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Rosarno. Brucia cavi elettrici per ricavare rame. Arrestato.

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A Rosarno un cittadino Bulgaro di 48 anni, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della stazione di San Ferdinando per il reato di combustione illecita di rifiuti. I militari a seguito di una segnalazione al 112, che avvisava della presenza di un uomo intento nella combustione di rifiuti e con conseguente sviluppo di una coltre di fumo nero e denso a pochi passi dal mare. Sul posto, giunte nell’immediatezza due pattuglie dei Carabinieri, che hanno subito identificato e arrestato l’uomo mentre era intento a bruciare numerosi cavi elettrici, allo scopo di ricavare il rame, dopo averne sciolto la plastica. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari, presso la propria abitazione di San Ferdinando. In corso gli accertamenti per verificare la provenienza dei cavi elettrici, non si esclude la possibilità che possano essere stati trafugati da qualche capannone della zona.

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Yes I Start Up Calabria- non poniamo limiti nel fare impresa Giovedì 6 Aprile a Gioia Tauro

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GIOIA TAURO (Rc), mercoledì 5 aprile 2023 – Il caso di Giuseppe, 28enne di Delianuova, sarto (come suo nonno) di terza generazione, tra i 2800 corsisti e le 772 esperienze finanziate ad oggi dal Programma Garanzia Giovani della Regione Calabria nell’ambito del percorso di formazione all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità, è soltanto una delle tante e belle conferme che è possibile, praticabile, auspicabile e governabile a tutti i livelli un’inversione di tendenza rispetto al dato nazionale, tra i tanti, che vede ad esempio 4 aziende su 10 impossibilitate a trovare lavoratori (quasi un milione) e per oltre il 50%, operai e artigiani specializzati. Oltre al ritorno manageriale alla terra di tanti giovani ed allo stop all'emigrazione di quanti hanno invece deciso di investire qui creatività ed energie in e per nuovi progetti d'impresa, Yes I Start Up Calabria – sottolinea Antonello Rispoli, dell’Ente Nazionale per il Microcredito – ha consentito e continua a promuovere un ricambio generazionale in chiave innovativa, consentendo di rinnovare nel presente artigianalità, saperi e tradizioni altrimenti destinate a scomparire. Di questi e di tanti altri esempi di attività avviate dai corsisti, neet, giovani che studiano o che lavorano e titolari di partita Iva, che sono stati seguiti dalla verifica della sostenibilità dell’idea progettuale fino al finanziamento si parlerà domani giovedì 6 aprile a Gioia Tauro nell’ambito del nuovo appuntamento del format itinerante YES I START-UP CALABRIA – NON PONIAMO LIMITI NEL FARE IMPRESA che sarà ospitato alle ore 10,30 nella sede Infap della Regione Calabria, al civico 222 della Strada Statale 111. Coordinati dal comunicatore Lenin Montesanto interverranno insieme a Rispoli, Francesca Felice, responsabile Formazione Montesanto Sas, tra i soggetti attuatori del progetto Yes I Start Up Calabria, Francesco Riganò – Presidente INFAP – Regione Calabria, Cosimo Nesci Segretario nazionale FNA – Federazione Nazionale Agricoltori, Rocco Alifraco, Direttore Provinciale FNA Reggio Calabria, Giovanni Guerrera Direttore provinciale Patronato Epas Reggio Calabria ed i sindaci di Fabrizia (Vv), Laureana di Borrello (Rc), Sant'Eufemia (Rc), Cinquefrondi (Rc), Francesco Fazio, Alberto Morano, Pietro Violi.

Gioia Tauro. Diversificazione delle attività portuali: Ottime le performances del servizio di manutenzione navale

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La crescita costante del porto di Gioia Tauro passa, anche, dalla tempestività offerta dal servizio di manutenzione e riparazione, richiesto dalle navi che scalano il porto calabrese. Operativa in porto dal 2022, la società NMN di Napoli ha registrato ottime performances nell’attività di pronto intervento. Nello specifico, da gennaio a dicembre dello scorso anno, ha portato a termine 72 commesse, che hanno generato oltre 14.500 ore/uomo di lavoro, di cui il 32 percento operato con personale interno all’azienda, mentre la rimanente parte con forza lavoro locale. Si tratta, quindi, di un’ottima occasione che, considerata la richiesta, è destinata ad essere implementata, con una duplice positività. Da una parte, pone lo scalo di Gioia Tauro tra i porti capaci di offrire, in tempi celeri, risposte di “pronto soccorso” alle emergenze meccaniche che, naturalmente, possono verificarsi nel corso della navigazione. Dall’altra, si pone come un’ulteriore realtà occupazionale offerta a sostegno della crescita del territorio. Con lo sguardo alla particolare attività, finora, espletata a Gioia Tauro, la società NMN è riuscita ad integrarsi nel tessuto portuale. Grazie alla rete di supporto operativo locale, che ha creato in breve tempo, è riuscita ad implementare un efficiente servizio. Richiesto, anche, su segnalazione della Capitaneria di Porto, ha permesso alle navi in transito di operare in linea con la propria programmazione e, così, di continuare la rotta già prestabilita. Le principali attività effettuate hanno riguardato, principalmente, lavori di carpenteria, ma, grazie al know in campo meccanico della NMN sono state portate a termine anche attività specializzate su impianti strategici (motori, power packs). In termini percentuali, il 67 percento dei lavori sono stati incentrati su attività di carpenteria, il 12 percento lavori meccanici, il 9 percento emergenze meccaniche, mentre la rimanente parte ha offerto servizio di pitturazione (5%), coibentazione (3%) e lavori vari (4). Si tratta, quindi, di un’attività destinata a crescere che, stando ai volumi in continua crescita, potrebbe generare una presenza costante della società NMN a Gioia Tauro. Impegnata in un piano di sviluppo graduale e cadenzato, offrirebbe un portafoglio ampio di lavorazioni. Tra queste, quelle di manutenzione a più ampio raggio che, per difficoltà logistiche, al momento non vengono effettuate ma che, grazie ad una presenza costante di NMN, verrebbero così implementate e organizzate.

 

Reggio Calabria. Accordo tra Comune e Sorical per gestione servizio idrico

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Il comune di Reggio Calabria e la Società Risorse idriche calabresi hanno sottoscritto un accordo per il subentro di Sorical nella gestione del servizio idrico integrato. Si tratta di un accordo operativo che vede Reggio primo firmatario tra i grandi Comuni calabresi. Il sindaco ff Paolo Brunetti, l’amministratore unico di Sorical Cataldo Calabretta ed il presidente Roberto Occhiuto nel corso di una conferenza stampa alla Cittadella regionale hanno illustrato i termini dell’intesa. All’incontro hanno preso parte anche l’assessore regionale all’Ambiente Marcello Minenna e il commissario dell’autorità Rifiuti e Risorse idriche (Arrical) Bruno Gualtieri. “I comuni che hanno già aderito sono circa il 60% – ha detto Occhiuto. Percentuale maggiore se annoverassi quelli che hanno già manifestato l’intenzione di aderire. Attendo l’adesione del capoluogo di regione e dei capoluoghi di Provincia“. “Quando si mettono da parte polemiche e ideologie opportunistiche – ha detto Brunetti – i risultati vengono. Per noi non è un traguardo, ma un punto di partenza. Conosco tutto il sacrificio che c’è dietro a questo accordo che oggi firmiamo e colgo l’occasione per sollecitare qualche mio collega sindaco oggi reticente a seguire il nostro esempio perché, voglio precisare che nessuno deciderà al posto dei sindaci, ma tutto si farà insieme a Sorical“. “Oggi – ha detto Calabretta – mettiamo un ulteriore tassello al processo di riorganizzazione del servizio idrico integrato atteso da anni in Calabria e mai attuato. Dopo la pubblicizzazione della Sorical e la contestuale uscita della liquidazione, la Calabria ha un gestore industriale completamente pubblico con i Comuni che saranno coprotagonisti di questa nuova fase. Sorical oggi è grado non solo di gestire reti e impianti, ma anche di intercettare i finanziamenti messi a disposizione dell’Ue e dallo Stato per investire in nuovi progetti di efficientamento delle reti. Partiamo dalla città più grande per numero di abitanti e complessità delle opere da gestire. Da tempo siamo operativi, i prossimi mesi saranno importanti e invito i sindaci a non perdere altro tempo in sterili polemiche, i cittadini pretendono, è un loro diritto, un servizio idrico efficiente e moderno, acqua potabile 24 ore al giorno e depuratori a norma e all’avanguardia che non inquinano fiumi e mari. Siamo disponibili a incontrare tutti i sindaci e discutere le esigenze del territorio e sottoscrivere i relativi accordi operativi“. “Questo Accordo operativo – ha sostenuto il direttore generale di Sorical Giovanni Paolo Marati – sottoscritto con il Comune di Reggio rappresenta un importante atto di integrazione tra le competenze di Sorical e quelle del Comune, che gestisce con proprie società il servizio idrico della città. Queste forme di collaborazione e cooperazione consentono di affrontare nel migliore dei modi la graduale transizione verso la gestione unica del servizio idrico integrato, mediante il superamento delle quasi 400 gestioni in economia“.

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Rosarno. Blitz dei Carabinieri, Arrestato latitante.

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È durata meno di due mesi la latitanza di Michelangelo Raso, 42 anni, condannato in via definitiva a 8 anni e 6 mesi di carcere per reati di armi, rapina e ricettazione. Raso è stato arrestato mentre stava rientrando a casa, a Rosarno, a seguito di un blitz dei carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Gioia Tauro, della tenenza di Rosarno e dello Squadrone eliportato Cacciatori. L’operazione è stata coordinata dalla Procura generale di Reggio Calabria. Coinvolto nel 2017 nell’operazione “Recherche”, che ha riguardato la cosca Pesce-Bellocco di Rosarno, il quarantaduenne era irreperibile dallo scorso 16 febbraio in quanto colpito da un ordine emesso proprio dalla Procura generale reggina. Inizialmente rifugiatosi in Francia, Raso era rientrato in Italia per procurarsi il denaro per sostenere la latitanza. Stando alle indagini, infatti, era tornato in Calabria per vendere alcuni beni di proprietà e ricavare così nuove fonti di approvvigionamento. Il nuovo nascondiglio non è sfuggito, agli investigatori che, attraverso un’azione di controllo del territorio, non hanno mai smesso di seguirne le tracce soprattutto durante i giorni che ne hanno preceduto la cattura. In particolare sono stati accentuati i controlli nella cerchia stretta di parenti, amici e presunti fiancheggiatori esistente intorno al ricercato. Il blitz che ha portato alla cattura di Michelangelo Raso si inserisce nell’ambito di un progetto voluto dal Procuratore generale Gerardo Dominijanni che ha rafforzato il coordinamento delle attività delle forze di polizia per la ricerca e la cattura dei latitanti destinatari di provvedimenti definitivi che, in poco tempo, ha condotto a importanti risultati. Il latitante è stato portato nel carcere di Palmi.

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Il Reggino Lorenzo Festicini nominato Presidente del Tribunale Ecclesiastico della Chiesa Ortodossa d’Europa.

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Il Reggino Lorenzo Festicini nominato Presidente del Tribunale Ecclesiastico della Chiesa Ortodossa d’Europa. Nella giornata di giovedì 30 marzo, l’Arcivescovo Ortodosso S. E. Sotir Archieparca e Archimandrita d’Italia, Malta e San Marino ha notificato pubblicamente, con firma del Decreto, questo prestigioso incarico al Cav. Dott. Lorenzo Festicini, esperto in materie giuridiche e di Diritto Internazionale Umanitario in spirito ecumenico e del dialogo interreligioso è stata chiesta la disponibilità a favorire e presiedere a livello europeo, questo prestigioso ufficio. Festicini, già presidente del Dipartimento Diritti Umani, ha espresso il suo personale ringraziamento al Patriarca per la fiducia accordatagli. La città di Reggio Calabria si onora così di entrare, attraverso l’incarico di Festicini, di far parte di un progetto che coinvolge tutta l’Europa perché è volontà dello stesso neo presidente istituire oltre che alle già esistenti Roma, Malta, San Marino e Bruxelles una sede a Reggio Calabria valorizzando ancora una volta la nostra terra rendendola conosciuta a livello internazionale.