condizioni in cui oggi operano i sanitari e sul clima che circonda il tema della salute pubblica. La sanità non dovrebbe diventare terreno di scontro politico o oggetto di cambiamenti di rotta legati alle convenienze del momento. Le persone cambiano, le amministrazioni si alternano, ma i problemi strutturali restano e meritano analisi serie e soluzioni durature, orientate davvero al bene collettivo. Un primo nodo riguarda l’ospedale San Giovanni di Dio. Da tempo si susseguono annunci sull’apertura della sala di Emodinamica tutta la comunità spera che presto finalmente questa struttura diventi realtà. Sono convinto che il dott. Graziano, al quale va il mio benvenuto, grazie alla sua grande esperienza saprà fronteggiare, insieme al dott.ssa Tripodi, alla dott. Rossi e al dott. Cosentino, questa annosa vicenda che avrà ricadute positive su tutta la cittadinanza. Ma anche il pronto soccorso, pur migliorato negli spazi, soffre di una carenza di personale medico che ne limita l’efficacia. Attrattività, riconoscimento professionale e programmazione non possono ridursi a una questione economica: servono visione e rispetto per chi da anni lavora con dedizione sul territorio. Un altro aspetto centrale è la medicina territoriale. Se ben organizzata, potrebbe ridurre in modo significativo l’afflusso improprio al pronto soccorso, garantendo risposte più adeguate ai bisogni quotidiani dei cittadini. Oggi, però, i medici di famiglia si trovano spesso stretti tra vincoli burocratici e richieste crescenti di efficienza. Esistono giovani professionisti preparati e motivati, ma senza un contesto che li sostenga il rischio è quello di alimentare frustrazione e disaffezione. La sanità è fatta di persone: professionisti sul campo e management devono dialogare, non procedere su binari separati. Meritano attenzione anche quelle che potremmo definire patologie “invisibili”, in particolare il disagio psicologico che colpisce molti giovani, esposti a pressioni sociali e aspettative sempre più alte. Rafforzare la rete di supporto psicologico e sociosanitario dovrebbe essere una priorità concreta, non solo un principio astratto. In questo quadro, il ruolo delle istituzioni locali è fondamentale. Anche i sindaci, nel loro mandato, hanno responsabilità sanitarie: possono proporre, sollecitare, vigilare, farsi portavoce dei bisogni reali della comunità. Non si tratta di scaricare colpe, ma di assumere un impegno condiviso, proprio come indica la chiamata alla responsabilità della Conferenza dei sindaci. Forse questa vicenda dolorosa può diventare un’occasione per riaprire un confronto serio e partecipato sulla sanità che vogliamo: una sanità che metta al centro le persone – pazienti e operatori – e che costruisca soluzioni con continuità, competenza e ascolto. Solo così si potrà restituire fiducia a chi cura e a chi ha bisogno di essere curato. Ognuno deve continuare a dare il proprio contributo, la sanità é interesse e bene comune per il quale si deve - necessariamente - lavorare insieme".

Cesare Spanò – Presidente Comitato Centro Storico Krotone