Notizie

Divieto di balneazione alla foce del fosso Antonucci, tra Bivona e Vibo Marina.

Written by Redazione

Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha firmato questa mattina un’ordinanza di divieto di balneazione riguardante la foce del fosso Antonucci, tra Bivona e Vibo Marina. Le restrizioni si applicano fino a 100 metri, sia a destra che a sinistra, dal punto esatto in cui sfocia il fosso. “Abbiamo ricevuto una comunicazione dalla Capitaneria di Porto - spiega il primo cittadino - con la quale siamo stati messi al corrente che le analisi effettuate da Arpacal hanno rilevato alcuni parametri non conformi alla normativa in materia di acque di balneazione. Ci tengo però a rassicurare la cittadinanza: siamo già intervenuti e riteniamo di avere rimosso le cause che hanno determinato l’alterazione dei valori. Inoltre - conclude il sindaco Romeo - siamo riusciti, come amministrazione, a recuperare in bilancio le somme utili alla pulizia totale del fosso, che partirà a breve. Circostanze che ci fanno ben sperare sul fatto che l’ordinanza possa restare in vigore per il minor tempo possibile”. Nello specifico, con incarico per lavori di somma urgenza affidato oggi, l’ente ha disposto la pulizia del tratto finale del fosso Antonucci, che consta di due fasi: la prima prevede la realizzazione di una paratia trasversale amovibile per il convogliamento delle acque di arrivo e successivo scorrimento in tubazione corrugata fino al bagnasciuga, al fine di consentire l’accesso in sicurezza nel canale al personale e agli automezzi; la seconda fase prevede la movimentazione e rimozione dei reflui e dei fanghi sedimentati sul fondo del canale. La durata stimata dell’intervento è di circa una settimana.

Pizzo. Al via il 6° Seminario di Primavera del Centro Studi Psichiatrici promosso da "Attivamente Coinvolte APS"

Written by Redazione

Si terrà nella giornata del 31 Maggio prossimo a Pizzo nella suggestiva cornice del “Palazzo della  Cultura” il 6° Seminario di Primavera del Centro Studi Psichiatrici dal titolo “Non c’è salute senza  salute mentale: formazione, informazione, conoscenza, pratica clinica”. L’importante evento scientifico rientra nel Progetto Regionale “D.V.D. -Donne Violenza Disturbi”  promosso dal Centro Antiviolenza Regionale “Attivamente Coinvolte APS” presente sul territorio  dal 2008 e sin da subito impegnato a contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme ed a  portare avanti iniziative ed azioni, molto spesso innovative, nell’ottica di un cambiamento  culturale e sociale. L’evento, che si terrà per la prima volta in Calabria, fortemente voluto dalla Presidente del CAV  avv. Stefania Figliuzzi insieme alla Vice Presidente dott.ssa Maria Rosaria Juli, psicologa e  psicoterapeuta, da sempre attente a formare ed informare sulle conseguenze che la violenza sulle  donne provoca alla loro salute anche mentale, vedrà la collaborazione tra Attivamente Coinvolte e due realtà nazionali: il Centro Studi Psichiatrici da sempre attivo nella ricerca scientifica nei campi  della psichiatria, della psicofarmacologia e della psichiatria sociale e l’Associazione Culturale Scientifica “NeaMente” in prima linea nella divulgazione di corsi ed eventi sulla salute mentale. Tale rilevante e significativo evento vuole essere un “primo passo” per avviare un proficuo  confronto teso alla condivisione delle esperienze, delle buone prassi e per una migliore tutela della  salute mentale delle donne. 

Vibo Valentia. Appuntamento con la cultura, Lunedì 26 Maggio, per la presentazione del volume “Eleonora. Una donna tra due secoli”

Written by Redazione

Nell’ambito del Maggio dei Libri, rassegna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, si terrà lunedì 26 maggio alle ore 18:30 presso Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, la presentazione del volume Eleonora. Una donna tra due secoli, scritto da Mariangela Preta e Luciano Prestia ed edito da Libritalia. Il romanzo, dedicato alla memoria del compianto notaio Maria Palermo, nipote della protagonista, è un’opera intensa che attraversa la storia di una donna calabrese tra Ottocento e Novecento, figura colta, appassionata e determinata, capace di trasformare il proprio vissuto in uno strumento di riflessione e di emancipazione. A dialogare con gli autori saranno Fulvia Toscano, direttore del festival “NaxosLegge”, Simona Toma, direttore editoriale di Libritalia, e S.E. Mons. Attilio Nostro, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea. A moderare l’incontro sarà la giornalista Teresa Pugliese. Il volume ripercorre con sensibilità e ricchezza narrativa la vita di Eleonora Morelli, educatrice, poetessa e donna indipendente, attraverso pagine intrise di memoria storica, affetti familiari, lotte interiori e impegno sociale. Una voce femminile ancora oggi sorprendentemente attuale, che attraversa i conflitti del secolo scorso e le rigide convenzioni della società dell’epoca, offrendo al lettore uno sguardo lucido e profondamente umano. L’evento, promosso in collaborazione con il Comune di Vibo Valentia, sarà un’occasione preziosa per celebrare la letteratura come ponte tra memoria e identità, tra passato e presente.

Uniformi nel Donare. Giornata di solidarietà, a fianco dell'Avis Pizzo, impegnati Prefettura, Capitaneria di Porto, Polizia e Vigili del Fuoco

Written by Redazione

Si è svolta questa mattina, in porto, un’importante iniziativa di solidarietà che ha visto impegnati la Prefettura di Vibo Valentia, la Capitaneria di porto di Vibo Valentia, le Forze di Polizia e i Vigili del Fuoco del territorio al fianco di Avis Comunale Pizzo. Filo conduttore dell’iniziativa l’uniforme, quale identificativo dell’appartenenza all’Amministrazione dello Stato, ma soprattutto l’uniforme condivisione dei valori di solidarietà e altruismo che connota il lavoro dei donatori chiamati quotidianamente a prestare il proprio servizio a favore della collettività. L’iniziativa sviluppata su proposta del Presidente Avis comunale di Pizzo, Dott.ssa Maria Stella Grillo, è stata accolta dal Comandante della Capitaneria di porto, Capitano di Fregata Guido Avallone, che ha altresì voluto coinvolgere tutte le Forze di Polizia ed i Vigili del Fuoco presenti sul territorio provinciale dando vita a quello che ci si augura possa essere un appuntamento annuale. All’iniziativa ha partecipato anche Daniele Vallet, un volontario Avis valdostano che sta divulgando l’attività dell’associazione per tutta l’Italia, percorrendola in bicicletta da Nord a Sud promuovendo la donazione del sangue, la mobilità sostenibile e i valori della solidarietà e di un futuro più consapevole. Significativa è stata l’affluenza di donne e uomini in divisa i quali, assieme al Vice Prefetto Dott. Giovanni Todini, sono stati accolti dai volontari Avis della Sezione Comunale di Pizzo presenti in porto con un’autoemoteca e un gazebo. “Un successo di partecipazione che conferma l’altruismo e la sensibilità di tutti gli uomini e le donne in divisa, sempre al fianco dei cittadini, anche nella solidarietà. Desidero ringraziare la Dott.ssa Maria Stella Grillo, tutti i volontari Avis e i colleghi che hanno aderito all’iniziativa, il cui contributo sarà di sicuro aiuto per la vita di chi sta attraversando momenti di difficoltà. Un sentito ringraziamento al Sig. Prefetto, al Questore, ai Comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di finanza e Vigili del Fuoco nonché al Comandante della Polizia locale di Vibo Valentia, per aver accolto l’iniziativa estendendo l’invito di partecipazione al proprio personale.”

 

Salone del libro, il bilancio del comune di Vibo Valentia

Written by Redazione

Il Comune di Vibo Valentia, rappresentato dall’Assessore alla Cultura Stefano Soriano, ha partecipato nei giorni scorsi al “Salone Internazionale del Libro” di Torino, il festival culturale che celebra la lettura, l’editoria e le idee. Ogni anno, lettori, autori ed editori si incontrano per scoprire novità editoriali, partecipare a dibattiti, laboratori e presentazioni. L’evento offre un programma ricco e variegato, con un tema annuale che ispira riflessioni e dialoghi culturali e, tra questi, anche l’offerta culturale che l’amministrazione comunale ha deciso di proporre, ha attratto un pubblico considerevole, nel corso di dibattiti, presentazioni, riflessioni e incontri con protagonisti di rilievo, tra esperti, scrittori, storici, artisti e rappresentanti delle istituzioni. L’assessore Soriano per quanto riguarda la proposta del Comune di Vibo ha presentato due opere di scrittori vibonesi, “La lunga estate di Vibo” di Nicola Pagano e i “Riti della Settimana Santa - Patrimonio identitario calabrese”, curato da Daniele De Masi, editi ambedue da “Libritalia”, casa editrice della Città. Il primo è un romanzo che narra le vicende del gruppo dirigente e del Movimento Studentesco nel periodo indicato come il '68, l'anno paradigmatico della storia dei movimenti anticapitalistici nel mondo occidentale e, precisamente dall'estate del '68 alla fine del gennaio dell'anno successivo, mentre la pubblicazione di De Masi è un'opera che spazia dalla storia culturale a quella religiosa di Vibo Valentia, dai venerdì di marzo al Triduo pasquale, dai riti calabresi a quelli siciliani e sardi, dalle Vare e la Desolata del venerdì santo all'”Affruntata” della domenica di Pasqua, con alla fine una gallery dei riti vibonesi, volti che pregano e sperano, che attendono e gioiscono, quelli del Cristo, di Sua Madre e del Suo discepolo prediletto. Un palcoscenico quello torinese, dove Vibo Valentia, nel corso della rassegna, ha saputo raccontarsi, quindi, anche attraverso la propria produzione letteraria, oltre ad aver avuto un’occasione importante per discutere dei progetti in corso e delle future iniziative sul territorio. Con oltre 230 mila ingressi, ricordiamo, che l’edizione 2025 del Salone Internazionale del Libro di Torino si è confermata come una delle più partecipate e vivaci di sempre. In questo scenario di fermento culturale. Presenti, altresì, per l’importante evento anche l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Vania Continanza e gli studenti del Liceo Classico “M. Morelli”, guidati dai docenti Tonino Fortuna e Caterina Scolieri, che hanno interagito durante la presentazione dei libri con gli assessori Soriano e Continanza, che tracciando le conclusioni sull’iniziativa hanno avuto parole di elogio, in primis per gli autori vibonesi e per gli stessi studenti: “Il Salone del Libro è per tutti una grande opportunità per approfondire il mondo editoriale, incontrare autori e scoprire nuovi libri. Portare qui l’immagine di Vibo Valentia con la propria identità, raccontata dai nostri autori è sicuramente un percorso di crescita importante per tutta la città e per il movimento culturale, che ha ormai allargato i propri confini con un’offerta sempre più qualificata, anche in queste platee. Una nota di merito anche per gli studenti partecipanti, che grazie alla partecipazione ai workshop e alle attività didattiche pensate per loro, all’incontro con altri studenti appassionati di letteratura, hanno avuto la possibilità di arricchire il proprio bagaglio culturale e confrontare le proprie opinioni con quelle degli altri partecipanti”.
 
 

Maturità digitale dei Comuni, altra affermazione per Vibo Valentia: è tra i 50 che si piazzano al livello più alto

Written by Redazione

Da Roma un’altra bella affermazione per Vibo Valentia. È quella che giunge dall’Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo, curata da Fpa (del gruppo Digital 360) per Deda Next che è stata presentata al Forum PA 2025 che si è concluso ieri nella capitale. A rappresentare l’ente, in qualità di responsabile fondi Pnrr, il segretario generale Domenico Libero Scuglia. Il Comune di Vibo Valentia è stato annoverato tra i 50 con “buon livello di maturità digitale” (il più alto), insieme a realtà come Roma e Milano, Bologna e Torino. Lo studio misura i progressi delle 110 città capoluogo nella transizione verso una pubblica amministrazione digitale, interoperabile e integrata. C'è una progressione importante, dovuta principalmente agli sforzi compiuti con il Pnrr. “Il nostro Comune - dichiara il sindaco Enzo Romeo - vuole proseguire sulla strada della modernizzazione, implementando sempre di più i servizi digitali che sono in grado di abbattere le distanze col cittadino”.  Progettualità che hanno consentito all’ente di dotarsi di software digitali come ad esempio la scrivania virtuale, grazie alla quale è stata abbattuta la diffusione di atti cartacei, anche in un’ottica green; o ancora lo sviluppo dei servizi digitali di pagamento, con cui oggi il cittadino vibonese può interfacciarsi per procedere al pagamento dei servizi direttamente da smartphone, o anche semplicemente per pagare una sanzione amministrativa. “Con il lancio del nuovo sito istituzionale - aggiunge l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro - stiamo cercando, di pari passo, di incrementare la qualità dei servizi erogati, cercando di rispondere in maniera tempestiva alle istanze dei cittadini e fornendo tutti gli strumenti utili all’utenza”. Sono tre gli indici considerati che portano al risultato sintetico messo nero su bianco secondo il modello di Data Next: 

  • Digital Public Services (disponibilità e qualità dei servizi online offerti dai Comuni); 
  • Digital PA (che riguarda l'integrazione di servizi con le piattaforme digitali del modello nazionale di riferimento disegnato da Agid come Spid, Cie, PagoPa, l'App IO, cui si è aggiunta la piattaforma Send cioè la piattaforma delle notifiche digitali); 
  • Digital Data Gov che riguarda l'interoperabilità dei dati (cioè come i dati vengono effettivamente utilizzati e condivisi dai comuni) e misura il livello di adesione dei Comuni alla Pdnd (Piattaforma Digitale Nazionale Dati).

Otto Comuni sotto i 50mila abitanti entrano nella fascia alta, contro i tre dell'anno scorso, e tra questi Vibo Valentia che passa da medio-alto a buono. Un movimento che accorcia le distanze tra Nord e Sud, tra città metropolitane e borghi. Grazie alle ingenti risorse destinate all'innovazione, le città hanno potuto ripensare i loro sistemi in chiave digitale, soprattutto nel miglioramento dell'interazione con il cittadino. La principale sfida dei prossimi mesi, oltre al pieno completamento dei progetti, sarà la sostenibilità delle soluzioni realizzate e il mantenimento nel lungo periodo.