Notizie

Sanremo 2026. Prima serata con ascolti non da record e anticipazioni

Written by Redazione

La Prima serata del Festival di Sanremo 2026 è stata vista da 9 milioni e 600.000 spettatori (ascolto medio) con il 58% di share. Si è aperta con questo dato, questa mattina, la conferenza stampa dell’organizzazione. “Si tratta del quarto miglior risultato dal 1997 a oggi” – ha detto Claudio Fasulo, direttore del Prime Time. In sala stampa, insieme ai vertici RAI, c’erano Carlo Conti e i co-conduttori della seconda serata: Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo. Sul Suzuki stage di piazza Colombo si esibirà questa sera Bresh. Fausto Leali riceverà il premio alla carriera. Saranno sul palco dell’Ariston ci saranno alcuni dei medagliati di Milano-Cortina 2026. Questa sera, inoltre, ci saranno le semifinali di Sanremo Giovani.

I cantanti in gara questa sera:

  • Bambole di Pezza
  • Chiello
  • Dargen D’Amico
  • Dito nella piaga
  • Elettra Lamborghini
  • Enrico Nigiotti
  • Ermal Meta
  • Fedez e Masini
  • Fulminacci
  • J-Ax
  • LDA e Aka7seven
  • Levante
  • Nayt
  • Patty Pravo
  • Tommaso Paradiso

Catanzaro al centro della pneumologia pediatrica nazionale

Written by Redazione

Si è svolto sabato 14 febbraio a Catanzaro, presso il PM Hotel di Germaneto, il Congresso di Broncopneumologia Pediatrica patrocinato dalla SIMRI, un evento che ha segnato un momento di straordinaria crescita scientifica per la Calabria.
Organizzato dal dott. Giovanni Capocasale, pediatra con competenze pneumologiche da oltre quarant’anni e coordinatore SIMRI per Puglia, Calabria e Basilicata, il congresso ha registrato 180 partecipanti, trasformando un appuntamento regionale in un evento di portata nazionale. Una platea qualificata composta da pediatri, pneumologi, otorinolaringoiatri e specializzandi delle scuole di Pediatria, Pneumologia e ORL dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, accompagnati dai direttori di cattedra Eugenia Allegra e Girolamo Pelaia, ha animato un confronto scientifico di altissimo livello. Numerosi gli attestati di apprezzamento, sia scientifico sia organizzativo, giunti dai relatori provenienti da tutta Italia.

Le voci della pneumologia pediatrica italiana

Tra gli interventi di maggiore rilievo: Renato Cutrera, pediatra broncopneumologo di fama internazionale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha ribadito come: «La gestione dell’asma e delle malattie respiratorie croniche del bambino richiede oggi un approccio personalizzato e multidisciplinare, fondato su diagnosi precoce e nuove terapie biologiche». Anna Maria Musolino, pediatra e responsabile del Pronto Soccorso Pediatrico del Bambino Gesù, ha sottolineato l’importanza dell’ecografia polmonare: «L’ecografia toracica rappresenta uno strumento rapido, sicuro e ripetibile, fondamentale nella diagnosi precoce delle patologie respiratorie in urgenza pediatrica». La radiologa Maria Luisa Mennini, sempre del Bambino Gesù, ha evidenziato: «TAC e risonanza magnetica sono oggi strumenti imprescindibili per lo studio approfondito delle malattie polmonari pediatriche complesse, con protocolli sempre più mirati e a basso impatto radiologico». Il prof. Girolamo Pelaia, direttore della cattedra di Pneumologia dell’UMG di Catanzaro, ha affrontato il tema della transizione: «La malattia respiratoria non si ferma all’età pediatrica. È fondamentale accompagnare il paziente nella transizione verso l’età adulta con percorsi strutturati di prevenzione e terapia». Il prof. Corrado Pelaia ha posto l’attenzione su un aspetto innovativo: «La vitamina D svolge un ruolo modulatore nell’infiammazione polmonare e può rappresentare un supporto importante nella gestione integrata delle patologie respiratorie». Grande interesse ha suscitato la relazione congiunta di Andrea Barbalace e Giovanni Capocasale sull’importanza del microbiota orale e polmonare: «Il microbiota è un vero organo funzionale. Alterazioni precoci dell’equilibrio microbico possono influenzare l’insorgenza e l’evoluzione delle patologie respiratorie del bambino». Di forte impatto clinico l’intervento di Stefania Zampogna, Past President della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica (SIMEUP) e primario a Crotone: «In pronto soccorso pediatrico, la rapidità dell’intervento terapeutico nelle crisi respiratorie può fare la differenza tra una gestione efficace e un ricovero evitabile». Presenza istituzionale di rilievo quella della Presidente nazionale SIMRI Stefania La Grutta e del Presidente eletto Enrico Lombardi dell’Ospedale Pediatrico Meyer, che hanno offerto uno spaccato della pneumologia pediatrica nazionale: «Ambiente, clima e inquinanti rappresentano oggi determinanti fondamentali nell’aggravamento delle patologie respiratorie infantili. Serve un impegno sanitario ma anche politico e ambientale».
 
Formazione pratica e alta specializzazione
 
Il congresso ha dedicato ampio spazio alla formazione teorico-pratica. Grande partecipazione al corso di citologia nasale, condotto magistralmente dal dott. Giovanni Primerano e dalla specialista Lara Faccani, che ha coinvolto numerosi otorinolaringoiatri pediatrici. Chiusura con il corso teorico-pratico di spirometria pediatrica, guidato dalle pneumologhe pediatriche Olivia Florio e Rosa Ambrosi, che hanno evidenziato come: «La spirometria è uno strumento fondamentale per una diagnosi corretta e per il monitoraggio delle patologie respiratorie in età evolutiva».
⸻
Un successo organizzativo e scientifico

Determinante per la riuscita dell’evento l’organizzazione curata con precisione dalla signora Concetta Procopio di Ecometing, insieme all’ospitalità e alla professionalità della direzione e di tutto il personale del PM Hotel di Germaneto, che hanno garantito un’accoglienza impeccabile. Il commento finale del dott. Giovanni Capocasale «La straordinaria partecipazione di 180 professionisti dimostra che la Calabria è pronta a essere protagonista nella pneumologia pediatrica. Dopo oltre quarant’anni di attività in questo settore, posso dire con orgoglio che stiamo costruendo una rete solida tra università, ospedale e territorio. L’entusiasmo e la qualità scientifica di questo congresso rappresentano un segnale forte: possiamo e dobbiamo offrire ai nostri bambini cure sempre più avanzate, riducendo la migrazione sanitaria e valorizzando le eccellenze presenti nella nostra regione».

Dr Giovanni Capocasale
Cordinatore Calabria , Puglia e Basilicata della Società Italiana Malattie Respiratorie Italiana ( SIMRI ) .
 
 
 

Associazione Valentia. Da realtà locale a rete nazionale. Anthony Lo Bianco eletto Presidente del CdA: “Basi più solide per garantire continuità ai nostri progetti”.

Written by Redazione

 È una storia che parte da Vibo Valentia, nel 2019, dall’energia di un gruppo di giovani e da una scelta precisa: non limitarsi a “partecipare”, ma costruire percorsi concreti di cittadinanza, legalità e responsabilità condivisa. Oggi quella storia compie un passaggio decisivo: l’Associazione Valentia annuncia la propria trasformazione ufficiale in Fondazione del Terzo Settore. In questi anni Valentia è cresciuta in modo significativo, passando dal contesto locale a una dimensione nazionale. Ha coinvolto centinaia di scuole e decine di migliaia di giovani in attività educative, iniziative civiche e progettualità capaci di unire formazione, partecipazione e impatto sociale, consolidando la propria identità come realtà del Terzo Settore a forte vocazione giovanile. La nascita della Fondazione rappresenta un salto di struttura e di responsabilità: rafforza stabilità organizzativa e governance, e consente una programmazione più strutturata nel medio-lungo periodo. Un’evoluzione che, sottolinea l’ente, non modifica la missione originaria ma la rende ancora più solida, per accrescere continuità ed efficacia delle attività. A guidare il nuovo ente sarà Anthony Lo Bianco, già presidente dell’Associazione Valentia, eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione della neonata Fondazione. “Valentia è nata come associazione da un’esigenza semplice: dare ai giovani strumenti reali per incidere, non solo spazi per parlare”, dichiara Lo Bianco. “In questi anni abbiamo costruito fiducia, relazioni e opportunità, partendo da Vibo Valentia e arrivando a una rete in tutta Italia. Oggi diventiamo Fondazione del Terzo Settore per dare continuità a questo impegno: più solidità, più trasparenza, più capacità di pianificare e lavorare nel tempo”. La Fondazione continuerà a operare negli ambiti che hanno caratterizzato l’esperienza di Valentia: progettazione e partenariati europei, solidarietà e cooperazione, promozione della legalità, valorizzazione dei beni confiscati e cittadinanza attiva. Centrale resterà il lavoro con le scuole e con le nuove generazioni, per trasformare l’educazione civica in competenze, responsabilità e opportunità concrete per le comunità. Nella roadmap istituzionale della nuova Fondazione è prevista anche la costituzione, entro la fine del 2026, di un Comitato Tecnico-Scientifico, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente qualità, metodo e visione delle attività, valorizzando competenze ed esperienze a supporto della programmazione e dell’impatto sociale. “Per noi legalità significa dignità e scelte quotidiane: trasparenza, coerenza, restituzione”, conclude Lo Bianco. “La Fondazione nasce per custodire la storia che abbiamo costruito e farla crescere, senza perdere ciò che ci ha portato fin qui: la presenza nei territori e la fiducia delle persone. La forma cambia, la direzione no”.

Elezioni amministrative il 24 e 25 maggio: in Calabria 78 Comuni alle urne

Written by Redazione

Le elezioni amministrative 2026 si terranno sabato 24 e domenica 25 maggio. In Calabria saranno 78 i Comuni chiamati al voto, tra cui i due capoluoghi Reggio Calabria e Crotone. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno. L’informativa è stata presentata al Consiglio dei ministri dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il rinnovo di sindaci e consigli comunali coinvolgerà tutte le province calabresi, con centri costieri, montani e urbani. Di seguito l’elenco completo dei Comuni che andranno alle urne.

Provincia di Catanzaro  

Amaroni; Andali; Belcastro; Carlopoli; Cerva; Davoli; Girifalco; Gizzeria; Martirano Lombardo; Montauro; Montepaone; Palermiti; San Vito sullo Ionio; Sant’Andrea Apostolo dello Ionio; Satriano; Serrastretta; Taverna.

Provincia di Cosenza 

Buonvicino; Campana; Castrolibero; Castrovillari; Cerzeto; Dipignano; Falconara Albanese; Francavilla Marittima; Grisolia; Mandatoriccio; Marano Marchesato; Orsomarso; Papasidero; Paterno Calabro; Roggiano Gravina; San Fili; San Giovanni in Fiore; San Lorenzo del Vallo; San Pietro in Guarano; Sant’Agata di Esaro; Tortora.

Provincia di Crotone  

Cirò Marina; Crotone; Cutro; Rocca di Neto; Santa Severina; Savelli.

Città Metropolitana di Reggio Calabria  

Anoia; Brancaleone; Bruzzano Zeffirio; Casignana; Cinquefrondi; Condofuri; Fiumara; Giffone; Maropati; Molochio; Montebello Jonico; Palmi; Pazzano; Platì; Reggio Calabria; Roccaforte del Greco; Samo; San Roberto; Santo Stefano in Aspromonte; Taurianova.

Provincia di Vibo Valentia  

Acquaro; Briatico; Limbadi; Maierato; Monterosso Calabro; Ricadi; San Calogero; San Gregorio d’Ippona; Serra San Bruno; Spilinga; Tropea; Zaccanopoli.

 

Le Consulte studentesche a confronto con il Ministro Valditara

Written by Redazione

E’ stato un grande privilegio per Franca Falduto e Marinella Daffinà, l’opportunità d’ incontrare il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara nella storica sala del Consiglio dei Ministri di Viale Trastevere a Roma. La Responsabile delle Consulte calabresi, che senza soluzione di continuità le guida sin dalla nascita, nell'essere giunta ormai al trentennale del decreto istitutivo del 1996, senza nascondere la propria commozione, dichiara: “La responsabilità di gestire nel miglior modo possibile “i desiderata” di una comunità studentesca così ampia e fortemente rappresentativa, ha comportato un intenso periodo di confronto schietto e complesso, che ha richiesto una buona dose di diplomazia ed autorevolezza, quella, che spero di avere acquisito nel tempo dedicandomi con inesauribile passione alle Consulte, generazione dopo generazione. Tutto ciò, grazie al supporto dei vari Direttori Generali dell’USR, oggi egregiamente guidato dalla dott.ssa Loredana Giannicola, che avendo vissuto il mondo della Scuola sin dagli esordi della sua brillante evoluzione professionale, lo conosce profondamente. La stessa, infatti, ha voluto incontrare ad una settimana dalla sua nomina, il 30 dicembre 2025, i 5 Presidenti delle Consulte calabresi che oggi, al tavolo nazionale possono vantare di aver goduto di questo privilegio che li ha resi consapevoli di un reale protagonismo studentesco annullando quelle barriere che ancora troppo spesso si ergono tra i giovani e le Istituzioni”. Allo stesso modo, Marinella Daffinà, attuale Presidente regionale, riferisce dei tanti incontri finalizzati alla condivisione di un percorso ragionato che potesse portare le “diverse sensibilità delle Consulte d’Italia ad una convergenza e, quindi ad una sintesi da esporre e dibattere con il Ministro in un momento così delicato in cui è necessario concentrare l’attenzione nella definizione di una linea generale      sui vari temi, che spetterà alle future riunioni dell'UCN, alla presenza del Ministro, declinare nel dettaglio e negli aspetti di maggiore complessità.

La linea generale a cui si fa riferimento, precisano ancora Franca Falduto e Marinella Daffinà, “è quella della visione di una scuola attenta alla formazione della persona e del cittadino e che si prenda cura del benessere sociale e psicologico degli studenti mai così a rischio come in questo momento storico. L’auspicio è quello di andare sempre più incontro ad una scuola che applichi realmente l'articolo 3 della nostra Costituzione          assicurando l'uguaglianza di tutti gli studenti e "rimuovendo gli ostacoli concreti, di ordine economico e sociale" che nei fatti troppo spesso impediscono una condizione di equità. Le dinamiche scolastiche influiscono in maniera determinante sulla condizione  degli studenti, sulla relazione con docenti e compagni, rendendo l'ambiente scolastico una parte fondamentale della loro vita per cui é fondamentale attuare politiche capaci di costruire relazioni sane e positive all'interno della scuola, prevenendo l'insorgere di quel disagio oggi ancora più diffuso.”

Il Ministro Valditara ha ascoltato con molta attenzione tutti gli interventi rispondendo puntualmente a tutte le questioni sollevate in merito a tematiche fondamentali quali: edilizia scolastica, sicurezza, ambiente, PCTO, diritto allo studio, didattica e formazione dei Docenti, valutazione, esame di stato, valorizzazione della rappresentanza. A questo proposito egli ha espresso con i fatti, riconoscendone chiaramente il ruolo, quel fondamentale organismo istituzionale che le Consulte esprimono, compresa la componente dei Referenti di cui ha apprezzato molto il ruolo determinante nella guida di quegli Studenti con cui ha avviato un dialogo costruttivo. Lo stesso ha dichiarato: "Avere un dialogo aperto con gli studenti è sempre un momento fertile: così è stato per me nell'incontro con le delegazioni delle Consulte studentesche: un confronto sincero che si è svolto in un clima di cordialità e di assonanza di valori recependone proposte e osservazioni” pertanto potremmo ritenere che le prospettive che si sono aperte e che prevedono una sistematica programmazione di tavoli tematici di lavoro con le Consulte stesse, potranno offrire un contributo allo sviluppo concreto di quel confronto che sta alla base di ogni forma di progresso.

 

Intelligenza artificiale e didattica al centro del nuovo appuntamento di “RC efficacy”

Written by Redazione

Si è svolto nella sala Perri di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il penultimo appuntamento del Corso di formazione promosso da “RC efficacy”, un progetto di ricerca-azione che punta a costruire una vera Learning City attraverso la formazione di docenti e formatori come protagonisti attivi del cambiamento culturale. Sostenuto dalle Università Roma Tre e Mediterranea di Reggio Calabria, con il sostegno della Città Metropolitana e il riconoscimento della rete Unesco delle Learning Cities, il progetto “RC efficacy” unisce ricerca accademica, ascolto del territorio e sperimentazione didattica, con un respiro nazionale e internazionale. Tema dell’appuntamento odierno, che ha coinvolto numerosi docenti e formatori del territorio, è stato l’intelligenza artificiale nella didattica, un’indagine attenta e approfondita affrontata da Francesco Agrusti e Beatrice Partouche di Uni RomaTre sulla opportunità, gli strumenti innovativi e la responsabilità etica insiti nell’attuale rivoluzione digitale e tecnologica. «Una giornata di formazione fondamentale – è stato detto nel corso del convegno - per comprendere come l’IA stia trasformando i processi educativi, tra personalizzazione dell’apprendimento, valutazione, feedback e nuove responsabilità». L’obiettivo, dunque, non è sostituire il ruolo educativo dell’insegnante, ma «valorizzarlo, integrando innovazione e competenze umane per una scuola sempre più al passo con le sfide del presente».