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Crotone. Il 18 ottobre al Palakro “Giochi senza barriere”, la giornata sportiva paralimpica

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Il 18 ottobre dalle ore 9.00 presso il Palakro si terrà l’evento “Giochi senza barriere”, la giornata sportiva paralimpica organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Crotone e dall’Inail con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e del Comune di Crotone. La giornata ha l’intento di approfondire il legame tra sport e disabilità per far conoscere la dimensione sportiva e le discipline sportive che possono essere frequentate nel territorio di Crotone. L’evento è rivolto alle associazioni sportive che si occupano di diversa abilità, alle famiglie, alle scuole, alle persone con diversa abilità. Nel corso della manifestazione si esibiranno nelle singole discipline sportive gli atleti paralimpici di varie associazioni, i quali coinvolgeranno i presenti nelle varie pratiche sportive. Avranno il compito di spiegare anche come e perché hanno iniziato a fare sport, le sensazioni e le esperienze vissute, i risultati conseguiti. L’area del Palakro sarà attrezzata con allestimenti temporanei per le varie discipline: atletica, judo, sitting volley, bocce, attività motoria, vela. Saranno presenti alla manifestazione il campione italiano di parasailing 2024 Vincenzo Gulino ed altri atleti che hanno raggiunto ragguardevoli risultati nei campionati studenteschi e in Special Olympics lo scorso anno. La manifestazione vuole spingere e sostenere le famiglie e le persone nel difficile compito dell’integrazione nella società e nella vera inclusione. "Un momento di approfondimento all'insegna dello Sport e dell'inclusione con esperienze dirette di chi ha dimostrato di raggiungere risultati importanti superando ogni ostacolo. L'Amministrazione è accanto al Comitato Paralimpico Italiano e lo sostiene in tutte le iniziative” dichiara l’assessore allo Sport Luca Bossi.

Parte a Crotone il terzo polo di Medicina della Calabria

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Con una cerimonia presso il nuovo Polo universitario di Crotone, è stato inaugurato oggi (14 ottobre 2024) il primo anno accademico del corso di laurea interateneo in Medicina e chirurgia TD (Tecnologie digitali). Un evento che segna l’apertura di un nuovo capitolo nella formazione medica in Calabria, posizionando Crotone come il terzo polo della formazione medica regionale, accanto a Cosenza e Catanzaro.

Crotone. Omicidio Chimirri, Si allunga la lista degli indagati

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Si allunga la lista degli indagati per la morte di Francesco Chimirri, il pizzaiolo di 44 anni, deceduto lo scorso 7 ottobre, dopo essere stato raggiunto da un proiettile al petto sparato da un vice ispettore della polizia, Giuseppe Sortino di 37 anni, al culmine di una lite avvenuta nel quartiere Lampanaro di Crotone. Sono sei le persone coinvolte nelle indagini per la sua morte.  Oltre al poliziotto, al figlio della vittima Domenico, di 18 anni, e all’autista della vettura incidentata, che deve rispondere di favoreggiamento, il pm Alessandro Rho, titolare delle indagini affidate al Nucleo investigativo dei carabinieri, ha esteso l’inchiesta anche ad altre tre persone. Si tratta di due fratelli di Chimirri, Antonio di 41 anni e Mario, di 36, e del padre della vittima Domenico di 66 anni, accusati di lesioni gravissime nei confronti di Sortino. Le persone indagate in vista dell’incarico al medico legale per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del 44enne potranno nominare i loro consulenti di parte abilitati ad assistere all’esame autoptico che potrebbe svolgersi dopodomani, martedì. Sul luogo dove è avvenuta la sparatoria hanno lavorato anche gli specialisti del Ris di Messina. Gli investigatori continuano a concentrarsi sul movente e sull’esatta dinamica dell’incidente da cui è scaturito l’inseguimento da parte del vice ispettore e sulla successiva lite finita in tragedia.

Crotone. Concertazione per il rinnovamento del C.I.A.P.I.

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Il sindaco del Comune di Crotone, Vincenzo Voce con l’assessore alle Attività Produttive e Politiche del lavoro Maria Bruni hanno avviato un tavolo di concertazione con i sindacati e le associazioni imprenditoriali e la Camera di Commercio al fine di condividere un modello di rinnovamento del C.I.A.P.I., (Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato) finalizzato a colmare il gap del fabbisogno di professionalità da parte delle imprese, a partire da quelle della metalmeccanica e metal carpenteria. Erano presenti, nella Sala Giunta, per la Uil di Crotone il Segretario Generale Fabio Tomaino, per la CISL Magna Grecia Catanzaro Crotone Vibo Valentia il segretario Generale Daniele Gualtieri ed il componente di segretaria provinciale Luigi Tallarico, per la Confindustria Crotone il presidente dei Giovani Imprenditori Vincenzo Squillacioti e per la CCIAA Kr/Cz/Vv la vice presidente Emilia Noce. L’esigenza di avviare tale concertazione è sorta in quanto sul territorio locale e regionale, ma anche nazionale, si stanno avviando una serie di iniziative imprenditoriali nel settore della meccanica e carpenteria che svilupperanno nuova occupazione; tuttavia, le imprese lamentano una carenza di figure specializzate quali metal meccanici, carpentieri, meccatronici che potrebbero trovare immediata occupazione. I partecipanti hanno individuato nel C.I.A.P.I (Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato), e nella sua riattivazione, un valido strumento per formare e specializzare quelle figure professionali che incidevano positivamente, e possono incidere tuttora, sulla produttività delle nostre aziende. Importante sarà il coinvolgimento degli istituti scolastici in modo da “curvare” i contenuti dell’offerta scolastica verso le esigenze di mercato e quindi delle imprese. L’erogazione di percorsi formativi professionali e specializzanti, dunque, da un lato aumenterebbero i livelli occupazionali nonché lo sviluppo culturale ed economico del territorio crotonese e dell’intera Calabria, dall’altro ridimensionerebbero il fenomeno, assai diffuso, della dispersione scolastica e quindi dei Neet, provocati entrambi dalla mancanza di specifici percorsi di istruzione e di formazione alla portata di tutti. Al fine di predisporre un concreto piano di lavoro, si è condivisa l’idea di realizzare un progetto di fattibilità tecnica ed economica, nonché di analisi della tipologia di professionalità, per rispondere ad una reale e diffusa esigenza delle imprese, a partire dal settore della metalmeccanica. In conclusione, si è deciso di chiedere un incontro all’assessore regionale alle Politiche per il Lavoro e alla Formazione Professionale della Regione Calabria per riutilizzare il C.I.A.P.I., il cui immobile è di proprietà della Regione Calabria, e attivare delle collaborazioni con gli istituti scolastici professionali, per creare nuove figure professionali e metterle a disposizione del mondo delle imprese, anche in vista dei numerosi investimenti industriali che si stanno realizzando non solo nel territorio di Crotone, ma nell’area centrale e in tutto il territorio calabrese. Il Comune di Crotone, le Organizzazioni Sindacali e di Categoria firmatarie del presente documento, confidano nella disponibilità e nella sensibilità della Regione Calabria verso percorsi che, come questo, possono dare concrete risposte in termini sociali ed occupazionali ad un territorio particolarmente fragile come quello della Provincia di Crotone.  

 

Crotone. Presentato il progetto “SOS School of sustainability” nell’ambito del programma Antica Kroton

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E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alla Casa della Cultura, il “Piano formativo e del public program” nell’ambito del progetto Antica Kroton. A presentare l’iniziativa il sindaco Vincenzo Voce, dall’arch. Stefania Argenti soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, dall’arch. Filippo Demma direttore dei Parchi Archeologici di Sibari e Crotone, dal dirigente di Antica Kroton Antonio Senatore e da Mario Cuccinella architetto e designer di fama internazionale. Come è stato illustrato nel corso della conferenza il progetto Antica Kroton è articolato in molteplici linee di intervento. In particolare la linea di intervento 1.5 prevede azioni di comunicazione, sviluppo e strategie di marketing con un insieme di attività tra le quali iniziative formative volte a valorizzare le conoscenze sviluppate nell’ambito dell’attuazione del progetto stesso allo scopo di favorire la crescita professionale e la valorizzazione del territorio. In questo contesto è fondamentale per il Comune di Crotone non limitarsi alla progettazione ma anche investire in progetti di formazione per il tessuto cittadino. Nello specifico il progetto “SOS School of sustainability” intende garantire interventi formativi volti a valorizzare le conoscenze sviluppate nell’ambito di Antica Kroton con particolare attenzione al tema della rigenerazione urbana. La progettazione è tesa a creare un percorso formativo, articolato in moduli didattici, rivolto a laureati nelle discipline architettoniche e urbanistiche così da valorizzare le conoscenze sviluppate nell’ambito del progetto Antica Kroton” anche allo scopo di formare profili professionali specializzate in grado di applicare le conoscenze acquisite. Il percorso si rivolge a neolaureati o giovani professionisti nel campo dell’architettura e urbanistica con uno spiccato interesse per le pratiche sostenibili per formare un gruppo multidisciplinare, motivato e capace di affrontare le sfide ambientali con un approccio creativo orientato alla ricerca. L’attività didattica riguarderà un numero di studenti compreso tra le 15/20 unità e per ciascuno dei discenti verrà corrisposta una borsa di studio fino ad un massimo di 6000 euro finalizzato alla copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio. Il percorso formativo, articolato in moduli di lezione e seminati, si svolgerà in gran parte in presenza presso la struttura dell’ex scuola S. Francesco identificata quale luogo da dedicare alla promozione e creazione di nuove imprese culturali e creative.

Prosegue il programma che cambierà il volto del porto di Crotone, ampliandone i servizi e le sue funzionalità

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Continua a passo spedito l’azione dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio nel portare avanti il programma che cambierà il volto del porto di Crotone, ampliandone i servizi e le sue funzionalità. Dopo i lavori di demolizione dei ruderi presenti nell’area Ex Sensi, si è proceduto ad avviare l’iter per la relativa riqualificazione ambientale, la cui definizione è attualmente in corso di conferenza dei servizi. L’attività di bonifica dovrà essere portata a termine dalla ditta Meridionale Petroli srl che, in base a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia, dopo aver inquinato dovrà, a sue spese, procedere al ripristino dei luoghi.  Per agire celermente, nel contempo, si sta quindi procedendo a mettere nero su bianco la progettazione della realizzazione di un centro polifunzionale, con l’obiettivo di rigenerare un’area fortemente degradata e incrementare così le funzioni e i servizi offerti dallo scalo portuale di Crotone. Si tratta di un percorso che ha visto l’Ente, guidato dal presidente Andrea Agostinelli, procedere spedito con l’intento superiore di superare ogni ostacolo, compreso anche quello rappresentato dal ricorso, presentato da una ditta concorrente alla gara pubblica di aggiudicazione della progettazione, avverso la decisione dell’Autorità di Sistema portuale. Lo scorso luglio, il Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, sezione staccata di Reggio Calabria, nel rigettare il ricorso, ha dato ragione all’Ente. A fine settembre, quindi, è stato affidato alla ditta Atelier(S) Alfonso Femia srl, in qualità di capo gruppo del Raggruppamento temporaneo di imprese costituito ad hoc, il servizio di ingegneria e architettura di redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, comprensivo del piano di sicurezza e di coordinamento. Il termine definito per la consegna degli elaborati progettuali è stato fissato in 70 giorni naturali e consecutivi dalla firma del contratto, per un valore economico di 377.000 euro, oltre gli oneri assistenziali e previdenziali. La progettazione dovrà essere improntata a principi di sostenibilità ambientale e di massima manutenibilità, durabilità dei materiali e dei componenti, per garantire il massimo livello di sicurezza sismica e tecnologica, nonché di qualità e tutela ambientale. In particolare, l’intervento da progettare, che avrà un valore complessivo di dieci milioni di euro, si concretizzerà nella costruzione di un nuovo immobile, finalizzato alla realizzazione della sede amministrativa e operativa periferica dell’Autorità di Sistema portuale e della Stazione Marittima. Successivamente, ad opera conclusa, l’infrastruttura sarà in grado di fornire anche servizi di valore aggiunto per la logistica portuale e per le attività turistico – ricettive di alta qualità. L’attuale progettazione di rigenerazione ambientale di questa area si coordina, anche, con l’attività di riqualificazione del Porto Vecchio, di cui riprenderà i tratti architettonici caratteristici, al fine di sviluppare un complessivo programma di rinascita e rivalutazione dell’intera infrastruttura portuale cittadina.