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"Oltre il danno, la beffa". Il sindaco di Bova Marina Saverio Zavettieri non ci sta e denuncia a mezzo stampa le gravi inadempienze dell'Anas nei confronti dell'Ente comunale.

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"Il Comune di Bova Marina, secondo l'Anas, ha violato la norma del codice della strada danneggiando il piano viabile a mezzo di una perdita di rete fognaria e creando pericolo alla circolazione stradale. Per tale motivo, all'Ente è stato notificato un verbale di contravvenzione -  afferma il primo cittadino -. Il punto critico della SS 106, precisamente il tratto Zona Vivo Bova Marina però, è di competenza dell'Anas che, invece di fare il proprio dovere, cerca di scaricare sul Comune ogni responsabilità. In tempi non sospetti, l'Amministrazione comunale aveva tempestivamente allertato di tale problematica gli organi competenti, prima tramite due Pec con le quali l'Ente sollecitava l'Anas a liberare i pozzetti delle condotte idriche e fognarie coperte da asfalto per lavori precedentemente fatti dalla stessa società e quindi, impossibilitati ad eventuali interventi di disotturazione o dissabbiatura, poi con messa in mora e riserva risarcimento danni ed una puntuale e precisa segnalazione alla Prefettura corredata da relativa documentazione dell'ufficio tecnico dove veniva segnalata l'urgente necessità di intervenire su un tratto viario molto frequentato e pericoloso anche a causa dei molti incidenti stradali. Ad oggi però, la conclusione comica è la notifica di un verbale di contravvenzione temerario al sindaco pro-tempore per supposti abusi non solo non commessi, ma di cui il sindaco non aveva né poteva avere alcuna contezza. La mia primaria preoccupazione è stata quella di sollecitare l'Anas a ripristinare il tratto di per sé pericoloso in quanto situato in pieno centro abitato lungo il quale esistono numerose attività economiche ed esercizi commerciali. Ma nulla è stato fatto - conclude Zavettieri -. Ovviamente, il Comune procederà alla richiesta per l'annullamento del verbale in autotutela per estraneità alla violazione. L'Italia non finisce mai di sorprendere".
 
 
 

Metrocity a confronto con gli studenti del Classico di Cittanova e del Nostro Repaci di Villa San Giovanni

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All'incontro, promosso su iniziativa del Prefetto Clara Vaccaro, hanno preso parte il Vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, che detiene la delega all'Edilizia Scolastica, il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, nonché sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia ed il Dirigente del Settore Edilizia Giuseppe Mezzatesta.La Città Metropolitana di Reggio Calabria a confronto con la comunità studentesche di due importanti realtà scolastiche del territorio metropolitano. A Palazzo Alvaro un incontro all'insegna dell'ascolto e della partecipazione, a sottolineare la piena volontà dell'ente di condividere scelte e strategie ascoltando i bisogni del territorio ed in particolare dei primi utenti del sistema scolastico: gli studenti. Protagonisti dell'ultimo incontro tenutosi nei giorni scorsi a Palazzo Alvaro, gli studenti del Liceo Classico "Vincenzo Gerace" di Cittanova e gli studenti del Liceo "Nostro Repaci" di Villa San Giovanni. Due realtà, una dell'area omogenea della Piana e l'altra dell'area dello Stretto, molto importanti sotto il profilo formativo per due aree del territorio ad alta densità abitativa e con un'alta concentrazione di giovani studenti. In comune tra le due realtà studentesche alcune questioni relative al settore dell'edilizia scolastica, in particolare legate all'utilizzo di spazi comuni per lo sport e le attività extracurriculari di istituto. A recepire le istanze studentesche, alla presenza del Prefetto Clara Vaccaro, che ascoltando le richieste dei ragazzi si è fatta promotrice dell'incontro, il Vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, che detiene la delega all'Edilizia Scolastica, il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, nonché sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, ed il Dirigente del Settore Edilizia Giuseppe Mezzatesta. Presenti anche due docenti del Nostro Repaci di villa San Giovanni, Marco Vitale e Domenico Rifatto, che hanno accompagnato i ragazzi, rappresentanti della comunità studentesca, rispettivamente per il proprio liceo di appartenenza, nell'incontro con le istituzioni. Diverse le problematiche snocciolate durante l'incontro, su tutte la questione degli spazi destinati alle assemblee e alle attività comuni degli istituti e quelli destinati allo sport. Per il Classico di Cittanova la priorità più importante è legata ai lavori per la ristrutturazione dell'auditorium. "L'intervento si è fermato per via di un problema con l'impresa esecutrice dell'appalto con la quale è stato avviato un contenzioso - hanno spiegato i vertici di Palazzo Alvaro - ma contiamo in breve tempo di effettuare dei rilievi tecnici per poi completare l'intervento sicuramente prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Se possibile anche prima". Per ciò che riguarda il Nostro Repaci di Villa San Giovanni invece gli studenti hanno messo in evidenza l'eccessiva frammentazione della comunità studentesca tra i diversi istituti scolastici presenti sul territorio villese e la mancanza di aule e laboratori. Anche qui un problema legato alla coesistenza con l'Alberghiero, nega di fatto l'utilizzo dell'aula magna agli studenti del Liceo Classico. "Abbiamo affrontato anche questo tema - ha spiegato il Vicesindaco Versace - e pensiamo di raggiungere in tempi davvero brevi una soluzione condivisa tra i due istituti". "Nel complesso - hanno spiegato i rappresentanti della Città Metropolitana - l'investimento programmato e messo in cantiere dal nostro Ente sul territorio di Villa è davvero cospicuo. Si tratta di un finanziamento di circa 6 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo istituto scolastico che sarà mandato a gara nelle prossime settimane. Una struttura unica e davvero all'avanguardia, con scelte energetiche sostenibili, ampi spazi comuni ed uno spazio dedicato allo sport realizzato sul tetto. Su questo è stata fatta una scelta politica precisa, su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, che assume un significato davvero importante per lo sviluppo di quell'area del territorio metropolitano". "In generale - hanno poi spiegato Versace e Conia - condividiamo l'idea dei ragazzi di non favorire soluzioni provvisorie rispetto a quelle strutturali, che guardano ad un nuovo modello di edilizia scolastica. Non è un caso che la Metrocity in questi anni abbia tagliato quasi tutti gli affitti in strutture private, ma anche l'importante investimento fatto per la realizzazione di un nuovo istituto sul territorio di Villa San Giovanni, o quelli destinati ad altre aree del comprensorio metropolitano. E ci fa piacere condividere questi obiettivi con i ragazzi, che devono essere i protagonisti del percorso. Ascoltando loro riusciamo a comprendere meglio le esigenze della comunità studentesca, anche oltre ciò che viene riportato a livello amministrativo dagli uffici. Anche in questo caso è stato un confronto molto utile, che speriamo di poter ripetere a breve direttamente all'interno degli istituti".

 

Reggio Calabria. Arriva "Primavera Reggina", un ricco calendario di eventi per i mesi di aprile e maggio

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"Domeniche green”, infiorata e luminarie. Sono solo alcune delle iniziative previste dalla “Primavera Reggina”, l’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e le cui linee d’indirizzo sono state approvate nei giorni scorsi dalla Giunta comunale. Obiettivo primario è quello di favorire la crescita culturale e sociale del territorio comunale, coinvolgendo associazioni di categoria, associazioni culturali e ricreative. Ma anche costituire una piacevole cornice a importanti appuntamenti sportivi, come la tappa giro ciclistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria, CorriReggio, Aspromaraton. “Primavera Reggina” è il frutto di un lavoro sinergico tra i settori Sviluppo Economico Cultura Turismo, Ambiente e Polizia Municipale e Viabilità. Le linee d’indirizzo prevedono l’apertura al pubblico del Castello Aragonese e della Pinacoteca Civica, la domenica mattina, nei mesi aprile e maggio. Le strade del centro cittadino si accenderanno grazie all’installazione delle luminarie, il 23 aprile, in occasione della festa del Santo Patrono, nel tratto del Corso Garibaldi, compreso tra Palazzo San Giorgio e la Chiesa di San Giorgio. Verde e bellezza protagonisti, dal 31 maggio al 2 giugno, con l’infiorata sul tema “Pace, Bellezza, Identità”. Attraverso una manifestazione d’interesse, diretta ad associazioni, enti pubblici, enti privati, artisti e parrocchie, saranno realizzati dieci quadri floreali (da realizzarsi in tecnica mista) da posizionare sul Corso Garibaldi, nel tratto compreso tra Piazza Italia e Piazza Duomo e a Piazza Duomo e Piazza Italia. Saranno poi formalizzati degli accordi di partenariato con la Città Metropolitana di Reggio Calabria per la realizzazione di concerti di piazza nei giorni 23 aprile, 1 maggio e 2 giugno. È previsto, inoltre, il coinvolgimento dei titolari delle convenzioni “Adotta il Verde” e dei concessionari dei gazebo del Lungomare Falcomatà per allestire, con piante fiorite, le aiuole affidate. Statuita anche la manutenzione straordinaria delle aiuole della Via Marina con eventuale piantumazione di piante fiorite; e il potenziamento del servizio di igiene urbana in tutta l’area interessata agli eventi. Sarà poi disposta la chiusura al traffico del Lungomare Falcomatà, per realizzare “domeniche green” nel periodo aprile/maggio; sarà altresì programmata una più intensa attività di vigilanza e controllo durante gli eventi. Tra le linee d’indirizzo anche quella di destinare una quota parte della tassa di soggiorno per la realizzazione di alcune iniziative. Nello specifico 15mila euro per la realizzazione dell’infiorata, prevedendo una quota per il servizio di vigilanza e un’altra per l’assegnazione di un contributo di 1.000/1.600 euro ai 10 progetti valutati migliori tra quelli ricevuti a seguito di manifestazione d’interesse; 5.000,00 euro per l’installazione delle luminarie. Con l’iniziativa “Balconi in fiore”, infine, sarà attivato un sondaggio, a cura dell’Ufficio stampa del Comune, attraverso il quale si potrà partecipare inviando una foto dell’allestimento realizzato da ciascun cittadino. Il “balcone fiorito” più votato riceverà un premio dall’Amministrazione comunale. 

Reggio Calabria. La Città Metropolitana sostiene l'iniziativa “Viaggia in treno e scopri la Calabria”

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La Città Metropolitana ha sposato il progetto dell’associazione Ferrovie in Calabria, sostenendo l’iniziativa “Viaggia in treno e scopri la Calabria”. Parte, dunque, l’operazione “Primavera della mobilità dolce”, in partenariato con i Comuni della Costa Viola. A Palazzo Alvaro, il consigliere metropolitano Giuseppe Ranuccio, insieme al presidente ed al vicepresidente di Ferrovie in Calabria, Roberto Galati e Vincenzo Calabrò, hanno presentato un programma che «si pone l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso la creazione di itinerari che uniscono il trasporto ecosostenibile in treno alla mobilità dolce». «I nuovi itinerari – hanno spiegato - coinvolgono le associazioni locali che, coordinate dagli enti locali, si occupano di cultura, trekking, promozione enogastronomica, con l’intento di incentivare il turismo della Costa Viola e dell’area metropolitana dello Stretto». Il tutto consultabile sul portale web ferroviedellemeraviglie.it. Per il Consigliere e Sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio si tratta di «un’iniziativa straordinaria per far conoscere, degnamente, le nostre bellezze». «Viaggiare in treno – ha detto – può diventare un’occasione unica e particolare per scoprire le unicità della città metropolitana, i nostri straordinari paesaggi, la valenza turistica, ambientale e culturale che esprime il comprensorio». «Questa attività – ha sottolineato Giuseppe Ranuccio - rientra appieno nella programmazione, portate avanti dal settore Turismo e dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che prevede la piena attuazione della vocazione turistica che il territorio esprime facendola diventare occasione di sviluppo e crescita sotto l’aspetto sociale, economico ed occupazionale». Nell’idea di Roberto Galati, presidente di Ferrovie in Calabria, «c’è la volontà di ampliare le possibilità di conoscenza dell’area reggina». «Siamo onorati – ha affermato - di avviare una collaborazione con la Città Metropolitana attraverso tante iniziative che coinvolgono diversi Comuni. Si tratta di eventi organizzati utilizzando i treni regionali, grazie alla disponibilità della divisione Business Calabria di Trenitalia, che permettono di raggiungere luoghi di grandissima valenza turistica, archeologica, naturalistica ed enogastronomica senza spostarsi con l’automobile». «Lo scorso anno – ha ricordato Galati - abbiamo trasportato oltre 2000 partecipanti e, adesso, replicheremo con attività che coinvolgono i centri di Locri, Gerace, Brancaleone, Palmi, Bagnara e Reggio». «Saranno tre mesi – ha concluso il presidente dell’associazione - che culmineranno il prossimo 4 maggio con un treno storico organizzato sulla tratta Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido, in collaborazione con la Fondazione delle Ferrovie dello Stato». Si inizia il 7 aprile in occasione dell’evento “Domenica al Museo” con gli itinerari dedicati alla Città di Reggio Calabria ed i Bronzi di Riace, con corse in treno previste da Catanzaro Lido, Cosenza e Lamezia Terme Centrale. Il Comune di Palmi con il supporto delle associazioni locali e la Ppm Multiservizi spa, sfruttando i nuovi servizi intermodali frutto di un accordo con Trenitalia, ha ideato tre itinerari del trekking sul rinnovato percorso del Tracciolino, il percorso Leonida e che coinvolgeranno anche il centro storico e il Parco Archeologico dei Taureani. Il Comune di Bagnara punta, viceversa, ai percorsi enogastronomici e delle attività produttive, promuovendo i prodotti tipici locali e la produzione delle ceramiche. Non mancheranno le visite guidate ai monumenti e alle bellissime chiese che caratterizzano il centro della Costa Viola. Altri centri, su impulso della Città Metropolitana, si apprestano ad aderire al partenariato. E’ il caso di Brancaleone, Locri e Gerace per i quali Ferrovie in Calabria ha già svolto e studiato analoghi itinerari.
 

Reggio Calabria. La Polizia denuncia due donne di origini campane per tentata truffa

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A Reggio Calabria la Polizia ha denunciato due donne di origini campane per tentata truffa. Le due, insieme ad altri due complici non ancora identificati, hanno tentato di truffare una 62enne con il metodo del ‘finto carabiniere’. Un uomo ha telefonato alla vittima a casa fingendosi un maresciallo dei carabinieri, comunicando che un loro familiare aveva avuto un incidente stradale e che per evitare l’arresto avrebbe dovuto consegnare una somma di denaro o dei gioielli. Nello specifico, la vittima è stata raggiunta anche da una telefonata sul cellulare dal presunto avvocato della parte lesa che ha avanzato la stessa richiesta quale risarcimento del danno. La 62enne ha quindi consegnato 4.100 euro oltre a preziosi per un peso corrispondente a 350 grammi ad una delle due donne che si è recata nella sua abitazione. Mentre era ancora al telefono con i truffatori, in casa è arrivato il marito della vittima che resosi conto di quanto stava avvenendo ha subito telefonato al 112. Grazie alla segnalazione, la Squadra mobile di Reggio Calabria ha individuato l’auto sulla quale le due donne stavano fuggendo, che è stata poi bloccata dalla Polizia stradale di Sala Consilina in provincia di Salerno. A bordo del veicolo gli agenti hanno recuperato sia il denaro che i gioielli. La refurtiva è stata subito riconsegnata ai legittimi proprietari.

Reggio Calabria. Proroga concessioni balneari

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La questione delle concessioni balneari torna ad occupare la sesta commissione consiliare di Palazzo San Giorgio presieduta da Carmelo Versace. Nella giornata odierna l’audizione dell’assessore alla “Città produttiva”, Marisa Lanucara, e del dirigente del settore “Urbanistica e pianificazione territoriale”, Marco Di Donna, ha consentito di fare il punto sullo stato dell’arte dell’apertura delle strutture balneari cittadine. Punto fondamentale della questione è il rinnovo della concessione demaniale marittima per finalità turistico-ricreative la cui scadenza, a seguito del c.d. Decreto Milleproroghe, è stata fissata al 31 dicembre 2024. Poiché la norma nulla esprime oltre tale generico riferimento alla proroga della scadenza, gli enti locali si trovano oggi in una situazione per la quale, dal punto di vista tecnico, non vi è assoluta certezza sulle procedure da seguire per evitare che accadano fatti come quelli avvenuti di recente, dove controlli da parte della autorità hanno portato all’elevazione di sanzioni a carico dei concessionari. Proprio in tal senso, il presidente Versace ha sollecitato l’assessore Lanucara e il dirigente Di Donna, al fine di intraprendere le necessarie iniziative per evitare che gli operatori possano incorrere in sanzioni nonostante il rispetto delle procedure. «Ho ascoltato le ragioni degli imprenditori – ha affermato l’assessore Lanucara – e ho avuto anche degli incontri con gli operatori del settore, le organizzazioni datoriali e il dirigente al fine di fornire una risposta ad un momento di impasse. La direttiva Bolkestein, infatti, sta come fiato sul collo degli operatori. Di fatto sappiamo che vi è una tutela fino al 31 dicembre 2024. Di certo c’è che, nel corso dell’ultima riunione, si è valutata la presenza della legge regionale a tenore della quale l’apertura delle attività può avvenire dal primo maggio, a seguito di una semplice comunicazione di avvio dei lavori. Quel che conta, per noi, e muoverci in un’ottica di coordinamento anche con la Capitaneria di Porto affinché si possano evitare problematiche successive». Dal punto di vista tecnico, il dirigente Di Donna ha rimarcato come «in questo momento, il decreto Milleproroghe 2024 ha dato via libera alla norma che rinvia di un anno la scadenza dei titoli. Quel che bisogna comprendere è quale sarà l’orientamento del Tar. Il quadro attuale è incerto e si stanno verificando degli annullamenti di provvedimenti assunti dalle amministrazioni locali». Secondo il dirigente, non tocca all’Amministrazione comunale fare alcun atto di proroga, poiché «non è previsto dalla norma, che la dispone in automatico». Un passaggio fondamentale sarà quello del prossimo 17 aprile, quando il Tar Calabria sarà chiamato a pronunciarsi su un caso simile e allora si comprenderà quale sarà l’orientamento dei giudici amministrativi. L’ipotesi che sarà approfondita nelle prossime settimane è quella secondo cui l’Amministrazione comunale potrebbe formulare una mera comunicazione, una sorta di presa d’atto dell’avvenuta proroga delle concessioni ai sensi della norma contenuta nel Decreto Milleproroghe. «Vorrei rimarcare – ha concluso il dirigente Di Donna – che non si tratta di mancanza di volontà di andare incontro alle esigenze degli operatori, ma di una effettiva impossibilità». «Nei giorni a seguire – ha dichiarato il presidente della sesta commissione, Carmelo Versace – procederemo alla convocazione delle associazioni dei balneari e dei tecnici, al fine di intraprendere un percorso che possa essere il più virtuoso possibile e così giungere ad una soluzione definitiva».