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Rosarno. Tutto pronto per l'inaugurazione del Parco Archeologico Medma

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Giovedì 13 marzo, alle 9:30, a Rosarno, si terrà l’inaugurazione del ‘Parco Archeologico Medma’, a completamento di un intervento di riqualificazione realizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Nello specifico i lavori hanno riguardato la recinzione, la pavimentazione, l’area giochi, il ripristino dell’impianto elettrico e l’illuminazione esterna. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e il sindaco di Rosarno, Pasquale Cutrì. Il sito archeologico di ‘Medma’ rappresenta uno dei più vasti ed importanti spazi culturali, dal punto di vista storico e scientifico, per l’area metropolitana reggina, ancora attivo come ritrovamenti grazie all’impegno della Soprintendenza.

Diamante. Manuela Arcuri sarà la madrina del Peperoncino Festival 2025

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Manuela Arcuri sarà la madrina ufficiale della 33a edizione del Peperoncino Festival che si terrà a Diamante dal 10 al 14 settembre prossimi. Lo hanno annunciato il presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino Enzo Monaco e il Direttore artistico dell’evento Alfredo De Luca. “E’ una scelta – ha detto Enzo Monaco – che conclude un intenso lavoro del direttore artistico Alfredo De Luca dopo il successo dell’Accademia al Festival di Sanremo dove otto chef hanno preparato piatti col peperoncino di Calabria. Il nostro lavoro è concentrato adesso sulla partecipazione alla BMT in programma a Napoli dal 13 al 15 di questo mese“. L’Accademia, infatti, sarà presente a Napoli alla Borsa Mediterranea del Turismo nello stand del Comune di Diamante e nello spazio allestito col progetto “Riviera dei cedri – Porta della Calabria” promosso dal Gal Riviera dei Cedri.

La città' di Catanzaro protagonista a Bruxelles nel Progetto ICC

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Il Progetto ICC (Intelligent Cities Challenge), rete delle Città Intelligenti d’Europa, ha vissuto il suo epilogo qualche giorno fa a Bruxelles, con un momento finale di incontro e scambio di esperienze, promosso dalla Commissione Europea; momento al quale ha partecipato anche il capoluogo di Regione. Catanzaro, infatti, è stata parte del progetto insieme con le altre ottantotto città europee impegnate a governare il cambiamento urbano con i processi di transizione digitale ed ecologica. La delegazione dei Tre Colli era composta dal presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco, dall’assessore al Marketing territoriale, Vincenzo Costantino, dal coordinatore del progetto ICC, Antonio De Marco e dall’esperto locale nonché direttore del MUDIAC (Museo Diffuso di Arte Contemporanea Catanzaro), Matteo Sainato. Era presente anche il coordinatore per Catanzaro del Progetto, Saverio Romeo, designato dall’U.E. Il Comune capoluogo di regione, nell’ambito delle reti previste da ICC, ha partecipato a quella tematica sulla “Cultura” e sul “Turismo”. Il resoconto finale del lavoro è stato illustrato nel corso della prima giornata in un apposito “panel”, riassuntivo delle attività svolte con il partenariato socio-economico, l’associazionismo culturale e il Terzo Settore per la progettualità legata al PON Metro Plus Catanzaro, che ha inteso intrecciare cultura e inclusione sociale e ha richiesto una esplicita attenzione al tema del “green deal” nell’ambito delle proposte progettuali che sono state definite. Un’esperienza, quella di Catanzaro, citata da ICC come “buona prassi” per il settore della “Cultura”, molto apprezzata dai rappresentanti delle altre città europee, soprattutto in ragione dell’originale integrazione garantita dal capoluogo tra interventi culturali e processi di inclusione sociale e di economia innovativa sociale. La seconda giornata dell’incontro di Bruxelles è stata dedicata al confronto tra gli amministratori delle città europee presenti sulle scelte in materia di sviluppo urbano sostenibile, con Catanzaro che ha aderito all’appello rivolto alla Commissione europea e ai governi dei Paesi membri che prevede il rilancio della competitività locale sostenibile attraverso i “Green Deal locali”, riconoscendo il ruolo cruciale dei partenariati pubblico-privato a livello territoriale nel guidare la transizione verde. Da rilevare, inoltre, che  dalla partecipazione di Catanzaro alla rete delle Città Intelligenti d’Europa è anche scaturita la sottoscrizione di specifici accordi di collaborazione con le città partner di Dortmund (Germania) e Camara de Lobos (Portogallo) per progetti di cooperazione e scambi sul tema della cultura e della creatività artistica giovanile, che consentirà al capoluogo di consolidare il suo ruolo originale di realtà urbana protagonista di relazioni e buone prassi in ambito comunitario. Commentando la due giorni dedicata a ICC, il presidente Bosco si è detto “soddisfatto per i risultati del progetto, che rappresentano un punto fermo contro ogni attuale tentativo di rimettere in discussione gli obiettivi ambientali delle strategie dell’Unione Europea. Sono in più orgoglioso – ha aggiunto – del forte coinvolgimento del comune di Catanzaro in questo impegno globale delle città europee sul cosiddetto green deal. Un modo per ribadire, per quanto ci riguarda, la nostra ambizione collettiva ad uscire dai confini angusti e provinciali in cui la città è stata relegata per troppo tempo; ma anche la nostra determinazione che abbiamo nel programmare scelte politiche finalizzate a una qualità dello sviluppo urbano centrato sul raggiungimento dei target comunitari e dell’ONU in materia di transizione ecologica”. L’assessore Costantino, dal canto suo, ha voluto sottolineare “l’importanza per la nostra città di essere presente sulla scena internazionale, all’interno di quei network che, dimostrando di apprezzare il lavoro che stiamo facendo, proprio com’è avvenuto nell’incontro di Bruxelles, diventano al contempo occasione molto preziosa per instaurare con le altre realtà relazioni di confronto e rapporti di collaborazione. La nostra partecipazione alla rete su cultura e turismo è infatti tutt’altro che casuale, avendo noi scommesso su entrambe non solo per favorire crescita e coesione sociale interne ma anche per farne elementi forti di marketing verso l’esterno e aprire così la città ai flussi che dall’esterno possono arrivare diventando economia”.
 
 
 

Gioia Tauro. Intensa attività di controllo ambientale: sei denunce

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Intensa l’attività di controllo posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, volta al contrasto dell’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti di qualsiasi genere e natura, rilasciati in ambienti urbani o rurali, nelle acque superficiali e sotterranee, vietati dalla normativa di riferimento. Il bilancio è di sei denunce, aree sequestrate e materiali altamente tossici sottratti alla dispersione illegale. In particolare a Gioia Tauro, i carabinieri hanno denunciato un 63enne, già noto alle forze dell’ordine, dopo aver scoperto nel suo magazzino un deposito illegale di rifiuti speciali: bombole di gas, rame, silicio, litio e altre sostanze tossiche, per un totale di tre quintali di materiale pericoloso. L’area è stata sequestrata. A Maropati nel reggino, in un’operazione congiunta con la Polizia locale, i militari hanno scoperto una discarica illegale e denunciato tre uomini per gestione illecita di rifiuti. Nei loro terreni, inoltre, erano allevati suini senza alcun controllo sanitario, con gravi rischi per la sicurezza alimentare. Sequestrati i siti e gli animali che sono stati affidati ai veterinari. Ancora a Gioia Tauro, un terreno privato era stato trasformato in un deposito con 90 lastre di amianto ed eternit, materiali ad altissimo rischio per la salute pubblica. La proprietaria, una 45enne, è stata denunciata e l’intera area è stata sequestrata. Un 63enne, infine, titolare di una ditta di movimento terra, è stato identificato per scarico illecito di acque reflue. I militari dell’Arma hanno scoperto un pozzo nascosto tra la vegetazione, privo di autorizzazione, che sversava direttamente nel fiume Budello senza alcun trattamento. Anche in questo caso, l’area è stata sigillata per evitare ulteriori danni ambientali.

Vibo Valentia. Sopralluogo sulle strade di Capistrano, Monterosso e San Nicola da Crissa del presidente della Provincia

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«Ringrazio per la cordiale accoglienza la dottoressa, Carla Fragomeni, con la quale ho condiviso l’ultimo tratto della sua esperienza all’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL) della Provincia, quello più difficoltoso. La sua appassionata ricerca di soluzioni per lo sviluppo del territorio, su ogni livello, resta, per me, una lezione e un monito costante». Queste le parole con le quali, il presidente della Provincia di Vibo, Corrado Antonio L’Andolina, ha ringraziato la componente della Commissione Straordinaria che regge le sorti del Comune di Capistrano dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. La commissaria Fragomeni - così come evidenziato dallo stesso L’Andolina, a margine del sopralluogo - ha sollecitato la Provincia: «Ad agire con determinazione per migliorare le condizioni di viabilità della strada provinciale n. 52». Subito dopo il focus sulla viabilità effettuato a Capistrano è stata la volta del Comune di Monterosso, dove il presidente L’Andolina ha incontrato sia il sindaco, Antonio Lampasi, che il primo cittadino di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello. Ed è stato proprio quest’ultimo a soffermarsi sugli interventi in programma chiedendo: «Incisività ed efficacia canalizzate verso il superamento delle criticità della viabilità dell’area, in un’ottica di complessivo sviluppo delle infrastrutture viarie del Vibonese. Con l’occasione - ha aggiunto Condello - sollecito, non appena sarà possibile, una programmazione volta ad intervenire sull’unica strada interpoderale provinciale denominata “Nicastrello”, essenziale per la mobilità di molte famiglie e coltivatori diretti». Dal canto suo, il presidente L’Andolina ha ringraziato entrambi «per il senso dell’ospitalità manifestato», assicurando «massimo impegno affinché vengano conseguiti gli obiettivi proposti». Ed ecco la scheda predisposta dal settore Viabilità della Provincia di Vibo Valentia guidato dall’ingegnere, Maria Giovanna Conocchiella.

Lavori realizzati o programmati dalla precedente amministrazione:

S.P. 47 “Angitola-Monterosso-Capistrano-San Nicola da Crissa”, D.M. 49/2018, annualità 2022, interventi definiti, € 400.000,00

S.P. 46 “Pietre Bianche-Polia-Monterosso", D.M. 49/2018, annualità 2023, lavori in esecuzione          € 200.000,00

S.P. 54 “Filogaso-San Nicola da Crissa”, OCDPC 554/2018, annualità 2024, lavori in esecuzione € 1.400.000,00

S.P. 47 “Angitola-Monterosso-Capistrano-San Nicola da Crissa” OCDPC 554/2018, annualità 2024, lavori in esecuzione, € 750.000,00

S.P. 47 “Angitola-Monterosso-Capistrano-San Nicola da Crissa” - Messa in sicurezza pontini D.M.225/2021, annualità 2025, in fase di progettazione € 500.000,00

 

Lavori programmati dall’attuale amministrazione:

SP 26 “Coccorino-Madonna del Carmine (I° tr)”- SP 27 “Coccorinello-Madonna del Carmine (I° tr.) (II° tr.) - S.P. 52 “S.S. 110-Capistrano”- S.P. 74 “Lungo la Vallata del Fiume Marepotamo-S.S. 182 (Km 30+400) alla C.da Terzeria”- SP 86 “Mesiano - Papaglionti - Zungri - inn. Prov.le Cessaniti - San Marco”, (emendamento Mangialavori), annualità 2025, € 400.000,00

S.P. 47 Angitola-Monterosso-Capistrano-San Nicola da Crissa, D.M.101/2022, annualità 2029, € 349.242,99

Il mondo della radio in lutto per la scomparsa del tecnico AF Arsenio "Falco" Bergami

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È morto Arsenio Bergami, noto a tutti come Falco, tecnico di alta frequenza, un uomo conosciuto e stimato da tutto il mondo della radio. Era stato fondatore della Falcotel Broadcast, e co-fondatore di Telecomunicazioni Ferrara. Aveva collaborato anche con realtà quali la digitale Radio 7 Lidi e con reti quali Malvisi Network. Molti amici e colleghi si stringono alla famiglia in questo momento di dolore, ricordato per l'infinita passione per la radio che lo aveva sempre contraddistinto e per la professionalità che lo aveva reso noto anche fuori i confini nazionali. Con profondo dolore anche la redazione di Radio Lattemiele Calabria esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia dell'amico e collega Arsenio "Falco" Bergami.