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Crotone. L’Imboscata al Mare 2025: dal 20 al 22 agosto tre serate di cultura, attualità e impegno civile

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È stata presentata, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso l’Urban Center di Antica Kroton Futura, la terza edizione de “L’Imboscata al Mare”, la rassegna culturale che si terrà dal 20 al 22 agosto nello scenario suggestivo di Orto Tellini. L’evento, inserito nel calendario estivo Crotone Summer 2025 è stato presentato dall’assessore alla Cultura Nicola Corigliano. Nata da un’idea del giornalista Federico Casanova, L’Imboscata al Mare si è affermata come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate crotonese, capace di unire divulgazione, impegno civile e intrattenimento con ospiti di rilievo nazionale. Anche quest’anno, l’ingresso sarà libero per tutte e tre le serate. Il programma dell’edizione 2025 si apre mercoledì 20 agosto alle ore 21 con Mario Giordano, volto noto del giornalismo televisivo e autore del libro “Dynasty” (Rizzoli), un viaggio critico tra le grandi dinastie imprenditoriali italiane e le difficoltà delle nuove generazioni. Giovedì 21 agosto, sempre alle 21, sarà la volta di Giuseppe Cruciani, celebre conduttore de La Zanzara su Radio 24, che presenterà il suo libro “Ipocriti” (Cairo Editore): un pamphlet graffiante contro il politicamente corretto e il conformismo dominante nel dibattito pubblico. La rassegna si chiuderà venerdì 22 agosto con Luca Sommi, giornalista de Il Fatto Quotidiano e conduttore di Accordi e Disaccordi su Nove, che porterà a Crotone il suo libro “Solo amore” (Paper First), una raccolta di riflessioni in difesa degli animali e dell'empatia come valore universale. A dialogare con i giornalisti sarà in tutte le tre serate Federico Casanova. “Siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione come L’Imboscata al Mare, che negli anni si è distinta per la qualità degli ospiti e la capacità di attrarre un pubblico variegato e attento. È un’occasione per valorizzare non solo il nostro patrimonio culturale, ma anche i luoghi simbolo della città, come Orto Tellini rendendoli spazi vivi di confronto e crescita. Questa rassegna è un esempio di evento partecipativo, che mette al centro il dialogo, la riflessione critica e il confronto tra idee: elementi fondamentali per costruire una comunità più consapevole e aperta. Ringrazio il dirigente Marano, gli uffici, il dott. Marco Carcea dello staff del sindaco per il lavoro che hanno svolto per portare, ancora una volta, un evento di questa caratura nella nostra città” ha detto l’assessore Corigliano.

La Giunta comunale di Crotone ha incrementato il contingente delle stabilizzazioni degli attuali titolari di tirocinio di inclusione sociale da 14 a 25 unità

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Con un’ulteriore delibera di giunta adottata questo pomeriggio, la Giunta comunale ha incrementato il contingente delle stabilizzazioni degli attuali titolari di tirocinio di inclusione sociale da 14 a 25 unità. Lo comunica il vicesindaco e assessore al personale, Sandro Cretella. La notizia è stata appena comunicata con nota formale sia ai tirocinanti che alle organizzazioni sindacali. In questi giorni l’amministrazione ha tenuto una serie di interlocuzioni con l’amministrazione regionale e, segnatamente, con l’assessore regionale al lavoro e con il direttore generale dei dipartimento “sviluppo economico” della Regione Calabria. E’ stata attentamente vagliata l’ipotesi prefigurata dall’amministrazione relativa all’ipotesi di utilizzazione delle royalties sugli idrocarburi di cui all’art. 20 della l.r. n. 13/2005 facendo leva sulla destinazione funzionale delle misure finalizzate allo “sviluppo dell’occupazione”. E’ stato in particolare richiesto mediante nota formale l’autorizzazione all’impiego di tali risorse in base a tale finalità. A detta nota, a tutt’oggi, l’amministrazione non ha fornito un riscontro formale, in quanto, in base a quanto riferito per le vie brevi, compete all’amministrazione comunale la valutazione in ordine al corretto impiego delle risorse in conformità ai limiti posti della l.r. n. 13/2005. Pur non essendo stata pertanto preliminarmente dipanata da parte dell’ente erogatore la questione giuridica relativa alla compatibilità dell’impiego delle royalties per far fronte ad un impiego stabile delle risorse al fine di sostenere la spesa del personale, è stato richiesto al competente dipartimento l’emissione dell’impegno di spesa alla erogazione delle royalties relative all’annualità di estrazione 2023, assolutamente necessario ed imprescindibile ai fini dell’avvio del processo di stabilizzazione per tutte le unità eccedenti le 14 per le quali è già stato dato indirizzo finalizzato alla relativa stabilizzazione. L’esito di tale richiesta determina un ostacolo, allo stato degli atti, insormontabile. Sulla base di quanto riferito, infatti, l’amministrazione regionale non è in grado di indicare tempi certi ai fini dell’erogazione di dette risorse e, comunque, tali tempi non risulterebbero compatibili con le ristrettezze temporali imposte dalle procedure di stabilizzazione. Di conseguenza, la possibilità di impiego delle royalties, già parzialmente compromessa dall’assenza di un preliminare “benestare” dell’amministrazione regionale in ordine alla destinazione funzionale delle risorse, deve pertanto considerarsi non più praticabile in assenza di risorse immediatamente spendibili. In ragione di tanto, al fine di massimizzare comunque l’impegno dell’amministrazione nella ricerca di soluzioni che consentano di ampliare quanto più possibile la platea dei soggetti da stabilizzare, a seguito di attente verifiche e di ulteriore attività istruttoria condotta dagli uffici, l’amministrazione si è determinata su ulteriori fronti:
1) Ha scelto di impiegare ulteriori risorse, rapportando le economie che verranno a determinarsi a seguito delle cessazioni che interverranno negli anni 2028 e 2029 in relazione a cessazioni di figure professionali diverse da quelle che verranno stabilizzate. Tale scelta, pur destinata ad impattare sul puro turn over dei dipendenti che verranno a cessare nei prossimi anni, consente la possibilità di incrementare il contingente di ulteriori 4 unità. 
2) Ha scelto di re-internalizzare il servizio di pulizie all’interno delle sedi dell’ente, attualmente esternalizzato ed il cui contratto risulta in scadenza. Detta scelta – che comporterà che le attività di pulizia delle sedi dell’ente, a decorrere dai prossimi mesi, dovranno essere svolte da alcuni dei soggetti stabilizzati – consente la possibilità di incrementare il contingente di ulteriori 7 unità;
3) Ha stabilito, in linea con le scelte operate dagli altri enti ed in base ai provvedimenti regionali, che i reclutamenti avverranno con qualifica di “operatore” per come previsto dalla vigente contrattazione collettiva.
In definitiva, con la citata delibera di giunta è stato modificato il precedente atto di indirizzo, sintetizzando la volontà di stabilizzare, complessivamente, 25 unità (in luogo delle precedenti 14) mediante contratti a tempo indeterminato part time al 50% con qualifica di “operatore” di cui 19 con categoria di “operatore addetto ai servizi tecnico – manutentivi” (i quali svolgeranno, entro i limiti di cui alla vigente declaratoria contrattuale, attività di manutentore, di addetto alla manutenzione del verde pubblico e di addetto alle pulizie) e 6 con categoria di “operatore addetto ai servizi generali”.
Con riferimento alla nuova delibera di giunta il vicesindaco Cretella dichiara: «abbiamo operato allo stato degli atti il massimo sforzo possibile. Se guardiamo al panorama regionale, dove ad oggi 251 enti locali su 409 (404 comuni e 5 capoluoghi di provincia) hanno avviato le procedure di stabilizzazione e molti di questi hanno proceduto a stabilizzazioni parziali con numeri decisamente più esigui, il risultato del Comune di Crotone è assolutamente ragguardevole ed inaspettato guardando agli scenari di quale settimana fa. Teniamo presente che il Comune di Crotone è stato fra i primi ad avviare in tempi non sospetti procedure di stabilizzazione dei primi 10 TIS quando non esisteva alcun sostegno economico e che queste ulteriori 25 unità verranno immediatamente reclutate in un contesto in cui l’amministrazione ha già effettuato 180 assunzioni e registra un saldo attivo di oltre 110 unità dal proprio insediamento, con un esponenziale incremento della spesa del personale. Resta comunque inteso che laddove dovessero emergere ulteriori risorse stabilizzate da parte dell’amministrazione regionale o da parte del Governo, non esiteremo ad impiegare anche quelli per salvaguardare la posizione degli 8 tirocinanti che, all’esito della selezione, risulteranno non beneficiari delle procedure di stabilizzazione».

Petilia Policastro. In piazza Caduti del Lavoro l’annuale festa dei minatori

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Una piazza dei Caduti sul Lavoro già fruibile ma completata ancora al 75% quella che nei giorni scorsi ha ospitato l’annuale Festa dei minatori a Pagliarelle, promossa dalla Fillea Cgil, presente con i vertici regionali e nazionali, in collaborazione con il Comune di Petilia Policastro. È un impegno mantenuto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Simone Saporito, che ha partecipato all’evento, insieme al vice sindaco Carmelo Garofalo ed all’assessore Elisabetta Cistaro, entrambi di Pagliarelle. Come ha sottolineato il primo cittadino intervenendo alla manifestazione in onore dei minatori si è trattato di «un giorno importante per la nostra comunità! Siamo felici di consegnare la pavimentazione restaurata con amore e dedizione della Piazza Caduti sul Lavoro». Il sindaco ha rimarcato, inoltre, che «questa piazza è un tributo alle persone che hanno perso la vita sul lavoro e un simbolo della nostra gratitudine per il loro sacrificio. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, atteso e promesso da circa vent'anni». «La piazza - ha aggiunto -  è ora un luogo di incontro e riflessione, dove possiamo ricordare e onorare la memoria di chi ha lavorato con passione e dedizione. Speriamo che questo spazio possa diventare un punto di riferimento per la nostra comunità e un luogo di incontro per tutti e che possa essere rispettata e tenuta bene dall'intera comunità». Non ha mancato, poi, di sottolineare la tempistica per la realizzazione dell’opera, che deve essere completata con l’arredo urbano e con la sostituzione delle grate dei sottoservizi. Tempistica record che ha visto in occasione della Festa dei lavoratori di due anni fa l'annuncio della progettazione della riqualificazione della Piazza, in quella dell’anno scorso la consegna dei lavori alla ditta ed in quella di quest’anno il taglio simbolico del nastro. È toccato, poi, al vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici Garofalo, sul palco insieme all’assessore Cistaro, illustrare l’opera, che va al di là del mero aspetto architettonico. Quella chiamata “dei minatori”, ha spiegato, infatti, è una piazza altamente simbolica per la frazione, che parte idealmente proprio dal monumento dedicato ai minatori stessi. L’assessore Garofalo ha rimarcato che «abbiamo dato l'opportunità ai minatori di non spostare la festa quest'anno, sollecitando l’accelerazione dei lavori e rendendo la fruibile almeno per questa occasione. Ed anche se non è ancora completata al 100%, così è già meglio rispetto all'anno scorso».  Ha spiegato, poi, che «il prisma descritto nella piazza rappresenta la trasformazione della luce e come essa accompagni in un cammino verso consapevolezza, dal buio verso la luce, con la statua posta al centro della base del triangolo». Inoltre, ha sottolineato anche che «la superficie della piazza non è più solo funzionale ma diventa un rapporto visivo e simbolico, che si ricollega al gesto del minatore raffigurato nel monumento in cui esce dalla galleria, dal buio, e con la mano si protegge dal sole». Il sindaco, in conclusione, ha ringraziato per il loro impegno per l’opera in questione, Garofalo e Cistaro, ricordando come quest’ultima sia anche una figlia ed una moglie di minatori. Ha rammentato che l’allungamento dei lavori con il conseguente rialzo dei costi, è stato dovuto alla necessità della realizzazione di una fondazione armata al di sotto della piazza, essendo quella precedente sprovvista. Infine, Saporito ha così concluso il suo intervento: «Ecco, la speranza è quella che il prossimo anno ci possiamo ritrovare tutti avendo maggiori diritti maggiore sicurezza perché la festa che abbiamo celebrato è sì del minatore, ma è anche la festa della famiglia dei minatori e la festa anche delle donne che restano qui e di chi ci ha preceduto nel regno dei cieli».

Grande successo per l’edizione 2025 del Kroton Jazz Festival

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Un pubblico ogni sera numeroso e caloroso alla Villa Comunale e un lungomare trasformato in un palcoscenico all’aperto hanno esaltato un viaggio musicale che ha attraversato jazz, sonorità sudamericane e atmosfere mediterranee. L’edizione 2025 del Kroton Jazz Festival si è conclusa con un bilancio più che positivo, confermandosi tra gli appuntamenti di  punta dell’estate. Un evento che, come detto, ha abbracciato Crotone, tra la Villa Comunale e il Lungomare, coinvolgendo migliaia di persone e portando sul palco artisti di altissimo livello. A chiudere il festival è stata l’energia coinvolgente della Bandao, una delle realtà più vibranti del panorama musicale internazionale che con la sua street parade sul lungomare cittadino composta da 36 percussionisti ha fatto ballare tutti. E negli appuntamenti precedenti nella Villa Comunale il concerto di Fabrizio Bosso, con il suo quartetto e la partecipazione speciale di Nico Gori, che ha incantato il pubblico con un omaggio ricercato a Stevie Wonder, intrecciando lirismo, energia ed eleganti arrangiamenti. Un’esperienza sonora unica, capace di toccare l’anima, preparando il terreno a un momento imprevedibile e magico: Sergio Cammariere, a sorpresa, è salito sul palco regalando una jam memorabile sulle note di Estate, lasciando il pubblico senza fiato. Ed ancora l’intensa e raffinata voce di Elena Welch da Chicago con i suoi musicisti calabresi ha avvolto la Villa in atmosfere intime. Il festival ha saputo alternare con maestria emozione e spettacolo. Dopo il tributo ad Astor Piazzolla, reso magistralmente dalla fisarmonica di Salvatore Cauteruccio e la sua band, l’esplosivo Alfredo Rodriguez ha trascinato il pubblico con il suo ritmo latino, rispondendo a numerose richieste di bis in un clima di festa collettiva. L’incanto è continuato con la travolgente Francesca Tandoi e la sua straordinaria line-up, capaci di emozionare e coinvolgere in ogni nota. Ad aprire la serata, le sonorità mediterranee e jazz del Deda World Quartet, che hanno saputo fondere culture e melodie in un preludio suggestivo. E poi l’energia pura dei Funk Off, che hanno trasformato il lungomare di Crotone in una vera e propria parata musicale a cielo aperto: coreografie, groove irresistibili e sorrisi condivisi in una grande festa urbana. Ad aprire la kermesse, la voce elegante e intensa di Chiara Civello, che con la sua sensibilità artistica ha guidato il pubblico in un raffinato viaggio sonoro tra jazz, emozione e atmosfere internazionali.  “Questa edizione del Kroton Jazz Festival rappresenta un esempio perfetto di come musica e territorio possano fondersi e creare qualcosa di unico. Abbiamo visto la città partecipare con entusiasmo, gremire in ogni ordine di posto ogni concerto, riscoprire i suoi spazi e viverli in modo nuovo. Il successo di quest’anno è un ulteriore viatico per un futuro ancora più ambizioso” dichiara il vicesindaco Sandro Cretella.

Petilia Policastro. Inaugurata a Camellino la scultura di Luciano Garofalo: un inno alla forza femminile e alla tradizione calabrese.

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Un momento di profonda emozione ed orgoglio ha segnato ad inizio settimana l'inaugurazione, a Camellino, frazione di Petilia Policastro, di una nuova e significativa opera d'arte, realizzata su pietra. L'evento, svoltosi alla presenza del sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, del parroco Don Argemiro Salazar e dell'artista Luciano Garofalo, ha celebrato la maestria e la sensibilità di uno scultore che sa raccontare la storia della propria terra. L'opera, scolpita su un imponente masso granitico di 25 quintali, raffigura una donna avvolta in abiti tradizionali contadini, con il capo coronato da un cesto colmo dei frutti della terra. Questa figura, potente e simbolica, è un sentito omaggio alla forza, al lavoro e alla dedizione della donna, vista come pilastro della famiglia e custode delle tradizioni e dell'identità culturale calabrese. Accanto alla donna, Garofalo ha scolpito l'albero della vite del diluvio universale, simbolo di rinascita e continuità, che, secondo la narrazione, fu estirpato e poi ripiantato da Noé. Alle spalle, una farfalla blu rappresenta la libertà la speranza, la pace e la serenità, temi ricorrenti nelle sue opere. L'opera è completata dalla sovrascrizione in numeri romani MMXXV (2025). Il sindaco Simone Saporito ha espresso gratitudine all'artista per aver saputo interpretare e raccontare con maestria la storia della comunità, ribadendo il suo impegno nel sostenere iniziative che valorizzano il territorio. Luciano Garofalo ha già arricchito la strada per Camellino con altre sue opere e ha realizzato una scultura più piccola dedicata al Covid, a testimonianza di un legame profondo con il luogo e i suoi eventi storici. Con questa opera l’artista, un emigrato ritornato a Petilia Policastro, ha completato una trilogia, che era partita con la realizzazione sul granito rosso, che raffigura un'eclissi solare, realizzata su un masso posto lungo la strada di località Zagarogno. La seconda sua opera è dedicata al Covid raffigurante il simbolo della morte (uno scheletro), un mezzo viso con la mascherina ed il saluto con i pugni come si usava durante il lockdown. A concludere la trilogia il “prezioso tributo che parla al cuore di Camellino”, sistemata proprio nella piazzetta della frazione petilina a rappresentarne un simbolo identitario e legato alle proprie radici. L’amministrazione comunale di Petilia Policastro invita tutti a scoprire queste autentiche opere d’arte che stanno diventando un punto di riferimento per la comunità petilina e non solo.

 

Crotone premiata da "Consumerismo" come località marittima di eccellenza

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Crotone si afferma come modello di turismo accessibile, inclusivo e sostenibile. Consumerismo No Profit ha conferito al Comune il prestigioso riconoscimento “Consumerismo Friendly 2025”, assegnato alle destinazioni italiane che si distinguono per l'equilibrio tra qualità dei servizi, accessibilità economica e attenzione all’ambiente. La consegna del riconoscimento è avvenuta questa mattina nella Casa Comunale. A conferire l'attestato al sindaco Voce il presidente di Consumerismo no profit Luigi Gabriele. Erano presenti il vicesindaco Sandro Cretella e gli assessori Corigliano e De Renzo . Un premio che arriva in un anno difficile per il turismo italiano, in cui quasi 1 italiano su 2 (49,2%) non potrà permettersi una vacanza. In questo contesto, Crotone emerge come esempio virtuoso, dimostrando che è possibile offrire vacanze di qualità a prezzi sostenibili. Crotone si aggiudica il riconoscimento quale “Località Marittima” di eccellenza grazie a un’offerta turistica che coniuga ospitalità autentica, prezzi contenuti e valorizzazione del territorio. Un pasto completo per due persone costa mediamente 40 euro, mentre una notte in un B&B di qualità si aggira sugli 80 euro. Ma è l’offerta culturale e di intrattenimento a fare la differenza: il “Crotone Summer Fest 2025” con artisti di fama nazionale come Gaia, Alex Britti, Nina Zilli, The Kolors e Rovazzi, Camilway ed un cartellone estivo con oltre 50 eventi gratuiti hanno reso l'intrattenimento di qualità davvero accessibile a tutti. Crotone, secondo Consumerismo, si distingue anche per le politiche ambientali: la presenza dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, la promozione del turismo naturalistico e l’impegno nella raccolta differenziata completano il quadro di una città che guarda al futuro con responsabilità e visione.  “Questo premio rappresenta un riconoscimento importante per la città di Crotone e per tutti coloro che ogni giorno lavorano per renderla più accogliente, sostenibile e vicina alle esigenze delle famiglie. Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di costruire un’offerta turistica che fosse di qualità ma allo stesso tempo accessibile, in grado di valorizzare le nostre bellezze naturali, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Questo riconoscimento ci sprona a continuare su questa strada, credendo in un modello di sviluppo turistico che mette al centro le persone, la comunità e il rispetto del territorio” dichiara il sindaco Voce. Il premio “Consumerismo Friendly 2025” valorizza il lavoro sinergico tra istituzioni, operatori locali e comunità. Crotone si afferma come capitale del turismo autentico, ricco di storia, cultura e umanità.