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Percepivano indebitamente reddito di cittadinanza. 120 persone denunciati a Orti'

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A Ortì nel Reggino 120 persone sono state denunciate dai carabinieri per truffa, avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza esibendo false dichiarazioni o omissioni. Dalle indagini infatti sono emerse numerose irregolarità messe in atto nelle procedure di attestazione, da parte delle persone denunciate, durante il periodo compreso tra marzo 2019 e febbraio 2021. Alcuni dei “furbetti”, in particolare sono risultati non in possesso dei requisiti richiesti per poter percepire il sussidio. Le verifiche dei carabinieri hanno evidenziato l’elargizione a soggetti non aventi diritto di una somma pari ad un importo complessivo di oltre un milione e 300mila euro. Gli esiti dell’attività investigativa sono stati comunicati all’autorità giudiziaria e all’Inps, soggetto erogatore, ai fini del recupero delle somme indebitamente percepite. I riscontri hanno consentito di evidenziare le discrasie in ordine all’indebita richiesta del reddito di cittadinanza.

 

Porto Gioia Tauro. Giornata di mobilitazione per Domenico Macrì

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Giornata di mobilitazione dei lavoratori dello scalo portuale di Gioia Tauro per protestare contro il licenziamento del segretario nazionale di Orsa Porti Domenico Macrì. Sul posto Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza che hanno garantito l'ordine pubblico. I lavoratori, un centinaio, hanno aderito allo sciopero per richiedere il reintegro di Macrì ed il riconoscimento delle rappresentanze del sindacato autonomo nelle trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. 

 

Reggio Calabria. Minore in pericolo di vita, trasportato in aereo al Bambin Gesù di Roma

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Trasporto sanitario d’urgenza questa mattina per un bimbo di 3 giorni da Reggio Calabria a Ciampino, effettuato con un velivolo C130J dell’Aeronautica Militare. Il piccolo paziente, in pericolo di vita, necessitava di essere trasferito d’urgenza all’Ospedale pediatrico ‘Bambino Gesù’ di Roma. Il volo salva vita è stato attivato, su richiesta della Prefettura di Reggio Calabria, dal COA (Comando Operazioni Aerospaziali) dell’Aeronautica Militare che ha immediatamente interessato la 46ª Brigata Aerea di Pisa, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per questo genere di missioni.

Reggio Calabria. Ritorna Calabrese con il suo live show "Tutto il mondo è Calabrese"

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Un comico Calabrese, di nome e di fatto che, dopo essere stato per molto tempo in giro per il mondo con i suoi spettacoli, torna finalmente a casa dove tutto sembra diverso. Il travolgente attore Gennaro Calabrese è pronto a stregare il pubblico del teatro "Francesco Cilea" con il suo nuovo spettacolo "Tutto il mondo è Calabrese" in scena il 25 Marzo alle ore 21 e i cui testi portano la firma dello stesso Calabrese e di Berardino Iacovone e Gianluca Irti. Un racconto personale e divertente che ripercorrerà 20 anni di carriera artistica all'interno di un garage dove il protagonista, accompagnato sul palco dalla maestosa voce della cantante reggina Marinella Rodà, mostrerà il suo “mondo” interiore fatto di voci, ricordi e molteplici personalità. Gennaro dopo un lungo viaggio scandito da ricordi, successi, paure, incontri e soprattutto, tantissime trasferte per il Belpaese, arriverà alla consapevolezza che seppur lontano, non è mai stato solo, straniero in terra straniera. "Un po 'perché tutto il mondo è paese, ma ancor di più perché, tutto il mondo è Calabrese - afferma sorridendo l'istrionico attore -. E' un one man show che si arricchisce della presenza di una reggina doc che, con me, percorrerà una carriera fatta di salite e discese, gioie e dolori, sorrisi e applausi ma ricca di un infinito affetto donato sempre da un pubblico attento e vicino. Spero siano in tanti anche al teatro Cilea da dove parte ufficialmente il mio tour di uno spettacolo divertente e intenso dove al racconto si lega la musica tradizionale che passa dal pop al folk". Calabrese anche quando viveva a Roma non ha mai dimenticato la sua terra, le sue origini e lo ha dimostrato facendo su e giù per lo Stivale e portando il nome di Reggio fuori perchè "la città è sempre stata nel mio cuore, io non sono scappato dal Sud. Mi sono formato e ho avuto opportunità lavorative in altri posti ma, appena potevo, tornavo alla base, a casa. Anche se, la calabresità è ovunque e come una premurosa mamma, ti fa sentire il suo calore e affetto”. In questo incredibile viaggio, Gennaro nei panni di un "Bronzo", non solo si metterà a nudo ma coinvolgerà alcuni suoi fedeli amici che lo hanno reso il grande showman amato da grandi e bambini. Entusiasta di condividere il palco con un prezioso artista, la possente Marinella, figlia del compianto Totò Rodà, artista folk di grande umiltà e pioniere della produzione discografica calabrese, che ancora una volta, mostrerà la fierezza di essere una donna del Sud, svelando con la sua incantevole voce, quei luoghi e i legami che sono alla base della sua formazione artistica ed umana. "Gennaro è un vulcano, un artista completo che cerca di compiere con genuina e scrupolosa serietà, con amore e spirito d’indipendenza, tutto ciò che fa, mettendo da parte le preoccupazioni e regalando ai suoi spettatori momenti piacevoli di pura arte - conclude Rodà -. La dimostrazione è questo spettacolo  e perderlo sarebbe davvero un grande peccato".
 
 

Fatale incidente per un carabiniere sulla Ionio Tirreno

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Drammatico epilogo per un incidente avvenuto sulla statale Ionio Tirreno, all' interno della galleria Limina. Un carabiniere di Siderno dopo aver terminato il proprio turno in una caserma della provincia di Vibo Valentia, ha perso il controllo dell'auto, impattando violentemente contro la parete della galleria. Sul posto la polizia stradale di Siderno ha effettuato i rilevi del caso per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

Aggressione medico in guardia medica a Reggio Nord

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L’Ordine dei medici di Reggio Calabria e provincia esprime il proprio sdegno per l’ennesimo episodio di violenza, consumatosi questa notte nei riguardi di un collega del Servizio di continuità assistenziale all’interno della postazione medica di Reggio Nord, sita in Viale Amendola. Il dottore F.P. aveva preso servizio verso le ore 20assieme ad una collega e dopo la mezzanotte un ragazzo ed una ragazza, successivamente presentatisi come due infermieri, ed è questa la cosa più grave, hanno citofonato alla porta richiedendo una prescrizione dell’insulina essendo, il giovane, paziente diabetico. La collega del dottore F.P. pur non negando la prescrizione faceva notare la stranezza di una richiesta, fatta in piena notte, di un farmaco salvavita che ogni paziente diabetico dovrebbe avere a portata di mano pianificando assieme al proprio medico di famiglia dosi e consumo. Una normale discussione tra medico e paziente non particolarmente gradita dal giovane che ha cominciato ad usare toni offensivi e minacciosi. A questo punto è intervenuto il dottore F.P. che ha cercato di smorzare i toni invitando il giovane a calmarsi. Ma, per tutta risposta, ha ricevuto dallo stesso uno schiaffo che gli ha fatto volare via gli occhiali. Inevitabile, a questo punto, la richiesta di aiuto da parte dei medici alle Forze dell’ordine, giunte sul posto in pochi minuti, pronte ad identificare i due infermieri ed a registrare le dichiarazioni dei medici riguardo la dinamica dell’aggressione. Lo stesso presidente dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria, dottore Pasquale Veneziano, interpretando i sentimenti di solidarietà di tutti gli iscritti, esprime solidarietà e vicinanza al collega per l’aggressione subìta durante l’espletamento della sua attività professionale, stigmatizzando l’ennesimo episodio di violenza. Episodi che si ripetono ormai con preoccupante frequenza, soprattutto presso le postazioni di continuità assistenziale e i Pronto soccorso dove i medici operano, spesso in condizioni difficili, con grande spirito di abnegazione. “Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza – ha dichiarato il presidente Pasquale Veneziano - che ripropone in tutta la sua drammaticità e urgenza l’esigenza di intervenire con provvedimenti organici e definitivi per garantire la sicurezza degli operatori e dei cittadini che afferiscono alle cure di questi presidi fondamentali del nostro sistema sanitario”.