Notizie

Ricadi. Denunciate due persone per ricerca di beni archeologici sommersi

Written by Redazione

Due persone deferite all’Autorità Giudiziaria per ricerca di beni archeologici e utilizzo di due metal detector subacquei non autorizzati: è il bilancio dell’attività svolta nei giorni scorsi dal personale militare della  Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Vibo Valentia, che ha portato anche al sequestro dei due metal  detector, successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo  Valentia. I militari della Guardia Costiera di Vibo Valentia, impegnati in attività di vigilanza ambientale, hanno  notato, lungo il litorale del Comune di Ricadi (VV), in Località Formicoli, lo svolgimento di operazioni  subacquee da parte di due persone che sono subito risultate sospette. L’area di mare in questione è infatti classificata di «interesse archeologico», in quanto vincolata dalla  Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria, e  regolamentata dall’Ordinanza n. 55 del 26.11.2020 della Capitaneria di porto di Vibo Valentia.  Sono quindi scattate le verifiche specifiche, che hanno consentito di accertare lo svolgimento di ricerche  di beni archeologici e l’utilizzo dei metal detector subacquei in violazione delle norme del Codice Penale  e del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, in quanto in totale assenza delle autorizzazioni richieste  per effettuare tale attività. Le due persone deferite alla A.G. di Vibo Valentia erano inoltre in possesso anche di bombole di  ossigeno, verosimilmente utilizzate come ausilio alla respirazione nel corso delle operazioni di ricerca  subacquea. Il controllo effettuato si inserisce nel quadro della costante attività di vigilanza del territorio di giurisdizione che, oltre ad essere indirizzata alla tutela dell’ambiente marino e costiero, nello specifico viene effettuata  anche ai fini del concorso per la protezione dei beni archeologici subacquei.

Vibo Valentia. Al via il Carnevale 2025

Written by Redazione

Sfilate, carri, tante mascherine ed un’esplosione di colori: è partito il conto alla rovescia per le tante iniziative patrocinate dal Comune di Vibo Valentia per il Carnevale 2025. Diversi gli appuntamenti, anche nelle frazioni, per allietare le giornate dei più piccoli e non solo. La giunta guidata dal sindaco Enzo Romeo ha infatti approvato la delibera con cui l’ente intende patrocinare e supportare le iniziative organizzate insieme alle associazioni di promozione sociale del territorio. Si parte sabato 1 marzo dalle frazioni. A Bivona, dalle ore 15.00 alle 19.00, nella piazzetta della Tonnara (piazza Toscana) si terrà la festa di carnevale per tutti i bambini, organizzata dalla parrocchia San Pietro. Sempre sabato 1 marzo, dalle 15.30 alle 20.00, è la giornata scelta dal comitato “Insieme per Porto Salvo”, con la collaborazione dell’associazione “Mamma che festa” che animerà l’evento a Porto Salvo in via Barletta (in prossimità del plesso scolastico di via Roma). A Porto Salvo verrà inoltre realizzato un piccolo carro allegorico. Domenica 2 marzo è Vibo Marina la protagonista del carnevale. Tra via Monteleone, corso Bianchi, corso Colombo, il lungomare, a partire dalle ore 15.00 si snoderanno le principali attività organizzate dalla parrocchia Maria SS del Rosario di Pompei. Ci sarà la sfilata dei carri allegorici, dei gruppi di ballo, dei giganti e delle mascherine. Ma non solo: tantissimi gli spettacoli, con le magiche bolle, il circo ramingo, il Carnival party taranta dance. Divertimento per tutti i gusti e tutte le fasce d’età. Anche Triparni si colorerà di maschere e coriandoli domenica 2 marzo, con l’evento organizzato dalla parrocchia San Nicola in piazza Largo chiesa dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Lunedì 3 marzo dalle ore 16.00 si torna a Vibo Marina, in piazza Satriani, con la sfilata delle mascherine e la premiazione finale, con stazionamento dei carri allegorici. Chiusura in bellezza martedì 4 marzo dalle ore 16.00 fino a tarda sera nel capoluogo. In piazza Piazza Martiri d’Ungheria, grazie all’organizzazione della Dog Days Production, tantissime iniziative: il concorso provinciale “Maschere in passerella” per bambini e adulti, singole e di gruppo, con premiazione delle prime cinque classificate; lo spettacolo con le mascottes Super Mario, Harry Potter, Masha&Orso, Mary Poppins ballet; il carro allegorico “Il ritorno di Goldrake”; la musica “do Brazil” con il gruppo Musica viva; la banda comico-musicale “I coriandoli impazziti” e la street band di Rombiolo; il clown Pablo e il cannoncino spara coriandoli. Ed infine balli in piazza con il dj “Jo Russ”.

Nuovi servizi digitali al Comune di Vibo Valentia: al via l’attivazione degli account SPID per chi ne fa richiesta.

Written by Redazione

Nell’ambito dell’implementazione dei servizi digitali, il Comune di Vibo Valentia compie un ulteriore passo in avanti verso il cittadino. Da oggi un passo in avanti in vista della completa digitalizzazione dei servizi comunali che richiederanno come tutti i servizi digitali della PA il preliminare riconoscimento attraverso lo spid, che ora si potrà ottenere più velocemente direttamente allo sportello dell’Anagrafe, negli uffici comunali. Il Comune è infatti Registration Authority Officer (RAO), ovvero il soggetto incaricato della verifica dell’identità digitale. “Per noi si tratta di un risultato importante - afferma l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro - poiché ci avviciniamo ancor di più alle esigenze quotidiane del cittadino. Grazie anche al supporto dei facilitatori digitali, infatti, l’utente è nelle condizioni di aprire un account SPID, ormai fondamentale per l’accesso a tutti i servizi della pubblica amministrazione, semplicemente recandosi agli appositi sportelli del Comune munito dell’occorrente”. Richiedere l’attivazione dell’account SPID sarà possibile nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00. È necessario un documento di riconoscimento in corso di validità; la tessera sanitaria in corso di validità; il telefono cellulare; l’indirizzo e-mail personale. L’operatore dell’anagrafe compila la richiesta e consegna all’utente un documento contenente la prima parte del Codice di attivazione. Contestualmente il sistema invia una mail all’indirizzo comunicato con la seconda parte del Codice di attivazione ed in allegato il Pacchetto di attivazione (codice alfanumerico), che deve essere salvato momentaneamente sul desktop per il successivo caricamento nella pagina dell’Identity Provider. Da casa, o sempre in Comune tramite la figura del facilitatore digitale presente allo sportello negli orari indicati, ci si collega alla pagina Rao Spid nel sito web del Comune di Vibo Valentia, scegliendo tra gli Identity Provider disponibili che accettano il riconoscimento tramite RAO (Sielte, Poste o EtnaID). Maggiori informazioni sul servizio si possono ottenere nella pagina ww.spid.gov.it dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Eventi estivi, il Comune di Vibo pubblica la manifestazione d’interesse

Written by Redazione

“Tenendo fede ad un principio che è il nostro modo di agire, secondo cui la programmazione è uno degli ingredienti del successo di qualunque tipo di attività, abbiamo lanciato oggi la manifestazione di interesse per la redazione del calendario degli eventi dell’estate 2025. Un modo per coniugare la qualità del cartellone con le esigenze dell’ente e degli attori proponenti”. È quanto dichiara l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, nell’annunciare la pubblicazione dell’“Avviso pubblico di manifestazione di interesse per la realizzazione di eventi ed iniziative da inserire nei programmi dell’amministrazione comunale in occasione della stagione estiva 2025”. “Quella che verrà - aggiunge l’assessore Soriano - è la prima estate in cui questa amministrazione ha la possibilità di programmare per tempo gli eventi, realizzando un cartellone all’altezza delle aspettative e soprattutto capace di regalare momenti di svago e intrattenimento importanti, che non siano soltanto finalizzati all’evento in sé ma che sappiano anche trasformarsi in attrattori turistici per le nostre località costiere. Questo rientra nel preciso mandato del sindaco Enzo Romeo, ed insieme al consigliere delegato Francesco Colelli ed a tutta la maggioranza, col supporto prezioso degli uffici comunali, stiamo lavorando su più fronti per attuarlo”.

Focus sulla Viabilità. Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, L’Andolina, incontra il sindaco di Zaccanopoli, Maria Budriesi e il consigliere Gabriele Vallone del Comune di Parghelia

Written by Redazione

Proseguono i sopralluoghi e gli incontri istituzionali del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina che, da mesi ormai, ha avviato un tour ricognitivo lungo le arterie provinciali che collegano le 50 realtà territoriali comunali del Vibonese. Di recente, a far visita al presidente - direttamente a Vibo, nella sede istituzionale dell’Ente - è stato il consigliere del Comune di Parghelia, Gabriele Vallone.  «Nei giorni scorsi sono stato ricevuto dal presidente della Provincia di Vibo Valentia, l’amico Corrado L’Andolina, che prosegue la sua instancabile attività̀ di miglioramento di tutte le realtà̀ del territorio provinciale - ha reso noto il consigliere Vallone attraverso i social.  Grande attenzione è stata posta anche sulla nostra strada provinciale numero 95, nel tratto che da Parghelia prosegue verso Tropea.  Al riguardo - ha chiosato Vallone - ritengo encomiabile il lavoro che si sta portando avanti per il territorio di Parghelia».  Al centro delle visite sul territorio effettuate direttamente dal presidente è stato, invece, il Comune di Zaccanopoli. Ad accogliere L’Andolina a Zaccanopoli sono state il sindaco Maria Budriesi, il vicesindaco Caterina Barbieri e il consigliere Fausta Mazzeo. Presenti all’incontro anche la responsabile provinciale dell’Ufficio Viabilità, Maria Conocchiella e l’ingegnere Pasquale Ferrazzo. Al termine del focus, Maria Budriesi ha sottolineato «l’importanza di agire, per specifiche criticità, sulla S.P. 19» e ha chiesto «continuità sulla manutenzione ordinaria». Ecco, di seguito, il report sulle arterie provinciali che collegano Zaccanopoli. Interventi programmati o realizzati dalla precedente Amministrazione.

SP 19 “Parghelia-Fitili-Zaccanopoli-Inn. S.P. Briatico-Zungri”, D.M. 49/2018, annualità 2022, interventi eseguiti, € 250.000,00

SP 19 “Parghelia-Fitili-Zaccanopoli-Inn. S.P. Briatico-Zungri”, D.M.123/2020, annualità 2023, interventi eseguiti, € 100.000,00

S.P. 85 “Briatico – Zungri”, D.M.123/2020, annualità 2024, in consegna, € 300.000,00

SP n. 85 “Briatico – Zungri”, D.M. 141/2022, annualità 2027, € 300.000,00

Interventi programmati dall’attuale Presidenza 

S.P. 85 “Briatico – Zungri”, D.M.101/2022, annualità 2025, € 199.242,99

S.P. 19 “Parghelia-Fitili-Zaccanopoli-Inn. S.P. Briatico-Zungri”, D.M.101/2022, annualità 2028, € 300.000,00.

 

Vibo Valentia.Avviso di selezione pubblica per il reclutamento di esperti, nota del segretario generale Scuglia

Written by Redazione

Riceviamo e pubblichiamo 

"In merito alla vicenda relativa all’“Avviso di selezione pubblica per il reclutamento di esperti di particolare e comprovata specializzazione incaricati di espletare funzioni e attività strettamente necessarie a realizzare progetti finanziati dal PNRR e dalle politiche di coesione con contratti di lavoro autonomo”, anche alla luce delle recenti dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal movimento politico Indipendenza, a tutela della correttezza dell’operato degli uffici e del buon nome dell’ente, avverto l’esigenza di chiarire pubblicamente ciò che già è stato chiarito nelle dovute sedi. Preliminarmente intendo manifestare non poca sorpresa per le motivazioni addotte dal suddetto movimento nella propria richiesta di accesso agli atti attraverso cui si intendeva entrare in possesso della documentazione dei partecipanti all’Avviso in oggetto; la base “giuridica” su cui poggiava la richiesta era infatti una asserita “analogia” tra i candidati ad una carica politica in una competizione elettorale con i candidati ad un Avviso pubblico per un incarico in un ente. Motivazione di per sé quantomeno singolare. Parimenti singolare appare, inoltre, la tempistica relativa alla richiesta di riesame rivolta al difensore civico della Regione Calabria: richiesta inviata dal movimento politico in data 6 febbraio 2025 alle ore 18.25; dopo nemmeno 48 ore il difensore civico chiede al Comune, “avendo valutato la legittimità della richiesta dell’istante”, di dare seguito alla richiesta di accesso, limitandosi ad una stringata e vacua comunicazione senza entrare nel merito della questione, senza analizzare ed, in caso, confutare le motivazioni addotte dall’ente. In particolare l’ufficio aveva ritenuto applicabile il consolidato orientamento del Garante per la Protezione dei Dati Personali che ha negato l’applicazione del differente istituto dell’accesso civico disciplinato dall’art. 5 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013 (c.d. Decreto Trasparenza) agli elaborati scritti, ai curricula vitae e agli atti dei concorsi pubblici (cfr. pareri n. 200 del 7 novembre 2019, doc. web n. 9196072; n. 162 del 30 marzo 2017, doc. web. n. 6393422; n. 246 del 24 maggio 2017, doc. web. n. 6495600; n. 366 del 7 settembre 2017, doc. web n. 7155171; n. 433 del 26 ottobre 2017, doc. web n. 7156158). Si sottolinea che il discostarsi dagli orientamenti del Garante della privacy espone l’ente ad una sanzione amministrativa pesantissima. Questo ufficio ha opposto un diniego alla richiesta avanzata dal movimento politico tenendo conto, quindi, degli orientamenti del Garante per la Protezione dei dati personali in materia di accesso civico agli atti di un concorso pubblico. Il Garante, con numerosi pareri già citati, ha infatti osservato come i contenuti generalmente inseriti nei curriculum vitae sono molteplici e la relativa ostensione può consentire l’accesso, a seconda di come è redatto il cv, a numerosi dati e informazioni di carattere personale che per motivi individuali non sempre si desidera portare a conoscenza di soggetti estranei. Pertanto, considerando la natura dei dati personali coinvolti e il particolare regime di pubblicità dei dati e documenti oggetto di accesso civico, l’ostensione dei documenti richiesti potrebbe causare quel pregiudizio concreto alla protezione degli interessi di cui all’art. 5-bis, comma 2, lett. A) d.lgs. n.33/2013. La tutela dei diritti alla riservatezza garantita dalla legge, a giudizio dello scrivente, non può essere sacrificata in nome di “battaglie politiche” che esulano dai doveri d’ufficio della sfera gestionale di un ente pubblico. In ogni caso tutta la documentazione è stata trasmessa al Garante per la privacy, alla Commissione sul diritto di accesso ai documenti amministrativi istituita presso la presidenza del consiglio dei ministri e all’Anac al fine di verificare la correttezza dell’operato degli uffici comunali."

Segretario generale – Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Domenico Libero Scuglia