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Sicurezza e legalità nei pubblici esercizi: FIPE Confcommercio Crotone al fianco degli operatori

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La sicurezza nei luoghi di lavoro e la diffusione di una vera cultura della sicurezza sono stati al centro dell’incontro promosso da FIPE Confcommercio Calabria Centrale – Area territoriale di Crotone, che ha visto la partecipazione della presidente Emilia Noce, del direttore di confommercio Calabria Centrale, Giovanni Ferrarelli e di numerosi operatori dei pubblici esercizi. Un momento di confronto diretto e costruttivo, nato all’indomani del dialogo avviato con le istituzioni, durante il quale sono emerse con chiarezza le difficoltà quotidiane affrontate dagli esercenti e la necessità di azioni concrete a supporto delle imprese, soprattutto in un contesto normativo complesso e in continua evoluzione. «La sicurezza non può essere vissuta come un mero adempimento burocratico, ma deve diventare un valore condiviso e una responsabilità comune», ha sottolineato la presidente FIPE Confcommercio Calabria Centrale Crotone, Emilia Noce. «Per questo è fondamentale accompagnare gli operatori con strumenti adeguati, formazione qualificata e un dialogo costante con le istituzioni». Sulla stessa linea il direttore di Confcommercio Calabria Centrale, Giovanni Ferrarelli, che ha evidenziato come «promuovere la cultura della sicurezza significhi rafforzare la qualità del lavoro e la tutela delle imprese, creando le condizioni per uno sviluppo sano e duraturo del territorio. Confcommercio continuerà a essere un punto di riferimento concreto per gli operatori, offrendo supporto, competenze e rappresentanza». Ampio spazio è stato dedicato al tema della legalità, con particolare riferimento alla lotta all’abusivismo e alla necessità di riportare tutte le attività nel rispetto delle regole. Un obiettivo ritenuto imprescindibile per tutelare le imprese sane, garantire concorrenza leale e rafforzare la sicurezza complessiva del territorio. Confcommercio si conferma così al fianco degli esercenti, non solo come rappresentanza sindacale, ma come interlocutore attivo e responsabile, impegnato a concretizzare soluzioni, sostenere le imprese e promuovere un modello di sviluppo fondato sul rispetto delle regole, sulla sicurezza e sulla collaborazione istituzionale.

In foto: Emilia Noce, Presidente Fipe Confcommercio Crotone

Petilia Policastro. Maltrattamenti in famiglia e minacce, arrestato

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I carabinieri della Stazione di Petilia Policastro hanno arrestato un uomo del posto, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata, nei confronti della convivente. L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, ha proferito gravi minacce di morte nei confronti della donna anche in presenza dei militari intervenuti. La donna – spiegano gli investigatori – ha riferito di aver subito nel corso dell’ultimo mese diversi episodi di violenza fisica, tali da provocarle un continuo stato d’ansia e di disagio psicologico. Contestualmente l’uomo è stato segnalato all’autorità prefettizia per la detenzione di semi di canapa. Attivata subito la procedura prevista dal Codice Rosso. L’uomo è stato quindi condotto presso il carcere di Crotone a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Crotone. Valorizzazione del Parco Archeologico di Capo Colonna

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Esprimo vivo apprezzamento per il programma di valorizzazione e riqualificazione del Parco Archeologico di Capo Colonna a Crotone, promosso dal Ministero della Cultura, che si configura come un intervento di rilievo nazionale per la tutela, la conservazione e la piena fruizione di uno dei siti archeologici più significativi del nostro territorio. L’impiego di importanti risorse economiche testimonia in maniera concreta l’attenzione delle istituzioni centrali verso aree di straordinario valore storico e culturale, ma al contempo caratterizzate da complesse esigenze infrastrutturali, ambientali e conservative. Si tratta di un segnale forte che riconosce la centralità del patrimonio archeologico di Capo Colonna nel panorama culturale nazionale. Rivestono un valore particolarmente significativo gli interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità del sito, alla messa in sicurezza degli impianti, all’efficientamento energetico e alla riorganizzazione complessiva dei percorsi di visita e degli spazi museali. Tali azioni, orientate a un restauro e a un riallestimento improntati a criteri di completa accessibilità e sostenibilità, consentiranno una fruizione più moderna, inclusiva e rispettosa delle esigenze di tutti i visitatori, valorizzando al contempo l’identità storica del luogo. Fondamentale è il ruolo che sta svolgendo il direttore del Parco Archeologico di Capo Colonna nel coordinamento degli interventi programmati, garantendo una visione unitaria e di alto profilo scientifico e gestionale. Il suo impegno contribuisce in modo determinante alla tutela del sito, alla valorizzazione del patrimonio e alla crescita qualitativa e quantitativa della fruizione del Parco. Il programma in atto rafforza ulteriormente il ruolo del Parco Archeologico di Capo Colonna come presidio fondamentale di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale del Mezzogiorno, rappresentando al contempo un volano per lo sviluppo culturale, turistico ed economico del territorio. Un percorso virtuoso che guarda al futuro, nel segno della cultura, della sostenibilità e della crescita dell’intera comunità.

Crotone. Locale adibito a discoteca chiuso dopo controlli

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Controlli serrati della Polizia a Crotone dopo la tragedia di Crans-Montana. Nel pieno centro cittadino, un locale con semplice licenza da bar ma trasformato di fatto in una discoteca è stato chiuso dagli agenti della Questura, che vi hanno trovato oltre 130 giovani in pista durante la movida del weekend. Il blitz è stato condotto dalla Polizia amministrativa insieme ai Vigili del fuoco. Le verifiche hanno fatto emergere gravi irregolarità: il locale non possedeva le autorizzazioni previste per gli eventi di pubblico spettacolo ed era privo dei requisiti minimi di sicurezza, in particolare sul fronte antincendio. Gli agenti hanno inoltre accertato la presenza di addetti ai servizi di controllo non iscritti negli elenchi della Prefettura e l’assenza della licenza necessaria per svolgere attività da discoteca. L’evento è stato immediatamente interrotto e i giovani sono stati fatti defluire in sicurezza, anche perché – secondo la Polizia – mancavano uscite di emergenza idonee. Al titolare sono state elevate sanzioni amministrative per 9.000 euro, mentre è stata inoltrata al sindaco la proposta di chiusura del locale. Sono in corso ulteriori accertamenti su altre persone che avrebbero avuto un ruolo nella gestione dell’attività, con ipotesi di reati legati al rilascio o all’ottenimento delle licenze. I controlli, disposti dal questore Renato Panvino, rientrano in un piano più ampio di monitoraggio dei locali pubblici, definito anche in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetta Franca Ferraro. Le verifiche seguono inoltre le recenti circolari ministeriali che impongono controlli mirati nei locali di pubblico spettacolo.

Crotone. L’aeroporto rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico, turistico e sociale.

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«L’aeroporto di Crotone rappresenta un’infrastruttura strategica e irrinunciabile per lo sviluppo economico, turistico e sociale del nostro territorio». Lo dichiara la consigliera comunale, Marisa Luana Cavallo, che nelle scorse ore ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti del Comitato Cittadino Aeroporto Crotone per approfondire e comprendere le loro preoccupazioni e, successivamente, ha contattato telefonicamente l’onorevole Simona Loizzo al fine di accendere i riflettori, anche a livello nazionale, sul futuro dello scalo pitagorico. «Ho ritenuto doveroso – spiega Cavallo – coinvolgere direttamente l’on. Loizzo, che ha dimostrato grande attenzione e sensibilità verso le istanze del nostro territorio. L’aeroporto di Crotone non è solo una questione locale, ma rappresenta un nodo strategico per la mobilità della Calabria e per il diritto alla continuità territoriale dei cittadini». L’onorevole Simona Loizzo, accogliendo la sollecitazione, si è detta pronta ad avviare un confronto diretto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di garantire prospettive concrete di sviluppo, potenziamento e stabilità per lo scalo crotonese. «È necessario – prosegue la consigliera Cavallo – superare la logica delle emergenze e lavorare a una visione strutturale che renda l’aeroporto pienamente funzionale, competitivo e integrato con il sistema dei trasporti regionali. Solo così potremo attrarre investimenti, sostenere il turismo e creare nuove opportunità occupazionali». «Continueremo – conclude Cavallo – a impegnarci a tutti i livelli istituzionali affinché Crotone non venga penalizzata e possa finalmente contare su infrastrutture adeguate alle sue reali potenzialità. Il confronto avviato con l’on. Loizzo rappresenta un passo importante in questa direzione».

Marisa Luana Cavallo

Consigliera Comunale di Crotone

Isola Capo Rizzuto. Nel bene confiscato alla criminalità organizzata prende avvio il percorso per aprire una Biblioteca di Comunità

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Nel bene confiscato alla criminalità organizzata denominato Casa della Legalità “Piersanti Mattarella”, oggi gestito da Associazione Valentia, prende avvio il percorso per aprire una Biblioteca di Comunità a Isola di Capo Rizzuto. L’iniziativa punta a restituire pienamente alla cittadinanza un bene pubblico, trasformandolo in uno spazio stabile di lettura, studio, incontro e partecipazione. Un progetto che assume un valore ancora più significativo perché, due anni fa, l’immobile è stato vandalizzato e brutalmente distrutto. Oggi la risposta è quella di ripartire con un processo di rigenerazione sociale e culturale fondato sull’uso collettivo, sulla cura e sulla presenza quotidiana delle persone. “Vogliamo aprire una biblioteca in questo bene confiscato perché la legalità non può restare una parola: deve diventare vita concreta, servizi, opportunità”, dichiara Anthony Lo Bianco, presidente di Associazione Valentia. “Dopo la devastazione, la risposta più forte è costruire. Un libro donato non è solo un oggetto: è un gesto di comunità, un pezzo di futuro che resta a disposizione di tutti”. Per avviare la Biblioteca di Comunità, Associazione Valentia lancia un appello pubblico alla cittadinanza, alle scuole, alle associazioni e alle realtà del territorio: donare libri in buono stato per costruire il primo patrimonio librario condiviso. In questa fase la raccolta riguarda in particolare: narrativa e classici, saggistica divulgativa, libri per bambini e ragazzi. “Questa biblioteca non la può fare un’associazione da sola: la fa una comunità quando decide di metterci qualcosa di proprio”, aggiunge Lo Bianco. “Chiediamo un gesto semplice e accessibile: se hai un libro in buono stato, portalo. Sarà un libro di tutti”.

Modalità di consegna libri
• Luogo: Via Faro 79, Isola di Capo Rizzuto (Casa della Legalità “Piersanti Mattarella”)
• Giorni e orari: lunedì–venerdì, 09:00–14:00 e 14:00–19:00
• Contatti: +39 353 3859112 / +39 389 5619129

Donazione facoltativa:
IBAN: IT84 E030 3242 8300 1000 0358 140
Intestatario: Associazione Valentia
Causale: “Donazione Biblioteca di Comunità – Isola di Capo Rizzuto”