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Catanzaro. Posto day hospital per pazienti con "Sensibilità' Chimica Multipla"

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La Calabria è la prima regione d’Italia a curare in Day Hospital i pazienti affetti da “Sensibilità Chimica Multipla” al Policlinico Universitario Germaneto di Catanzaro. Il progetto, nato nel 2000, è stato portato avanti dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini di Catanzaro e coordinato da Leonzio Fortunato, Primario di Odontoiatria; dal Referente clinico e scientifico MCS, Luigi Lidonnici; dal Magnifico Rettore, Giovan Battista De Sarro da Luca Gallelli, e Pasquale De Fazio, che ha previsto l’attivazione di un posto letto in Day Hospital. E’ stato creato un team ospedaliero multidisciplinare al fine di sviluppare un’integrazione della ricerca scientifica di base, traslazionale e delle strategie terapeutiche per i pazienti con sospetta MCS in collaborazione con l’Ospedale Sant’Andrea di Roma per la formazione e l’informazione riguardante la malattia MCS al fine di creare protocolli terapeutici condivisi per trattare in loco i pazienti. La Mater Domini di Catanzaro, centro di riferimento regionale per l’MCS (DCA 116 del 2018), ha intrapreso un vero e proprio cambio di passo con l’insediamento della nuova Giunta regionale in quanto alta è stata sin da subito l’attenzione che il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha posto sulla problematica MCS, istituendo un tavolo tecnico regionale di medici specializzati al fine di creare le linee guida per i protocolli terapeutici da dedicare proprio ai pazienti MCS. Fondamentale è stato anche il lavoro svolto dal Dipartimento Tutela della Salute Regione Calabria guidato dal Direttore Generale Jole Fantozzi e da Francesco Lucia, congiuntamente all’impegno profuso dal Commissario Straordinario Vincenzo La Regina affinché, oltre all’attivazione immediata degli ambulatori di Odontoiatria MCS presso il Policlinico Universitario di Germaneto, dal 22 febbraio 2023 venisse attivato un posto letto in DH MCS. Grazie a questo Centro specializzato la Calabria diventa un punto di riferimento non solo per i pazienti calabresi ma anche per tutto il sud Italia e oltre. Un vero motivo di orgoglio della sanità regionale e un altro tassello che si aggiunge a questo rivoluzionario momento storico. È quanto si legge in una nota del Dipartimento Salute e servizi socio-sanitari della Regione Calabria.

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Corigliano-Rossano. Eccellenze territoriali, Amarelli propone la speciale colomba di Pasqua in edizione limitata

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Sperimentare e far incontrare tra loro esperienze imprenditoriali giovani ma già grandi nei risultati con quelle che hanno radici profonde nella storia e che contribuiscono a spingere nel futuro tradizione ed innovazione. Dopo il boom di richieste registrate per il Panettone identitario alla liquirizia e clementine, Amarelli propone la speciale colomba di Pasqua in edizione limitata. Anche questo realizzato da MT Massimiliano Tagliaferro, Dolciere in Corigliano-Rossano, il tradizionale pane dolce si fa ancora più territoriale. Lievito madre. Polvere di liquirizia pura. Clementine raccolte nella Sibaritide e candite da una start-up che opera su Cassano allo Jonio, giovanissima esperienza imprenditoriale che offre finalmente la possibilità anche in questo territorio di trasformare tutte le tipologie di agrumi (dal cedro, passando dal bergamotto, fino all’arancia) senza doversi spostare fuori regione. La cottura al vapore consente di avere un prodotto profumato e ancora più morbido che mantiene intatte tutte le sue proprietà organolettiche. Burro a km0, prodotto con latte da mucche allevate al pascolo sul Pollino. Miele e mandorle. 30 ore di lievitazione. Dietro all'idea della Colomba – sottolineano l’Amministratore Delegato Fortunato Amarelli ed il direttore commerciale e marketing Margherita Amarelli – c’è un progetto di promozione delle produzioni agroalimentari del territorio che si raccontano attraverso la liquirizia, ingrediente declinabile in diverse forme, gusti e ricette. Saranno realizzate anche le uova di cioccolata alla liquirizia, fondente e gianduia. Sia la Colomba che le uova saranno in edizione limitata ed acquistabili nel Factory Store o nel negozio virtuale online, che continua a far registrare numeri importanti: il 30% delle vendite è fuori Italia. Nato nel 2014, l’e-commerce raggiunge oggi tutti i Paesi europei, con un totale di 60 mila estimatori e consumatori di liquirizia. Le newsletter dedicate alle promozioni Amarelli arrivano a 70 mila indirizzi in Europa.

'Ndrangheta. Operazione "Hybris": 49 arresti e sequestri per un milione di euro

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Dalle prime luci dell’alba è in corso un’operazione dei carabinieri del Gruppo territoriale di Gioia Tauro contro la ‘ndrangheta per l’esecuzione di 49 ordinanze di custodia cautelare. L’operazione, denominata “Hybris”, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri ha permesso di ricostruire gli assetti funzionali delle due cosche Piromalli e Molè di Gioia Tauro accertandone la supremazia nel narcotraffico internazionale e il controllo delle attività illecite in tutta la piana. I reati contestati vanno dall’associazione mafiosa al traffico internazionale di droga e alle estorsioni. Per 34 delle persone destinatarie dei provvedimenti restrittivi é stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre 15 sono finite ai domiciliari. Oltre alle misure personali il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria ha riguardato anche il sequestro preventivo di una ditta (con il relativo compendio aziendale), attiva nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, e di due proprietà immobiliari utilizzate per agevolare le attività criminali della cosca e che rappresentano il profitto delle medesime attività delinquenziali, per un valore complessivo stimato in circa 1 milione di Euro.

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Donna trovata morta in casa, Fermato il compagno

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Una 35enne di nazionalità ucraina, è stata uccisa a Rosarno, nell’appartamento in cui viveva con il compagno, anche lui ucraino. Il corpo è stato trovato nella tarda serata di ieri, dal proprietario dell’appartamento in cui la vittima viveva. Sul corpo della donna, da un primo esame del medico legale, sono stati riscontrati molti segni di violenza e di colluttazioni, anche pregresse. Sul posto è intervenuta la Polizia. Gli investigatori si sono subito messi alla ricerca del compagno della vittima che nel frattempo aveva fatto perdere le sue tracce. Avviate le ricerche è stato individuato e fermato nelle campagne di Rosarno. La coppia, immigrati regolari, viveva da molti anni a Rosarno, in un appartamento di via Medmea. Secondo le prime ricostruzioni i due sarebbero alcolisti riconosciuti e chi abitava vicino ha raccontato alla Polizia che spesso da quella casa si udivano discussioni accese. Gli investigatori non escludono che proprio durante una di queste liti, l’uomo possa aver colpito la donna fino ad ucciderla. Le indagini sono condotte dagli agenti del Commissariato di Gioia Tauro  coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi.

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Covid. In Calabria contagi triplicati in 24 ore

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In Calabria quasi triplicati in 24 ore i contagi da coronavirus. Il bollettino diffuso dalla regione riporta che su 2.347 tamponi processati, 114 sono risultati positivi al covid. Il numero maggiore è stato riscontrato in provincia di Cosenza con 46, segue Catanzaro con 29, Reggio Calabria con 27, Crotone e Vibo Valentia entrambe con 5. A completare il quadro ci sono 2 positivi residenti fuori regione. Le persone attualmente contagiate dal coronavirus in Calabria sono 993. C’è un nuovo decesso per un totale di 3.351 vittime. I ricoverati nei reparti covid sono 82, 6 in meno rispetto all’ultima rilevazione e un ricovero in meno in rianimazione per un totale di 3.

Donne di Carta. Scrittrici e personaggi letterari femminili in Calabria

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Questo Volume nasce dalla Prima edizione de “La Calabria delle donne - Festival del genio femminile in Calabria e che ha avuto come tema “donne di carta” scrittrici e personaggi letterari femminili in Calabria che costituisce anche il titolo del volume. Edito da Libritalia, che sin dalla fase embrionale ha sposato il progetto grazie all’attenzione dell’editore Enrico Buonanno e dal direttore editoriale Simona Toma, è stato curato dall’archeologa Mariangela Preta e dalla Professoressa Stefania Mancuso e raccoglie 36 schede redatte da scrittrici di origine calabrese, impreziosito dalla prefazione di Pasqualino Pandullo caporedattore  TGR Rai Calabria e Angelo Piero Cappello Direttore del Centro Per il Libro e Lettura. Scopo di questa pubblicazione è quello di sottrarre all’invisibilità le donne calabresi e marcare della loro presenza i territori di appartenenza per rendere significante il manifestarsi delle loro soggettività all’interno di differenti contesti, in tutti gli ambiti dell’espressività e i settori dell’arte, del pensiero, della scienza: una molteplicità di voci, di sguardi, di immaginari diversissimi, che però formano le trame di un tessuto attraverso cui leggere i nostri territori, narrando simbolicamente di queste donne le “storie”, le “imprese”, l’impegno, i percorsi, i risultati raggiunti nei vari campi, in una parola il genio. Il volume è composto da biografie di scrittrici di origine calabrese o di donne che, non calabresi, della Calabria si sono nutrite e con la Calabria hanno avuto relazioni e rapporti intensi tanto da lasciarne traccia in opere scritte, si va  dall’incanto della poesia magnogreca del IV sec. a.C., alla produzione letteraria dei giorni nostri. Da chi ebbe l’onore di gareggiare con le Muse, a chi ha intriso col sudore e l’amore della contemporaneità, lo stupore dei suoi versi e della sua prosa. Non a tutte può attribuirsi lo status di scrittrice o poetessa, intendendo con questo un’intensa attività editoriale che contraddistingue profili eccellenti di questa raccolta, ma tutte sono collegate a produzioni scritte, alcune delle quali, soprattutto quelle più antiche, anche di incerta attribuzione, che consentono loro di appartenere al rango delle “donne di carta” e di tracciare un ipotetico percorso di conoscenza dell’opera e dei territori da esse narrati. Tra loro, c’è chi la “carta” per vergare un documento l’ha usata per prima, ed era l’anno 1109. Ci sono donne di famiglie nobili, che trovano nelle belle lettere una possibilità di esprimersi, altrimenti inibita. Ci sono manager ante litteram. Femministe in littera e post litteram. Pedagogiste che hanno messo al mondo statisti. Ci sono pure casalinghe, donne semplici, che scoprono d’improvviso per sé il dono della, giornaliste dalla penna ribelle oppure propositiva; studiose che ci hanno insegnato come difendere il nostro straordinario patrimonio storico-architettonico. Il volume  tesse una trama tra i diversi profili delle donne analizzate, tracciando un quadro appassionato e puntuale di un lavoro che costituisce un primo punto di partenza per la valorizzazione delle donne di Calabria legate alla produzione scritta e letteraria. Il Volume sarà presentato al Salone del libro di Torino nel mese di maggio.