Vibo Valentia. Decoro e opere nelle frazioni costiere? Dura la replica del sindaco Limardo
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“Intendo rivolgere un plauso all’intraprendenza di un’azienda vitivinicola di Porto Salvo, la Cantine Artese, guidata da una ragazza che si sta facendo valere nel vasto panorama enologico nazionale e internazionale e che ha deciso di investire e realizzarsi qui, nella nostra meravigliosa terra”. Lo afferma il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, che commenta il recente riconoscimento ottenuto dalla giovane Giovanna Artese, titolare dell’omonima azienda sita nella frazione di Vibo Valentia, la quale ha ottenuto la doppia medaglia d’oro al Women’s International Trophy di Magonza, in Germania. “Sono davvero felice di vedere come i figli della nostra Vibo riescano ad emergere e farsi valere, distinguendosi per competenza, passione e spirito di sacrificio. I miei complimenti a loro ed a tutti i giovani che si impegnano in un settore difficile ma straordinario, e soprattutto dimostrano come l’innovazione e la competenza siano gli ingredienti giusti per costruirsi un futuro anche qui”.
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La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, comunica la scoperta di importanti testimonianze archeologiche, riferibili alle fasi di frequentazione romana della città di Vibo Valentia, nel quartiere di S. Aloe, all’interno del Parco Archeologico Urbano. Si tratta dei lavori di adeguamento sismico che hanno interessato la scuola "P.E. Murmura", condotti con la supervisione della Soprintendenza, sotto il coordinamento scientifico del funzionario archeologo Dott. Michele Mazza. Durante le operazioni di scavo, che si sono da poco concluse, e che hanno interessato i livelli di fondazione dell’edifico, sono stati esplorati trentadue vani al piano terra. Al di sotto del piano pavimentale, sono stati portati alla luce dei significativi riempimenti di terra, risparmiati dai cavi di fondazione dell’edificio, che in alcuni casi, hanno mantenuto intatta la stratigrafia archeologica dell’area. Di notevole interesse sono risultati tredici di questi vani, che hanno restituito una gran quantità di reperti e manufatti murari. Le indagini hanno rivelato resti di strutture attribuibili sia a domus (abitazioni private) che ad edifici di probabile destinazione pubblica, facenti parte di un importante settore urbano del Municipium di Vibo Valentia. Tra questi, di particolare importanza, risultano le strutture pertinenti ad un complesso termale, e nello specifico, ad una grande vasca per il bagno, forse una natatio (piscina). Questa era rivestita da preziosi marmi colorati, ed inserita all’interno di un ambiente monumentale decorato da nicchie, colonne e statue in marmo, all’interno di uno strato di crollo, sul piano pavimentale. Dal vano provengono i reperti più significativi, di recente trasferiti nel Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, tra i quali spicca una pregevole statua in marmo della dea Artemide, già inserita all’interno di un percorso museale inaugurato pochi mesi fa. La stratigrafia indagata, i materiali raccolti e le tecniche murarie utilizzate permettono di datare le scoperte a un periodo compreso tra la tarda età repubblicana (II-I secolo a.C.) e quella imperiale (II-III secolo d.C.). I ritrovamenti sono localizzati in prossimità delle domus e degli edifici termali, noti per i mosaici scoperti a partire dagli anni '70 del secolo scorso. L’orientamento delle strutture rinvenute all’interno della scuola coincide con quello delle strutture già conosciute, trattandosi, verosimilmente, di una naturale prosecuzione del quartiere pubblico/residenziale già parzialmente indagato. Queste scoperte sono il risultato della stretta collaborazione tra la Soprintendenza e l’Amministrazione Comunale, che da anni caratterizza l’attività di tutela sul territorio. Una sinergia che ha permesso di condurre i lavori senza interruzioni, riuscendo a conciliare le esigenze di adeguamento strutturale dell’edificio scolastico con la tutela e la conservazione dei beni archeologici rinvenuti. Un particolare ringraziamento va al Sindaco Avv. Maria Limardo, al Dirigente del Settore V del Comune di Vibo Valentia e RUP ing. Lorena Callisti, al Segretario dott. Domenico Libero Scuglia, al direttore dei lavori Arch. Giuseppe Romano, alla ditta Cipullo Nicola S.r.l., nonché alla Limes Società Cooperativa arl di Ravenna e agli archeologi, dott. Fabio Lico e dott. Manuel Zinnà, che si sono occupati di seguire costantemente le operazioni di scavo. I risultati ottenuti non solo arricchiscono il patrimonio storico e culturale della città di Vibo Valentia, ma rappresentano anche un'importante risorsa per la comunità e un potenziale attrattore per il turismo culturale.
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Installazione di un’antenna di telefonia in area contigua al cimitero, l’impianto è legittimo e non si ravvisano motivi impeditivi alla realizzazione dell’opera. È quanto fa sapere la Commissione Straordinaria che ieri (martedì 4 giugno) ha incontrato nella Casa Comunale alcuni rappresentanti del comitato di cittadini che hanno condiviso le proprie preoccupazioni per la realizzazione della base radio. La Commissione ha garantito costante attenzione sui valori di emissione dell’impianto, rappresentando che ARPACAL sarà interessata per eseguire con cadenza regolare le analisi di impatto elettromagnetico sull’impianto quando sarà in esercizio, al fine di accertare l’effettivo rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità. Analogo controllo sarà richiesto all’ARPACAL per la verifica delle emissioni per gli impianti già in funzione nel territorio comunale. La Commissione straordinaria ha verificato lo stato degli atti e dei procedimenti amministrativi adottati dall’Ente. L’area in questione è stata concessa alle società esecutrici del progetto con un contratto di locazione stipulato alla fine del 2022, a fronte del quale l’ente riceve tutt’oggi un canone a titolo di corrispettivo. L’installazione dell’impianto è stata autorizzata con provvedimento comunale del luglio 2022, scaturito all’esito di un procedimento nel corso del quale è stato acquisito il parere di ARPACAL circa la conformità dell’opera e la compatibilità del progetto con i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità. Le società esecutrici del progetto, a fronte di un successivo provvedimento dello stesso comune del marzo 2024 con cui si era revocata l’autorizzazione, hanno proposto ricorso al TAR Calabria, il quale lo ha accolto dichiarando la illegittimità del provvedimento comunale di revoca dell’autorizzazione concessa nel 2022.
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Mercoledì 5 giugno, alle ore 19 in piazza Garibaldi a Vibo Valentia, il coordinamento provinciale di Forza Italia invita tutti i cittadini a partecipare all’incontro pubblico che vedrà gli interventi dei massimi rappresentanti del partito in Calabria, al fianco del candidato a sindaco della città capoluogo, Roberto Cosentino. “Siamo davvero contenti del grande entusiasmo che si è creato attorno al nostro progetto - è il commento del coordinatore provinciale, Michele Comito - e del grande favore che stiamo riscontrando insieme a Roberto, che sarà il prossimo sindaco di Vibo Valentia ed al quale tutti stanno offrendo un supporto incondizionato che è un segnale chiaro della serietà della proposta del centrodestra vibonese. Per tale ragione - aggiunge il dirigente azzurro - abbiamo voluto che questa campagna elettorale prevedesse un appuntamento nel quale l’intero partito fosse protagonista, con l’unità e la sintonia di sempre”. All’evento saranno presenti, oltre a Comito, il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Giuseppe Mangialavori; il coordinatore regionale di FI Francesco Cannizzaro; il candidato sindaco Roberto Cosentino; la candidata alle europee, nonché vicepresidente della Regione, Giusy Princi; concluderà l’incontro il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
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Elezioni di sabato 8 e domenica 9 Giugno, alcune sezioni elettorali non risultano temporaneamente disponibili in quanto oggetto di lavori di ristrutturazione ed adeguamento funzionale in corso d’opera che non saranno ultimati in tempo utile per l’allestimento dei seggi elettorali in occasione delle Elezioni Europee ed Amministrative di sabato 8 e domenica 9 giugno 2024. Per questi motivi, le sezioni elettorali n. 4, 5, 10, 11, 17, 18 e 36 sono state trasferite in edifici disponibili vicini, già sedi di seggio elettorale. Esattamente,
Tutte le altre sezioni elettorali rimangono ubicate nelle sedi originarie. Il prospetto riepilogativo delle sedi di sezione elettorale, dove gli elettori potranno recarsi per esercitare il diritto di voto, è pubblicato sul sito istituzionale dell’ente. Si fa presente che, in seguito a tali variazioni logistiche temporanee delle sedi di sezione elettorale, il numero della sezione sulla tessera elettorale non cambia. Solamente per gli elettori residenti nella via Moderata Durant, assegnati alla sezione n. 12, cambia il numero di sezione sulla tessera e pertanto questi ultimi potranno presentarsi presso l’Ufficio Elettorale per l’aggiornamento della tessera. Infine, facendo seguito a precedenti avvisi, si rammenta che gli elettori residenti in Contrada Aeroporto e in Contrada Vaccaro di Vena Superiore, prima assegnati alla sezione n. 27, in seguito ad una necessaria rimodulazione della sezione stessa, voteranno nella sezione n. 26, avente sempre sede presso la Scuola Elementare sita in Via Roma a Vena Superiore. Anche questi ultimi potranno presentarsi presso l’Ufficio Elettorale per l’aggiornamento della tessera.