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Nuove tappe per il Festival del Sud-Valentia in festa: la cultura continua il suo viaggio in Calabria

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Dal 5 al 7 giugno 2025, i comuni di Girifalco, Pizzo, Zungri e Jonadi ospiteranno le tappe itineranti della settima edizione del Festival del Sud – Valentia in Festa, un progetto culturale che promuove la diffusione della lettura e il dialogo intergenerazionale attraverso presentazioni letterarie, incontri pubblici e valorizzazione del patrimonio narrativo del Sud Italia. L’iniziativa rientra nelle tappe itineranti del Festival del Sud – Valentia in Festa, 7ª edizione, ed è un progetto finanziato con risorse PAC 2014/2020, Azione 6.8.3., erogate ad esito dell’Avviso "Attività Culturali 2023" dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura. Il programma 2025 prevede la partecipazione di Filippo Roma, autore e volto noto della trasmissione televisiva Le Iene, che presenterà il suo nuovo romanzo Si ami chi può (Curcio Editore), un’opera narrativa dedicata al legame madre-figlio, alla malattia e al valore del perdono. Le presentazioni si terranno nelle seguenti sedi:
 
Girifalco – Giovedì 5 giugno, ore 18:00, Sala Consiliare del Comune
Pizzo – Venerdì 6 giugno, ore 18:30, Libreria Streusa
Jonadi – Sabato 7 giugno, ore 18:00, Sala conferenze “Nilde Iotti”
Zungri – Sabato 7 giugno, ore 20:30, Sala Consiliare del Comune
 
A Jonadi, venerdì 6, si terrà anche un incontro con la scrittrice Giusy Staropoli Calafati, che presenterà il suo romanzo Alvaro. Più di una vita (Castelvecchi Editore), dedicato alla figura dello scrittore Corrado Alvaro, nel 130° anniversario della sua nascita. L’opera ripercorre in forma narrativa la vicenda umana, civile e letteraria di uno degli autori più rappresentativi della Calabria e del Novecento italiano.
 
Valentia in Festa è un progetto che intende promuovere la cultura come strumento di coesione sociale e valorizzazione dei territori. Attraverso una rete di eventi culturali diffusi, il festival sostiene l’accesso alla lettura, la partecipazione attiva delle comunità locali e il riconoscimento del Sud come luogo generatore di storie, pensiero critico e identità.
 

La festa della Repubblica, occasione di riflessione per le Consulte studentesche

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La celebrazione della Repubblica italiana, nata il 2 giugno 1946 con il referendum istituzionale, rappresenta per tutti un momento fondamentale per riflettere sui principi che stanno alla base del nostro ordinamento democratico e, particolarmente lo è per i giovani, a cui tali valori vengono quotidianamente trasmessi nelle aule scolastiche attraverso l’educazione civica. A tal proposito il Ministro Valditara ha definito il 2 giugno “un simbolo della nostra identità nazionale e dei valori che la caratterizzano” ed ha espresso con chiarezza il proprio orgoglio per i principi democratici che caratterizzano il nostro Paese dichiarando che bisogna essere “fieri della nostra libertà e della nostra democrazia”. Pertanto ha invitato il mondo della Scuola a partecipare alle cerimonie previste in tutta Italia e, come sempre, rivolgendosi anche alle Consulte studentesche, che come sempre in Calabria, guidate da Franca Falduto, hanno preso parte alle iniziative organizzate dalle Prefetture nei vari territori con la compartecipazione di Enti ed Istituzioni tra cui l’USR. A Vibo Valentia, nello specifico, la Festa della Repubblica, ha previsto vari momenti nell’arco della giornata e si è aperta con la cerimonia al Monumento ai Caduti dove è stata deposta la corona di fiori e sono stati resi gli onori al Prefetto Anna Aurora Colosimo la quale ha voluto dedicare la sua attenzione anche alla Consulta studentesca in virtù del ruolo che la stessa riveste nella Scuola e nella Società. Franca Falduto, condivisa la riflessione con il Coordinamento regionale della Consulte, dichiara che, anche e soprattutto in questa giornata, gli eventi che stanno avvenendo a livello internazionale ci devono indurre a dare sempre nuova linfa alla libertà e alla democrazia soprattutto nelle scuole che sono luogo di partecipazione e solidarietà dove studentesse e studenti imparano a essere cittadine e cittadini responsabili e consapevoli e dove si coltiva il delicato fiore della libertà quotidianamente attraverso l’esercizio della partecipazione poiché il futuro di ogni Paese dipende da quello che i ragazzi apprendono dentro e fuori la scuola.  E quindi, ciò premesso, in questa giornata così importante per l’Italia tutta, anche le Consulte studentesche calabresi rinnovano il loro impegno a sostenere, senza indugi, le Istituzioni chiamate a fronteggiare la sfida che si profila loro, contribuendo a gettare solide basi per costruire il futuro attingendo al serbatoio valoriale che la Storia c’insegna.

Unical, al via l’ammissione alle lauree magistrali

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È partita l’ammissione ai corsi di laurea magistrale dell’Università della Calabria per l’anno accademico 2025/2026. Anche quest’anno il bando prevede due distinte fasi: ammissione anticipata, da oggi fino al 3 luglio, e ammissione standard, dal 29 agosto all’11 settembre. L’Unical propone un’offerta formativa ricca e variegata, composta da ben 39 corsi pensati per trasmettere ai laureati di primo livello conoscenze e competenze specialistiche per un efficace ingresso nel mondo del lavoro.

Mangialavori, solidarietà al ministro Tajani

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"La mia solidarietà al ministro degli Esteri Antonio Tajani, oggetto di una contestazione che appare del tutto fuori luogo. Il ministro, da rappresentante della politica estera del governo, in piena sintonia con la premier e tutti noi, ha sempre chiesto in tutti i tavoli internazionali che vi sia un cessate il fuoco in Medioriente. Accusarlo del contrario significa voler mistificare la realtà. L'Italia continuerà a lavorare per la pace in ogni consesso, in Italia e all'estero, affinché si depongano le armi in tutti i teatri di guerra". Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori.

Valditara: “Investimenti importanti per le scuole calabresi”

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«La Calabria è una terra che amo profondamente, con straordinarie potenzialità. Ma è anche una terra che ha bisogno di sentire lo Stato vicino». Con queste parole, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha aperto questa mattina il suo intervento a Palmi, durante un incontro con gli studenti, prima di recarsi a San Luca per il lancio ufficiale della seconda fase di Agenda Sud, un programma che punta a rafforzare il sistema scolastico nel Mezzogiorno. Un messaggio chiaro e concreto quello del ministro: portare risorse reali e strutturali nelle scuole calabresi, con interventi che spaziano dalla fornitura di strumenti digitali — come tablet, libri e personal computer — alla ristrutturazione degli edifici scolastici, per creare ambienti di apprendimento moderni, funzionali, accoglienti. «Stiamo lavorando per una scuola dove ogni ragazzo e ragazza abbia la possibilità di esprimere al meglio il proprio talento, indipendentemente dal luogo in cui è nato. Per questo stiamo investendo in aule belle e luminose, in rapporti con l’estero, in nuove modalità didattiche. Una scuola che diventi davvero ascensore sociale», ha spiegato Valditara. Non si tratta solo di intenzioni, ma di cifre significative. Il ministro ha ricordato che il 67% delle risorse per le mense scolastiche è destinato al Sud, così come la quota più alta di fondi mai investita in palestre e attrezzature sportive, che sfiora il miliardo di euro. E, a differenza di quanto si possa pensare, solo 300 milioni provengono dal PNRR: il resto sono fondi nazionali e strutturali, segno di una precisa volontà politica. «Vogliamo una scuola che sia in grado di colmare i divari territoriali, che ancora oggi penalizzano troppi giovani nel nostro Mezzogiorno. È una questione di equità, ma anche di sviluppo», ha aggiunto il ministro, sottolineando come la Calabria sia al centro di una strategia educativa che mira a restituire fiducia e opportunità concrete alle nuove generazioni.

Artigiano – Anteprima estate. Occhiuto: “Basta parlare solo di problemi, la Calabria ha eccellenze”

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E’ stata inaugurata a Milano la prima edizione di Artigiano -Anteprima d’estate, versione di metà anno di Artigiano in Fiera che invece è l’appuntamento milanese di inizio dicembre diventato il più grande mercato del mondo. “Otteniamo i due primi posti nel ruolo mondiale: Artigiano in Fiera di dicembre è leader internazionale e la seconda grande manifestazione internazionale appena nata è già Artigiano anteprima estate” – ha detto Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. Gestione Fiere Spa, a margine dell’inaugurazione avvenuta nello spazio espositivo della Regione Calabria che ospita circa 100 imprese. Presenti il presidente della Regione Roberto Occhiuto insieme a quello lombardo Attilio Fontana. Nei padiglioni della Fiera, attorno alla quale già in mattinata si erano formate code di auto per raggiungere i parcheggi, fino al 2 giugno espongono oltre 800 artigiani da 50 Paesi del mondo. “Questa è una Fiera dei record nel quartiere dei record“, ha aggiunto Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano, ricordando che i padiglioni stanno ospitando 6 manifestazioni contemporaneamente. «La Calabria non è solo una terra di problemi, ma una regione ricca di eccellenze che meritano di essere valorizzate – ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Chi ha governato prima di noi parlava sempre dei problemi della Calabria ma le nostre imprese ci insegnano che il modo migliore per rappresentare il territorio è mostrare il buono che sappiamo fare». All’interno dello spazio regionale sono presenti oltre 100 imprese calabresi attive nei settori dell’artigianato e dell’agroalimentare, pronte a far conoscere i propri prodotti al grande pubblico e agli operatori del mercato nazionale e internazionale.