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Reggio Calabria. Il saluto della Città Metropolitana alla IV Conferenza dell'Ente Nazionale per i Sordomuti

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria è stata presente alla IV Conferenza dell'Ente nazionale per i sordomuti (Ens), in occasione dell'82° anniversario della promulgazione della legge per il suo riconoscimento. Il sindaco Giuseppe Falcomatà, nel salutare il presidente nazionale Ens, Angelo Raffaele Cagnazzo, ed i rappresentanti dell'Ente ad ogni livello, ha ricordato l'impegno dell'amministrazione metropolitana per le persone con disabilità e, in particolare, il rapporto di forte condivisione e collaborazione proprio con l'associazione impegnata per la tutela e la salvaguardia dei diritti delle persone sorde. Nel ricordare le battaglie, le lotte ed i sacrifici affrontati dai sordomuti in questi ultimi 82 anni, il sindaco ha sottolineato il garbo e la straordinaria sensibilità di quanti affrontano ogni problema sempre col sorriso, la leggerezza, la convinzione e la determinazione di poter trasformare un elemento di difficoltà in elemento di forza. La Città Metropolitana, dunque, è pienamente partecipe a tutte quelle che sono le problematiche e i disagi connessi alla sordità. Proprio nelle scorse settimane, il sindaco Falcomatà ha deliberato, insieme al consiglio di Palazzo Alvaro, un protocollo d’intesa con l’Ens attraverso il quale, grazie ad un progetto finanziato per 30 mila euro, si accorciano le distanze e si garantisce ai sordi la possibilità di partecipare alla vita politica e istituzionale nel pieno rispetto del principio di uguaglianza sancito nell'articolo 3 della Costituzione. Nello specifico, ha sottolineato il sindaco, il progetto consente ai 97 sindaci della Città Metropolitana di potersi avvalere, durante le sedute dei consigli comunali, di un interprete di lingua Lis e, per ciò che riguarda il singolo cittadino, di farsi assistere da un traduttore negli ospedali o negli uffici pubblici. Un primo passo, insomma, di un percorso che sempre di più deve vedere le istituzioni al fianco alle rivendicazioni ed ai problemi delle persone con disabilità uditiva.

Il sindaco Antonio Decaro a Reggio Calabria: al CineTeatro Odeon un focus sullo sviluppo del Mezzogiorno

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La città di Reggio Calabria si prepara ad accogliere Antonio Decaro. Martedì 14 maggio alle ore 19.00 Decaro sarà al CineTeatro Odeon di via Cananzi (incrocio via De Nava) per un incontro con i reggini. Ad accoglierlo ci sarà il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, insieme ad altri Sindaci ed amministratori del territorio metropolitano e calabrese, dirigenti del Partito Democratico e rappresentanti di associazioni, forze sindacali e associazioni di categoria. Antonio Decaro è sindaco di Bari, Presidente dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e dirigente nazionale del Partito Democratico. E' candidato capolista del Pd alle elezioni europee nella Circoscrizione Sud. Negli ultimi anni in più occasioni ha visitato la città di Reggio Calabria per incontri ufficiali. Da tempo è protagonista, insieme ad altri importanti sindaci italiani, della battaglia contro la legge sull'autonomia differenziata, che costituirebbe un colpo mortale all'economia delle regioni del Sud Italia. E proprio il Mezzogiorno sarà il focus principale dell'iniziativa prevista per martedì 14 maggio al CineTeatro Odeon, dal titolo "Portiamo il Sud in Europa", durante la quale ci si soffermerà proprio sui temi legati alla coesione, alla perequazione delle risorse per il Mezzogiorno e sulle opportunità di sviluppo legate all'utilizzo da parte degli Enti locali dei fondi europei e del Pnrr. L'ingresso al CineTeatro Odeon sarà libero e gratuito.

Ordinanza di revoca del divieto di transito della strada Bova Marina-Bova.

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Un provvedimento amministrativo importante che mette fine all'ordinanza sindacale del 10 Marzo 2010 che imponeva la chiusura restituendo alla comunità una via di snodo del territorio di Bova Marina. "Un periodo molto lungo e che non ha visto fare passi in avanti - afferma il sindaco Saverio Zavettieri -. Solo con l'insediamento dell'attuale Amministrazione, il tratto viario è stato disincagliato, sistemato e portato a completa realizzazione tanto da poter essere inaugurato legittimamente. Essendo stata ribadita più volte dalle due Amministrazioni comunali di Bova Marina e di Bova, la ferma volontà di intitolare la strada al compianto dottor Peppino Viola per il legame inscindibile mantenuto col territorio della Boveia e il suo impegno teso a ricucire lo strappo del 1908 quando é nata Bova Marina, l'asse viario Bova Marina-Bova rappresenta plasticamente l'integrazione e l'unità delle due comunità". Trascorso il tempo strettamente necessario per adottare gli atti richiesti da parte degli organi istituzionali preposti (Giunte o Consigli comunali), si procederà all'inaugurazione ufficiale della strada e all'evento saranno presenti le maggiori autorità provinciali, Prefettura e Città Metropolitana che ha finanziato l'opera e seguito positivamente il suo cammino.

Reggio Calabria. Alla scuola Cassiodoro-Don Bosco un tuffo nelle tradizioni musicali popolari

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E' una scuola che si apre al mondo fuori creando sinergie con le forze attive del territorio perché "ai nostri giovani alunni dobbiamo offrire una formazione completa e variegata". All'Istituto comprensivo "Cassiodoro- Don Bosco”, si è pronti alla terza edizione del concorso di poesia “Così è vita – Memorial Peppe Stellittano” e i protagonisti saranno proprio gli alunni della scuola magistralmente diretta dalla dirigente Eva Raffaella Maria Nicolò che, insieme al leader del gruppo etno-pop Kalavrìa Nino Stellittano, ha voluto anche quest'anno, dar seguito ad un evento formativo e conoscitivo della lingua e della tradizione dialettale. Un percorso ampio che ha visto pure un interessante stage sullo strumento popolare con la partecipazione di esperti musicisti che hanno ripercorso con i piccoli studenti ,ritmi e melodie passate. "Non possiamo dimenticare le nostre tradizioni, la storia dei nostri padri e di un popolo che, anche grazie alla musica, è riuscito a creare unione, aggregazione - afferma l’ideatore del concorso Stellittano -. Insieme ad alcuni costruttori di organetto, zampogne, pipite, chitarre battenti abbiamo fatto ascoltare ai ragazzi i suoni raffinati e acuti di strumenti che rappresentano la nostra storia musicale. Anche questo, insieme al concorso di poesia “Così è la vita”, è un modo per avvicinare all’arte popolare i nostri giovani creando quella coesione e condivisioni con sé e gli altri”. Sulla stessa lunghezza d'onda la dirigente scolastica Nicolò che nel ricordare l’appuntamento finale l’uno Giugno presso il cortile della scuola dove oltre alla premiazione dei vincitori del concorso e assegnazione delle borse di studio, ci sarà il concerto dei Kalavrìa aperto a tutta la cittadinanza (la serata sarà condotta dall'attore comico Gigi Miseferi),  sottolinea come “tutto quello che si ripete nel tempo, ha un grande valore educativo ed entra a far parte di un progetto pedagogico territoriale molto ampio”. "Squadra che vince non si cambia e, anche quest'anno, abbiamo sposato il progetto di musica e poesia perché i ragazzi devono conoscere le loro radici - conclude la preside -. Parlare delle nostre origini è la prima lezione fondamentale di educazione civica e, in una società sempre più globalizzata, i ragazzi devono avere i giusti strumenti per poterla affrontare e vivere serenamente".
 
 

Reggio Calabria. Grande successo della Metrocity al Salone del Libro

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria bissa il successo della giornata inaugurale al Salone del Libro di Torino e continua a catturare l’interesse del pubblico presente a Lingotto Fiere. Nello stand allestito dall'Ente e che ospita le case editrici del territorio reggino, ha fatto capolino anche il sindaco Giuseppe Falcomatà che non è voluto mancare ad uno degli appuntamenti culturali più importanti nel panorama internazionale, dedicato all'editoria, e che rappresenta una vetrina straordinaria per il comprensorio metropolitano. Insieme al consigliere delegato Filippo Quartuccio e ad Irene Calabrò, il sindaco ha, infatti, preso parte alla presentazione del libro di Daniela Neri, coautrice di “Reggio Calabria radici e storia – Architettura archeologia e territorio” (ed. Laruffa). Uno sguardo attento sulle bellezze dell’area metropolitana e del capoluogo che ha fatto il paio con un altro grande investimento culturale di Palazzo Alvaro come il primo catalogo ufficiale del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”. Ma la giornata è stata dedicata, in larga parte, ad uno degli scrittori più significativi della storia contemporanea reggina: Saverio Strati. L’intellettuale originario di Sant’Agata del Bianco è stato il fulcro della discussione con l’opera di Giuseppe Tripodi, intitolata “Saverio Strati scrittore di romanzi” (Ed. Città del Sole), e del dibattito sul centenario della sua nascita condotto da Benedetta Borrata, Palma Comandè, Carmen Lucisano, Natale Pace, Santo Strati e Mario Musolino. Arte, amore e poesia si rincorrono, invece, nel libro “Dille che l’ami” (ed. Sgem) di Demetrio Mannino, presentato da Irene Calabrò e Gino Mattiani. Spazio alla narrativa, poi, con la bellezza dell’amicizia e dell’amore, la frenesia dell’adolescenza e i nuovi linguaggi social vissuti da due ragazzi nel libro “Finché le nostre anime danzeranno” (ed. Falzea) di Benedetta Zema. Sullo sfondo la tragicità della guerra ucraina. Quindi, la scrittrice Martina Licastro ha presentato il saggio “L’evoluzione della televisione: divismo, reality show e influencer” (ed. Europa), un approfondimento sui vecchi e nuovi media su cui si sono confrontati Saverio Crea, Antonio Marziale e Filippo Quartuccio. Allo stand della Città Metropolitana anche il giornalista Rai Paolo De Luca, autore di “La fabbrica delle ombre. Teorie del complotto tra mito e realtà” (ed. Laruffa), ed il cantastorie Tragudi con Francesca Prestia ed in collaborazione con il Circolo culturale Apodiafazzi.

Reggio Calabria, Il liceo 'Volta' sempre più green: Arriva la prima colonnina da 100kw

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Una nuova era di sostenibilità si apre per il liceo scientifico Volta di Reggio Calabria con l'installazione della prima colonnina di ricarica per veicoli elettrici, un progetto realizzato in collaborazione con Redel. La dirigente dell'istituto, Marisa Monterosso, ha espresso entusiasmo per questa iniziativa, sottolineando l'importanza di preparare gli studenti alle sfide del futuro in termini di sviluppo sostenibile. "La scuola vuole fornire nuove prospettive ai suoi studenti", ha dichiarato Monterosso. "È essenziale che comprendano l'importanza dei nuovi modelli di sviluppo, che richiedono una profonda conoscenza delle energie rinnovabili. Non possiamo pretendere che studino queste tematiche se non hanno modo di sperimentarle direttamente. Da questa idea è nato il progetto con Redel, mirato a creare una comunità educativa orientata alla sostenibilità, grazie alla collaborazione con un partner privato". In realtà, le colonnine installate presso il liceo sono due: una interna, dedicata agli studenti ed una esterna, accessibile alla comunità locale. "Abbiamo ricevuto un grandissimo supporto da parte dei dirigenti  della Città Metropolitana, Mezzatesta, Scolaro e Nicita, e soprattutto dal Sindaco Falcomatà, che ha calorosamente abbracciato l'idea e ne ha sostenuto l'implementazione", ha aggiunto Monterosso. Il progetto mira a educare gli studenti attraverso l'esperienza pratica. "Siamo pronti ad avviare questa sperimentazione, grazie alla quale i ragazzi potranno capire dal vivo il funzionamento di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici - ha aggiunto la preside del liceo reggino. Desidero ringraziare Umberto Barreca per la sua lungimiranza, che ha reso possibile questa prima forma di sinergia per la transizione ecologica. L'installazione della colonnina di ricarica non rappresenta solo un passo avanti verso la sostenibilità energetica, ma anche un'opportunità per il liceo di creare valore aggiunto per la comunità locale". Grazie a Redel, oggi, la scuola di Reggio Calabria è dotata di ben due stazioni di ricariche ed una rastrelliera per bici. "Abbiamo accettato la proposta della dirigente e costruito insieme, negli incontri con gli studenti, un'idea legata allo sviluppo sostenibile ed alla trasformazione in corso - ha spiegato Umberto Barreca, CEO di Redel. I ragazzi avranno la possibilità di ricaricare gratuitamente le biciclette. Inoltre, la scuola renderà fruibile, secondo un regolamento in via di istituzione anche la colonnina interna all'istituto.  Allo stesso tempo, la scuola e la Città Metropolitana hanno concesso uno stallo alla nostra impresa, non andando ad intaccare le casse della struttura pubblica, in un'ottica di sinergia, che porterà un ritorno, nel medio-lungo termine, all'azienda che ha sostanzialmente investito sia per l'infrastruttura sia a beneficio dei ricavi provenienti dalla vendita di energia green, sia a beneficio della comunità scolastica".  Con questo nuovo progetto, il Liceo Scientifico Volta si pone all'avanguardia nell'educazione verso la sostenibilità, dimostrando il suo impegno nel formare cittadini consapevoli e responsabili nei confronti dell'ambiente, andando, inoltre, a creare un importante partenariato tra pubblico e privato. «Questo è uno dei migliori esempi di sinergia fra pubblico e privato che ha, innanzitutto, il merito di creare coscienza e consapevolezza nelle nuove generazioni che dovranno fare i conti con le sfide presenti e future del cambiamento climatico» ha affermato il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. «Disincentivare l’uso dei mezzi ad alte emissioni inquinanti per muoversi e favorire l’utilizzo di biciclette che non hanno alcun impatto sull’ambiente è una di quelle pratiche che, nella sua semplicità, diventa concreta ed efficace. La scuola, poi, è il contesto più adeguato e idoneo per educare al rispetto del pianeta e del territorio che ci ospitano. Qui, infatti, si possono costruire percorsi in grado di formare gli adulti che avranno il compito di portare a avanti e supportare politiche per la sostenibilità ambientale e contro l’inquinamento. Questo obiettivo appartiene certo agli educatori e alle famiglie, ma non sottrae dalle proprie responsabilità le istituzioni, il mondo dell’impresa e delle professioni, ogni cittadino chiamato a dare il giusto esempio. È dunque un progetto che ci insegna, prima di ogni cosa, che abbiamo l’obbligo ed il dovere di agire e di farlo tutti insieme».