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Reggio Calabria. Trovate 57 cartucce nei pressi della Procura

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Lunedì sera, attorno alle 22.00, nei pressi del Cedir, il palazzo che ospita la Procura e il Tribunale di Reggio Calabria e alcuni uffici comunali, è stato trovato un involucro con 57 cartucce. A fare la scoperta i militari dell’Esercito che da routine stavano ispezionando il perimetro degli uffici giudiziari quando hanno notato un involucro, ricoperto da nastro adesivo nero, occultato in mezzo a un’aiuola che costeggia il Centro direzionale da cui uscivano due fili. Allertata immediatamente la Questura. Sul posto è giunta la Polizia insieme alle volanti, alla Squadra mobile e agli agenti della scientifica che hanno eseguito i rilievi e scoperto che non si trattava di ordigno come inizialmente sospettato. Nel contenitore, infatti, non c’era esplosivo ma 57 cartucce calibro 9, simili a quelle utilizzate per i fucili. Il procuratore Giovanni Bombardieri ha aperto un’inchiesta che sta seguendo personalmente insieme al Pubblico Ministero di turno Matteo Campagnaro. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile guidata da Alfonso Iadevaia, che sta cercando di risalire all’autore del fatto ed alle motivazioni del gesto anche con l’ausilio dei filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Al vaglio degli inquirenti anche l’ipotesi che il pacco con le cartucce sia un messaggio indirizzato ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia la cui sede si trova a pochi metri di distanza dal ritrovamento o addirittura dovessero servire per un progetto fallito di attentato nei loro confronti. Se così fosse l’inchiesta passerà dalla Procura ordinaria alla Direzione Distrettuale Antimafia competente sulle indagini in cui sono parti offese i magistrati in servizio nel distretto di Reggio Calabria. Entro la fine della settimana magistrati ed investigatori faranno il punto della situazione.

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Siderno. Yes I Start Up, La Calabria raddoppia il dato nazionale, Finanziate 85 domande su 100

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Al suo avvio Yes I Start Up Calabria prevedeva un’adesione di non più di 300 corsisti. Doppiando il dato nazionale, oggi conta 2800 calabresi che hanno seguito il percorso di accompagnamento gratuito, voluto dalla Regione Calabria e attuato dall’Ente nazionale per il Microcredito, rivolto a chi vuole avviare un’impresa. Di questi, 838 attività sono state giudicate valide e finanziate. Anche in termini di qualità, si registra un rating molto alto: su 100 domande ne vengono finanziate 85; un tasso tre volte maggiore di quello nazionale. È cambiato l’approccio: si finanziano solo idee sostenibili piuttosto che promuovere la partecipazione di massa ai bandi di finanziamento di attività. È quanto ha dichiarato Antonello Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito intervenendo alla 52esima tappa del format itinerante di sensibilizzazione ed informazione, ospitato nei giorni scorsi dalla Città di Siderno; territorio quest’ultimo che – è emerso nel corso del dibattito – meglio di altri ha saputo cogliere l’importante opportunità regionale offerta da questo strumento nazionale. Il Primo Cittadino Mariateresa Fragomeni ha usato parole di apprezzamento per la validità del progetto, definito uno strumento di buona politica attiva per il lavoro e di coesione sociale e per la qualità dei contributi dei giovani che hanno frequentato il corso e che hanno ricevuto l’attestato di frequenza. Oggi – ha continuato Rispoli – possiamo affermare con grande soddisfazione che la Calabria è l’unica regione che ha un programma di accompagnamento sempre aperto e senza limiti di età per chi vuole aprire una attività e al tempo stesso gli strumenti finanziari messi a disposizione da Fincalabra per realizzare in tempi rapidissimi le idee imprenditoriali. Se soprattutto in Calabria – ha spiegato Annarita Lazzarini, responsabile Garanzia Giovani della Regione Calabria – l’ente pubblico veniva ieri considerato come unico datore di lavoro, oggi con Yes I Start Up Calabria questa convinzione ha progressivamente ceduto il passo rispetto all’opportunità sempre più tangibile e misurabile dell’autoimprenditorialità; un percorso regionale – ha ricordato – che è nato dalla revisione del progetto nazionale e che ha fatto leva sui soggetti attuatori che oggi sono più 200, che vivono e conoscono alla perfezione i territori  in un rapporto costante  e collaborativo con i centri per l’impiego. Il progetto Yes I Start Up – ha sottolineato Pietro Tropiano di All Service – è anche uno strumento di inclusione perché consente a chi non ha la possibilità economica di potersi mettere in proprio. Il 75% di chi ha avviato una propria attività, attraverso queste forme di finanza agevolata, è ancora operativo sul territorio. Una importante testimonianza è stata data, infine, anche dal Professore Mario Latorre, componente del CDA dell’Ente Nazionale per il Microcredito che ha sottolineato l’importanza di promuovere politiche di aiuto per chi vuole realizzare una attività di impresa e, da calabrese che vive e lavora fuori regione, non può che essere orgoglioso di quanto la Calabria sia avanti su questo tema.

"BiblioF.A.T.A. poli-eleMENTI" da Bova Marina un progetto per rafforzare la coesione sociale nell'area grecanica

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Il progetto “BiblioF.A.T.A. poli-eleMENTI mira a rafforzare la coesione sociale nell'area grecanica, attraverso la messa in rete delle biblioteche site nei comuni di Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, Roghudi e Bova Marina. Ogni polo sarà identificato da uno dei quattro elementi naturali: aria, il polo di Bova Marina, la biblioteca, sarà luogo di libertà intellettuale e di idee che si diffondono. “Sarà un luogo di scambio di conoscenze e di confronto tra le idee, come il vento che spira in modo libero e  incontrollato – afferma l’assessore comunale Francesco Orlando che ricorda che tra i 4 partner vi è l’Istituto Euclide -. Tante le iniziative in programma da realizzare in ogni polo bibliotecario con attività itineranti per bambini e non. I quattro poli aderiranno al programma Alternanza Scuola Lavoro previsto dalla L. 107/2015, dove gli studenti implementeranno il percorso formativo con un’esperienza diretta nel mondo del lavoro”. Nel fitto programma sono incluse anche le passeggiate narrative: le biblioteche incontreranno gli spazi urbani ed extraurbani: siti archeologici, luoghi della memoria, sentieri, parchi diverranno location dove sarà possibile incontrarsi e incontrare il valore sociale della lettura come mezzo di liberazione e di crescita culturale. Obiettivo del progetto creare un legame conoscitivo tra le nuove generazioni e gli anziani che vivono nell’entroterra, consolidando l’identità e la cultura locale, nonché rispettare gli adulti e conoscere le periferie attraverso, incontri, interviste, confronti. “Sarà realizzata una pubblicazione di storie di vita ricche di vissuto – continua l’assessore comunale -. E ancora, un concorso letterario internazionale promosso e organizzato dai quattro poli e rivolto a giovani scrittori di età compresa fra i 15 e i 20 anni per la scrittura di un racconto a tema o libero e illustrazioni. I cinque racconti inediti finalisti verranno raccolti in una collana a uso istituzionale realizzata a cura dei poli. Saranno strutturate attività creative e laboratoriali con l’aiuto delle associazioni partner, legate al mondo della narrazione, della scrittura, della grafica, del cinema, della musica, del teatro sociale e dell’arte. Tutte le attività saranno svolte in "comfort zone” laboratoriali attrezzate con pc, periferiche dedicate e relativo software che i giovani potranno utilizzare per sperimentarsi. Sarà creata anche una Gaming Zone, uno spazio riservato al gioco, nelle sue molteplici accezioni, destinato non soltanto ai ragazzi ma anche a fasce più ampie di utenza. La Gaming Zone potrebbe essere un nuovo servizio della biblioteca, non visto quindi come un’estensione strana e particolare con regole diverse, ma come parte del integrante dei servizi offerti agli utenti.

In foto: Saverio Zavettieri Sindaco di Bova Marina

Premiati con una borsa di studio 5 studenti della Cassiodoro-Don Bosco. Applausi per i Kalavrìa

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Ginevra Carmela Palamara autrice della poesia “Santu Leu”, Riccardo Festa con “U me’ paisi”, Raffaele Nicolì con “A Sciumara”, Ryan Pitasi con “Me nonnu” e Martina Milardi con “Cusì esti a vita”, sono gli studenti vincitori della seconda edizione del concorso di poesia dialettale “Così è la vita – Memorial Peppe Stellittano conclusosi ieri sera presso l'Istituto Comprensivo Statale "Cassiodoro-Don Bosco" di Pellaro. A premiare i cinque elaborati, su 38 pervenuti alla giuria tecnica, la dirigente scolastica Eva Raffaella Maria Nicolò, l'editore di “Città del Sole Edizione” Franco Arcidiaco, il presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria Eugenio Chisari e il leader e promotore del concorso, giunto alla sua seconda edizione, Nino Stellittano. La serata, condotta magistralmente dalla presentatrice Mariangela Zaccuri e alla quale ha preso parte il noto produttore e cantautore Danilo Amerio, è stata un connubio di parole e musica eseguita in maniera impeccabile dalla nota band Kalavrìa che ha coinvolto il pubblico e i tanti studenti presenti. "Stiamo già lavorando alla terza edizione del concorso dedicato a mio padre Peppe, un uomo che credeva molto nei giovani e nella forza della tradizione - afferma il frontman dei Kalavrìa Nino Stellittano -. Le nostre radici vanno conservate, protette, è il progresso fatto ieri dai nostri cari e noi oggi, dobbiamo farlo nostro e renderlo parte essenziale per il futuro". A ringraziare gli insegnanti e la dirigente scolastica per l'impeccabile lavoro svolto anche quest'anno, l'editore Arcidiaco che aggiunge: "Sono riusciti a risvegliare la gioia e la creatività della conoscenza degli studenti spronandoli a rendere meravigliosa la loro vita. Non è un lavoro facile quello dell’insegnante ma, i pilastri della Cassiodoro-Don Bosco hanno dimostrato che un buon professore ti indica dove guardare ma non ti dice cosa vedere. In questi elaborati, gli studenti hanno seguito i suggerimenti lasciando trasparire tutta la loro immaginazione e il loro amore”. Soddisfatta dei suoi allievi e pronta ad affrontare le sfide di un altro anno scolastico impegnativo, la dirigente Nicolò che non si è mai sottratta alle prove anzi, le ha coraggiosamente affrontate con impegno e determinazione. "Sono orgogliosa dei miei ragazzi e ragazze, anche quest'anno hanno dimostrato creatività, voglia di scoprire e quella curiosa ricerca di un passato che serve per migliorare il presente - conclude la dirigente scolastica -. Il cammino è ancora lungo ma insieme possiamo rendere questa società gentile, vicina al prossimo, uguale per tutti". In conclusione, è proprio Franco Arcidiaco a consegnare al leader Stellittano il premio della prima edizione del concorso "Cultura popolare" dedicato al professore Pasquino Crupi perchè "Nino, con il gruppo dei Kalavrìa, riesce a muoversi abilmente dalla tradizione popolare alla canzone d'autore facendo riscoprire quel passato che non possiamo assolutamente dimenticare"

Il primo cittadino di Bova Marina Saverio Zavettieri risponde alla minoranza consiliare per quanto riguarda il bilancio e il personale.

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“Questa amministrazione ha saputo onorare il saldo dei debiti del primo anno, ereditati dalla gestione passate e alla minoranza forse, è sfuggito che il piano di riequilibrio, previsto a fine dello scorso anno per 1 milione e 330 mila euro, è passato dopo il pagamento della prima tranche ad 880.000 euro, dimostrando come l’Ente sia solubile e fiducioso sulla decisione della corte dei Conti – afferma il sindaco Zavettieri -. Con non poche difficoltà, abbiamo ridotto enormemente la massa corrente ed anche, la spesa per il personale  passato da 22 a 16 unità. Inoltre, sempre alla minoranza sfugge la posta di bilancio in entrata di 63.756,00 euro derivante dalla rinuncia dell’indennità degli amministratori per il solo anno 2022”. Il sindaco inoltre, ricorda al consigliere Andrea Zirilli che lo accusa “del carico economico per la sentenza del ricorso del dipendente Filippo Altomonte (reintegrato per il momento nel servizi di Polizia locale) scaricato sul bilancio comunale” che “sono spese a carico mio e non dell’ente comunale, in quanto, oltre all’indennità, ho rinunciato ad un rimborso che mi spettava per un indennizzo sull’acquisizione da parte del Comune della strada che porta al mare nei pressi di casa mia”. “Il capogruppo della minoranza Zirilli pensi invece, alla liquidazione presentata durante il periodo del dissesto finanziario dove come presidente della Pro Loco, ha chiesto la liquidazione della cifra di 26mila 641 euro ridotta per mancata documentazione a 10mila 774 euro – aggiunge Zavettieri -. Per quanto riguarda la sentenza del dipendente Altomonte, il Comune andrà avanti, siamo solo al primo grado di giudizio, andremo avanti presentando il ricorso. Il Comune di Bova Marina è allergico ai fannulloni e ha diritto di pretendere dai propri dipendenti che vengano garantiti i servizi essenziali ai cittadini”.

Siderno. Yes I start up, Appuntamento lunedì 29 maggio per il Format Itinerante

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La Regione Calabria esprime soddisfazione per i numeri che continuano a fare di Yes I Start-Up Calabria un modello nazionale ed europeo nella promozione dell’auto-impiego continuando a favorire la nascita di nuove imprese.  È un percorso che continueremo a sostenere insieme a tutti i soggetti coinvolti per garantire opportunità di crescita e sviluppo per tutti i territori calabresi. È quanto dichiara l’assessore regionale alle politiche per il lavoro e formazione professionale Giovanni Calabrese, tra i protagonisti della 52esima tappa del format itinerante promossa dall’Ente Nazionale per il Microcredito che lunedì 29 farà tappa a Siderno. Ritornare o restare nella propria terra per innovare, crescere e condividere. Resta, questo, il tema ed il filo conduttore dell’incontro sul quale si confronteranno dopo gli indirizzi di saluto del Sindaco Mariateresa Fragomeni, Antonio Rispoli dell’Ente Nazionale Microcredito, Pietro Tropiano di All Service, Annarita Lazzarini, responsabile Garanzia Giovani della Regione Calabria e lo stesso assessore Calabrese. Oltre 800 idee d’impesa già finanziate, per una media di 7/8 approvazioni a settimana. Sono, questi – sottolinea Rispoli – i numeri che testimoniano interesse e adesioni crescenti rispetto al percorso di accompagnamento Yes I Start Up Calabria; incentivate anche dalle risposte molto veloci che si riescono a dare grazie alla proficua collaborazione tra Regione Calabria, l’Ente e Fincalabra. Ospitato nella sala consiliare del Comune di Siderno, in programma per le ore 8, nel corso dell’evento saranno consegnati gli attestati di partecipazione ai 12 corsisti che vanno ad aggiungersi alle centinaia di giovani ragazzi e ragazze e professionisti e meno giovanche hanno seguito il percorso e che si sono resi protagonisti dello straordinario successo di Yes I Start Up Calabria, ancora più straordinario da quando il progetto è stato aperto a tutti, senza limiti di età, grazie ad una rimodulazione del Piano di Azione Coesione voluta dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Roberto Occhiuto.