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Baker Hughes rinuncia all'investimento su Corigliano Rossano, il sindaco Enzo Romeo: "Offriamo totale disponibilità su Vibo Marina"

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“Abbiamo appreso della rinuncia da parte di Baker Hughes a procedere con l'investimento da 60 milioni di euro nel porto di Corigliano Rossano. Dichiariamo sin da subito la totale disponibilità del Comune di Vibo Valentia a valutare insieme all'azienda ed agli attori coinvolti la possibilità di realizzare nel porto di Vibo Marina l’idea progettuale. Offriamo la massima disponibilità ai vertici dell’azienda nonché all’Autorità di sistema portuale ad aprire nell’immediato un tavolo di confronto. Sappiamo bene che vi sono differenze tecniche, morfologiche e logistiche tra Corigliano e Vibo Marina ma offriamo la massima apertura possibile da parte dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia a valutare ogni strada percorribile che si possa tradurre nell’importante investimento nel nostro porto”. È quanto dichiara il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo.

Vibo Valentia. Teatro e Sistema bibliotecario, sindaco e assessore in Regione: “Importante finanziamento per Vibo"

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Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, e l’assessore alla Cultura, Stefano Soriano, hanno incontrato questa mattina in Cittadella a Catanzaro l’assessore regionale con delega alla Cultura, Caterina Capponi, affiancata da dirigente e funzionario del settore. Un incontro proficuo per fare il punto su due importanti dossier che riguardano la città di Vibo Valentia: il teatro e il Sistema bibliotecario vibonese. “Preliminarmente - dichiara il sindaco Romeo - intendo sgomberare il campo da equivoci e chiarire che non c’è alcun caso politico, come già spiegato dall’assessore Soriano. L’incontro con l’assessore Capponi, per altro già programmato, si è svolto in un clima di cordiale collaborazione istituzionale. La cosa più importante è la conferma che la Regione erogherà un finanziamento una tantum per Vibo Valentia dell’importo di 500mila euro, a valere sul fondo di Coesione”. “Queste somme - precisa, poi, l’assessore Soriano - potranno essere utilizzate per opere infrastrutturali e strumentazione o allestimenti. Si tratta per noi di un finanziamento di grande importanza, che consentirà di completare e dotare il teatro di tutto ciò che serve per il suo effettivo funzionamento”. Quanto al Sistema bibliotecario vibonese, il titolare della delega alla Cultura aggiunge: “Abbiamo approfondito la problematica e ci siamo confrontati sul tema, anche alla luce dell’interrogazione presentata dai consiglieri regionali Mammoliti e Lo Schiavo. La via d’uscita, come già sapevamo, dovrà essere discussa con l’assemblea dei sindaci, ai quali riferiremo anche sulla posizione della Regione”.

Vibo Valentia. Supercoppa volley, i complimenti del sindaco alla Tonno Callipo e auguri a tutte le società

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“A nome della città rivolgo i miei complimenti alle ragazze della Tonno Callipo Vibo Valentia che si sono aggiudicate il primo trofeo stagionale di pallavolo, vincendo la Supercoppa del Sud Italia e portando in alto, così, la nostra bandiera. Complimenti estesi ovviamente a tutto lo staff tecnico ed alla società del presidente Pippo Callipo”. È quanto dichiara il sindaco Enzo Romeo all’indomani della conclusione del torneo di pallavolo che si è disputato nel weekend: “Abbiamo avuto l’onore e il piacere di ospitare, nel nostro PalaValentia, un torneo con partecipanti provenienti da sei regioni del meridione. Il piacere, poi, è stato doppio per la vittoria della rappresentante della Calabria che era appunto la vibonese Tonno Callipo”. Infine, il primo cittadino rivolge un pensiero all’imminente inizio dei campionati: “L’occasione mi è gradita - conclude il sindaco Romeo - per augurare a tutte le realtà pallavolistiche del nostro territorio un buon inizio di anno agonistico”.

Vibo Valentia. Il caso della signora della frazione Longobardi nel servizio de "Le Iene", le puntualizzazioni del Comune

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A seguito del servizio televisivo del programma “Le Iene”, ed alla luce di alcuni articoli attraverso cui la stampa locale ha ripreso la storia della signora Maria, residente nella frazione Longobardi di Vibo Valentia, l’amministrazione comunale intende puntualizzare alcuni aspetti della vicenda per respingere con fermezza l’idea secondo la quale il Comune avrebbe assistito inerte alla difficile condizione vissuta dalla signora e dal di lei compagno fino alla scomparsa di quest’ultimo ed oltre, arrivando al “caso” che ha avuto eco mediatica nazionale. Il settore dei servizi sociali, venuto a conoscenza del caso tramite segnalazione di terzi, ha effettuato un primo accesso all’abitazione nel mese di settembre 2023. In quell’occasione, si è presa contezza della situazione unitamente al servizio Igiene e alla Polizia locale. Sin da subito è stato richiesto un intervento medico, con personale del 118 che, su sollecitazione dei servizi sociali, ha effettuato una visita al signor Michele, il quale, sofferente per numerose patologie gravi, viveva in condizioni a dir poco precarie dal punto di vista igienico-sanitario.  Il Comune, attraverso i servizi sociali, ha chiesto e ottenuto dal tribunale un amministratore di sostegno (individuato nella figura del sindaco pro-tempore) per il signor Michele, impossibilitato a muoversi da casa, raccomandando fermamente alla signora di presenziare all’udienza fissata dal giudice tutelare. Udienza alla quale la signora non si è presentata. Da settembre 2023 fino a gennaio 2024, mese del decesso del signor Michele, sono stati numerosi gli accessi effettuati dai servizi sociali presso l’abitazione dei signori. Nel corso di questi mesi, grazie proprio all’attenzione, alla disponibilità ben oltre il dovuto, al senso del dovere degli assistenti sociali, il nucleo familiare ha potuto ottenere numerosi benefici ed interventi a supporto anche delle più basilari esigenze quotidiane di cura della persona. Nel frattempo, senza contare gli innumerevoli accessi eseguiti dal personale con anche, in alcuni casi, l’ausilio dei Vigili del fuoco, e riscontrate le difficoltà, spesso, nel rintracciare la signora anche per semplici comunicazioni, il settore dei servizi sociali ha chiesto all’amministrazione la presa in carico della completa pulizia e sanificazione dell’abitazione. Si è arrivati così al mese di settembre, quando, dopo avere interpellato diverse ditte (almeno in due si sono rifiutate di effettuare l’intervento di pulizia), si è riusciti ad affidare l’incarico, sgomberando l’abitazione, effettuando una pulizia e una sanificazione completa. Nei giorni necessari alla pulizia, inoltre, il Comune si è fatto carico delle spese di pernottamento della signora all’interno di un B&B del posto. Quanto alle opere strutturali necessarie all’abitazione, è opportuno precisare che il Comune non può in alcun modo effettuare interventi su immobili che non sono di sua proprietà, e l’immobile in questione è di proprietà Aterp. In conclusione, è già stata predisposta la nomina di un educatore domiciliare a completamento del processo di assistenza alla persona. L’amministrazione comunale, alla luce di tutto quanto sopra riportato che è solo una parte del lavoro complessivamente svolto sul caso, intende dunque riportare la vicenda nei binari della corretta informazione, esprimendo rammarico per come è stata riportata la storia, ignorando, certamente in buona fede, il grande lavoro che invece è stato svolto dal Comune di Vibo Valentia nelle sue varie articolazioni, sebbene alcune volte le procedure burocratiche e le tante normative in materia che chiamano in causa una interlocuzione tra enti diversi possano portare ad occasionali ritardi. Tanto si doveva a tutela dell’attività condotta in primis dagli assistenti sociali del Comune di Vibo Valentia, e poi da tutto l’apparato amministrativo dell’ente, con l’auspicio che, in ogni caso, la situazione della signora Maria possa avere l’epilogo sperato da tutti.

 

Vibo Valentia, la città che si sta risvegliando dal lungo torpore!

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“Abbiamo appreso, con immenso piacere che poche sere fa Vibo Valentia ha vissuto un evento che ha portato nel centro storico, e non solo, migliaia di persone. Ci riferiamo ovviamente a Vicoli divini, manifestazione magistralmente organizzata dall’Associazione Saturnalia, che da anni ottiene sempre grandi risultati nell' organizzazione di eventi. Tuttavia siamo rimasti ancora più entusiasti alla notizia apparsa sui maggiori quotidiani on line e cartacei, secondo cui finalmente anche la nostra Vibo vivrà un Natale illuminato, ulteriormente allietato da una città vestita a festa, attrattiva per residenti e non” Parla così Gianluca Vasapollo, in rappresentanza del costituendo Comitato Pro Moderata Durant. “Siamo felici di apprendere che la nuova amministrazione comunale - dice Vasapollo - abbia deciso di fare vivere un natale meraviglioso alla città, contribuendo ad allietare le festività a grandi e piccoli. A quanto pare tutte le vie della nostra Vibo Valentia saranno animate, dalla periferia al centro storico.  C'è da sperare, pertanto, che questa volta anche Moderata Durant sarà considerato parte della città. Nel nostro quartiere, infatti, non si è mai vissuta l’atmosfera natalizia, così come non si avverte la ricorrenza delle altre festività. È quasi come se il nostro quartiere non esistesse, come se i suoi abitanti fossero solo bacino di voti ed arricchimento per le casse del comune, visto che le tasse vengono regolarmente versate anche da noi. Moderata Durant è uno dei quartieri più popolati di Vibo Valentia, ciononostante è  praticamente abbandonato a se stesso. Ovviamente noi auspichiamo che questo inaccettabile trattamento, venga mutato dalla neo eletta amministrazione, da cui pretendiamo un trattamento dignitoso, che ci equipari al resto della popolazione vibonese. I tanti bambini che abitano a Moderata Durant, hanno il diritto di respirare l’aria natalizia anche sotto casa, come accade a quelli che vivono al centro. Il nostro quartiere - continua Vasapollo - offre tanti spazi idonei ad ogni tipo di evento, che potrebbero essere vissuti da tutti i vibonesi. Abbiamo un viale bellissimo ed ampio che conduce al parco urbano, entrambi potenzialmente strepitosi se si addobbassero nella maniera appropriata, magari con casette per mercatini (già previste nel programma dell’amministrazione), oppure creando un percorso di luci ed archi, che potrebbe concludersi con una bella casetta di Babbo Natale da posizionare all'interno del parco urbano. Insomma, Moderata Durant allestita a festa, potrebbe rendere il natale indimenticabile non solo ai suoi residenti ma a tutti i vibonesi”.

Riconoscere il ruolo strategico dei Docenti. Le riflessioni del Dirigente Scolastico Alberto Capria

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Oggi, 5 ottobre, si celebra la Giornata Mondiale degli Insegnanti. Come in tutte le giornate mondiali, se ci si limita alla ricorrenza si svuota la stessa del suo significato più profondo. Nel caso di specie sarebbe auspicabile una riflessione sull’importante ruolo che il Docente occupa all’interno della comunità come faro educativo.  Dal 1994, con la collaborazione dell’Unesco, dell’Organizzazione internazionale del lavoro e di Education International, in questo giorno si celebra la figura dell’insegnante, ricordandone l’importanza del ruolo, i progressi ottenuti nel campo educativo e i traguardi ancora da raggiungere in tutto il mondo. L’obiettivo della giornata è quello di suscitare riflessioni sulle sfide che affrontano quotidianamente i Docenti e sulle difficili condizioni di lavoro a cui spesso sono sottoposti. Questo giorno, infatti, è anche l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti in materia di istruzione e formazione. In una società spesso distratta e lontana dai complicati anni tipici dell’adolescenza, i Docenti possono rappresentare davvero quella essenziale bussola delle emozioni che orienta al giusto e al bene.  Oggi più che mai i ragazzi hanno bisogno dei loro maestri, hanno bisogno di sognare, di imparare a guardare la luna: spesso, nella loro vita extrascolastica, faranno i conti con un mondo che addestra a non andare oltre il dito che la indica. Nel panorama sconfinato di informazioni che ci insidiano e che ci opprimono, c’è vitale  bisogno di qualcuno che aiuti i nostri ragazzi a  dipanare dubbi e ragionamenti fallaci. In questa deriva culturale ed umana che non nuoce solo al singolo ma all’intera comunità, i docenti italiani, ritornando ad essere protagonisti di saperi trasformati in competenze, devono veder riconosciuto il loro ruolo culturale ed educativo. Mai come nei tempi che viviamo il mondo dei giovani è costellato da piccole e grandi paure, che talvolta diventano montagne insormontabili. Ed è la scuola il luogo dove si possono accendere speranze e coltivare sogni perché, come recitava un adagio ministeriale di qualche anno fa “ La Scuola è il battito della comunità”.  Come si fa a non essere eternamente grati a tutti i nostri Docenti, che, in quest’epoca digitale, sono sempre di più persone di riferimento per i nostri ragazzi.  Quei Docenti che oltre a strutturare sapere, conoscenze e competenze, aiutano studentesse e studenti a crescere liberi e responsabili. E come si fa a manifestare la nostra gratitudine se non riconoscendo fattivamente la loro professionalità e il loro ruolo, iniziando a retribuirli in maniera adeguata e creando una vera e propria carriera docente. Conosco bene il grande senso del dovere che caratterizza chi lavora nelle scuole, ma non è giusto ... continuare ad approfittarne.  Affidiamo loro il nostro futuro, anzi il nostro oggi perché, come ha recentemente esternato SE il Vescovo Attilio Nostro, “I nostri bambini non sono solo la nostra speranza per il futuro, ma il nostro dovere di oggi”. Non faccio gli auguri ai “miei” docenti per la ricorrenza: li ringrazio per il quotidiano, settimanale, mensile, annuale lavoro svolto con impeccabile professionalità e senso del dovere: rinnovando la più sincera stima ai docenti italiani: senza di loro…non c’è scuola!

Alberto Capria – Dirigente Scolastico