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All’Asp di Vibo arrivano nove medici cubani, il benvenuto del consigliere Comito: “Sapranno dare un valido contributo, a loro i migliori auguri di buon lavoro. E un ringraziamento al presidente Occhiuto per l’attenzione che ripone nella sanità vibonese”

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“Questa mattina ho avuto il piacere di accogliere, insieme, tra gli altri, al direttore dell’Emergenza-Urgenza Antonio Talesa ed al presidente del consiglio comunale di Vibo Valentia, Rino Putrino, i nove medici cubani che sono pronti a prestare la loro opera nei nostri ospedali. Si concretizza così uno dei provvedimenti del commissario Roberto Occhiuto che, ne siamo certi, inciderà in maniera rapida e significativa sul miglioramento dei servizi sanitari erogati all’utenza”. Ad affermarlo è il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Michele Comito, a poche ore dall’arrivo dei medici che la struttura commissariale ha assegnato all’Asp di Vibo Valentia. I medici verranno impiegati non soltanto a Vibo Valentia ma anche a Serra San Bruno e Tropea, a seconda delle esigenze che l’Azienda sanitaria ravviserà. “Al presidente Occhiuto intendo rivolgere un ringraziamento per l’attenzione che sempre ripone al mondo della sanità vibonese, e questo provvedimento ne è ulteriore conferma. Ai medici provenienti da Cuba, anche da collega, rivolgo un caloroso benvenuto ed un augurio di buon lavoro, nella convinzione che troveranno un ambiente e un’utenza che li saprà accogliere e che trarrà grande beneficio dalla loro presenza”. 

Tropea. Cerimonia 5 vele, Apprezzamenti unanimi all' Amministrazione Comunale da tutta la Regione Calabria

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La ricerca del migliore equilibrio possibile tra la sostenibilità ambientale e le dinamiche dello sviluppo locale è diventata e diventerà sempre di più la vera sfida sulla quale dovranno confrontarsi e competere le autonomie locali. Riuscire a preservare la biodiversità territoriale per farla diventare reddito per famiglie, imprese e comunità diventerà il banco di prova per il governo della cosa pubblica a tutti i livelli. Rispetto a questa prospettiva, che è inevitabile, tutti gli attori politici, istituzionali, sociali ed imprenditoriali, dovranno allinearsi con una consapevolezza ed un'urgenza diverse rispetto a quelle alle quali abbiamo assistito fino ad oggi. Perché senza difesa e valorizzazione della complessiva eco-sostenibilità dei luoghi diventerà sempre più impensabile anche solo parlare di crescita e sviluppo turistico. Su questo percorso ed in questa cornice, all’interno della quale la Regione Calabria sta compiendo i passi giusti, tutti i metodi, tutte le iniziative e tutti i progressi conseguiti in questi ultimissimi anni da Tropea, rappresentano un esempio di eccellente prassi amministrativa replicabile in tutti i territori di tutte e cinque le province calabresi. L’obiettivo è, quindi, quello di contribuire a moltiplicare dieci, venti, cento, Tropea in tutta la regione, stimolando virtuosismi su larga scala dalle amministrazioni comunali alle cittadinanze. È stato, questo, il filo rosso che ha fatto da sfondo ai diversi interventi che si sono avvicendati nel corso della cerimonia di conferimento del riconoscimento alla Città di Tropea delle Cinque Vele, tenutasi ieri (giovedì 10) al Porto. Tropea è l’unico comune calabrese e uno dei 21 italiani, ad aver ricevuto l’attestazione di qualità da Legambiente e Touring Club Italia. Rispetto a questo risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra tra forze dell’ordine, associazioni, cittadini e mondo della scuola, il Sindaco Giovanni Macrì e l’Amministrazione Comunale hanno registrato l’elogio ed i complimenti di tutti per aver saputo promuovere, coordinare e stimolare questo percorso virtuoso e di successo, oggi un punto di orgoglio e di non ritorno per l’intera regione. Coordinati dalla giornalista Concetta Schiariti, prima della emozionante consegna del riconoscimento, insieme al Primo Cittadino, hanno impreziosito il dibattito, Franco Saragò Presidente del Circolo di Legambiente Ricadi, Anna Perretta Presidente di Legambiente Calabria, Nicola Antonio Cutuli Dirigente Scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore (IIS) Tropea, Luigi Spalluto Comandante della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, Lorenzo Lopez, Comandante Provinciale dei Carabinieri Forestali, Emilio Errigo Commissario ARPACAL, Raffaele Greco Commissario dell’Ente Parchi Marini, Giuseppe Mangialavori Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e Rosario Varì, assessore regionale allo sviluppo economico che ha portato i saluti e i complimenti del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

 

Pizzo accoglie a braccia aperte la prima serata di Battiti Calabresi

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Un pubblico curioso e soddisfatto ha accolto nella suggestiva cornice del Palazzo della Cultura di Pizzo la prima serata di Battiti Calabresi, il tour estivo itinerante ideato da Edizioni Beroe. Sotto la guida del Direttore Artistico Renato Costa (Edizioni Beroe), il gruppo formato dalle voci di Ilaria Amodio, Dolores Mazzeo, Giuseppe Ingoglia e dal maestro e compositore chitarrista Daniele Fabio ha condotto il pubblico a vivere un viaggio fra le meraviglie paesaggistiche calabresi. Lo spettacolo si è svolto come un Reading musicale che ha offerto la lettura di testi di grandi autori di vario genere come: Dalida, Rino Gaetano, Carlo Diano, Francesca Diano, Leonida Repaci, Alexandre Dumas, Cesare Pavese e tanti altri. La prima data di Battiti Calabresi è stata organizzata col sostegno e la collaborazione del Comune di Pizzo rappresentato durante l'evento dall'Assessore Gennaro Muratore, che oltre ad aver inaugurato il tour con i saluti istituzionali ha anche consegnato gli attestati di partecipazione agli artisti. La prossima tappa di Battiti Calabresi si svolgerà a Palmi giorno 01 Settembre presso la Villa Comunale Mazzini dalle ore 22.

Vibo Valentia. Mercato delle Clarisse, Vibo Marina, Triparni, Porto Salvo, Piscopio: approvati 5 progetti di rigenerazione urbana con fondi PNRR

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Cinque progetti per un totale di 6,9 milioni di euro - già in cassa - finanziati con fondi del PNRR che l’amministrazione Limardo è stata in grado di intercettare grazie alla capacità di programmare puntando sulla rigenerazione urbana. Sono quelli approvati dalla giunta comunale di Vibo Valentia, che puntano a riqualificare aree della città e delle frazioni che avranno un grande impatto sulla vivibilità e sulla qualità della vita dei residenti.

“Quanto ci apprestiamo a realizzare - afferma il sindaco Maria Limardo - è frutto del grande lavoro svolto in questi anni. Un lavoro spesso silenzioso ma costante, condotto sul fronte della programmazione strategica, della capacità progettuale dei nostri tecnici, dell’attenzione riposta su quella grande occasione rappresentata dal PNRR che non ci siamo lasciati sfuggire. In questi giorni - aggiunge il primo cittadino - grazie all’incessante lavoro del settore Lavori pubblici, che non si sta fermando un attimo neanche ad agosto, siamo stati nelle condizioni di approvare in giunta i progetti definitivi di gran parte di quelle opere per le quali abbiamo ottenuto un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro. E per questo non posso non ringraziare il dirigente ad interim dei Lavori pubblici, Domenico Scuglia, e tutti i tecnici che stanno seguendo gli interventi: gli ingegneri Lorena Callisti, Giuseppe Petruzza, Massimo Trimmeliti, Vincenzo Maccaroni, Alfredo Santini ed Emanuele Arena”.

Di seguito i dettagli dei progetti approvati.

VIBO VALENTIA, RECUPERO MERCATO COPERTO: 1.815.000 EURO

L’intervento sul mercato coperto delle Clarisse nasce dall’esigenza di riqualificare un immobile di notevole interesse comunitario. Il mercato e via Clarisse rappresentano, infatti, un importante spazio della città vecchia, molto frequentato e vissuto per le sue funzioni commerciali, artigianali, amministrative, ricreative. L’immobile necessita di ingenti interventi di tipo strutturale. Si procederà quindi a consolidare staticamente le strutture per renderle rispondenti alle vigenti normative di settore, mentre per alcuni corpi di fabbrica, più problematici, è prevista la demolizione e la successiva ricostruzione. Previsti inoltre interventi di manutenzione straordinaria: verranno sostituiti gli infissi dove necessario, i rivestimenti, le pavimentazioni e verranno rinnovati gli intonaci sia interni che esterni, il rifacimento di parte di servizi igienici, il recupero conservativo dei prospetti, la ripavimentazione della corte interna.

VIBO MARINA, RIQUALIFICAZIONE URBANA QUARTIERE PENNELLO: 1.400.000 EURO

Gli interventi progettuali sono sostanzialmente due: il ripristino del lungomare e la realizzazione di marciapiedi e nuovo asfalto nelle vie parallele. Il completamento del lungomare si otterrà grazie alla edificazione del muro su pali, in continuità con quello preesistente: un manufatto lungo circa 46 metri e largo oltre 4, che prenderà il posto dell’immobile abusivo già abbattuto, con la facciata rivestita in pietra da raccordarsi ai muri esistenti per non compromettere la qualità visiva dell’opera. L’intervento secondario, ma non meno importante, prevede la realizzazione dei marciapiedi nelle vie parallele al lungomare, nel quartiere Pennello, con la realizzazione di un nuovo manto stradale.

TRIPARNI, RECUPERO IDENTITARIO DELLA FRAZIONE: 770.000 EURO

La progettazione si basa su un pacchetto di azioni che mirano a recuperare e riqualificare il patrimonio edilizio e urbano preesistente, ed ha inizio dalla definizione del disegno delle superfici di pavimentazione che si concretizza attraverso l’impiego di sanpietrini in cubetti di porfido. L’intervento in questa area si completa attraverso il rifacimento del marciapiede che contorna l’esterno della chiesa: quello preesistente in calcestruzzo verrà demolito e la ricostruzione avverrà con lastre in pietra. In corrispondenza della piazza si prevede inoltre l’installazione di nuova illuminazione a led. L’arredo urbano prevede l’installazione di sedute monolitiche alleggerite all’interno e integrate con elementi in legno che fungono da seduta monoposto e fioriere dietro gli schienali. Oltre all’aspetto estetico si implementerà il sistema di drenaggio e si realizzerà una nuova pavimentazione stradale in via Roma, via Piemonte e traversa via Puglie.

PORTO SALVO, GIARDINO E PIAZZA DEL PARCO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO DI TRAINITI: 1.595.000 EURO

Un intervento di grande rilevanza per la socialità della comunità è quello previsto a Porto Salvo. Nell’area dell’anfiteatro verrà realizzato un ripristino e manutenzione della pavimentazione esistente in cemento stampato, verranno sostituite le panchine, installati nuovi cestini portarifiuti e rifatto l’impianto di illuminazione; si procederà anche alla rasatura cementizia dei parapetti e alla verniciatura delle ringhiere. Inoltre i prospetti dell’edificio destinato ad oratorio saranno ripristinati così come l’impermeabilizzazione della copertura e sostituita la pensilina posta sull’ingresso; nell’area del campo sportivo verranno ripristinate le recinzioni e installato un nuovo campo polifunzionale completo di illuminazione; in tale area si prevede anche la pavimentazione di una zona con aiuola, sia per la realizzazione di parcheggi ma anche per modificare il deflusso delle acque meteoriche e evitare l’intasamento del canale di scolo perimetrale al campo. Nell’area destinata a giochi per bambini verrà creato un percorso in terra stabilizzata, un nuovo impianto di illuminazione con lampade a led e giochi per lo sviluppo della mobilità e dell’equilibrio; lungo i viali verrà realizzato un pavimento in stampato di cemento (a similitudine di quello esistente nell’area dell’anfiteatro) sostituiti ed implementati i corpi illuminati; in generale in tutte le aree si prevede un intervento di potatura delle alberature, nuove recinzioni e nuovo impianto di irrigazione. Infine, in una porzione della piazza verrà realizzata un’area tematica dedicata al porto sommerso di Trainiti.

L’antico porto di Hipponion-Valentia è localizzato in una insenatura che dalla fiumara Trainiti si addentrava fino ai margini del Castello di Bivona. Per promuovere tale significativo patrimonio archeologico, una ampia area della piazza di Porto Salvo sarà interamente dedicata al porto sommerso di Trainiti. Saranno realizzati dei percorsi lungo i quali si prevede di installare, oltre ad elementi di seduta, pannelli informativi dedicati composti da bacheca espositiva bifacciale. Alla fine di un percorso principale saranno collocati totem multimediali da cui il visitatore potrà acquisire contenuti audio-video. Inoltre, a conclusione di un altro percorso, sarà installato un modello 3D che riprodurrà la forma del porto antico.

PISCOPIO, RECUPERO E ALLESTIMENTO DI PIAZZA SAN MICHELE: 1.320.000 EURO

Gli interventi previsti sono volti al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale di alcune strade del centro di Piscopio ed hanno come obiettivo quello di dare un maggiore impulso alla fruizione degli spazi ad uso pubblico. Le opere previste per la riqualificazione delle strade comprendono: nuova pavimentazione dell’area con elementi identitari dei luoghi oggetto di intervento; ripristino del sistema della raccolta delle acque meteoriche, con la sostituzione e il potenziamento della stessa onde evitare il dilagamento incontrollato delle acque; installazione di arredo urbano su slarghi e piazzole; installazione di nuova illuminazione. L’attività progettuale ha avuto come obiettivo principale quello di trasformare la percezione della viabilità interna da parte degli utenti. Per questo lo studio è stato sviluppato secondo due direttrici tra loro correlate, ponendo attenzione a qualificare l’identità del luogo ed a favorire la fruizione delle strade non solo con mezzi, per restituire alla collettività un importante spazio pubblico che attualmente viene vissuto come un luogo di “passaggio”.

GLI ALTRI PROGETTI

A questi cinque progetti approvati in settimana - e che lunedì 14 agosto andranno in gara - se ne aggiungono altri quattro per i quali sono già stati pubblicati i bandi di gara per l’affidamento dei lavori, mentre un altro è stato già appaltato. Sono in tutto 13 gli interventi finanziati con i fondi della Rigenerazione urbana intercettati dall’amministrazione guidata dal sindaco Maria Limardo.

Porto di Tropea. Domenica 13 agosto secondo appuntamento del Blue Carpet Music Festival

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Domenica 13 Agosto alle ore 21 si svolgerà il secondo appuntamento del Blue Carpet Music Festival, la rassegna musicale organizzata dal Porto di Tropea SPA. Stavolta tocca a Karima con "Lifetime" in duo con Piero Frassi. Spettacolare sia su disco che dal vivo, Karima è una delle voci più intese del panorama pop jazz italiano: ha lavorato con giganti come Burt Bacharach che ha anche scritto per lei ed è stato suo ospite durante la sortita sanremese, ha aperto concerti per stelle come Whitney Houston e, forte dei tanti concerti in giro per il mondo che ne hanno perfezionato l'espressività e consolidato la reputazione, è oggi un talento purissimo che unisce a un controllo perfetto della voce una maturità artistica e una freschezza che rendono tutti i suoi spettacoli un mix di raffinatezza, potenza ed emotività. Per l'occasione sarà accompagnata al pianoforte dal Maestro Piero Frassi, musicista di valore assoluto che ha esordito con Lee Konitz, uno dei grandi del jazz, prima di affermarsi coi nomi più importanti del jazz italiano. Blue Carpet Music Festival si svolge in una location unica, l'anfiteatro del Porto di Tropea, e si tratta di uno scenario che aggiunge suggestione a ogni evento. La scelta degli artisti nasce dalla collaborazione tra l'amministrazione del Porto diretta da Vincenzo Aristide di Salvo e Maria Teresa Marzano a cui è stata affidata la direzione artistica e coincide con una visione comune di valorizzazione culturale di uno spazio che merita di essere conosciuto e apprezzato da una platea sempre più vasta, attenta alla qualità e alla raffinatezza delle proposte. Il concerto sarà preceduto, come era già accaduto col primo appuntamento della manifestazione, da un elegante aperitivo all'interno dell'anfiteatro.

La Sezione Autonomie della Corte dei Conti certifica il grande lavoro svolto dal Comune di Vibo per il risanamento: “Miglioramento sostanziale dei conti dell’ente”. Il sindaco: “Conferma della validità della nostra linea”

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“La Corte dei Conti - Sezione Autonomie, ovvero il massimo organo giudiziario contabile competente in materia di enti locali, certifica senza mezzi termini la validità della linea tenuta da questo sindaco, da questa amministrazione, nell’opera di risanamento del bilancio. E non lascia spazio a strumentalizzazioni o a interpretazioni di sorta: il Comune di Vibo Valentia, per come messo nero su bianco dalla Corte, ha prodotto un ‘miglioramento sostanziale dei conti’”. Non nasconde la sua soddisfazione il sindaco Maria Limardo nel commentare la “Relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali - esercizi 2020-2022 (Comuni, Province e Città Metropolitane)”, nella quale la Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti dedica un apposito capitolo a Vibo Valentia. “Mentre tutti auspicavano nei fatti (al di là delle parole) un nuovo dissesto del Comune col solo obiettivo di poter avere gioco facile nell’attaccare questa amministrazione, noi abbiamo ostinatamente perseguito una politica di risanamento che oggi ci dà ragione. E stavolta non è il sindaco a dirlo, non è l’assessore al Bilancio, ma è la Sezione Autonomie della Corte dei Conti, che tra le altre cose richiama la ‘resilienza del Comune, che è andato avanti nel percorso di risanamento fin dall’avvio del mandato. Quanto riportato nella relazione è un risultato di cui andare fieri. Se il Comune di Vibo Valentia potrà tornare presto a vedere la luce è grazie a questo lavoro di squadra ed alla convinzione che per curare un malato grave, come dimostrano i fatti, serve un medico serio, non uno improvvisato”. Nella relazione viene infatti indicato come il Comune di Vibo Valentia rappresenti “un caso emblematico” di ente in situazione di squilibrio strutturale nel quale l’intersecarsi di misure adottate per il risanamento e di disposizioni normative in continua evoluzione “potrebbe essere messo a sistema nell’ambito di una riformata disciplina del Titolo VIII del Tuel”. “Questa è l’ennesima conferma - dichiara ancora il sindaco Limardo - della particolarità, direi anzi dell’unicità, dell’assoluta novità giurisprudenziale del caso di Vibo Valentia nel panorama nazionale, a dispetto di quanti, in maniera frettolosa e pregiudiziale, pur di colpire politicamente questo sindaco si affrettavano a bollare come ‘giustificazioni’ le nostre argomentazioni”. È la stessa Corte - Sezione Autonomie - a scrivere che “le misure di risanamento hanno prodotto un miglioramento sostanziale dei conti del Comune”, a fronte di una situazione di partenza tutt’altro che agevole. Sempre la Corte afferma: prima della chiusura del dissesto nell’agosto 2021, “l’ente ha attivato una nuova procedura di riequilibrio (aprile 2019), utilizzando formalmente la possibilità concessa dal co. 12 dell’art. 256 del Tuel, ma in realtà, come è accaduto anche per altri Comuni, nel tentativo di sostenere il bilancio riequilibrato, ha ricevuto dal dissesto quella che si è rivelata in seguito una forte passività da smaltire. La deliberazione dell’Organo straordinario di liquidazione (Osl) di approvazione del rendiconto della gestione, che sancisce la chiusura del dissesto e il ritorno del Comune in bonis, ha infatti trasferito al Comune una massa di residui attivi inesigibili, che l’ente ha dovuto cancellare per intero”. Ricordando poi che, tra ricorsi e novità normative, la situazione “si è trascinata per molto tempo”, la Corte rammenta come l’amministrazione comunale abbia “attuato le misure del Piano, attualizzandone il contenuto all’evoluzione degli eventi esogeni (tra questi il carico negativo ricevuto dalla chiusura del dissesto e le innovazioni normative introdotte dal legislatore)”, tra i quali viene menzionata anche la “sottoscrizione del Patto con il Governo che assegna al Comune risorse straordinarie”. Dunque, è la stessa Corte a rimarcare come, d’ora in avanti, bisognerà “tenere conto delle azioni svolte in questo lungo periodo istruttorio”. In primo luogo “dell’attuazione delle misure di risanamento, che non è stato mai interrotto, e che hanno prodotto un miglioramento sostanziale dei conti del Comune”; in secondo luogo, “l’assunzione del Patto con il Governo”; ed infine “la rappresentazione contabile attualizzata del processo in atto, superando le discrasie tra l’originario Piano del 2019, le sopravvenute esigenze istruttorie, il ricalcolo dei saldi di bilancio alla luce degli errori individuali e delle novità intervenute”. Un altro passaggio fondamentale per comprendere la misura della complessità del caso Vibo è il seguente: “L’approccio formale al percorso di risanamento vede emergere, nel caso di Vibo Valentia, tutte le sue inadeguatezze. Il dissesto non riporta il Comune in bonis, ma trasferisce passività che trascinano il Comune in un nuovo squilibrio”. “Il riequilibrio - evidenzia ancora la Corte - tende a perdersi in un’istruttoria senza fine, conclusa, nel caso di Vibo Valentia, con la dichiarazione di inammissibilità, nel 2023, del Piano approvato nel 2019”. Dall’analisi della sequenza procedurale si evince inoltre “uno scarso interesse per lo sforzo attivato dal Comune nel ripristino dell’equilibrio strutturale e la preminenza di aspetti formali, di scarso rilievo per la tutela degli interessi adespoti della comunità amministrata”. “Questa considerazione - aggiunge dal canto suo il sindaco Limardo - ha portato l’amministrazione a rivendicare un intervento straordinario, convinti come siamo che sia l’unica strada in grado di risollevare l’ente in maniera definitiva da una situazione deficitaria. La Relazione della Sezione Autonomie della Corte dei Conti non fa che avvalorare quanto abbiamo sostenuto da tempo e quanto abbiamo attuato con i fatti, seguendo in maniera ostinata la linea tracciata dall’assessore al Bilancio, Maria Teresa Nardo, che si è confermata vincente. Non posso quindi esimermi dal ringraziare la professoressa Nardo, così come l’Anci che ci è sempre stata vicina al pari dell’unità di supporto dell’Ifel guidata dal professor Francesco Delfino”.