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Crotone. Rapinata un'anziana in pieno centro

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Nel centro cittadino di Crotone il personale di polizia di stato ha arrestato un uomo di 36 anni di Roccabernarda con l’accusa di rapina in danno di una donna di 69 anni. La vicenda parte dalla segnalazione alla locale questura da parte dell’anziana donna alla quale il malvivente aveva sottratto con violenza la borsa contenente i soldi ed effetti personali. Una volta giunti sul posto gli agenti hanno ricostruito la figura dell’uomo dall’identikit fornito dalla 69enne. Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima ed alle perlustrazioni dei luoghi i poliziotti sono riusciti ad individuare e bloccare il 36enne recuperando la refurtiva. L’uomo è stato arrestato e condotto presso la locale casa circondariale. L’anziana è stata invece trasportata all’ospedale per una contusione al gomito destro e dimessa con prognosi di 5 giorni.

Petilia Policastro. La scuola primaria B. Micarelli aderisce a "Il Sole in Classe"

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La scuola primaria Barbara Micarelli, dell’Istituto Comprensivo Alighieri/Marconi ha partecipato a Il Sole in Classe di ANTER (Associazione Nazionale a Tutela delle Energie Rinnovabili www.anteritalia.org), una lezione sulle energie rinnovabili e l’inquinamento atmosferico, volta a sensibilizzare gli studenti di scuole elementari e medie su tematiche quanto più attuali.  Quante sono le fonti rinnovabili? Da dove provengono? Come si possono trasformare in energia? Sono solo alcune delle domande alle quali “Il Sole in Classe”, con un approccio ludico-didattico, ha l’ambizione di voler rispondere nei 60 minuti di “lezione attraverso la proiezione di cartoni animati, di slide e video. Sono oltre 270.000 i bambini e ragazzi delle scuole italiane che hanno assistito a Il Sole In Classe fino ad oggi. A presentare il progetto ai ragazzi della pluriclasse terza/quarta/quinta è stato Francesco Salice, Ambasciatore di ANTER. Con il supporto degli insegnanti, gli alunni dovranno poi realizzare un video spot della durata di un minuto per promuovere l’utilizzo delle energie rinnovabili. Con questo materiale la scuola parteciperà agli ANTER Green Awards, il contest che ogni anno assegna ai vincitori, grazie al supporto della Rete di Imprese NWG New World in Green, fantastici premi per l’acquisto di materiale didattico. Maggiori informazioni su https://anteritalia.org/eventi/green-awards/  “L’Ambasciatore Volontario ANTER ha presentato ai bambini - attraverso attività didattiche mirate - le fonti di energia idonee per salvaguardare il nostro pianeta e preservarne le risorse anche per le generazioni future. I bambini sono rimasti molto contenti e hanno formulato delle domande pertinenti. A conclusione dei lavori l’esperto è stato addirittura invitato dalla classe a ritornare ancora per altri incontri!” ha dichiarato la maestra Ortensia. L’associazione ANTER ringrazia la Dirigente scolastica Antonella Parisi e il corpo docente per la collaborazione offerta e per l’entusiasmo dimostrato nei confronti delle tematiche affrontate.

Cirò Marina. 31enne ai domiciliari per violazione divieto di avvicinamento alla moglie

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A Cirò Marina nel crotonese i carabinieri hanno arrestato un uomo di 31 anni di origini georgiane in flagranza differita del reato con l’accusa di aver violato il divieto di avvicinamento alla moglie. Nell’ottobre 2023 la donna si era rivolta alle forze dell’ordine perché l’uomo sotto l’effetto di stupefacenti l’aveva aggredita e minacciata ripetute volte incurante della presenza in casa del figlio di soli 9 mesi. Nella circostanza il gip del tribunale di Crotone su richiesta della locale Procura aveva quindi emesso nei confronti del marito la misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla coniuge. Nell’ultimo periodo però la misura è stata violata. Il 31enne avrebbe violato la prescrizione inviando alla vittima numerosi messaggi sul telefonino consentendo ai militari dell’Arma di rintracciarlo ed arrestarlo. Il giovane è ora ai domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.

Crotone, sottoscritto l’accordo operativo tra Sorical, Congesi e i comuni aderenti al consorzio

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E’ stato sottoscritto, questa mattina, nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone l’accordo operativo tra Sorical, Congesi e i comuni aderenti al consorzio Congesi (Crotone, Casabona, Cirò, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Mesoraca, Petilia Policastro, Roccabernarda, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, San Nicola dell’Alto, Santa Severina, Strongoli e Verzino) finalizzato al subentro della Sorical nella gestione del servizio idrico integrato nei territori dei quattordici Comuni consorziati. A firmare il documento alla presenza del presidente dell’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (Arrical) Sergio Ferrari, l’amministratore Unico di Sorical Cataldo Calabretta, il presidente di Congesi Claudio Liotti e i sindaci dei quattordici comuni consorziati. L’accordo operativo fa seguito al Piano Operativo del gennaio 2024 del Commissario Straordinario ARRICAL e al protocollo di intesa sottoscritto nell’aprile 2024 tra Regione Calabria, ARRICAL, SoRiCal, Unindustria e OO.SS., che regolamenta le modalità di trasferimento in capo a SoRiCal del personale dipendente delle gestioni esistenti oltre che da una serie di ù tavoli tecnici tra SoRiCal e ConGeSI per rendere più efficace la fase preliminare di ricognizione, propedeutica al subentro nella gestione operativa. L’accordo operativo prevede una attività di ricognizione che dovrà essere completata entro il 31 dicembre al fine del trasferimento delle opere afferenti il sistema idrico integrato dei singoli comuni consorziati. Per quanto attiene il personale attualmente in forza a Congesi lo stesso sarà assunto con decorrenza 1 gennaio 2025 (data di subentro) sulla base dell’accordo che verrà stipulato entro la prima decade di dicembre

Crotone. Sottoscritto protocollo tra Questura e Comune per la prevenzione di atti persecutori e violenza domestica

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E’ stato sottoscritto, questa mattina, nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” tra il Comune e la Questura un protocollo di intesa in materia di prevenzione di atti persecutori e violenza domestica. A sottoscrivere l’atto il questore Marco Giambra e il sindaco Vincenzo Voce Presenti l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi che ha seguito l’iter amministrativo, il dirigente del settore Francesco Marano, la funzionaria Alessandra Mesoraca, Maria Rizzo referente per lo sportello, la psicologa Elvira Anania e le assistenti sociali e le educatrici dell’Ente Presenti l’assessore alla Legalità Rossella Parise e il dirigente della Divisione Polizia Anticrimine Enrico Palermo. Presente, inoltre, la presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua. Nello specifico il protocollo si propone una stretta collaborazione tra la Questura e il servizio sociale dell’Ente in materia di violenza domestica e stalking. In particolare la Questura fornirà ai destinatari dell'ammonimento, per il tramite degli Uffici di Polizia presenti sul territorio e provincia, i riferimenti del Servizio Sociale, agevolando il contatto tra questo e l'ammonito a cui verrà fornito, in sede di notifica, un modulo nel quale sono riportati i dati del Servizio stesso. In seguito, saranno comunicati al Servizio Sociale i dati della vittima, qualora la stessa si sia resa a ciò disponibile in sede di notifica del verbale di ammonimento. Il Servizio Sociale si dichiara disponibile ad offrire assistenza agli autori di violenza domestica e di stalking e pertanto i soggetti ammoniti, avranno la possibilità di rivolgersi per i fini individuati dal presente protocollo. Il Servizio Sociale metterà a disposizione la propria équipe multidisciplinare, che svolgerà un primo colloquio conoscitivo con l’interessato e ne valuterà i requisiti per la possibilità di gestire la situazione con proprio personale interno e/o attivando e raccordandosi con i servizi presenti sul territorio finalizzati ad intervenire nei confronti degli autori di violenza domestica o di genere. “Vogliamo dedicare questa giornata alla memoria di Giulia Cecchettin, ad un anno dalla sua tragica scomparsa. L’esempio dato dalla sua famiglia rispetto alla necessità di una battaglia culturale per prevenire la violenza contro le donne è un richiamo per tutti” ha detto il sindaco Voce “La violenza di genere e, in generale, la violenza prima che un reato è una modalità comportamentale e come tale va trattata. Bisogna intervenire anche sulla cultura e sulle ragioni psicologiche e strutturali che spingono il maltrattante a compiere azioni di prevaricazione, siano esse esplicite o subdole. Da questa consapevolezza nasce il protocollo di intesa tra Comune di Crotone e Questura di Crotone per attuare strategie di prevenzione e contrasto grazie al lavoro di un’equipe fatta da assistenti sociali, educatori e psicologi” ha detto l’assessore Pollinzi. “È uno strumento che ha già dimostrato la sua efficacia e che ci consente di mostrare il cosiddetto “cartellino giallo” nei confronti del maltrattante. È importante denunciare ed anche segnalare. La prevenzione è fondamentale” ha detto il questore Marco Giambra

Cirò Marina. Operazione "Stige", catturato latitante

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A Cirò marina nel crotonese i carabinieri hanno arrestato il 51enne Antonio Anania già condannato lo scorso 20 giugno a 9 anni e 8 mesi di carcere nell’ambito dell’operazione di polizia “Stige” per associazione a delinquere di tipo mafioso. La cattura di Anania è giunta al termine di una costante attività investigativa avviata dai militari in seguito al rigetto da parte della Corte di Cassazione dei ricorsi degli imputati condannati con il rito abbreviato nel processo “Stige”. In particolare l’ormai ex latitante era stato dichiarato tale dalla Corte d’Appello di Catanzaro il 30 settembre scorso. L’uomo era infatti riuscito a sottrarsi alla cattura tra i mesi di giugno e agosto scorsi facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia è stato rintracciato in seguito dalle forze dell’ordine in un complesso residenziale in via Trilussa di Cirò Marina nascosto nell’abitazione di proprietà di un suo familiare. L’operazione di cattura ha visto coinvolti ben 20 militari che hanno concluso con successo il lungo lavoro investigativo culminato con l’arresto. L’arrestato è stato condotto nella casa circondariale di Catanzaro e dovrà scontare una pena residua di 5 anni, 11 mesi e 21 giorni di reclusione.