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Tropea torna ad accogliere il folklore e la promozione del dialogo fra i popoli grazie al Festival “Culture a confronto”

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La città di Tropea il 20 e 21 agosto 2023 torna a fare da salotto naturale per ospitare il Festival internazionale della cultura popolare “Culture a confronto”, organizzato dall’omonima associazione Culture a confronto presieduta da Andrea Addolorato - rappresentante nazionale della Federazione italiana tradizioni popolari -, con il supporto di Antonino D’Aloi, Maria Carmela Crisafio e Concetta Lorenzo.

La grande kermesse, in cui si mescolano tutte le culture e tutti i popoli del mondo, come oramai consuetudine muoverà dalle ore 20,30 dal centro storico della città sino a giungere ai piedi del Santuario di Santa Maria dell’Isola dove, alle ore 22, avranno poi luogo la prima e la seconda serata dell’evento condotte da Domenico Guareri – figura da sempre impegnata nella divulgazione di tematiche socio-culturali, presentatore del format “Nella memoria di Giovanni Paolo II”su RaiUno da ben 9 anni, autore e direttore di grandi eventi come “Festival del sociale”, “Premio Cassiodoro” e “100 anni di Musica”. Quest’anno, per la 11esima edizione della manifestazione, oltre al gruppo folk “Città di Tropea, i piccoli”, si esibiranno i gruppi folkloristici provenienti da:

Costa Rica (“Proyeccion Folklorica Kamuk”, città di Guanacaste);

Colombia(“Fundación Artistica Revelarte”, città di Tunja);

Equador (i due gruppi “Ayllullakta” e “Wayrapamushkas”, città di Santa Ana de losRíos de Cuenca);

Argentina (“Ballet Cultural Argentino”, città di Moreno);

Sud Africa (“VusaniIsizweMawundlu Youth Development Organization”, città di Durban);

Polonia (“The Song and Dance Ensemble Miechowiacy”, città di Miechów).

Fulcro dell’evento sarà poi la consegna, per il settimo anno consecutivo, del “Premio culture a confronto”. L’opera, realizzata dal maestro orafo crotonese Michele Affidato, rappresenta il riconoscimento che l’associazione conferisce a coloro che si contraddistinguono nel campo della promozione del dialogo fra i popoli. Tropea ancora una volta si fa dunque promotrice di accoglienza, sostenitrice del dialogo fra culture e di straordinari momenti di arte e spettacoli, ospitando con grande calore ed amicizia tutti i gruppi folkloristici di prestigio internazionale che verranno ad esibirsi per far conoscere le proprie tradizioni popolari nel solco di una spiritualità rinnovata. 

Il vecchio tracciato della Littorina pronto a diventare una splendida ciclovia con panorama vista mare. Il sindaco: “E' uno dei progetti finanziati con i 20 milioni ottenuti dal PNRR per la rigenerazione urbana”

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Valorizzare gli straordinari elementi paesaggistici che caratterizzavano il vecchio tracciato ferroviario della Littorina e farli rivivere sotto forma di una splendida ciclovia. Su questo concetto si basa il progetto definitivo approvato dalla giunta comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Maria Limardo, col quale si intende riqualificare uno dei percorsi naturalistici più suggestivi, che negli obiettivi dell’amministrazione diventerà un’attrattiva turistica di rilievo, ma non solo. “Questa amministrazione - afferma il primo cittadino - è riuscita ad intercettare 20 milioni di euro del PNRR destinati alla rigenerazione urbana, tra questi rientra il progetto della Littorina per un importo di 1,4 milioni di euro. Non si tratta soltanto di riqualificare un tracciato, si tratta di donare alla collettività quello che potrebbe diventare un nuovo luogo del cuore, come lo sono per i vibonesi tanti altri posti e angoli suggestivi della nostra città. Un posto dove fare una passeggiata, andare in bici in totale sicurezza ammirando il paesaggio ed apprezzando quanto di bello abbiamo”. La riqualificazione del percorso offre una ottima opportunità di attrattiva turistica nonché una connessione importante per i cittadini residenti. L’area attualmente versa nel totale abbandono con percorsi sconnessi e non facilmente praticabili. Gli interventi prevedono il rifacimento con pavimentazione idonea ai percorsi pedonali e ciclistici, con la realizzazione di due aree di sosta che rappresentano zone di riposo e di ristoro per ciclisti e pedoni e verranno attrezzate con pergolati, panchine, cestini porta-rifiuti e rastrelliere porta-bici. L’area di interesse è situata uscendo dal nucleo urbano di Vibo Valentia, verso il mare. Si tratta del vecchio tracciato ferroviario della Littorina che collega la città al comune di Pizzo, con un percorso interdetto alle auto, a quota 500 m s.l.m., e con panorama mozzafiato. Due chilometri di percorso che incontrano anche gallerie e ponti e che andranno ad impreziosire ulteriormente la fruibilità del versante della città che si affaccia su uno dei panorami più belli dell’intera Calabria.

Tropea. Comuni balneari al voto al massimo a Marzo. Il Sindaco Macrì esorta a non fermare la macchina del turismo con elezioni in estate

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TROPEA (Vv), martedì 8 agosto 2023 – Tutti i comuni balneari della Penisola, in modo particolare quelli nei quali il turismo è considerato e trattato come una vera e propria industria e come fonte di reddito e sviluppo locale, l’indizione e lo svolgimento di elezioni amministrative in estate si trasforma di fatto in un blocco delle attività e degli sforzi messi in campo nei mesi precedenti ed in una ipoteca su strategie ed investimenti che dovrebbero essere lasciati in eredità alle classi di governo subentranti. Per il Sindaco Giovanni Macrì che è anche membro del direttivo nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), è quanto mai opportuno che il Governo nazionale si faccia carico di una esigenza largamente condivisa e facilmente registrabile nei comuni che governano, investono e campano di turismo da Nord a Sud, dal Tirreno allo Jonio alle isole. Serve sul punto – prosegue – avviare una riflessione istituzionale laica e scevra da ogni condizionamento: non si possono portare a votare ad aprile, maggio e giugno, nel pieno dell’avvio di tutte gestioni turistiche degne di questo nome, comuni e città costiere, piccole e grandi di quasi tutta l’Italia come se fossimo ancora agli albori del turismo fordista dei primi decenni del Dopoguerra. La maggior parte delle criticità direttamente o indirettamente connesse al governo locale di flussi e delle aspettative turistiche – aggiunge – emerge e viene affrontata dalle autonomie locali in quei mesi. Continuare pertanto ad aggiungere proprio in quei tre mesi una tornata elettorale, significa interferire per ed in quel periodo cruciale e minare alle fondamenta un’azione istituzionale che nei comuni balneari, soprattutto quelli piccoli, equivale – scandisce – a come stare al fronte in battaglia. È di tutta evidenza – conclude Macrì – che siamo ormai di fronte a quella numerosissimi amministratori hanno subito e subiscono come una aberrazione, facilmente ovviabile dal legislatore e dal Governo: prendere atto del valore economico dell’industria turistica nei comuni balneari e fissare solo per questi un limite temporale al mese di marzo al massimo per la tenuta delle elezioni amministrative. 

 

Giornata del sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo, bandiere a mezz’asta al Comune di Vibo Valentia

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Nell’accogliere l’invito della presidenza del Consiglio dei ministri, il Comune di Vibo Valentia, nella giornata di oggi, ha innalzato le bandiere a mezz’asta per ricordare il sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo. Inoltre, è stato osservato un minuto di silenzio nel corso delle sedute di giunta comunale e di commissioni consiliari. “Oggi ricorre il sessantasettesimo anno - afferma il sindaco Maria Limardo - dalla data nella quale si è verificato il tragico incendio nella miniera di carbone Bois du Cazier, nella città belga di Marcinelle, che provocò la morte di 262 minatori, di cui ben 136 italiani. Tra i 136 italiani che persero la vita nella tragedia dell’8 agosto 1956 vi erano dei calabresi, per cui questo “Giorno del Ricordo” ci riguarda intimamente”.

Consiglio provinciale. Il presidente l’Andolina rinvia, su richiesta del consigliere di maggioranza Scalfari (Forza Italia), la trattazione del Bilancio di Previsione

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Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina, su richiesta del consigliere di maggioranza, Roberto Scalfari (capogruppo in Consiglio di Forza Italia), - in ottemperanza dei commi 3 e 4 dell’articolo 10 del Regolamento del Consiglio Provinciale, secondo i quali “il Presidente, per giustificati motivi, può rinviare la trattazione di un argomento ad altra seduta…” - ha rimandato la discussione in Consiglio dell’unico punto all’ordine del giorno: il “Bilancio di Previsione 2023-2025”.  La richiesta di rinvio della seduta consiliare da parte di Scalfari - sostenuta anche dai consiglieri Daniele Galeano (Forza Italia) e Carmine Mangiardi (Coraggio Italia) - «nasce dall’esigenza, ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia, di approfondire le varie voci di bilancio e avere, quindi, dei ragguagli di natura tecnica dalla funzionaria responsabile della Macrostruttura “Affari finanziari” dell’Ente (non presente in aula per sopraggiunte problematiche familiari)».  Ad esprimersi e, successivamente, a votare contro il rinvio della discussione del Bilancio di previsione e, quindi, della seduta del Consiglio provinciale, sono stati invece i consiglieri: Domenico Tomaselli, Maria Teresa Centro e Marco Miceli (eletti in Consiglio nella coalizione di centrosinistra “La Provincia del Futuro”); Giuseppe Leone e Vito Pirruccio (eletti in consiglio con Forza Italia); e il consigliere Alessandro Lacquaniti (eletto in Consiglio con Coraggio Italia). Quest’ultimo, nel corso del dibattito, ha annunciato anche l’abbandono della maggioranza, esprimendo «dure critiche nei riguardi dell’agire politico-amministrativo del presidente L’Andolina».  Critiche espresse anche in maniera decisa dalla lista la Provincia del Futuro. Centro, Miceli e Tomaselli - sia pure con sfumature comunicative diverse - hanno evidenziato il loro dissenso politico-amministrativo asserendo concordi che: «a otto mesi dalle elezioni provinciali, nonostante i problemi evidenti nella maggioranza e le ripetute sollecitazioni dell’opposizione, non si è pervenuti da parte del presidente e del centrodestra a un chiarimento su come si intenda proseguire il percorso politico e amministrativo della Provincia di Vibo Valentia. L’instabilità della maggioranza rischia di paralizzare l’attività amministrativa in un momento di criticità per l’Ente e con il territorio che attende risposte. Il bilancio arriva in Consiglio senza una opportuna preventiva discussione con i consiglieri provinciali e in assenza di un confronto con i sindaci. Altresì la convocazione e il relativo allegato giungono all’attenzione dei consiglieri una settimana prima della data in cui è fissata la seduta, comprimendo ulteriormente ogni forma di discussione, approfondimento e contributo costruttivo alla formazione del bilancio e all’attività dell’Ente nell’interesse del territorio. Il presidente e il centrodestra si assumano fino in fondo le proprie responsabilità politiche e istituzionali. Si chiarisca se esiste ancora la maggioranza che ha eletto questo presidente o se ne traggano le conseguenze». Il presidente l’Andolina - supportato in Consiglio dall’ausilio giuridico-amministrativo del segretario generale, Domenico Arena - ha quindi preso la parola più volte, ribattendo punto su punto ai rilievi mossigli: «Ragioni di buonsenso e di tutela delle prerogative dei consiglieri, mi hanno indotto a ritenere fondata la richiesta del consigliere Roberto Scalfari. Regolamento alla mano, il rinvio o la sospensione della seduta è prerogativa presidenziale e non del Consiglio, che può esprimere un orientamento diverso. Per cui, ho ritenuto doveroso, sulla base di detta motivazione e norma regolamentare, procedere a una sospensione della seduta con conseguente rinvio. Aggiungo che l’approvazione del bilancio è stata rinviata, per legge, al 15 settembre e, quindi, in seguito al rinvio, non s’incorre in alcuna decadenza. Prendo altresì atto che l’opposizione alla presidenza e ai consiglieri che la sostengono è per alcuni versi, aprioristica e pregiudiziale, per altri, dettata da motivazioni del tutto slegate dal bilancio e dall’azione politico-amministrativa. Ribadisco che il vincolo fiduciario del presidente è collegato ai sindaci e ai consiglieri comunali dell’intero comprensorio provinciale. Infine, auspico che in seno al Consiglio - ha chiosato L’Andolina - prevalgano, sulle posizioni pregiudiziali il senso di responsabilità e l’esigenza di assicurare il buon andamento dell’azione amministrativa».                                          

 

Tropea. Le scuse istituzionali dell'Amministrazione Comunale dopo la denuncia della donna in stato di gravidanza

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TROPEA (Vv), martedì 8 agosto 2023 – Che ben vengano denunce sincere ed appelli autentici come quello fatto pubblicamente nei giorni scorsi da una signora ospite della nostra destinazione, alla quale sarebbe stato impedito di fruire dei servizi igienici di un bar cittadino. Quando prive di tentativi di strumentalizzazione per altre finalità, queste segnalazioni non soltanto fanno bene alla crescita di una comunità che sa perfettamente in quale direzione vuole andare ma aiutano ad approfondire, a riflettere ed a superare ogni eventuale criticità. Nel ribadire alla signora interessata dallo spiacevole episodio, i sentimenti di amarezza e le scuse personali ed istituzionali per quanto accadutole, intenzionato sin da subito ad esprimere direttamente vicinanza alla donna in stato avanzato di gravidanza, il Sindaco Giovanni Macrì riferisce di esser poi riuscito a rintracciare il padre della signora in questione e di aver avuto l’occasione, nella giornata di ieri (lunedì 7) di confrontarsi e chiarirsi con lui in un clima di grande cordialità. Ho molto apprezzato – continua il Primo Cittadino – sia l’atteggiamento costruttivo della segnalazione del disagio, approccio confermato dal papà della signora, sia le parole di apprezzamento destinate dallo stesso alla Città di Tropea per i progressi oggettivi compiuti in questi anni e che anche e soprattutto per questo impongono a tutti, pubblico e privato, un’attenzione generale, diffusa e costante sulla capacità di accoglienza, ricettiva e turistica a 360 gradi. Allo stesso tempo e con l’obiettivo di evitare generalizzazioni che snaturerebbero la genuinità dell’inconveniente sofferto dall’interessata e per questo portato all’attenzione pubblica mi sono confrontato – va avanti il Sindaco – anche con l’esercente in questione che pur confermando l’impraticabilità momentanea del servizio, purtroppo non adeguatamente comunicata alla propria clientela, ha voluto scusarsi egli stesso, attraverso l’Amministrazione Comunale, per quanto accaduto. Colgo l’occasione – aggiunge – sia per ribadire che il 99% degli esercenti pubblici di Tropea non si sarebbe mai sognato di negare a nessuno, men che mai ad una donna in stato di gravidanza, l’uso dei propri servizi igienici, sia per invitare a fare queste segnalazioni, utilissime per elevare in generale il clima di attenzione su una responsabilità verso la qualità della proposta, dell’accoglienza e della ricettività turistica che deve essere considerata ormai collettiva ed irrinunciabile. Come Amministrazione Comunale – prosegue – restiamo molto attenti alle esigenze di tutte le fasce più bisognose di attenzione e di assistenza, tra queste in particolare le donne in attesa e le giovani mamme per le quali abbiamo istituto i parcheggi rosa. Mi scuso ancora per l’accaduto e – conclude Macrì – auspico di rivedere presto la futura mamma a Tropea col suo bambino, invitandola a passare a trovarmi in Municipio dove la accoglierò con grande piacere.