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Due diciottenni denunciati dalla Polizia per rapina ad anziana

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La polizia di Reggio Calabria ha denunciato in stato di libertà due giovani, un brasiliano ed un rumeno, con l' accusa d'aver commesso ad aprile dell'anno scorso a Reggio Calabria una rapina ai danni di una signora di 72 anni. La donna al momento dello scippo della borsa, cadde a terra, procurandosi lesioni guaribili in un mese.

Prodotti ortofrutticoli privi di tracciabilità sequestrati dai carabinieri

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In seguito ad una verifica in un negozio di Reggio Calabria, 95 kg di prodotti ortofrutticoli sono stati sequestrati nel capoluogo reggino dai carabinieri di Reggio Calabria-Modena e dal Nucleo antisofisticazione e sanità di Reggio Calabria poichè privi di tracciabilità. I carabinieri hanno scoperto sia irregolarità dal punto di vista sanitario, quelle inerenti alla conservazione dei prodotti e mancanza del manuale dei controlli - HACCP. Il proprietario dell'esercizio commerciale è stato sanzionato con una multa di 7.500 euro e l'attività è stata temporaneamente sospesa.

 

Reggio Calabria. Accademia Belle Arti "Sguardo a cinema e teatro"

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Punta in alto l'Accademia di Belle Arti volgendo lo sguardo a tutti i settori artistici come il cinema e il teatro. Il direttore del noto istituto reggino, Piero Sacchetti non ha alcun dubbio in merito, "il Corpo docente lavora quotidianamente con i ragazzi mantenendo costante l’attenzione per le sperimentazioni e la produzione artistica contemporanea, al fine di formare professionisti nel campo delle arti visive, progettuali e della didattica dell’arte". "Dalla mia nomina come direttore dell'Accademia, la nostra istituzione si è aperta al territorio, affrancando le sinergie istituzionali e i rapporti con le associazioni e la comunità - afferma il professore Sacchetti -. Con orgoglio, posso dire che è una delle eccellenze del territorio per capacità e professionalità e non ha nulla da invidiare alle altre Accademie italiane sia per l'ampliamento dell'offerta formativa che per la presenza di stimati docenti di alto profilo, provenienti anche da altre Regioni d'Italia. L'Accademia è costantemente impegnata nel potenziamento dei laboratori e nell’implementazione del patrimonio informatico e tecnologico per questo abbiamo volutamente ripreso la produzione, purtroppo trascurata negli anni passati, ma di notevole importanza per garantire percorsi di eccellenza agli studenti e farci spazio nel mondo del cinema e teatro". Il direttore in solo 9 mesi, ha ricreato un "assetto familiare" nel quale ognuno ha il proprio ruolo ma "tutti devono dialogare per superare eventualmente, i vari gap e raggiungere insieme gli obiettivi prefissati": "I nostri studenti si sentono a casa, siamo una grande famiglia e, quando varcano la porta d'ingresso, respirano serenità, disponibilità, accoglienza. Ma il nostro lavoro non finisce qui: stiamo lavorando affinchè l’Accademia si apra in toto al territorio, attraverso la ricerca di sinergie con le istituzioni pubbliche e private, cittadine, regionali e nazionali perché è importante che ricopra un ruolo di rilievo nell’ambito della promozione culturale in campo artistico - conclude il direttore Sacchetti -. Disponiamo di un grande patrimonio professionale e culturale ma solo se le Istituzioni aiuteranno gli Enti di formazione, le Accademie, le Università, i nostri talentuosi giovani non scapperanno via da questa terra e, finalmente, produrranno per essa".

 

Detenuto distrugge cella e colpisce agenti polizia penitenziaria

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"Un detenuto nordafricano ieri è stato portato nel carcere di Palmi dove ha distrutto completamente una cella e
colpito ripetutamente con calci e pugni gli agenti di Polizia penitenziaria intervenuti per bloccarlo". A renderlo noto è Mirko Manna, responsabile nazionale Fp Cgil Polizia penitenziaria. "Due agenti, continua Manna, hanno riportato traumi al volto e alla testa. Successivamente, sembra che il detenuto sia stato trasferito nel reparto di osservazione psichiatrica del carcere di Reggio Calabria. Ieri a subire le follie di detenuti con problemi mentali sono stati i colleghi di Palmi, ma 'eventi critici', come li chiama il Dap, come questo, accadono ogni giorno nelle carceri italiane ed a subirli sono soprattutto i Poliziotti
penitenziari, costretti ad intervenire in scontri corpo a corpo con soggetti pericolosi e mentalmente instabili".
"Accogliamo con favore, conclude il referente nazionale Cgil della Polizia penitenziaria, le due circolari che il Capo Dap Giovanni Russo ha appena emanato e che ribadiscono le esatte procedure da adottare per il trattamento dei detenuti con problemi psichici. Le responsabilità della loro gestione, dal 2015, sono a carico del Servizio sanitario nazionale attraverso le Aziende sanitarie locali. Le conseguenze della chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, non possono e non devono ricadere solo sulle donne e sugli uomini del Corpo di Polizia penitenziaria".

Violazione delle norme in materia edilizia e ambientale. Denunce e sequestri nel Reggino.

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REGGIO CALABRIA. Violazione delle leggi in materia edilizia con esecuzione di interventi in totale difformità del permesso di costruire o nell'attività di gestione di rifiuti non autorizzata, questo è il dato che emerge  dal controllo coordinato dei militari del Comando provinciale, del Gruppo Carabinieri forestale, del Reparto Carabinieri Parco Nazionale d'Aspromonte, dell'ottavo Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, della motovedetta Cc 810 e del Nucleo subacquei di Messina. Tredici le persone denunciate dai Carabinieri. Diverse le abitazioni, con le relative pertinenze, i terreni e le attività commerciali sottoposte a sequestro per inottemperanza alle norme vigenti in materia edilizia e ambientale, in violazione dei vincoli paesaggistici e di rischio sismico. 

 

 

 

Reggio Calabria. La disamina del procuratore Dominijanni sugli effetti della legge Cartabia

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Reggio Calabria. Se fosse entrata in vigore prima, la normativa sulla improcedibilità della Riforma Cartabia, in un anno, per l'85% dei processi per reati comuni verrebbe dichiarata l'improcedibilità." A fare questa dichiarazione il Procuratore Generale di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni nella sua relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Ho provato a simulare quel che accadrebbe con gli attuali numeri della corte d'appello di Reggio - ha detto - ovviamente un dato prognostico posto che la norma si applica ai fatti commessi dopo il 1 gennaio 2020. Se escludiamo i reati di 'ndrangheta per i quali si applica un regime speciale, alla data del 1 luglio 2021 pendevano in corte 7083 processi per reati comuni. Alla data del 30 giugno 2022, ovvero dopo un anno, ne sono stati decisi 1340, di cui 452 definiti entro il limite massimo dei tre anni. Dunque, su 7083 fascicoli, oggi 6631 dovrebbero essere dichiarati improcedibili, ovvero l'85% del totale". Ecco perché, secondo il procuratore generale, in questo punto "la riforma Cartabia è un errore enorme". Sulla questione anche Bruno Muscolo, il presidente della Corte d'Appello, il quale ha dichiarato "dirompenti" gli effetti dell'improcedibilità, che "trova la sua ratio quale unico rimedio per evitare il 'fine processo mai'" ma "se si considerano le gravi carenze di organico potranno sopravvenire numerose pronunzie di improcedibilità per l'obiettiva impossibilità di celebrare i giudizi nei termini". Di altra opinione Il procuratore di Reggio, Giovanni Bombardieri che, invece, ha puntato il dito sulle intercettazioni. Dopo avere sostenuto che "sempre maggiore è il pericolo che la 'Ndrangheta penetri nel tessuto sociale in un contesto economico fortemente indebolito dai postumi dell'emergenza Covid-19" e "la costante affermazione, anche a livello politico nazionale, secondo cui la 'Ndrangheta costituisce l'emergenza criminale più grave del Paese", Bombardieri ha sottolineato che si impone "un complessivo potenziamento" del contrasto che dovrebbe riguardare anche le intercettazioni, "settore nevralgico per ogni Procura e fondamentale ed insostituibile strumento investigativo, oggi più che mai strategico per la ricerca della prova".