Deteneva armi illegalmente. Denunciato 61enne.
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
Un uomo, di 50 anni, è stato freddato ieri sera, verso mezzanotte, in un agguato compiuto in un distributore di benzina sulla ss 18, a Gioia Tauro. La vittima, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Gioia Tauro arrivati sul posto, si era fermata per fare benzina con la sua Fiat Panda, quando qualcuno gli ha sparato probabilmente con una pistola. L'auto con all'interno il corpo della vittima è stata trovata ferma vicino alla pompa di benzina. La vittima, nota alle forze dell'ordine per reati legati agli stupefacenti, gestiva un'attività di autonoleggio. I carabinieri stanno cercando di recuperare le immagini delle videoregistrazioni presenti nella zona e anche all'interno del distributore in modo da poter ricostruire le modalità del delitto e risalire all'identità del killer.
Written by Redazione

Il maltempo e le piogge, del 27 novembre e del 4 dicembre scorso, hanno causato sul territorio di Bova Marina smottamenti, ruscellamenti e rilevanti danni sul lungomare tanto che il Comune del territorio jonico ha chiesto un intervento urgente di difesa costiera alla Regione Calabria. “L’amministrazione comunale ha posto sempre l’attenzione costante sul lungomare, biglietto da visita di Bova Marina, sottoposto a varie calamità naturali dal mare e dalle fiumare – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, ambiente e territorio Elvira Tuscano -. Anche in questa occasione, tempestiva è stata l’azione del Comune e la disponibilità della Protezione civile e dell’assessorato ai LL.PP della Regione con il quale il primo cittadino Zavettieri si è confrontato in vista dell’approvazione del progetto di completamento della difesa costiera da Brancaleone a Sant’Anna di Melito per 6.800.000.00 di euro”. Proprio sul lungomare si sono registrati danni ingenti, le violente mareggiate hanno infatti eroso una parte di sede stradale oltre alla distruzione dei sottoservizi allocati all’interno quali condotta idrica principale e fognaria sottomarina, causando con quest’ultima un danno ambientale di notevole entità. Nella giornata di ieri, è stato eseguito un ulteriore sopralluogo dalla Protezione Civile che, insieme al sindaco Saverio Zavettieri, all’ingegnere e responsabile dell’Ufficio tecnico del comune Rosa Greco e al dottore Luigi Mollica della Protezione civile della Regione, hanno constatato i danni subiti in seguito agli eventi meteorici. Il primo cittadino precisa inoltre che “il progetto dell’importo di 750.000.00 euro è stato inviato tempestivamente dopo le mareggiate, somma per difesa e ripristino di quella parte di lungomare e che i 100.000.00 euro stimati, sono per la messa in sicurezza assolutamente urgente per impedire maggiori pericoli nel caso di prossime mareggiate, possibili nel periodo invernale”.

Written by Redazione
Il presidente dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, ha incontrato il comandante del porto di Gioia Tauro, Vincenzo Zagarola, unitamente alla team di nostromi della Guardia Costiera, per esprimere il suo apprezzamento per l'ottima riuscita delle operazioni di disincaglio della nave portacontainer MSC Elaine, battente bandiera panamense. "In sole 24 ore- si legge in una nota- e considerate anche le condizioni meteo particolarmente avverse, l'ottima organizzazione messa in campo dall'Autorità Marittima ha permesso l'ormeggio della nave in totale sicurezza lungo la banchina est dello scalo portuale. Tutto questo è stato possibile in quanto, nel corso dell'intera notte, cinque rimorchiatori hanno lavorato incessantemente, senza soluzione di continuità, per rimuovere l'imponente battello, lungo 346 metri." L'incontro ha permesso di fare il punto sullo stato dell'arte dell'imboccatura del porto. Sono, infatti, in corso indagini per verificare i potenziali danni causati dall'impatto.
Written by Redazione
Un distributore di carburanti di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria è stato multato dalla Polizia locale per l'omessa comunicazione telematica dei prezzi praticati.
La multa, di 1.032 euro, è stata disposta in seguito ai controlli sul caro carburanti e al varo in Consiglio dei Ministri del Decreto trasparenza contenente disposizioni per monitorare i prezzi della benzina.
Si ricorda che, per legge, la comunicazione telematica dei prezzi praticati è uno strumento di informazione per il consumatore e contribuisce al contenimento dei prezzi per una corretta concorrenza.
La comunicazione dei prezzi praticati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy - sezione "Osservaprezzi", deve essere fatta con cadenza almeno settimanale e ogni qual volta i prezzi variano in aumento.
Written by Redazione
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno tratto in arresto un intero nucleo familiare per maltrattamenti in famiglia.
In manette sono finiti il padre e la madre, cl. 65, nonché due figlie cl. 95 e 2003, tutti ritenuti gravemente indiziati di aver compiuto maltrattamenti nei confronti di una terza figlia, cl. 92.
Le indagini, condotte dal giugno di quest’anno, hanno rilevato numerosi episodi nei quali la vittima era costretta a subire pesanti minacce, ingiurie ed aggressioni fisiche gratuite, con condotte tese alla totale sopraffazione.
In aggiunta, la donna veniva costretta a vivere in una stanza degradata, priva di pavimento, con la serranda rotta, in gran parte umida sui muri e con all’interno anche materiale normalmente riposto in un magazzino, quali una bicicletta, secchi della spazzatura, scale e attrezzi di lavoro. All’esterno della porta, inoltre, era presente un lucchetto, unico presente rispetto alle altre porte interne all’abitazione.
La vittima, con un lieve deficit cognitivo, veniva spesso svegliata la notte senza motivo, costretta ad alzarsi prestissimo e ad effettuare le pulizie domestiche, venendo apostrofata in continuazione con insulti ed epiteti profondamente offensivi, minacciata di morte e rimproverata senza motivo.
In alcune circostanze, la povera ragazza-che, a voltesi domandava e domandava ai familiari il motivo di tanta violenza fisica e verbale- era percossa senza nemmeno una causa scatenante, con una rabbia incomprensibile, ancor più perché posta in essere da genitori e sorelle in un luogo -la casa- che avrebbe dovuto offrire riparo e protezione.
L’Autorità Giudiziaria di Palmi, ricevuta l’informativa dei militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri, emetteva in poco tempo quattro misure di custodia cautelare in carcere -tutte eseguite- nei confronti dei genitori e delle due sorelle della donna.