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Cataforio. Grande successo per il concerto "In Nativitate Domini"

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Una chiesa di San Giuseppe gremita ha sancito il successo del concerto “In Nativitate Domini”, l’evento che ha chiuso ufficialmente il programma del "Natale nei borghi" a Cataforio. Alla serata, organizzata dalla Pro Loco Vallata del Sant’Agata San Salvatore insieme al Chorus Christi nell'ambito delle attività previste dall'iniziativa Natale dei Quartieri finanziata dall'Amministrazione comunale reggina, hanno preso parte il sindaco Giuseppe Falcomatà, l'assessore comunale alla Programmazione Carmelo Romeo oltre a  numerose autorità civili e militari. In apertura è stato consegnato un riconoscimento al sindaco Falcomatà da parte del Direttore Artistico, il Maestro Nino Ripepi. Ricevendo il premio, il Primo Cittadino ha ringraziato la Pro Loco ed i rappresentanti dei Cori che hanno animato la serata.  «Questo riconoscimento è un modo per ricordare il percorso svolto in questi anni», ha dichiarato Giuseppe Falcomatà. «Abbiamo cercato di far rivivere le nostre tradizioni rendendo le associazioni protagoniste e responsabili: questo è il vero senso della cittadinanza attiva. Con l'assessore Romeo volevamo che il clima natalizio si respirasse in ogni quartiere, non solo nel centro, e vedere la risposta di comunità come quella di Cataforio ci rende orgogliosi». «Sono felice di iniziare l'anno nel segno della cultura e della spiritualità che la musica, linguaggio universale, sa trasmettere. Ci tenevo a essere qui perché questa è probabilmente una delle mie ultime uscite da sindaco: nei prossimi giorni dovrò lasciare, mio malgrado, il ruolo dopo quasi 12 anni alla guida della città. È stato un grandissimo onore poter rappresentare questa comunità. Ho cercato di farlo al meglio, con tutti i limiti umani, ma il rapporto con le realtà del territorio è ciò che ci ha spinto ad andare avanti anche nei momenti di maggiore difficoltà. Grazie a questo legame siamo riusciti ad attraversare i "deserti" e a ritrovarci oggi in momenti di comunità così belli». L'Assessore Carmelo Romeo ha espresso soddisfazione per l'ottima riuscita dell'evento che si inserisce nella programmazione più ampia attivata dal Comune di Reggio Calabria per le festività natalizie ed in particolare per la realizzazione di eventi di animazione territoriale nelle periferie cittadine, attraverso l'iniziativa "Natale dei Quartieri", che ha previsto una quota di finanziamento per gli eventi organizzati dalle associazioni attive sul territorio. «E' stata una bellissima serata - ha affermato - quello realizzato nella Vallata del Sant'Agata è stato uno dei progetti più significativi, fortemente vocato alla valorizzazione dei caratteri identitari e delle tradizioni del territorio. In queste settimane tutti i quartieri della Città hanno partecipato con grande trasporto alla programmazione natalizia. Siamo soddisfatti della riuscita di tante iniziative realizzate, piccole e grandi, consapevoli che la tradizione natalizia si alimenta si attraverso i grandi eventi nell'area del centro storico, capaci di richiamare anche tanti turisti, ma anche attraverso le attività di quartiere, che fanno rivivere la nostra identità storica e generano tanta partecipazione ed entusiasmo». Il successo dell’iniziativa è stato sottolineato anche dal Presidente della Pro Loco, Adriano Massara: «Fare rete tra borghi e istituzioni è la via per la crescita sociale». L’evento è stato realizzato grazie al contributo del Comune nell’ambito del POC Metro 2014–2020, a conferma dell'importanza dei fondi per la coesione territoriale. La serata è stata impreziosita dalle esibizioni d'eccellenza del Chorus Christi, del Corona Gospel Choir, del Coro Musica Nova e del Coro Laudamus, che hanno offerto uno spettacolo di altissima qualità artistica, celebrando al meglio la chiusura delle festività natalizie.

Reggio Calabria. Il cordoglio del Sindaco Falcomatà per la scomparsa dell'Avvocato Aurelio Chizzoniti

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"La scomparsa dell'Avvocato Aurelio Chizzoniti lascia un vuoto profondo nel panorama politico, culturale e forense della nostra città e dell'intera Calabria. Con lui perdiamo un protagonista appassionato della vita pubblica, un uomo che ha dedicato la sua esistenza al servizio delle istituzioni, ricoprendo con autorevolezza ruoli di primo piano sia in Consiglio Comunale che in Consiglio Regionale". E' quanto afferma il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà porgendo il cordoglio delle istituzioni cittadine per la scomparsa dell'Avvocato Aurelio Chizzoniti. "Aurelio Chizzoniti è stato un intelligente ed efficace giurista, forte della sua ampia formazione accademica e della sua lunga esperienza come avvocato penalista in processi di rilievo nazionale, ma è stato anche un politico ed un amministratore di razza, da sempre impegnato al servizio della comunità reggina e calabrese. Un impegno il suo, sempre intellettualmente onesto ed indipendente, che ha avuto come riferimento primario il desiderio di servire la propria comunità, di rappresentarla portando all'interno delle istituzioni le istanze popolari e combattendo sui grandi temi che hanno riguardato lo sviluppo del nostro territorio. Da consigliere comunale di maggioranza e Capogruppo in consiglio, fu impegnato a sostegno di mio padre Italo in una stagione di rinascita per Reggio, periodo durante il quale continuò a ricoprire il delicato ruolo di Presidente del Comitato Tecnico Aeroportuale, prima di assumere poi, nella successiva consiliatura, l'alta carica di Presidente del Consiglio Comunale, svolgendo il suo ruolo con grande saggezza e con la sua proverbiale onestà intellettuale". "Ma il suo impegno non si è mai esaurito con la fine dei mandati istituzionali. Aurelio ha continuato a vivere la politica nel senso più nobile del termine: come cura della polis. Anche negli ultimi anni, da libero cittadino, non ha mai fatto mancare la sua voce, con interventi pubblici sempre puntuali e documentati, esercitando con la consueta verve e senza sconti una funzione di controllo e di stimolo. È stato un "pungolo" costante per le istituzioni democratiche e anche per la mia Amministrazione: una voce critica, a volte aspra, ma sempre mossa da una onestà intellettuale e da una passione civile che ho sempre rispettato e che mancheranno al dibattito pubblico cittadino". "Alla famiglia, ai colleghi e a quanti hanno condiviso con lui battaglie e percorsi umani e professionali - conclude il sindaco - giungano i miei sentimenti di profondo cordoglio e vicinanza a nome dell'intera Città di Reggio Calabria».

Reggio Calabria. Falcomatà: "Sanità al collasso, per Polistena solo soluzione tardiva, precaria e temporanea.

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"La situazione del reparto di Terapia intensiva dell'ospedale spoke Santa Maria degli Ungheresi di Polistena è l'ennesimo segno di una condizione deficitaria devastante che da anni ormai interessa l'intero sistema sanitario calabrese. Già nei giorni scorsi abbiamo denunciato la gravissima condizione cui è sottoposto l'ospedale di Locri, dove perfino le barelle mobili sono state utilizzate come posti letto, bloccando di fatto il servizio di emergenza urgenza. La paventata chiusura di un reparto nevralgico come quello di Rianimazione a Polistena, per via di una grave carenza di personale, è l'ennesimo sintomo della comune patologia che interessa i due spokes della Piana e della Locride, che insieme servono una comunità di circa 200mila persone, determinando una crisi che, anche a fronte delle gravissime carenze della sanità territoriale, inevitabilmente rischia di congestionare anche l'hub del Grande Ospedale Metropolitano. E' evidente quanto l'organizzazione sanitaria sul nostro territorio sia in piena confusione. Anche le soluzioni tampone individuate dall'Asp, peraltro giunte solo dopo le vibranti proteste degli ultimi giorni, non soddisfano in alcun modo la comunità, con una proposta precaria e temporanea che serve solo a posticipare i problemi, nascondendo la polvere sotto il tappeto. Fanno bene i sindaci della Piana a chiedere risposte chiare e definitive. La verità è che nonostante le promesse elettorali di Occhiuto, la situazione continua a peggiorare, con gravi rischi per la salute dei cittadini, per gli stessi medici e per tutto il personale sanitario che si trova ad operare in condizioni inaccettabili". E' quanto afferma in una nota il Consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Falcomatà. 

"Apprezziamo gli sforzi dei tecnici, ma le promesse in politichese non bastano più, i calabresi sono stanchi di continui rinvii e prese in giro - ha affermato Falcomatà - il diritto alla salute deve essere al primo posto dell'agenda politica regionale. E' la prima fonte di emergenza ed il primo settore sul quale programmare investimenti. L'immagine ovattata della Calabria Straordinaria raccontata sui social da Occhiuto si è da tempo liquefatta. Ma non basta solamente denunciare i disservizi a mezzo stampa. La politica ha il dovere di rimboccarsi le maniche ed essere messa in condizione di intervenire nelle sedi più opportune, come ad esempio l'Assemblea dei Sindaci dell'Asp. Servono soluzioni e risposte strutturali. Se la Regione e l'Asp non sono in grado di fornirle subito, alzino le mani e lo dicano chiaramente: i cittadini hanno il diritto di conoscere fino in fondo il disastro perpetrato dal governo regionale in questi anni".

Porto di Gioia Tauro ancora più competitivo con la riduzione delle tasse d'ancoraggio

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Per sostenere la crescita dei traffici portuali, l’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha deciso di ridurre le tasse d’ancoraggio. L'obiettivo è quello di mantenere il livello di competitività del porto di Gioia Tauro nel settore del transhipment e, così, di assicurarne il primato nazionale e la leadership internazionale nel circuito del Mediterraneo. L’Ente, guidato dal presidente Paolo Piacenza, ha deciso di stanziare a favore della riduzione delle tasse d’ancoraggio una somma complessiva pari a 1 milione e mezzo di euro per l’anno 2025, cifra superiore a quella dell’anno precedente, al fine di offrire ulteriore supporto allo sviluppo dei porti che rientrano nella propria circoscrizione (Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Vibo Marina e Taureana di Palmi). Potranno beneficiare della riduzione le compagnie di navigazione, linee o consorzi d’armamento che svolgono l’attività di trasporto merci in relazione alla propria tipologia di traffico. In particolare, una quota parte della somma disponibile, pari al 3,5% del totale, è destinata al rimborso delle tasse d’ancoraggio corrisposte dalle car carriers, mentre la somma residua sarà destinata al rimborso delle tasse d’ancoraggio corrisposte dalle navi porta contenitori e dalle altre tipologie di navi. Nello specifico i benefici saranno applicati a tutte le navi commerciali, ma non alle navi passeggeri, e si articolano in base a specifici criteri. Nel porto di Gioia Tauro, le portacontainers, e tutte le altre tipologie di navi, di stazza lorda superiore alle 80 mila tonnellate avranno una riduzione del 100%, mentre, per quelle di stazza lorda fino a 80 mila tonnellate la riduzione sarà del 65%. Adeguato beneficio è stato pianificato anche per le navi car carriers. Per quelle di stazza lorda superiore alle 30.000 tonnellate è stata disposta una riduzione del 90%, mentre le navi fino a 30.000 tonnellate godranno di una riduzione pari al 65%. Il provvedimento sarà adottato fino alla concorrenza della somma pari a 1 milione e mezzo di euro, derivante dall’aumento delle Entrate nel Bilancio dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, relative all'esercizio finanziario 2025.

Gioia Tauro. Cocaina e marijuana in casa, Arrestato grazie a cane antidroga

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Aveva in casa ed in un terreno adiacente oltre 300 grammi di cocaina e quasi 400 grammi di marijuana. Ma la sostanza è stata individuata grazie al fiuto del cane antidroga Manco e l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione operativa di Gioia Tauro e della locale Stazione con il supporto del Nucleo cinofili dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è scaturito da una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, nel corso della quale, secondo gli investigatori, ha tentato in più occasioni di occultare e disfarsi della sostanza stupefacente, sia all’interno dell’abitazione sia in un terreno a lui riconducibile. Determinante si è rivelato il fiuto di Manco, che ha consentito ai militari di individuare con precisione i punti di occultamento. Nel corso delle operazioni sono stati trovati 10 mila euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccioInoltre sono state anche recuperate due pistole giocattolo prive di tappo rosso. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Palmi, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

Reggio Calabria. Riapre il Prof Cafè, Falcomatà: “Il vostro è un regalo alla città. Esempio tangibile di chi non abbassa la testa"

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“Quasi tre mesi esatti da quando qualcuno ha cercato di far chiudere una serranda a Reggio Calabria con la codardia di chi si avvale del favore della notte, con il pavido tentativo di far morire questa città” - sono le dure parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà, intervenuto all’inaugurazione del bar ristrutturato e rinnovato in seguito ad un attentato incendiario la notte del 26 settembre, che ha aggiunto: “Sin da quella notte, dalle prime parole scambiate al telefono con Angelo e Paolo, ho percepito la loro forza, la loro resilienza, testimonianza di coraggio ed integrità. Grazie a loro, questa sera la città accoglie un messaggio di speranza e di consapevolezza”. “Dopo settimane di paura, disperazione e tribolazione infatti - ha continuato il Sindaco - un’attività commerciale che qualcuno voleva chiudere con prepotenza e sopraffazione, riapre ed è pronta ad ospitare il grande affetto che questa comunità non ha mai fatto mancare ai titolari, alla famiglia e allo staff del Prof Cafe, i quali, a testa alta e senza tentennamento, non si sono arresi dinanzi alla puzza di bruciato, ma sono stati autentici testimoni di sacrificio, di trasparenza e di cultura della legalità, così come la loro tradizione familiare ha insegnato a questa città, attraverso un impegno civile che non ha mai conosciuto scorciatoie, ribadendo un messaggio fondamentale per la nostra comunità: per fare impresa non si deve chiedere il permesso a nessuno”. “E grazie a quanti, associazioni e semplici cittadini - ha concluso - si sono avvicinati con delicatezza e solidarietà a questa ripartenza, a questa riapertura che sa di promessa e fiducia: la promessa di chi sa da che parte stare e la fiducia in quella stragrande parte di città che è sempre al fianco di coltiva semi di legalità e soprattutto di libertà, così come hanno fatto Angelo e Paolo Ferrara”.