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Tropea. Dal 2018 pagati 5 milioni di debiti

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TROPEA (Vv), martedì 9 gennaio 2024 – Dal nostro insediamento nel 2018 ad oggi abbiamo pagato ben 5 milioni di euro di debiti derivanti dalle passate gestioni amministrative per mutui, anticipazioni di cassa, piani di rateizzazione, maggiori costi da espropri, Sorical, forniture energetiche, spedizioni postali e risarcimenti danni. Nello stesso periodo abbiamo investito altrettanti 5 milioni di euro di fondi di bilancio comunale, in interventi di riqualificazione ed elevazione complessiva della qualità della vita di residenti ed ospiti, in progettazione turistica e culturale, marketing territoriale e reputazione internazionale della nostra destinazione esperienziale, senza generare alcun debito in capo alle prossime amministrazioni comunali ed alle future generazioni. Senza questa duplice capacità – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – di risanare profondamente le finanze pubbliche sconquassate lasciateci da chi ci aveva preceduto e di tenere sotto costante controllo le uscite e le importanti entrate determinate anche dalla regolamentazione urbana e dalla rivoluzione turistica messa in campo in questi anni, non sarebbe stato possibile raggiungere nessuno degli straordinari risultati che compongono quel complessivo governo della bellezza costruito insieme alla comunità e di cui andiamo fieri. Appena insediatici – continua il Primo Cittadino – abbiamo purtroppo dovuto far fronte a mutui contratti spesso anche per interventi oltremodo modesti, fra i tanti 10 mila euro per un lavoro di pavimentazione che hanno pesato e pesano sulle casse comunali per una rata complessiva annuale di 140.000,00; ad anticipazioni di liquidità per pagamento debiti che gravano annualmente sul bilancio comunale per 104.00,00 euro; a piani di rientro a fronte di debiti per complessivi 2.360.401,18 euro accumulati con la Regione Calabria per competenze in materia idrica e conferimento rifiuti, di cui 1.395.150,55 euro versati nel periodo dal 22 ottobre 2018 alla fine del 2023.  Ed a ciò si aggiungono – precisa – 472.916,75 euro per maggiori costi derivanti da espropri (Francese/Coccia  227.166,75 euro debito interamente saldato e Simonelli per 245.750,00 euro in via di definizione), legati alla realizzazione del lungomare pedonale e carrabile; 370.138,94 euro per SORICAL, approvvigionamento idrico (dal terzo trimestre 2017 al terzo 2018); 576.704.80 euro per forniture di energia elettrica al 22.10.2018; 230.915,22 euro per spese di spedizione postali al 22.10.2018 e 487.503,00 euro pagati in tre annualità, per risarcimento danni a seguito di sinistro mortale avvenuto nel 2010. Per altro – sottolinea il Sindaco – il conteggio dei 5 milioni di euro di debiti pagati dalla nostra Amministrazione Comunale non tiene conto dei debiti fuori bilancio riconosciuti dal consiglio ed afferenti al periodo precedente al 22.10.2018. A fronte di una mole così importante di debiti pregressi, nessun nuovo debito – prosegue – è stato contratto dal nostro Esecutivo a dispetto delle opere pubbliche e dei lavori di manutenzione anche significativi realizzati esclusivamente con fondi di bilancio comunale, degli eventi culturali e della poderosa campagna di marketing nazionale ed internazionale attivata. Nessun nuovo mutuo o piano di rateizzazione sono stati accesi per competenze dell’attuale Amministrazione Comunale, salvo – ribadisce Macrì definendo questa gestione finanziaria virtuosa un valore aggiunto per la continuità amministrativa oltre che una visione etica e responsabile dell’istituzione pubblica locale – un piano di rateizzazione per maggiori costi legati al conferimento dei Rifiuti Solidi Urbani nell’anno 2019, posizione che –chiosa – mente scriviamo è stata definita anticipatamente. 

 

Tropea. Scuola: consegnato nuovo plesso alla primaria

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TROPEA (Vv), lunedì 8 gennaio 2024 – Con la consegna di questo nuovo edificio si conclude un percorso di riqualificazione dell’edilizia scolastica nella nostra Città che nel 2007 abbiamo ereditato in condizioni di grave fatiscenza. Quest’ultimo importante investimento garantisce da oggi alle allieve ed agli allievi spazi sicuri e adeguati alle esigenze di una moderna offerta formativa ed un ambiente di apprendimento più accogliente e stimolante. Abbiamo realizzato un sogno a lungo atteso dalla nostra comunità scolastica. Siamo molto soddisfatti di questo ulteriore risultato che assieme ad altri rappresenta un importante passo avanti per la Scuola a Tropea. È quanto ha dichiarato il Sindaco Giovanni Macrì consegnando ufficialmente le nuove strutture del secondo plesso delle Scuole Primarie di Via Coniugi Crigna, completamente ristrutturati e riqualificati. Alla cerimonia di inaugurazione svoltasi stamani (lunedì 8 gennaio), insieme al Primo Cittadino, sono intervenuti anche l’assessore Greta Trecate ed il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Tropea, Francesco Fiumara, docenti, alunni e genitori. Realizzato con un investimento complessivo di circa 1,4 milioni di euro, l’intervento ha riguardato l’adeguamento sismico e strutturale dell’edificio risalente agli anni ’70 e nel 2007 dichiarato inagibile. L’immobile è stato completamente riqualificato, con la realizzazione di nuove aule, laboratori, servizi igienici e spazi comuni. Dopo quasi due decenni di disagi – ha continuato il Sindaco – studentesse e studenti avranno finalmente a disposizione ambienti studiati appositamente per una formazione all’avanguardia. Il nuovo plesso non solo risponde, infatti, alle normative in materia di sicurezza sismica e strutturale ma è anche progettato per offrire –ha concluso Macrì – un’esperienza educativa completa e contemporanea. Ritorniamo finalmente – ha detto il dirigente scolastico Francesco Fiumara – alla nostra terra promessa: il secondo padiglione della Scuola Primaria Giovanni Paolo II di Via Coniugi Crigna, cuore pulsante dell’augusta tradizione del tempo pieno tropeano, simbolo della restaurazione dell’antico splendore. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno mantenuto la loro promessa. Quella di oggi – ha continuato – è una data storica e memorabile in cui celebriamo come comunità scolastica la nostra Epifania laica. Se lo scorso 6 gennaio, è stata l’Epifania del Bambino per eccellenza, è bene ricordare che tutti i bambini sono un segno di vita, di speranza, un segno diagnostico dello stato di salute di una comunità. Quando i nostri bambini sono accolti in spazi idonei, garantiti nei loro ambienti di apprendimento, la società migliora e – ha concluso Fiumara – il mondo è più umano. Il nuovo traguardo raggiunto dall’Esecutivo va ad aggiungersi sia ai precedenti interventi che hanno già coinvolto il terzo padiglione della scuola primaria, consegnato ed operativo da due anni, sia alle importanti azioni di adeguamento sismico e strutturale, alcune attualmente in corso, effettuate presso la scuola secondaria. È, infine, in via di definizione il quadro dei lavori che, di concerto con l’INAIL, andranno a coinvolgere anche il primo plesso di via Coniugi Crigna. Si tratta, anche in questo caso, di un intervento molto significativo, di circa 9 milioni di euro e che cambierà il volto urbanistico dell’intera area, offrendo ancora una volta alla comunità scolastica ed alla città spazi ultra moderni ove crescere e formarsi.

Provincia di Vibo Valentia, si vota il 26 di Febbraio. Il presidente l’Andolina indice le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale

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Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina, con un apposito decreto (n.1 dell’8 gennaio 2024), ha indetto, per lunedì 26 Febbraio 2024, le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale.Le operazioni di voto si svolgeranno, dalle ore 8 alle 20, nella sala consiliare dell’Ente intermedio vibonese.Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, sono elettori i sindaci e i consiglieri dei 50 comuni compresi nel territorio della Provincia “in carica alla data del trentacinquesimo giorno antecedente quello della votazione o comunque alla medesima data in corso di proclamazione per consultazioni già indette e espletate”. Sono eleggibili a consiglieri provinciali i sindaci e i consiglieri comunali in carica. L’elezione del Consiglio provinciale avviene con voto “diretto, libero e segreto” attribuito a liste composte da un numero di candidati non superiore a quello dei consiglieri da eleggere (la normativa prevede 10 seggi per la Provincia di Vibo Valentia, poiché rientra nel range dei territori con una popolazione inferiore ai 300mila abitanti) e non inferiore alla metà degli stessi. Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60% del numero dei candidati. Le liste dei candidati devono essere sottoscritte da almeno il 5% del corpo elettorale, risultante dall’elenco generale degli aventi diritto al voto, approvato e pubblicato sul sito dell’Ente entro 30 giorni (27 gennaio 2024) dalla data delle votazioni. Ciascun elettore esprime un solo voto per uno dei candidati, che viene ponderato ai sensi dell’articolo 1 della Legge n. 56 del 2014, la cosiddetta “Delrio”.  Le liste andranno presentate all’Ufficio Elettorale - appositamente costituito nella sede della Provincia di Vibo e presieduto dal segretario generale dell’ente, Domenico Arena - dalle ore 8 alle 20 del 5 febbraio 2024 e dalle ore 8 alle 12 del 6 febbraio 2024. Attualmente il Consiglio provinciale è così composto: Roberto Scalfari, Daniele Galeano, Giuseppe Leone, Marilena Briga (Forza Italia); Elisa Fatelli, Carmine Mangiardi, Alessandro Lacquaniti (Coraggio Italia); Domenico Tomaselli, Marco Miceli, Maria Teresa Centro (La Provincia del Futuro). «Così come sancito dalla nostra Carta costituzionale, le elezioni sono un atto fondamentale di democrazia, - ha affermato il presidente Corrado L’Andolina. Sia pur secondo i canoni sanciti dalla normativa vigente, che prevede il voto per i soli sindaci e consiglieri comunali, sarà comunque un momento di partecipazione istituzionale. Un’occasione per esercitare liberamente il proprio voto nell’interesse dei cittadini e della realtà territoriale della Provincia di Vibo Valentia».     

Vibo Valentia. Successo per la presentazione di “C’è ancora tempo per te” di Teresa Pugliese a Palazzo Gagliardi

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Le sale del Cev, che ha sede nel meraviglioso scenario di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, hanno ospitato la prima presentazione del romanzo di Teresa Pugliese “C’è ancora tempo per te” edito da Libritalia e già presentato alla Fiera Internazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri, più liberi” di Roma. A introdurre la padrona di casa Maria Limardo, sindaco della città di Vibo Valentia, moderatrice della serata la giornalista Rosita Mercatante, che insieme a Enrico Buonanno e Simona Toma, editore e direttore editoriale della stessa casa editrice, e a Cristina Vallin, psicologa e psicoterapeuta, hanno accompagnato l’autrice in un viaggio emozionante attraverso il mondo interiore, le emozioni e le tante sfumature di vita contenute nel libro. Il volume, nel quale viene sottolineata l’importanza della psicoterapia e del benessere mentale della persona, e che invita alla riflessione su importanti e delicati argomenti quali: l’omosessualità, la depressione, l’ansia sociale, i disturbi alimentari, ma anche semplicemente quelle che sono le quotidiane e normali difficoltà che tutti nella vita possono affrontare, ha saputo catturare l’amozione del pubblico presente in sala, attento, incuriosito ed entusiasmato. La serata è stata testimonianza e momento di discussione su quanto accade nella società di oggi, nel mondo dei giovani soprattutto, figli di quel male di vivere che imperversa sempre più e momento di riflessione su quanto fidarsi ed affidarsi agli altri ma soprattutto agli esperti possa essere soluzione e libertà. 

Aggressione ai medici a Soriano Calabro, il presidente della Conferenza dei sindaci Maria Limardo: “Violenza ingiustificabile, massima solidarietà a nome di tutti i colleghi”  

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“In qualità di presidente della Conferenza dei sindaci, e certa di interpretare il sentimento dei colleghi di tutta la provincia di Vibo Valentia, intendo esprimere massima solidarietà al personale medico vittima di un’aggressione ingiustificabile a Soriano Calabro, nella serata di ieri”. Ad affermarlo, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, che aggiunge: “Qualunque tipo di problematica ci si presenti dinanzi, non può certamente essere affrontata e risolta con la violenza, che non potrà mai trovare giustificazione in una società civile. Per tale motivo voglio esprimere sentimenti di vicinanza alla dottoressa in servizio presso la guardia medica di Soriano, ed ai suoi colleghi del 118 intervenuti in suo soccorso e loro malgrado fatti oggetto di violenza fisica. Tra di loro anche il collega sindaco di Pizzoni, Vincenzo Caruso. Sono convinta - conclude il sindaco Limardo - che le forze dell’ordine e la magistratura faranno chiarezza e renderanno giustizia a chi, quotidianamente, si spende in un territorio difficile come il nostro per assicurare alla cittadinanza la necessaria e imprescindibile assistenza medica”.

 

 

Vibo Valentia. Aggressione medici a Soriano, la solidarietà e la riflessione dell'on. Comito

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Riceviamo e pubblichiamo

“Non è più accettabile assistere ad aggressioni in danno di personale sanitario, che nei reparti, nei Pronto soccorso, nelle postazioni di continuità assistenziale, rappresenta un presidio imprescindibile di tutela della salute. Ma purtroppo, e sempre più spesso, a non essere tutelati sono proprio loro, medici, infermieri ed ausiliari”. Il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia, Michele Comito, anch’egli medico, esprime “solidarietà a tutti i colleghi vittime di una cieca aggressione ieri sera a Soriano Calabro. Mi sento vicino, umanamente e professionalmente - afferma l’esponente politico azzurro - ai medici, agli infermieri e al personale ausiliario che, nello svolgere il proprio lavoro, hanno dovuto fronteggiare delle persone le cui motivazioni non potranno mai trovare giustificazione nella violenza. Auspico che le forze dell’ordine assicurino alla giustizia gli autori dell’aggressione, e che si apra un confronto, anche politico, sulla necessità di intervenire in maniera incisiva per la tutela dei sanitari nei luoghi di lavoro maggiormente sensibili”.