Notizie

Reggio Calabria capitale del gelato artigianale con “Scirubetta”: domani la presentazione a Palazzo Alvaro

Written by Redazione

Domani mercoledì 4 settembre, alle ore 10,30, nella Biblioteca di Palazzo Alvaro, si terrà la presentazione del festival “Scirubetta”. Reggio Calabria, per 4 giorni, dal 14 al 17 settembre, diverrà la capitale italiana del gelato artigianale. Il lungomare più bello d'Italia è la location scelta da Conpait, la Confederazione dei pasticceri italiani, che insieme alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha organizzato uno degli eventi più atteso dell'anno. Il festival è un’esperienza sensoriale unica, dove oltre 34 maestri gelatieri, provenienti da tutta Italia, e in questa edizione anche dal mondo, si danno appuntamento per presentare gusti esclusivi e innovativi. I visitatori avranno l’opportunità di assaggiare una varietà di gelati artigianali, votando per il loro preferito attraverso un sistema di gettoni. Scirubetta non è solo degustazione: è un vero e proprio villaggio festivo con giochi, intrattenimento per bambini, spettacoli, musica approfondimenti culturali. L’evento offre un’occasione per celebrare la creatività dei gelatieri e la ricchezza culturale della città. Con il successo delle precedenti edizioni, che hanno visto la distribuzione di migliaia e migliaia di degustazioni, gli organizzatori puntano a superare le aspettative, consolidando Scirubetta come uno dei festival più importanti nel panorama gelatiero nazionale. Scirubetta, insomma, rappresenta il filo rosso che collega passato e presente, tradizione e innovazione. È un evento che celebra il gelato non solo come prodotto gastronomico, ma come espressione di una comunità che valorizza la sua storia e guarda al futuro con creatività e passione. “In questa edizione avremo iscritti finanche dal Giappone e dagli Stati Uniti. Siamo estremamente soddisfatti della partnership con la Città metropolitana che ci sostiene così come ci preme ringraziare tutte le aziende sponsor che hanno sposato pienamente il progetto”, ribadisce il presidente Angelo Musolino. E poi, come detto, gusti unici creati per l’evento, convegni ad hoc, degustazioni, show cooking e tantissimi ospiti importanti. Dai presidenti nazionali delle associazioni di categoria, il Touring Club, insieme ai più importanti giornalisti e direttori di testate di settore. “Durante la manifestazione ospiteremo il gruppo Govic, Gruppo Ospedaliero Volontari in Chirurgia, con sede a Reggio Calabria, il cui Dirigente medico è il Dottor Salvatore Maria Costarella ed il presidente il dottore Fabio Cristiano”, altra notizia. Dal 14 al 17 settembre, dunque, un’esperienza indimenticabile. “Siamo pronti: in conferenza stampa entreremo nel dettaglio di una delle edizioni più belle di sempre”, assicura il maestro Angelo Musolino.

Reggio Calabria. L'Officina dell'Arte sempre più vicina al suo pubblico e ai giovani con 3 nuove tipologie di abbonamento

Written by Redazione

L'Officina dell'Arte sempre più vicina al suo pubblico e ai giovani. Il direttore artistico dell'Oda Peppe Piromalli sfodera un altro asso e per la nuova stagione 2024 - 2025 al teatro "Francesco Cilea", introduce in via sperimentale, 3 nuove tipologie di abbonamento perché "vogliamo rendere il teatro più accessibile a tutti". A partire dal 2 Settembre, con l'apertura della campagna abbonamenti riservata solo per i nuovi abbonati, l'Officina dell'Arte ha pensato a tre tipologie di ingresso, "un altro modo per stuzzicare la curiosità dei reggini e spronare i giovani, le famiglie a vivere il nostro splendido teatro" - afferma Piromalli. Proprio su questa scia, per la nuova edizione del ricco cartellone di eventi, sono stati previsti: Abbonamento Gruppi, offerta per gruppi da 5 a 10 persone con sconti esclusivi, posti o palchi riservati per un'esperienza teatrale indimenticabile (POLTRONISSIMA 230 € – POLTRONA 200 € – PALCHI CENTRALI  180€, PALCHI LATERALI 150 €). 
 "Più siamo, più ci divertiamo - continua il numero uno dell'Oda - che ricorda anche l'Abbonamento Silver per gli over 65, un abbonamento a prezzo ridotto per godersi la stagione teatrale con i propri cari (POLTRONISSIMA 230 €– POLTRONA 200 € – PALCHI CENTRALI 180 € PALCHI LATERALI 150 €) e Abbonamento Giovani con sconto speciale per under 30 
(POLTRONISSIMA 200 €– POLTRONA 180€ – P. CENTRALI 150€ P. LATERALI 100€). "Porta i tuoi amici e vivi il teatro a prezzi imperdibili - conclude Piromalli -. Abbiamo pensato di arricchire la scontistica tradizionale, offrendo dei pacchetti che permetteranno ad un pubblico eterogeneo di nutrirsi di arte. Testeremo in questa stagione, la fattibilità, la risposta della nostra gente e le formule vincenti saranno riproposte ufficialmente nella prossima stagione 2025-2026. Intanto, non perdete l'occasione: i vantaggi ci sono. Vediamo che succede".

Pulmino bruciato a Brogo Croce, parte la campagna di raccolta fondi

Written by Redazione

E' stata avviata la campagna di crowdfunding per riacquistare il pulmino dell'associazione, dopo che ignoti lo hanno dato alle fiamme. Utilizzato con amore e dedizione per portare turisti e visitatori a scoprire l'anima di questo luogo magico, il mezzo è di fondamentale importanza per proseguire l'attività messa in piedi e portata avanti da un gruppo di giovani reggini. CityNow, sempre disponibile alle iniziative di solidarietà, si è fatta subito avanti, contattando l’associazione, per organizzare e promuovere una raccolta fondi. Il nuovo mezzo oggetto della campagna è stato individuato dall'associazione Borgo Croce: si tratta di un Fiat Iveco minibus da 20 posti, usato, che costa 7.000 euro. Una volta acquistato, sarà brandizzato gratuitamente dalla ditta reggina Progetto 5, che ha generosamente offerto la propria creatività per supportare questa causa. Borgo Croce non è solo un borgo; è un sogno che ha preso forma grazie alla visione e alla tenacia di un gruppo di giovani innamorati della propria terra. A pochi passi da Fiumara, in questo piccolo angolo di Calabria, un gruppo di ragazzi guidato da Mariagrazia Chirico ha deciso di non arrendersi all’abbandono e al silenzio. Con pennelli e vernice, hanno ridato colori, speranza e sorriso a un luogo che sembrava dimenticato dal tempo. Negli ultimi tre anni, con il cuore e l’anima, hanno trasformato Borgo Croce in un’isola di felicità, capace di attirare a sé migliaia di turisti e di far innamorare chiunque metta piede qui. Il viaggio di Borgo Croce non può fermarsi.  Ogni contributo, piccolo o grande, è un gesto d’amore che aiuterà l'associazione a scrivere una nuova pagina di questa bellissima storia. Borgo Croce  insegna che l'amore per la propria terra, quando è condiviso, può davvero cambiare il mondo.

L’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria condanna l’esecrabile ed ennesimo atto di violenza nei confronti degli operatori sanitari.

Written by Redazione

L’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria condanna l’esecrabile ed ennesimo atto di violenza nei confronti degli operatori sanitari. L’ultimo episodio, accaduto la mattina del 28 agosto, riguarda un uomo di 61 anni e originario della provincia reggina, arrestato dai carabinieri di Reggio Calabria con l’accusa di aver aggredito medici e infermieri del Gom, “colpevoli” di non aver subito visitato il paziente nel reparto di chirurgia vascolare - nonostante la visita fosse fissata per le ore 11,45 – e andato in escandescenze già alle ore 9.20, oltre due ore prima dell’orario fissato per la visita. Nel porgere la propria solidarietà ai medici ed infermieri coinvolti in quest’ultimo atto di violenza, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Reggio, dottore Pasquale Veneziano, ricorda dapprima i dati davvero inquietanti riguardo le aggressioni al personale esercente professioni sanitarie nel settore pubblico e privato in Calabria. “I dati inerenti i numeri ufficiali del Ministero della Salute sono davvero preoccupanti – sottolinea il presidente Veneziano– ed i numeri parlano chiaro: in Calabria nel 2023 si sono verificati 32 episodi di violenza, almeno riguardo quelli ufficiali e quindi regolarmente denunciati, coinvolgendo 39 operatori, di cui 24 maschi e 15 femmine”. Una situazione davvero critica, confermata a livello nazionale dai dati del 2023 da parte dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, che riportano 16.000 episodi di aggressione e 18.000 operatori sanitari coinvolti. “Si tratta di una vera e propria escalation di violenza – rimarca il presidente Veneziano, preoccupato per come stanno andando le cose in Calabria e, più in generale, in tutto il Paese”, E questo mese di agosto si sta rivelando come il mese più tragico per tutti gli operatori sanitari con ben 28 aggressioni su 28 giorni, una al giorno. “Si tratta del mese più difficile degli ultimi 10 anni – continua il presidente Veneziano - E questo ultimo anno, il 2024, senza dubbio supererà di gran lunga l’anno precedente come numero di aggressioni”. Per il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria occorrono innanzitutto maggiori misure di sicurezza e protezione per il personale sanitario proprio perché la collettività, esasperata, addossa tutta la responsabilità dei disservizi ai professionisti, “diventati, tra l’altro, bersaglio, capro espiatorio contro cui scatenare le proprie ansie, paure e frustrazioni”. Già in passato l’Ordine, ricorda il presidente Veneziano, in seguito ai diversi episodi di aggressione ai medici, ha denunciato puntualmente, attraverso comunicati stampa, il grave problema, oltre a partecipare ai numerosi incontri e riunioni del Comitato Ordine e Sicurezza in Prefettura. “Purtroppo tutte queste attività – puntualizza il Presidente - non hanno avuto nessun riscontro e soltanto nel periodo del Covid si è registrata una drastica diminuizione delle aggressioni proprio perché nello stesso periodo il medico veniva considerato una sorta di eroe”. Nella realtà dei fatti, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, così come rimarca il Presidente, è intervenuta facendo si che venisse promulgata una legge (n. 113 del 2020) riguardante le sanzioni da applicare a coloro che aggrediscono i medici, seguita successivamente dal decreto legge n. 34 del 2023, portato avanti sempre grazie all’impegno della stessa Federazione, il quale stabilisce che le lesioni inflitte al personale esercente professioni sanitarie o socio-sanitarie sono considerate una circostanza aggravante speciale, portando a reclusioni più severe. Le lesioni gravi possono essere punite ora con una reclusione che va da quattro a dieci anni mentre quelle gravissime possono comportare pene da otto a sedici anni. E chiunque tenga comportamenti offensivi o ingiuriosi nei confronti del personale esercente la professione sanitaria, pubblica o privata, può essere soggetto a sanzioni amministrative da 500 a 5mila euro. “Quindi, la legge prevede delle pene e sanzioni importanti – chiarisce il presidente Veneziano - ma per contrastare queste aggressioni sarebbe forse necessario che la stessa legge venisse applicata, magari con carattere d’urgenza, in modo tale che i soggetti aggressori vadano incontro alle sanzioni stabilite dalla legge. Grande importanza hanno anche gli organi d’informazione che dovrebbero evidenziare anche le sanzioni che vengono comminate a coloro che hanno aggredito i medici perché questo potrebbe rappresentare un deterrente riguardo questo tipo di situazioni”. Ovviamente il problema è abbastanza complesso, occorre una grande operazione culturale, che restituisca al medico, anche agli occhi dei cittadini, il suo ruolo e la sua dignità professionale. “Senza dimenticare la carenza dei medici – evidenzia il presidente Veneziano - molti dei quali preferiscono trasferirsi all’estero dove vengono pagati adeguatamente, con un carico di lavoro decisamente meno gravoso ma soprattutto lavorano con maggiore trnquillità e dignità. Occorre, inoltre, sensibilizzare l’opinione pubblica ed allo stesso tempo modificare le regole d’accesso ai Pronto soccorso degli ospedali cui afferiscono ogni anno, come accessi impropri, decine di migliaia di pazienti che avrebbero potuto risolvere il proprio problema nelle strutture sanitarie territoriali”. 

Il Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana abbraccia il Museo Archeologico Nazionale: domani l'incontro "Il cielo ed il mare: un dialogo con la storia"

Written by Redazione

Domani venerdì 30 agosto alle ore 17.30, nella Sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con ingresso gratuito, la Professoressa Angela Misiano, responsabile scientifico del planetario metropolitano Pythagoras, terrà una conversazione sul tema: "Il cielo ed il mare: un dialogo con la storia". L’Astronomia si può ritenere la più antica forma organizzata di conoscenza e tra tutte le discipline scientifiche, è senza dubbio quella che più profondamente ha influenzato e condizionato il pensiero e la struttura stessa delle civiltà antiche e delle società moderne. I concetti di ordine e di legge naturale, presupposti ineludibili della conoscenza razionale hanno profonde radici astronomiche, così come nel cielo notturno ha origine la riflessione filosofica sull’uomo e sul mondo. Da un lato ,questa scienza, rappresenta la geografia più estrema che esplora i confini ancora incerti del nostro universo, dall'altro incarna aspirazioni e necessità intellettuali che sono parte di noi e del nostro modo di porci di fronte ad esso. In un percorso a ritroso, partendo dalla scoperta delle onde gravitazionali e concludendo con l’astronomia per immagini del paleolitico, la conversazione della prof.ssa Misiano vuole mettere al centro la nostra identità, per cogliere le differenze tra ieri ed oggi, la diversa consapevolezza del nostro essere. L’iniziativa è organizzata dal Museo Archeologico nazionale con il Planetario Pythagoras nell’ambito del loro protocollo di intesa. Porteranno i saluti il direttore del Museo, Fabrizio Sudano, ed il delegato alla cultura della Città Metropolitana, Filippo Quartuccio.

R.ED.EL. premiata da Confindustria: una conferma dell'eccellenza nella formazione e innovazione

Written by Redazione

R.ED.EL., azienda leader nel settore della costruzione e manutenzione di impianti, è orgogliosa di annunciare di aver ottenuto, anche quest'anno, il prestigioso bollino “Fabbrichiamo il Futuro” da parte di Confindustria. Questo riconoscimento conferma l'impegno dell'azienda nel sostenere la formazione delle nuove generazioni e contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese. Fondata nel 1981 a Reggio Calabria, R.ED.EL. è specializzata nella costruzione e manutenzione di impianti elettrici in bassa e media tensione. Grazie alla sua competenza e professionalità, l’azienda opera con successo su tutto il territorio nazionale, offrendo soluzioni innovative e di alta qualità per i propri clienti. "Ricevere questo riconoscimento da Confindustria è per noi motivo di grande orgoglio e conferma la validità del nostro approccio aziendale, che da sempre pone la formazione e il supporto alle nuove generazioni al centro della nostra strategia" ha dichiarato il CEO Umberto Barreca. "Crediamo fermamente che investire nel capitale umano sia essenziale non solo per il nostro successo, ma anche per il futuro del settore in cui operiamo". L'impegno di R.ED.EL. non si limita alla costruzione e manutenzione di impianti, ma si estende anche alla crescita delle competenze tecniche, con un occhio al green. Con il riconoscimento di Confindustria, R.ED.EL. rafforza il suo ruolo di partner affidabile per la formazione e l’innovazione, pronta ad affrontare nuove sfide e a contribuire al progresso dell’intero settore degli impianti elettrici.