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Crotone. Operaio muore dopo attività di scarico di una nave

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Un operaio di 37 anni, Fabio Correale, di Crotone, è morto questa mattina mentre si trovava su una nave dove aveva appena concluso alcune attività per lo scarico di cippato, materiale utilizzato nelle centrali elettriche a biomasse del crotonese. Correale, dipendente di una ditta specializzata in lavori portuali, al momento del decesso aveva terminato il suo lavoro nella stiva, quando si sarebbe improvvisamente accasciato al suolo. Le cause del decesso, sono comunque ancora tutte da accertare, forse un malore a causare la morte del 37enne. Sul posto è intervenuto il medico legale per i primi rilievi sul corpo dell’operaio ed è stata disposta l’autopsia. Le indagini sono affidate alla Capitaneria di porto di Crotone. Al momento sono stati sottoposti a sequestro la nave, la gru utilizzata per le operazioni di scarico e il cantiere della ditta. Correale non era sposato e si apprestava ad entrare nel corpo dei Vigili del fuoco dove aveva già operato da discontinuo. La vittima era molto conosciuta e sono state decine le persone che si sono affollate all’esterno del porto non appena si è diffusa la notizia della morte.

Crotone. Approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza del Torrente Tuvolo (quartiere Farina)

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Mentre da un versante si lavora alacremente per la realizzazione del primo lotto della nuova strada di collegamento del popolare quartiere Farina al centro cittadino, dall’altro si pensa alla messa in sicurezza della zona che vede un’alta concentrazione di popolazione residente. E’ stato, infatti, approvato dalla Giunta Comunale il progetto esecutivo per la messa in sicurezza del torrente Tuvolo. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise. Si tratta di un progetto per complessivi 500.000 euro che ha la duplice finalità di mettere in sicurezza il torrente in prossimità dell’abitato del quartiere Farina e di rendere l’area idonea alla funzione ed integrarla nel contesto urbano. Tra l’altro, gli interventi approvati con il progetto esecutivo sono in prosecuzione agli interventi previsti nel progetto di “Sistemazione idraulica del reticolo idrografico minore del Fiume Esaro in prossimità della zona di Poggio Verde. Nello specifico gli interventi prevedono, tra l’altro, la risagomatura delle sezioni del corso d’acqua, la realizzazione di protezioni spondali con rivestimento in geogriglia rinforzata con gabbioni al piede, sistemazioni con opere in gabbioni delle immissioni idrauliche. Gli interventi previsti nel progetto definitivo hanno acquisito il parere favorevole da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. “Siamo impegnati con gli uffici sia per creare o riqualificare infrastrutture destinate a migliorare la viabilità cittadina ma anche a garantire la sicurezza dei residenti attraverso interventi incisivi di protezione civile” dichiara l’assessore Parise

Crotone. Interventi nell’ambito del progetto “Spazio Famiglie”

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L’Ambito Sociale di Crotone che comprende i Comuni di Belvedere Spinello, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale, oltre al comune di Crotone in qualità di ente capofila ha ottenuto il via libera dalla Regione Calabria, che ha approvato la proposta progettuale, per l’attuazione di interventi nell’ambito del progetto “Spazio Famiglie”. Lo comunica l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi. Interventi che saranno destinati a famiglie a rischio esclusione sociale, monoparentali, con figli adolescenti, genitori in fase di separazione o divorzio, con minori con disagio socio – psicologico, immigrate più generalmente con minori e adolescenti. Nello specifico gli interventi prevedono azioni di informazione ed orientamento per le famiglie al fine di far conoscere loro le offerte del territorio, sostegno alla genitorialità, ascolto e consulenza psico – educativa e supporto alle competenze genitoriali. Sono previste azioni con gruppi di genitori per confronti su temi educativi e relazionali con conduzione da parte di esperti e gruppi di parola per adolescenti e preadolescenti con genitori separati e divorziati attraverso ausilio di esperti in ascolto ragazzi. Prevista anche l’azione “A scuola con il mondo”: laboratori ludico – didattici coinvolgendo docenti, genitori e mediatori culturali per favorire l’inclusione anche delle persone con background migratorio. Ed inoltre supporto, sostegno, formazione e sensibilizzazione sui temi dell’affido. “L’obiettivo è quello di potenziare gli interventi per le famiglie attivati dal servizio sociale in modo da creare un sistema integrato di servizi per dare risposte efficaci a bisogni complessi, rafforzare i luoghi di spazio e ascolto dei genitori, rafforzare le azioni di sostegno alle famiglie che vivono momenti di cambiamento o di crisi ed inoltre promuovere azioni di sostegno al Centro Affidi di Crotone in modo da implementare il numero delle famiglie affidatarie e far crescere nel territorio la cultura dell’affido” dichiara l’assessore Pollinzi

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Antica Kroton: cantieri aperti alla città

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Antica Kroton, il progetto finalizzato a mettere in evidenza il patrimonio archeologico e storico attraverso un modello di trasformazione urbana si apre alla città. Questa mattina infatti, è stato possibile visitare il cantiere dell’Area “Gravina” dove le indagini archeologiche stanno portando alla luce diverse strutture murarie ed altri particolari ritrovamenti. Alunni delle scuole, associazioni e cittadini anche domani 8 novembre dalle ore ore 9,30 fino alle 12,30 potranno visitare il cantiere. Già oggi è stata numerosa la presenza di visitatori accompagnati nella visita dagli esperti che stanno lavorando al cantiere di scavo. L’iniziativa è stata preceduta dalla presentazione delle prime risultanze archeologiche degli scavi nell’ambito del progetto “Antica Kroton” oltre che dai futuri interventi di scavo presso l’Urban Center sul lungomare cittadino a cura del prof. Carlo Rescigno coordinatore scientifico del progetto e della Soprintendente arch. Stefania Argenti. Sono intervenuti il sindaco Voce e il dirigente dell’U.O Antica Kroton Antonio Senatore. Nello specifico lo scavo attualmente in svolgimento presso l’Area Gravina, come detto, ha individuato le ultime fasi di frequentazione dell’area. A questa fase si riferiscono alcuni tagli quadrangolari rinvenuti nel settore occidentale dell’attuale area di scavo e soprattutto una grande fossa del diametro di circa 3 metri il cui riempimento è costituito da una consistente mole di ceramiche, spesso integra, oltre a resti ossei e metallici tra i quali si segnalano alcune monete bronzee e di argento. Il contesto sembrerebbe collocabile nel corso del III secolo a.C. e costituisce una eccezionale testimonianza della vita quotidiana della Antica Kroton. Un’altra struttura muraria, parallela al limite meridionale dello scavo è stata portata alla luce nei pressi dell’angolo sud-occidentale dell’area. E’ stata, inoltre, rinvenuta sul lato opposto, in un’area di circa 17 metri di lunghezza la presenza di un grande spazio aperto nel quale la stratigrafia e i materiali rinvenuti testimoniano una frequentazione databile almeno dal VII al III secolo a.C. Nel corso dell’iniziativa sono stati inoltre presentati gli altri cantieri tra cui Acquabona, attualmente in corso, e gli altri che seguiranno previsti nelle aree urbane Pignera, Ariston, Capo Colonna.

Crotone. Inaugurato il centro sportivo “Campo di Tufolo”

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E’ stato inaugurato, questo pomeriggio, il centro sportivo “Campo di Tufolo” in via Gioacchino da Fiore dopo la riqualificazione attuata dall’amministrazione Comunale. A tagliare simbolicamente il nastro e a scoprire la targa commemorativa, alla presenza di autorità civili e militari e di numerosi cittadini, il sindaco Voce, il prefetto Franca Ferraro e l’assessore allo Sport e Impiantistica Sportiva Luca Bossi. La rinata struttura che sorge accanto ad altri storici impianti sportivi già riqualificati come il “settore B” che sarà intitolato a Dodò Gabriele o in corso di riqualificazione come la strutture Geodetica, questo pomeriggio si è presentata in tutta la sua bellezza e funzionalità. Attraverso un finanziamento PNRR è stata realizzata una vera e propria struttura polifunzionale: accanto allo storico campo, realizzato in erba sintetica ed omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti, è stata realizzata anche una struttura polivalente all’aperto per basket e pallavolo. Riqualificati anche i locali spogliatoio, realizzato un nuovo impianto fotovoltaico, una tribuna e servizi per gli spettatori, un’area parcheggio di 350 mq ed un impianto di illuminazione con torri faro. “Questa è una struttura dove hanno giocato intere generazioni di giovani crotonesi. Dove hanno sognato grandi palcoscenici calcistici e, tra loro, alcuni sono riusciti a realizzare questo sogno. Ma soprattutto è un luogo che li ha allontanati dal pericolo della strada avvicinandoli allo sport. Oggi tanti giovani potranno tornare a sognare e soprattutto praticare attività sportiva. Questo è un quartiere che abbiamo letteralmente cambiato rispetto al passato con tante opere che abbiamo realizzato e che stiamo realizzando. Ed altre saranno realizzate in tutti i quartieri della città” ha detto il sindaco Voce “Sin dall’insediamento ci siamo posti l’obiettivo di recuperare questo impianto storico e siamo orgogliosi di averlo realizzato a costo zero per la comunità. Una riqualificazione che rientra in un progetto molto più ambizioso: una cittadella dello Sport. Non ci fermiamo e guardiamo ai prossimi obiettivi perché in parallelo è in corso l’azione di recupero degli impianti sportivi di quartiere e della storica piscina ex Coni. Sono risposte importanti che l’amministrazione sta dando alla comunità, e servire la nostra città lavorando per il futuro delle generazioni più giovani è e sarà sempre allo stesso tempo privilegio e orgoglio” ha detto l’assessore Bossi. Il prefetto Franca Ferraro ha evidenziato l’importanza che queste strutture assumono anche dal punto di vista sociale e per la crescita dei giovani non solo dal punto di vista sportivo. Mentre tanti bambini giocavano nel campo da basket e pallavolo, sul campo centrale si svolgeva una partita tra due squadre composte dai “ragazzi del quartiere” di qualche anno fa, diventati uomini con il ricordo di aver frequentato nel passato la struttura ed oggi orgogliosi di poterla ritrovare completamente riqualificata.

Naufragio di Cutro, Chiesto rinvio a giudizio per sei militari

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La Procura di Crotone ha chiesto il rinvio a giudizio per sei militari — 4 della Guardia di finanza e 2 della Capitaneria di porto — accusati di aver contribuito a provocare il naufragio del caicco “Summer Love” affondato nel febbraio 2023 davanti alle coste di Steccato di Cutro provocando la morte di 94 migranti ed una decina di dispersi. La richiesta avanzata dal pm Pasquale Festa è stata depositata nella cancelleria del Tribunale di Crotone davanti al quale i soggetti dovranno comparire per l’udienza preliminare. Secondo quanto emerso dall’inchiesta ci sarebbero state presunte “omissioni” ed “inerzie” compiute la notte del naufragio. Dopo la segnalazione della presenza della barca a 40 miglia dalle coste calabresi ci sarebbe stata una valutazione del rischio errata e le azioni intraprese in seguito non sarebbero state adeguate alla situazione. Sono accusati per naufragio colposo ed omicidio colposo plurimo : Alberto Lippolis comandante del Roan di Vibo Valentia, Giuseppe Grillo capo turno della sala operativa della Guardia di finanza di Crotone e del reparto operativo aeronavale di Vibo Valentia,  Nicolino Vardaro comandante del Gruppo aeronavale di Taranto, Antonio Lopresti ufficiale di comando e controllo tattico del Roan, Nicola Nania ufficiale di ispezione in servizio al Centro nazionale di coordinamento di soccorso marittimo della Guardia costiera e  Francesca Perfido ufficiale di ispezione della Capitaneria di porto di Reggio Calabria.