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“Si percepiscono anche a Vibo Valentia gli effetti tangibili di una politica sanitaria improntata alla serietà e alla concretezza, come chiesto dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Il mio plauso, quindi, al generale Antonio Battistini, che guida l’Azienda sanitaria ed ha dato corso al Recovery Day, particolarmente apprezzato da tutti quei cittadini della provincia di Vibo Valentia che hanno potuto accedere a visite specialistiche con ampio anticipo rispetto alle prenotazioni”. Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria, Michele Comito, commentando l’iniziativa dell’Asp di Vibo Valentia con la quale è stato possibile, per centinaia di utenti, anticipare ad oggi una visita che era stata fissata con oltre 100 giorni di attesa. “Ovviamente siamo ben coscienti dei gravi problemi di cui soffre la sanità calabrese e vibonese in particolare. Problemi che non si risolvono in pochissimo tempo, e di certo non si risolvono con lamentele a mezzo stampa. L’iniziativa del Recovery Day è un piccolo ma importante segnale di inversione di tendenza rispetto al passato: qui sta la differenza tra una politica del fare ed una politica delle parole vuote. Chi guida oggi la Regione ed amministra la sanità è dotato di una visione complessiva chiara, che consente di attuare soluzioni su problematiche che si trascinano da tempo. Quella delle liste d’attesa ad esempio, ma anche quella dei reparti col personale insufficiente che rischiano di dover sospendere momentaneamente le attività, come il caso della Psichiatria di Vibo Valentia, per la quale mi sento di rassicurare l’utenza avendo contezza dei provvedimenti che stanno per essere adottati”. Da parte di Comito, infine, un ringraziamento “a tutti gli operatori che sono impegnati in queste attività, medici, infermieri, tutto il personale che fa la propria parte e non si scoraggia dando risposte tra mille difficoltà e con tanti sacrifici, ben consapevoli che in ospedale non si può mollare”.
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È ufficialmente partito il conto alla rovescia per l’XI edizione del Festival Leggere&Scrivere - Parte prima, che grazie all’impegno congiunto del Comune di Vibo Valentia e del Sistema bibliotecario vibonese si prepara a regalare le emozioni di sempre anche per questo 2023. Le date da fissare sul calendario sono quelle del 15, 16 e 17 dicembre prossimi, quando nello splendido Palazzo Gagliardi, nel centro storico della città, si tornerà a respirare il profumo dei libri, ma non solo. E come sempre non mancheranno i grandi ospiti: solo per citarne alcuni, il grande attore italiano Marco Bocci, autore tra l’altro di due romanzi, che offrirà alla platea del Festival anche un reading scritto appositamente; lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo napoletano Diego De Silva; e poi autori calabresi di fama nazionale tra i quali Vito Teti, oltre a tanti altri. “Il Comune di Vibo Valentia - dichiara il sindaco Maria Limardo - dimostra ancora una volta, con i fatti, di credere nell’importanza di investire nella cultura, e di farlo in una manifestazione alla quale i vibonesi, ma anche i calabresi in generale, senza dimenticare le personalità italiane che da sempre mostrano interesse, sono particolarmente affezionati. Abbiamo fatto quanto nelle nostre possibilità, ed anche più, per dare continuità al Festival e non perdere la storicità, garantendo quei momenti di ampio respiro culturale che, quest’anno, contribuiranno ad arricchire le tante occasioni di aggregazione del periodo natalizio ed offriranno la possibilità di assistere agli appuntamenti anche a coloro che saranno già rientrati per le festività”. Al presidente del Sbv, Fabio Signoretta, il compito di entrare nel dettaglio del programma: “Ci si è approcciati alla costruzione di questa prima parte del Festival - spiega Signoretta - con la massima cura e dedizione e, allo stesso tempo, con la consapevolezza di dover fare i conti con i tempi ristrettissimi. Si è così costruito un programma di tre giorni, con l’ausilio di diversi curatori che hanno gestito i vari aspetti artistici e logistici e a cui va il mio sentito ringraziamento. All’apertura di giorno 15 seguiranno una serie di incontri, presentazioni di volumi, spettacoli ed esibizioni che seguiranno un calendario in cui si è scelto di non prevedere eventi in contemporanea, se non in momenti in cui sarà possibile valorizzare su un medesimo tema interventi e dialoghi con autori e ospiti differenti. Un modo per consentire a tutti la massima fruibilità dei singoli eventi. Dal punto di vista della linea, il tema delle “rEsistenze” viene trattato e sviscerato nelle sue diverse forme sin dagli eventi della mattina, per raggiungere il clou con la presentazione di Diego De Silva il sabato e con la presentazione del libro “In Provincia si sogna sbagliato” e un reading prodotto in esclusiva per il Festival a cura di Marco Bocci la domenica. All’interno del programma, spazio anche per un importante evento dal titolo “Borghi Fantastici” a cura del Parco Regionale delle Serre, che ha scelto il Festival quale vetrina ideale per parlare di cultura e di valorizzazione dei borghi interni a 360 gradi. D’altronde, al Festival è riconosciuto in modo quasi unanime il valore immateriale che rappresenta per questa provincia. Un patrimonio che ereditiamo e che ritengo però non possa essere dato per scontato. In modo anche provocatorio, si è pensato infatti di creare degli spazi, all’interno del programma, per stimolare un dibattito autentico su ciò che il Festival può dare al Vibonese e su ciò che il territorio vibonese può dare al Festival”. Sono diverse le novità di questa edizione ma, come detto, non mancheranno i soliti grandi nomi, da sempre tratto distintivo di un appuntamento culturale di richiamo per tutta la regione e non solo. “Novità che - spiega l’assessore alla Cultura Giusi Fanelli - vogliono trasformarsi in nuovi modi di vivere il Festival, trasformandolo in esperienze per coloro che magari non ne hanno mai potuto godere. È per questo che abbiamo creato degli appuntamenti all’interno dell’istituto penitenziario di Vibo Valentia, del reparto di Pediatria dell’ospedale Jazzolino. Quest’anno, inoltre, vi sarà un coinvolgimento attivo degli studenti, ai quali stiamo sottoponendo un sondaggio e con i quali il coordinamento degli operatori culturali si confronterà durante l’evento per parlare di occasioni e prospettive sul Festival del domani. Abbiamo voluto pensare a un Festival diffuso - conclude l’assessore alla Cultura - che vuole comunque mantenere intatto il suo alto valore culturale e che intende confermarsi quale punto di riferimento per l’intera provincia”.
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In occasione della Festa dell' Immacolata anche la città di Pizzo apre la stagione natalizia 2023 con un fitto calendario di eventi.
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Un giovane di Stefanaconi è rimasto ferito in un incidente avvenuto in località Angitola, nel Vibonese. Era alla guida di una Fiat Panda che si è scontrata con un camion. I sanitari del 118 hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso arrivato da Lamezia Terme. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco.
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Il sindaco Limardo: "Resta nostro punto di riferimento".
“Tutti i militanti, i simpatizzanti e soprattutto gli amministratori della provincia di Vibo Valentia che si riconoscono sotto la bandiera di Forza Italia non possono che tributare un enorme grazie all’onorevole Giuseppe Mangialavori per il lavoro che ha svolto da coordinatore regionale del partito. Un partito che negli ultimi anni, specie in Calabria e nel Vibonese, ha raggiunto un livello di consenso altissimo. Se ciò è stato possibile, inutile dire che il merito è da ascrivere proprio a Mangialavori”. Ad affermarlo è il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, che commenta così la notizia delle dimissioni dalla guida degli azzurri calabresi da parte del presidente della Commissione Bilancio della Camera: “La sua scelta è dettata dal senso di responsabilità nei confronti del mandato parlamentare, e dunque non si può fare altro che accettarla, seppur con un po’ di amaro in bocca perché siamo coscienti che Forza Italia perde una guida autorevole a livello regionale. Ciò non toglie che per il nostro territorio e per il nostro partito, Giuseppe Mangialavori continuerà a rimanere un punto di riferimento politico imprescindibile”.
Comito (FI): "Il suo impegno determinante per far crescere il partito"
“Se Forza Italia continua a rappresentare un punto di riferimento in Calabria per tutta l’area dei moderati del centrodestra, è merito anche e soprattutto del lavoro prezioso e fondamentale svolto negli ultimi anni da Giuseppe Mangialavori in qualità di coordinatore regionale del partito”. Ad affermarlo il coordinatore provinciale di Vibo Valentia, nonché capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Michele Comito, che aggiunge: “L’on. Mangialavori, pur ricoprendo un incarico prestigioso e altrettanto gravoso come quello di presidente della Commissione Bilancio della Camera, non ha mai fatto mancare il suo impegno che si è concretizzato in una crescita costante del partito in termini di consenso e rappresentatività. La scelta di lasciare la guida del partito proprio per gli impegni parlamentari denota enorme senso di responsabilità, maturità e appartenenza, che non possono non essere sottolineate. Qualità che io ho potuto apprezzare in prima persona sin dai tempi antecedenti alla mia candidatura, durante i quali il suo entusiasmo contagioso è stato la molla che ci ha permesso di perseguire i traguardi raggiunti. Ed anche dopo, all’inizio del mio mandato, sia da consigliere regionale che da coordinatore provinciale del partito, durante il quale Giuseppe è stato una guida sicura, non facendomi mai mancare il suo appoggio e i suoi preziosi consigli. Ma tutti noi di Forza Italia - conclude Comito - sappiamo che potremo continuare a contare sulla sua dedizione, competenza e passione politica”.