Notizie

Vibo Valentia. Cordoglio del Sindaco Enzo Romeo per la scomparsa del Prof. Ermanno Arslan

Written by Redazione

La scomparsa del Professor Ermanno Arslan ha suscitato profonda commozione in  tutta la comunità vibonese. Per onorare la memoria dell'illustre archeologo,  numismatico e accademico, il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha rilasciato  una nota ufficiale che ne tratteggia la monumentale statura scientifica e il legame  indissolubile con la città. 

Di seguito si riporta la dichiarazione integrale del Sindaco Enzo Romeo: 

«La scomparsa del Professor Ermanno Arslan priva il mondo della cultura  internazionale di un gigante assoluto dell'archeologia e della numismatica, e stringe  Vibo Valentia in un dolore profondo, sincero e collettivo. Oggi non piangiamo soltanto  uno scienziato di fama mondiale, ma un nostro concittadino nel senso più alto e nobile  del termine: un uomo che, proprio per le sue straordinarie e storiche benemerenze  scientifiche e per l'immenso amore dimostrato verso la nostra terra, era stato giustamente  insignito della Cittadinanza Onoraria di Vibo Valentia. 

Parlare di Ermanno Arslan significa sfogliare le pagine più gloriose della  riscoperta della nostra identità antica. Membro autorevole dell'Accademia  Nazionale dei Lincei, storico Direttore dei Civici Musei Archeologici di  Milano e Soprintendente archeologo, il Professore ha legato indissolubilmente il  proprio nome alla nostra città attraverso campagne di scavo che hanno fatto la storia. Fu  lui, con il suo rigore scientifico e la sua intuizione, a guidare le ricerche che portarono  alla luce la celeberrima Laminetta Orfica di Hipponion, quel frammento d'oro sottile  che ha svelato al mondo intero i segreti della spiritualità antica, proiettando Vibo  Valentia al centro del dibattito archeologico globale. Il suo è stato un lavoro immenso,  per il quale la nostra comunità gli sarà grata in eterno. 

In questo momento di profondo sconforto, il mio pensiero e l'abbraccio più caloroso di  tutta la città di Vibo Valentia vanno alla moglie, la Professoressa Agnes Bencze.  Docente di spicco presso la prestigiosa Pázmány Péter Catholic University di Budapest  e ricercatrice di riconosciuta e specchiata fama internazionale, la Professoressa Bencze 

non è soltanto la custode di un percorso di vita vissuto al fianco del Professore, ma è lei  stessa una grande, grandissima amica di Vibo Valentia. Attraverso i suoi studi, la sua  presenza e la sua sensibilità intellettuale, ha condiviso con il consorte la passione per il  nostro patrimonio, intessendo con la nostra comunità un legame di affetto e stima  reciproca che il tempo non potrà scalfire. 

A lei, alla famiglia e a tutta la comunità accademica va il cordoglio accorato  dei vibonesi. Ermanno Arslan lascia a Vibo Valentia un'eredità che non è fatta solo  di reperti e pubblicazioni, ma di consapevolezza e orgoglio. Il suo esempio e il suo  rigore rimarranno impressi nella memoria delle future generazioni, e l'Amministrazione  comunale si impegnerà a custodire e valorizzare quel cammino di riscatto culturale che  lui, con tanta generosità, ha contribuito a tracciare».

Tropea una delle destinazioni italiane più riconoscibili e attrattive, congratulazioni al sindaco da Camera Commercio Nizza: Rafforziamo presenza Calabria su mercato francese

Written by Redazione

Continuano a giungere, all’indirizzo del riconfermato Sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, messaggi di auguri e attestazioni di stima, amicizia, collaborazione e incoraggiamento da tutto il mondo. Tra gli ultimi in ordine di tempo, quello del Direttore della Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra, Agostino Pesce.

MACRÌ: RIPRENDERE PROGETTO CON NIZZA, NE PARLERÒ ANCHE CON OCCHIUTO

A darne notizia è lo stesso Macrì ringraziando il Direttore Pesce per la vicinanza dimostrata in questi lunghi anni. Ho creduto moltissimo nel progetto portato aventi insieme e – assicura il Sindaco – sarà una delle prime cose che riprenderemo. A giorni annuncia inoltre Macrì vedrò anche il Presidente della Regione Roberto Occhiuto al qualechiederò di sostenermi in quel percorso purtroppo interrottosi.

DIRETTORE CAMERA COMMERCIO NIZZA: SI APRE NUOVA FASE AMMINISTRATIVA 

La Sua elezione – scrive il Direttore congratulandosi con Macrì, a nome suo personale e di tutta la Camera – apre una nuova fase amministrativa per un territorio di grande valore turistico, culturale e identitario, che negli anni ha saputo affermarsi come una delle destinazioni italiane più riconoscibili e attrattive nel panorama nazionale e internazionale. 

RAFFORZIAMO RELAZIONI TRA ITALIA, FRANCIA E PRINCIPATO DI MONACO

La nostra Camera – si legge nella missiva al Primo Cittadino – ha già avuto modo di collaborare con il Comune di Tropea per valorizzarne il potenziale di promozione verso il pubblico francese, nell'ambito delle proprie attività di rafforzamento delle relazioni tra Italia, Francia e Principato Monaco. In questo contesto – prosegue – riteniamo importante poter consolidare il rapporto già avviato е valutare insieme nuove occasioni di collaborazione, soprattutto in ambito turistico, culturale, promozionale ed economico. 

TURISMI, TROPEA PUÒ TROVARE IN COSTA AZZURRA INTERLOCUTORE NATURALE 

Saremmo quindi lieti di poter avviare con Lei un primo momento di confronto, anche attraverso una call conoscitiva o in occasione di un incontro istituzionale in Costa Azzurra, al fine di approfondire possibili nuove forme di cooperazione tra Tropea e il nostro territorio. – Riteniamo infatti che una destinazione come Tropea, per il suo posizionamento mediterraneo, la qualità della sua immagine turistica e la forza della sua identità territoriale, possa trovare nella Costa Azzurra un interlocutore naturale per sviluppare iniziative comuni e rafforzare la propria presenza sul mercato francese. 

 

Tropea. Persona in arresto cardiaco, soccorsa grazie al lavoro di squadra. Il sindaco ringrazia tutti gli intervenuti e annuncia encomio solenne

Written by Redazione

L’Amministrazione Comunale tributerà un solenne encomio pubblico a quanti, nel pomeriggio di ieri (domenica 31 maggio), sono immediatamente intervenuti per soccorrere una persona colpita da improvviso arresto cardiaco su una spiaggia della nostra Città. – Ad annunciarlo è il Sindaco Giovanni Macrì sottolineando si tratta di atti di valore che meritano di essere ricordati; perché il bene – dice – quando si manifesta in modo così evidente, deve diventare esempio per tutti.

CORSA CONTRO IL TEMPO, MACRÌ: GIORNATA CHE DIFFICILMENTE DIMENTICHERÒ

Una vita salvata, una comunità che funziona. Quella di ieri pomeriggio – ricorda il Primo Cittadino che ha partecipato attivamente alla macchina umana dei soccorsi messasi subito in movimento – è stata una corsa contro il tempo ed una giornata che difficilmente dimenticherò. Le notizie che arrivano oggi sono confortanti: salvo complicazioni, sembrerebbe ormai fuori pericolo. Grazie a Dio ed all’aiuto di tutti, quella persona, uno di quelli che considerano Tropea una seconda casa, può oggi continuare a guardare al futuro.

SONO STATE DIMOSTRATE COMPETENZA, FREDDEZZA ED UMANITÀ STRAORDINARIE 

Tra i primi ad intervenire – riferisce lo stesso Sindaco – sono stati Massimo Terra, già medico del 118 e oggi medico di base e sua moglie,Rathouska Danica, infermiera di sala operatoria; due professionisti di Crotone, in vacanza a Tropea, che hanno dimostrato una competenza, una freddezza ed una umanità semplicemente straordinarie. A loro – prosegue – si è immediatamente unito il nostro concittadino Giovanni Gallista, il cui contributo professionale si è rivelato fondamentale in una fase delicatissima del soccorso.

IN POCHI MINUTI GIUNTO SU POSTO DEFIBRILLATORE POLIZIA MUNICIPALE 

Nel frattempo, allertata tempestivamente, la Polizia Municipale è intervenuta in pochi minuti portando sul posto il defibrillatore. – E proprio quel defibrillatore – scandisce Macrì – ha consentito di praticare le manovre salvavita necessarie a rianimare il paziente quando ormai la situazione appariva disperata. Successivamente gli operatori del 118 hanno completato un intervento impeccabile, attivando immediatamente l'elisoccorso che ha trasferito il paziente all'Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento di cardiologia interventistica con applicazione di stent coronarici.

IL SINDACO: TRE ANNI FA IMPLEMENTATA RETE DEFIBRILLATORI SU TERRITORIO 

Tre anni fa – ricorda – un episodio analogo salvò la vita ad un nostro concittadino e ci convinse ad investire con decisione nella sicurezza cardiaca della città. Da allora abbiamo implementato la rete dei defibrillatori sul territorio comunale perché eravamo convinti che una città moderna non debba essere soltanto bella, ma anche sicura. Ieri abbiamo avuto la dimostrazione concreta che quella scelta era giusta. – Naturalmente – conclude Macrì – nessun defibrillatore, da solo, salva una vita. Servono persone preparate, coraggiose e capaci di agire sotto pressione. Servono professionalità, altruismo e senso del dovere, così come quelli dimostrati ieri da Massimo Terra, da Rathouska Danica, da Giovanni Gallista, dagli agenti della Polizia Municipale, dagli operatori del 118 e da tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario lavoro di squadra. Una vita umana è il bene più prezioso che esista e quando una comunità riesce a salvarne una, vince tutta la città. E ieri Tropea ha vinto.

 

Via Vespucci e piano di emergenza esterno a Vibo Marina: Il Sindaco Romeo richiama alla responsabilità e all'unità per la sicurezza e la delocalizzazione

Written by Redazione

In merito alle recenti sollecitazioni e alle legittime preoccupazioni  manifestate dai residenti e dagli operatori commerciali di Vibo Marina  relativamente alle imminenti limitazioni alla viabilità e alla sosta in via  Vespucci, il Sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, ritiene doveroso  intervenire per fare chiarezza, ristabilire il corretto quadro normativo e  amministrativo e promuovere un dibattito improntato alla trasparenza e  alla massima coesione sociale.  «L’attuazione delle prescrizioni legate al Piano di Emergenza Esterno (PEE) – dichiara  il primo cittadino – costituisce un adempimento tecnico e giuridico del tutto  ineludibile. Parliamo di misure nate dalla necessità oggettiva di garantire la massima  sicurezza pubblica in un'area caratterizzata dalla presenza storica di serbatoi di  stoccaggio carburanti, elementi che per loro natura configurano una condizione di  potenziale rischio per la popolazione circostante. Dinanzi a un simile scenario, la  massima autorità locale di Protezione Civile non ha margini di discrezionalità o di  elusione: a questa soluzione tecnica ci si è dovuti necessariamente adeguare, ponendo 

l'incolumità dei nostri concittadini al di sopra di ogni altra valutazione. Se in passato  altre amministrazioni hanno preferito rinviare la questione, "lavandosene le mani" in  modo pilatesco per evitare scelte complesse, questa Amministrazione ha deciso di  affrontare la realtà con senso di responsabilità e rispetto delle norme».  Il Sindaco desidera rimarcare come l'intera architettura politico amministrativa della città avesse già individuato una linea d'azione  condivisa: «La delibera approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale rappresenta,  e deve continuare a rappresentare, il faro d'orientamento per tutte le forze politiche  del territorio. Dispiace constatare che, di fronte all'applicazione pratica di tutele  imprescindibili, alcune componenti politiche – segnatamente le forze di opposizione – sembrino smarrire la necessaria coerenza istituzionale. Cavalcare in chiave populistica  il disagio dei cittadini, esasperando e radicalizzando una situazione oggettivamente  delicata e complessa, non giova a nessuno e rischia solo di rallentare i processi  positivi già avviati». 

«La nostra consiliatura è partita proprio all'insegna di questa storica sfida: siamo e  saremo sempre dalla parte della cittadinanza che chiede a gran voce la liberazione  del fronte mare. Tuttavia, anziché frammentare il tessuto sociale, l'unione compatta di  tutte le forze politiche attorno a questa Amministrazione fungerebbe da straordinario  e autorevole incentivo nei confronti dei tavoli di concertazione superiori». 

Il percorso verso la delocalizzazione definitiva degli impianti, come  evidenziato dallo stesso Sindaco, presenta una notevole complessità dal  punto di vista prettamente tecnico e amministrativo. Si tratta di un iter  articolato che vede necessariamente coinvolti e interconnessi enti  sovraordinati di fondamentale importanza, quali il Ministero delle  Infrastrutture e dei Trasporti e l'Autorità di Sistema Portuale. Con  questi soggetti istituzionali, l’Amministrazione sta portando avanti un  dialogo serrato e costruttivo, fondato sulla piena e sostanziale adesione  a una visione generale di sviluppo integrato e sostenibile dell'area  portuale.  «L'attenzione di questa amministrazione verso l'obiettivo finale è reale, concreta e  pratica. Lo dimostra il primo, importantissimo risultato politico ottenuto: la riduzione  della concessione a soli quattro anni. È questo l'atto concreto che pone le basi reali e  giuridiche per rendere effettivo il futuro trasferimento dei serbatoi, sbloccando una  situazione di stallo che durava da decenni. Questa è la vera battaglia di tutti, finalizzata a restituire dignità al nostro litorale e a porre le fondamenta per un  autentico e duraturo sviluppo turistico della nostra frazione marina». 

In conclusione, l'Amministrazione Comunale ribadisce la propria totale  e sincera vicinanza alla popolazione e alle categorie economiche di Vibo  Marina per i temporanei disagi logistici derivanti dalle necessarie misure  di sicurezza. Il Sindaco assicura che gli uffici comunali sono già al lavoro  per individuare ogni possibile soluzione mitigativa per la sosta e i  parcheggi alternativi, ma rinnova l'appello a superare le  contrapposizioni strumentali: «La strada percorsa finora dimostra che stiamo  procedendo senza tentennamenti e con le idee chiare. Chiediamo unità d’intenti e  responsabilità: solo una comunità coesa e unita nelle proprie rivendicazioni strutturali  possiede la forza istituzionale necessaria per raggiungere traguardi storici».

 

Tropea. Il ritorno dell'ora legale... o dello scaricabile? Le considerazioni del gruppo consiliare "insieme per Tropea" sul sindaco Macrì

Written by Redazione

"Il sindaco Macrì ha annunciato ai cittadini il "ritorno dell'ora legale" a Tropea grazie alla riattivazione di due orologi comunali. Un gesto simbolico, certamente. Ma siccome i simboli, come ci insegna il sindaco, raccontano molto più di quanto appaia, forse è il caso di soffermarsi su alcuni passaggi che meritano qualche chiarimento".

  1. Gli orologi erano fermi da anni. Davvero?

"Il sindaco ci dice che gli orologi erano fermi da mesi, forse da anni. Interessante. Poiché gli ultimi anni della storia amministrativa di Tropea comprendono sei anni di amministrazione Macrì e due anni di commissariamento, ci chiediamo: quando parla di orologi fermi da anni, si sta forse riferendo anche a sé stesso? Perché se un orologio è fermo da anni e lui ha governato la città fino all'aprile 2024, allora delle due l'una: o il problema non era così importante oppure qualcuno si è accorto del guasto con un certo ritardo. E soprattutto: come si concilia questa immagine con il racconto della Tropea ordinata, efficiente e impeccabile che il sindaco sostiene di aver lasciato?"

  1. Blackout sì, acqua no?

"Nel resoconto della drammatica notte tropeana trovano spazio i blackout. Giusto parlarne. Ma come mai nessun accenno alla mancanza d'acqua che ha colpito gran parte della città per molte ore? Possibile che un'intera giornata senza acqua per cittadini, famiglie, attività commerciali e strutture turistiche meriti meno attenzione di un orologio rimesso in funzione? Oppure l'emergenza idrica è diventata così abituale da non fare più notizia?"

  1. La mala movida e le forze dell'ordine

"Il sindaco annuncia incontri con Questore e Carabinieri per affrontare il fenomeno della mala movida. Benissimo. Tuttavia, se davvero la situazione è stata quella descritta nel suo messaggio, con schiamazzi e comportamenti fuori controllo per tutta la notte, allora una domanda sorge spontanea: cosa dirà alle autorità? Che i controlli non sono stati sufficienti? Che la presenza sul territorio va rafforzata? Oppure che il problema è stato scoperto soltanto dopo il suo ritorno a Palazzo Sant'Anna?"

  1. Commissari sì, commissari no

"Questo è forse il passaggio più curioso. Da un lato il sindaco ci spiega che non si possono scaricare tutte le responsabilità sui Commissari. Dall'altro, da settimane descrive una città in condizioni tali da lasciarlo "profondamente deluso". Pochi giorni fa parlava di atti e situazioni che, se li avesse commessi lui, lo avrebbero già spedito all'Asinara. Oggi, invece, i Commissari sembrano quasi diventati vittime di informazioni sbagliate ricevute da altri. Allora sarebbe utile capire: a chi erano rivolte quelle accuse? Perché per due anni il Comune è stato amministrato da una sola autorità: la Commissione Straordinaria. O qualcuno sta cercando di riscrivere la cronaca degli ultimi mesi?"

  1. "Qui nessuno è fesso"

"Quando un sindaco scrive che qualcuno avrebbe fornito informazioni incomplete o addirittura orientate a favorire amici e interessi privati e conclude con un eloquente "qui nessuno è fesso", non sta facendo una battuta. Sta lanciando accuse pesantissime. Per questo ci aspettiamo che ai sottintesi seguano i fatti. Ha trovato imbrogli? Ha individuato favoritismi? Ha scoperto comportamenti contrari all'interesse pubblico? Se sì, li denunci immediatamente nelle sedi competenti. Perché quando si amministra una città non si può vivere di allusioni".

  1. Il nuovo sport cittadino: il vittimismo amministrativo

"Leggendo il messaggio del sindaco emerge un quadro quasi apocalittico. Una città sporca. Una macchina comunale in difficoltà. Problemi ovunque. Responsabilità altrui. Informazioni sbagliate. Situazioni ereditate. Nemici invisibili. A questo punto una domanda è inevitabile: siamo di fronte al programma amministrativo dei prossimi cinque anni o alla costruzione preventiva di un alibi? Perché in campagna elettorale le soluzioni sembravano semplici e immediate. Adesso, invece, scopriamo che la situazione è molto più complicata del previsto".

  1. La squadra fantastica e le istruzioni per l'uso

"Il sindaco afferma di avere accanto una squadra fantastica. Ne prendiamo atto. Subito dopo, però, chiede ai cittadini di segnalare problemi, individuarli e aiutarlo a risolverli. Ora, la partecipazione popolare è sempre positiva. Ma viene da chiedersi: se la squadra è davvero così straordinaria, qual è esattamente il suo compito? Perché il rischio è che i cittadini finiscano per sentirsi non solo amministrati, ma anche trasformati in consulenti gratuiti dell'amministrazione".

  1. Il padre che torna a casa

"La metafora finale merita una riflessione. Il sindaco si paragona al padre di famiglia che torna a casa e la trova sporca e in disordine. Un'immagine suggestiva. Ma che apre inevitabilmente qualche interrogativo. Chi sarebbe il responsabile del disordine? Chi avrebbe trascurato la casa? E soprattutto: durante questi due anni, questo padre dov'era? Possibile che non si sia mai accorto di nulla? Possibile che non abbia mai ritenuto necessario richiamare pubblicamente l'attenzione sui problemi che oggi descrive come enormi? Perché se il disordine era così evidente, un buon padre di famiglia forse avrebbe bussato prima alla porta. Non dopo essere tornato a occupare il salotto. Tropea non ha bisogno di nuove narrazioni eroiche. Non ha bisogno dell'uomo solo al comando che torna a salvare la città da misteriosi responsabili. Ha bisogno di chiarezza, coerenza e verità, e per questo attendiamo risposte precise. Perché gli orologi possono anche ripartire. Ma il tempo delle contraddizioni, prima o poi, presenta sempre il conto".

Gruppo consiliare "Insieme per Tropea"

 

Tropea. Pathos, commozione e chiarimenti, il mix scelto dal sindaco Macrì per il comizio di ringraziamento

Written by Redazione

Un comizio di ringraziamento alla cittadinanza carico di pathos, è questo il bilancio del primo incontro ufficiale del Sindaco Macrì di Tropea. Non sono mancate stoccate agli avversari e qualche "sassolino dalla scarpa" il neoeletto, o meglio neo confermato, sindaco se lo è levato. Tra un excursus di chiarimento e tanti ringraziamenti alla cittadina, che lo ha scelto di nuovo, in un misto di buoni propositi e commozione il messaggio di amore per la città è arrivato forte e chiaro. Obiettivo primario la gestione dell'acqua ed il ritorno "dell'ora legale", perché Tropea è si la regina del turismo ma è pur sempre una città che merita il benessere di tutti i tropeani. Con la squadra al suo fianco, e gli amici del caffè al mattino, ed i giovanissimi a sostenerlo, Macrì ha chiesto di unirsi tutti in difesa della città dalla "macchina del fango". I ringraziamenti si chiudono con il videomessaggio dell'attore di fama mondiale Russel Crowe che propone un concerto gratuito nella città, e tra lo stupore per l'italiano impeccabile dell'attore e la sorpresa per la proposta, il sindaco chiude il primo incontro ufficiale con un brindisi in piazza con, e per, la gente di Tropea che ha scelto la continuità.