Notizie

Reggio Calabria. Sequestrata una tonnellata di alimenti non conformi: chiusi due negozi

Written by Redazione

Una tonnellata di alimenti non conformi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e due rivendite al dettaglio di prodotti ortofrutticoli sono state chiuse per gravi carenze igienico sanitarie ed autorizzative, a conclusione di un’operazione di controllo effettuata dai carabinieri del Nas di Reggio Calabria. In totale sono state ispezionate 16 attività, di cui 11 con esito irregolare. I prodotti sono stati sequestrati per il mancato rispetto della normativa in materia di sicurezza e qualità, presentando pericoli per la salute o difetti. Il valore delle attività sottoposte a provvedimento ammonta a circa 500.000 euro, mentre quello degli alimenti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e sottoposti a sequestro amministrativo a circa 30.000 euro. In relazione alle violazioni rilevate, sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di circa 35.000 euro ed i titolari delle aziende deficitarie sono stati segnalati alle competenti autorità sanitaria ed amministrativa.

Reggio Calabria. Il birrificio reggino Funky Drop trionfa al “Brussels Beer Challenge 2025”

Written by Redazione

La città protagonista all’evento internazionale “Brussels Beer Challenge 2025” grazie all’importante riconoscimento ottenuto dal birrificio reggino Funky Drop, medaglia d’argento con la sua Saison “Prsdè”, realizzata con segale aspromontana di Canolo e bergamotto di Reggio Calabria. Dall’assessore comunale alle Attività produttive, Alex Tripodi arrivano le congratulazioni al birrificio reggino dopo l’ennesimo riconoscimento ottenuto, ultimo solo in ordine temporale. «“Funky Drop – ha specificato l'esponente della giunta - è tutto quello che significa credere nelle potenzialità del nostro territorio e farlo puntando con convinzione sulle eccellenze reggine. Ottenere un riconoscimento a livello internazionale con un prodotto che contiene Bergamotto di Reggio Calabria assume un valore doppio, che moltiplica l’effetto promozionale e di marketing territoriale. Ai giovani imprenditori reggini va un ringraziamento per l’impegno quotidiano, la passione e le riconosciute capacità che li stanno portando a recitare un ruolo da protagonisti nel variegato universo della birra artigianale».  «L’Amministrazione comunale saluta con entusiasmo questo tipo di realtà – ha aggiunto Tripodi – che testimoniano come sia possibile restare a Reggio Calabria e realizzare impresa ottenendo risultati gratificanti. Il nome dato alla birra medaglia d’argento -Prsdè- rappresenta inoltre un legame sincero e viscerale con il nostro Aspromonte, oltre ad evidenziare un pizzico di ironia e originalità imprenditoriale». «Rispetto al bergamotto di Reggio Calabria, presente nel prodotto vittorioso di Funky Drop, è fermo l’impegno di tutti gli enti locali in sinergia con le associazioni di categoria, rivolto ad esaltarne le proprietà uniche ed inimitabili. Il bergamotto può e deve rappresentare un tesoro della nostra città. Il percorso di valorizzazione intrapreso in questi anni ha dato importanti risultati, facendolo conoscere sempre più al di fuori dai confini regionali e nazionali e rappresenta la traccia da seguire in futuro» ha concluso Alex Tripodi.

Reggio Calabria. Presentazione “I Racconti della Cordigliera reggina”

Written by Redazione

Il salone “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio ha ospitato la presentazione de "I racconti della cordigliera reggina", prima opera narrativa di Antonino Falcomatà. A introdurre e coordinare l’incontro, organizzato dalla Fondazione Falcomatà, è stata la presidente Valeria Falcomatà, con gli interventi del sindaco Giuseppe Falcomatà e dello scrittore Saverio Verduci. La presentazione si è conclusa con l'intervento dell'autore.

Il libro offre una prospettiva nuova e luminosa sul territorio reggino, invitando il lettore a riscoprirne la bellezza e i valori autentici e incrollabili, spesso ingiustamente oscurati dal peso di un passato difficile. Il titolo del volume è un manifesto che mette da parte le vecchie narrazioni e inaugura l'inizio di una nuova e potente nota di speranza per il territorio. Nato da un profondo percorso di arricchimento e trasformazione personale dell'autore, ogni racconto ambisce a compiere la stessa missione nel lettore: emozionare e generare un cambiamento. Un invito a riscoprire, attraverso le pagine, l'essenza più profonda e resiliente della comunità reggina.

Nell’introdurre la presentazione, Valeria Falcomatà ha evidenziato: «È una grande emozione presentare questo libro per l’affetto che mi lega all’autore, un affetto sincero e profondo che va oltre i rapporti di parentela. Una figura prestigiosa nel suo campo, che ha coniugato studio e passione, sfociati in trattati di carattere divulgativo e oggi in una raccolta di storie in cui l’Aspromonte fa da sfondo e da punto di partenza a narrazioni che acquisiscono un respiro universale: il senso di identità, le radici, la memoria come energia vitale per guardare al futuro. È un libro da attraversare».

«Un inatteso libro di narrativa scorrevole – ha commentato Giuseppe Falcomatà, intervenendo nella veste di scrittore - non un testo per addetti ai lavori: un libro da leggere la sera ai bambini prima di andare a dormire, e da portare nelle scuole per conoscere e far conoscere le bellezze di un territorio spesso oggetto di descrizioni distorte, che hanno cristallizzato un paradigma negativo difficile da superare. Il titolo richiama la cordigliera delle Ande: un titolo ambizioso che vuole innalzare il nostro territorio a cordigliera. È un manifesto che punta a demolire un’immagine errata e a inaugurare una stagione di speranza. Un invito a uscire dai sentieri più battuti per percorrere quelli meno conosciuti, come testimonianza di vita. L’autore, attraverso storie fantastiche inserite in contesti reali, restituisce ciò che ha ricevuto: un bagaglio di conoscenze donato a chi non le possiede. Un gesto di grande generosità. È un richiamo all’autenticità, alla bellezza non delle copertine patinate o di ciò che trasmettono i media, ma alla bellezza vera, radicata nella nostra tradizione greca e classica».

E poi ha aggiunto: «Poche ore fa abbiamo aperto l’ultimo tratto della Gallico–Gambarie, strada a scorrimento veloce che unirà le aree pedemontane della vallata del Gallico e ci permetterà di migliorare l’esplorazione dei sentieri. L’auspicio è che possa favorire il turismo naturalistico e la nascita di nuovi racconti. Le storie hanno bisogno di tempo e cura, gli ingredienti più importanti di questa fatica letteraria e narrativa».

Scrittore, viaggiatore, finalista e vincitore di premi letterari, Antonino Falcomatà vive a Reggio Calabria. Già docente di materie agro-ambientali, è stato un professionista con oltre quarant’anni di esperienza nel settore forestale e ambientale, un percorso che si riflette nella sua forte passione per la montagna e per la tutela del territorio. La profonda conoscenza dell’ambiente naturale si unisce a una passione per la scrittura, sia divulgativa sia narrativa, che gli ha assicurato notevoli successi di pubblico e di critica.

Molto emozionato, l'autore Antonino Falcomatà, alla sua prima fatica letteraria narrativa, ha chiarito: «È un libro particolare, che porta avanti con onore la Fondazione Falcomatà con una memoria che resiste. Ho voluto concedere a questa presentazione il tempo e il respiro giusto. Essere qui oggi ha il sapore delle cose che accadono al momento opportuno. Solo unendo le forze, anche quelle istituzionali, potremo far conoscere l’amata cordigliera reggina. Il libro nasce da un mio percorso personale ma anche da una comunità di persone. Non ho mai sognato di essere narratore: questo libro è arrivato come una finestra che si è aperta all'improvviso, senza bussare. Un viaggio fatto di sentieri interiori, che oggi mi porta qui tra di voi con il cuore pieno di gratitudine».

Assenteismo al polo sanitario di Bovalino: sette indagati

Written by Redazione

Sette dipendenti del polo sanitario di Bovalino dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria sono indagati per interruzione di pubblico servizio, truffa aggravata, falsa attestazione in servizio e furto di energia elettrica. Le indagini, avviate nel giugno 2022, avrebbero ricostruito un meccanismo ben organizzato: i dipendenti timbravano i badge aziendali per sé e per i colleghi assenti, simulando la presenza in servizio e percependo indebitamente retribuzioni non spettanti, con un danno per l’Amministrazione regionale e per l’erario. Durante le assenze, gli indagati si dedicavano a commissioni personali, spesa e altre attività private. I militari, con pedinamenti, servizi di osservazione e sistemi di videosorveglianza, avrebbero documentato come la pratica fosse diffusa, delineando un vero e proprio “modus operandi” strutturato e consolidato. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati dai carabinieri della Stazione di Bovalino, su disposizione della Procura della Repubblica di Locri diretta da Giuseppe Casciaro.

Reggio Calabria. Aperto il tratto aggiuntivo della nuova Gallico - Gambarie

Written by Redazione

Il primo Cittadino, insieme alle altre istituzioni territoriali, è intervenuto nel corso della cerimonia inaugurale dell'opera realizzata da Città Metropolitana grazie ad un finanziamento europeo destinato dalla Regione Calabria

“Sono gli stessi sentimenti di gioia e di felicità che esattamente, circa un anno fa, hanno accompagnato alla prima storica apertura del terzo lotto. È importante rinnovare i ringraziamenti a tutti coloro che in questi cinquant'anni, grazie ai loro ruoli a livello politico e istituzionale, hanno consentito di arrivare a tagliare oggi questo nastro. Io umilmente sono contento di essere il sindaco che ha aperto la Gallico- Gambarie e che quindi conclude un iter che è iniziato molto tempo prima di noi. Si tratta di un’opera che ha realizzato la Città metropolitana su un finanziamento europeo della Regione Calabria con un proficuo protagonismo interistituzionale su più livelli. Vorrei rinnovare i ringraziamenti anche ai nostri uffici e ai progettisti, la ditta esecutrice, i sindaci che nel sono stati il pungolo costante in questi anni, così come le associazioni che hanno fatto in modo su questa grande opera non venisse mai meno l'attenzione”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, presente oggi all’inaugurazione del tratto aggiuntivo della SSV Gallico-Gambarie, fondamentale arteria stradale per il collegamento tra Reggio Calabria e il Parco Nazionale d’Aspromonte attraverso la Vallata del Gallico. 

“Mi auguro - ha aggiunto il primo cittadino - non soltanto che questa sia l'opera che in maniera definitiva unisca il mare alla montagna, l'Aspromonte alla città, ma che sia anche un esempio rivolto alla politica e alle istituzioni per dire che le cose si possono fare bene quando c’è comunione di intenti da parte di tutti”. “C’è un auspicio - ha evidenziato Falcomatà - che il lavoro concluso oggi non rimanga un unicum nel nostro territorio metropolitano: il collegamento cosiddetto ‘a pettine’ tra zone montane e collinari con diciamo, con il litorale marino dell’area metropolitana, è fondamentale per arginare, non dico per risolvere, lo spopolamento dei nostri territori”.

“Se guardiamo ai dati della Svimez che evidenziano come potrebbe essere la Calabria nei prossimi cinquant’anni a causa dello spopolamento, già in atto - ha affermato il primo cittadino metropolitano - la politica e le istituzioni, ognuno nel proprio ruolo deve lavorare affinché questo si possa arginare e fermare. C'è ovviamente un tema delle aree interne, dei servizi che devono essere presenti, che ovviamente è collegato anche alla presenza di arterie stradali che possano consentire un migliore, più rapido raggiungimento di queste aree. Questo elemento può togliere l'alibi affinché, ad esempio, in queste zone chiudano le guardie mediche, chiudono i presidi sociali, chiudono le scuole”. “Ecco oggi questa strada significa tutto questo, ma - ha concluso Falcomatà - soprattutto significa che un impegno per altre Gallico-Gambarie da finanziare, progettare e realizzare”.

Alla cerimonia, svoltasi lungo il nuovo tratto stradale, di circa 600 metri con la realizzazione di due moderni viadotti, sono intervenuti anche il Dirigente del Settore Viabilità della Città Metropolitana, che ha seguito le fasi realizzative dell'opera, insieme ai tecnici della Direzione Lavori e all'impresa esecutrice Avr; il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, il presidente dei sindaci Area dello Stretto, Michele Spadaro e il deputato Francesco Cannizzaro. Presenti inoltre tutti i sindaci della Vallata del Gallico, le associazioni del territorio tra le quali l'Associazione ""18 settembre 2003", il Comitato Gallico-Gambarie, insieme ad una colorata ed entusiasta delegazione di giovanissimi studenti dell’istituto scolastico comprensivo di Santo Stefano d’Aspromonte che hanno letto un messaggio augurale in apertura della cerimonia.

Gioia Tauro. Bomba molotov al comune: sindaco Scarcella scrive al ministro dell’Interno

Written by Redazione

Alla luce dell’attentato incendiario che nelle scorse ore ha interessato il Comune di Gioia Tauro che ha messo a rischio l’incolumità dei dipendenti, scampati alle fiamme grazie al tempestivo intervento di due colleghi, il Sindaco Simona Scarcella ha scritto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

LA LETTERA

“Onorevole Ministro,

a nome mio, dell’amministrazione comunale e di tutta la Città di Gioia Tauro, sono a manifestarle estrema preoccupazione per il gravissimo episodio occorso presso la sede municipale nella giornata di ieri, evento che ha gravemente turbato l’ordine pubblico e la sicurezza della comunità. Nella giornata di ieri un uomo, a volto scoperto, si è introdotto presso gli uffici comunali durante l’ordinario orario di lavoro e, con un ordigno realizzato con materiale infiammabile, ha generato un incendio incurante della presenza in loco dei dipendenti in servizio. Solo il coraggio di un impiegato comunale, che ha prontamente sedato le fiamme imbracciando un estintore, ha evitato uno strage. Questo episodio va collocato in un crescente clima di istigazione all’odio nei confronti delle Istituzioni operato, soprattutto a mezzo social, da un gruppo di soggetti che anche ieri non hanno disdegnato di manifestare pubblicamente soddisfazione per il fatto che una molotov fosse stata gettata contro gli uffici comunali, definendo l’occorso “UNA BELLA NOTIZIA”!!! La violenza non può mai essere tollerata e tantomeno giustificata. Nel mio ruolo istituzionale ho sporto innumerevoli denunce che hanno avuto come seguito l’adozione di provvedimenti da parte delle Forze dell’Ordine, sempre al fianco dell’Amministrazione Comunale e attente alle nostre esigenze di tutela, ed alle quali va il mio sincero ringraziamento e la mia incondizionata stima. È evidente che il clima di propensione all’attacco nei confronti dell’Istituzione Comunale è divenuto ormai intollerabile, soprattutto in un territorio come quello di Gioia Tauro, pervaso da una storia di criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, che è tristemente nota e che non può essere trascurata. La mia amministrazione si è sempre distinta per la determinazione e il coraggio nel contrasto di ogni forma di criminalità, ma anche di violazione delle regole. Abbiamo lavorato con tenacia e convinzione per ripristinare quelli che sono i rapporti di diritto e di dovere che regolano le ordinarie interlocuzioni tra le Istituzioni e i cittadini, ma soprattutto abbiamo voluto con il nostro esempio testimoniare che anche nella nostra amata terra di  Calabria ci può essere la speranza per un cambiamento reale, e non soltanto propagandistico. I fatti di ieri, uniti agli altri attacchi subiti dal Sindaco – financo sino a queste ultime ore –  e che hanno richiesto l’intervento delle Autorità di Pubblica Sicurezza, denotano una situazione che richiede la massima attenzione da parte del Ministero degli Interni. Non è solo Gioia Tauro, ma è tutta la Calabria che chiede un segnale forte da parte delle Istituzioni Statali affinché i nostri territori possano definitivamente voltare pagina rispetto ad un passato fatto di criminalità e di disprezzo nei confronti della legge. Nel confermare la mia assoluta fiducia e la dedizione della mia vita e di quella dei miei amministratori nei confronti dello Stato e delle sue leggi,  sono certa che Ella non mancherà di rappresentare la sua vicinanza con azioni concrete ed efficaci nel nostro paese. La ringrazio anticipatamente e spero di poterLa accogliere nella nostra città”.

 Il Sindaco Scarcella e il Presidente del Consiglio hanno convenuto di convocare a breve un Consiglio Comunale aperto al quale saranno invitati tutti i rappresentanti delle Istituzioni e dell’Associazionismo. Il primo cittadino esprime i più sinceri ringraziamenti a tutti i Sindaci della Piana, alle Forze dell’Ordine che, con un’eccellente attività investigativa ed operativa, hanno assicurato il responsabile alla giustizia ed hanno prestato soccorsi istantanei,  a tantissimi esponenti politici e delle Istituzioni, alle associazioni ed ai tanti cittadini che hanno espresso pubblica solidarietà per quanto accaduto. Non si nasconde tuttavia l’apprensione per qualche soggetto, che verrà segnalato (qualcuno già segnalato) alle Autorità, che ha espresso soddisfazione per l’atto di violenza definendolo “una bella notizia!” , istigando ad ulteriori manifestazioni di violenza nei confronti dell’Istituzione comunale. Sul punto è lapidario il Sindaco: “La violenza non ha mai giustificazioni! Non mi farò intimidire da niente e da nessuno nel percorso  virtuoso che abbiamo intrapreso e che portiamo avanti con determinazione. Gioia Tauro sta cambiando. Se ne facciano tutti una ragione“.