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Renato Panvino, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, gli auguri del sindaco Fiorita

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"A nome della Città Capoluogo di Regione rivolgo le mie più vive felicitazioni e gli auguri sinceri di buon lavoro al dottor Renato Panvino, vicario della questura di Catanzaro, promosso dirigente superiore dal Consiglio di amministrazione per il personale della Polizia di Stato. Conosciamo bene la caratura professionale di Panvino, attestata da una carriera brillante, disseminata di risultati molto importanti nel contrasto alle principali e più pericolose organizzazioni criminali. Una lotta cui egli ha dato un contributo metodologico significativo, che ne ha fatto un esperto riconosciuto anche a livello internazionale. Di nuovo quindi buon lavoro a lui nella certezza che il suo percorso gli riserverà altre e altrettanto rilevanti gratificazioni, e infine grazie per quanto ha fatto e farà in futuro per il nostro territorio". Con queste parole il Sindaco di Catanzaro Fiorita esprime gli auguri a Panvino per la  promozione ricevuta.

Decreto Coesione, finanziamenti per Sacal e Sorical. Intervento della Consigliera Comunale di Catanzaro, Palaia

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"Il decreto “Coesione”, approvato nei giorni scorsi dal governo, consentirà il finanziamento del programma di investimenti previsto da Sacal e Sorical. Si tratta di aumenti di capitale da parte del socio pubblico nel limite massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2024 e 25 milioni di euro per l'anno 2025 per ciascuna società. Risorse destinate alla realizzazione di infrastrutture pubbliche o l'attuazione di un programma di investimenti già approvato, qualora le perdite, anche ultra annuali, risultino complessivamente assorbite in un piano economico finanziario approvato dall'autorità competente.  Una buona notizia, se non fosse che, per quel che riguarda Sacal in particolare, ad essa si accompagna una perplessità, per non dire un timore. Quello cioè di una impostazione regione centrica che rischierebbe di indebolire altri soggetti pubblici che fanno parte della compagine sociale e in particolare le Amministrazioni comunali. Perché, infatti, irrobustire la posizione della sola Regione piuttosto che spalmare il capitale? La domanda appare legittima, anche perché essendo quello della popolazione il criterio del decreto per la ripartizione delle risorse tra le regioni, non si comprenderebbe la ragione per cui città come Lamezia e Catanzaro verrebbero ulteriormente indebolite sul piano delle scelte e della governance in generale. Parliamo di città popolose e in più connotate da fattori oggettivi, per cui l’una ospita sul proprio territorio l’aeroporto internazionale, l’altra è capoluogo di regione. Ce n’è abbastanza, quindi, per chiedere alla regione di evitare la logica dell’Istituzione sola al comando, che è un principio tanto discutibile quanto dannoso per una realtà come la Calabria che più di altre ha bisogno di partecipazione e comunità di intenti tra Istituzioni nell'esclusivo interesse del territorio." Riceviamo e pubblichiamo nota della consigliera comunale,  Daniela Palaia

Catanzaro. Sicurezza cibernetica incontro tra il Sindaco e la Polizia Postale

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Il sindaco Nicola Fiorita ha ricevuto a Palazzo De Nobili il dirigente del Centro operativo sicurezza cibernetica – polizia postale Calabria, Mario Lanzaro e il dirigente del Servizio operativo sicurezza cibernetica – polizia postale Catanzaro, Giuliano Lazzaro. Presenti anche Giorgio Arcuri, assessore con delega all’Innovazione – Transizione Ecologica & Digitale, Andrea Adelchi Ottaviano, dirigente del settore Transizione digitale, servizi demografici e statistica e Salvatore Giudice, dirigente dei Servizi informatici e transizione al digitale. Oggetto dell’incontro, la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi “critici” in uso all’Ente. Questi ultimi, infatti, insieme con le reti telematiche di supporto alle funzioni istituzionali sono da considerare infrastrutture sensibili di interesse pubblico. Da qui la necessità di prevenire e contrastare ogni forma di accesso illecito, anche semplicemente tentato. Le conseguenze potrebbero essere tante e tutte pericolose per la collettività: dall’interruzione dei servizi di pubblica utilità all’indebita sottrazione di informazioni.

Catanzaro. Decoro urbano, salvaguardia ambientale, rispetto delle regole del vivere civile grazie alla Polizia Locale

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Decoro urbano, salvaguardia ambientale, rispetto delle regole del vivere civile. Questi gli obiettivi con cui l’amministrazione comunale prosegue, in modo serrato, il contrasto all’abbandono di auto e moto in città, grazie alle attività condotte dal corpo della Polizia locale su tutto il territorio. Grazie alle recenti operazioni, sono stati circa trenta i veicoli rimossi dal suolo pubblico da nord a sud, con particolare riferimento al centro storico, Santa Maria, Corvo, Aranceto e Lido. “Mezzi abbandonati da tempo, privi di targa, che occupano abusivamente strade e vie urbane causando non solo intralcio alla viabilità, ma anche rischi dal punto di vista dell’incolumità e della tutela ambientale”, evidenzia l’assessora alla sicurezza, Marinella Giordano. “E’ un impegno che, grazie ai nostri vigili, sta continuando in maniera importante e che vuole rappresentare un segno tangibile della volontà dell’amministrazione di far sentire la propria presenza a tutela della comunità. Un messaggio che speriamo venga ben recepito da quanti ancora, non rispettando gli spazi comuni, insistono ad abbandonare veicoli ormai usurati, noncuranti delle conseguenze di tali gesti. L’azione della Polizia locale serve, per l’appunto, anche da deterrente contro comportamenti che non possono essere tollerati e sporcano l’immagine della città”.

Graecalis torna a Catanzaro, dopo due anni, per una nuova intensa stagione di appuntamenti estivi nel cuore del centro storico

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Graecalis torna a Catanzaro, dopo due anni, per una nuova intensa stagione di appuntamenti estivi nel cuore del centro storico, dal 10 luglio al 22 agosto.  La rassegna di Teatro classico, giunta all’undicesima edizione, sarà ospitata nel Chiostro del Complesso monumentale San Giovanni, grazie alla preziosa partnership con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro. “Siamo orgogliosi di poter salutare l’avvio di un nuovo ciclo per Graecalis, uno degli eventi di maggior pregio che la città ha visto nascere e crescere e che si rilancia sotto la sapiente guida del presidente Luigi La Rosa”, sottolinea l’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi. “Questa amministrazione comunale condivide la stessa mission improntata alla divulgazione e alla promozione della cultura, in tutte le sue forme e, perciò, si è lavorato in questi mesi con l’organizzazione per creare le giuste condizioni per un nuovo start a Catanzaro”. Il programma artistico della rassegna sarà presentato in una speciale anteprima prevista per domani mercoledì 10 luglio, alle 21, in cui si discuterà anche di letteratura classica, mettendo a confronto autori del mondo latino e greco con quelli della nostra contemporaneità: Euripide, Eschilo, Seneca, Shakespeare, Foscolo, Ungaretti. Il 17 luglio appuntamento con la lirica e la poesia di "Casta Diva- La vita di Maria, il mito della Callas", produzione originale Graecalis. Uno struggente viaggio di parole e musica incentrato sulla vita del grande soprano, la cui figura si sdoppierà in scena con l’interprete Mariarita Albanese e il soprano Barbara Luccini.  Giorno 25 Luglio il recital "Il canto della Dea": protagoniste le donne che hanno reso il Mito immortale, da Medea ad Antigone, scoprendo la disarmante attualità della tragedia greca. L'8 Agosto, "Con gli occhi di Ulisse", un recital poetico sulla figura dell'eroe più controverso della mitologia greca: tra Odissea, Dante, Tennyson e Guccini, gli attori di Graecalis faranno rivivere il mito di Ulisse e le sue avventure. Il 21 Agosto gran finale con "Quel che non fu fatto, io lo sognai", lo spettacolo poetico incentrato su Gabriele D'Annunzio e produzione originale di Graecalis. Sulla scena, Salvatore Venuto darà vita, corpo e voce al Vate in un percorso rievocativo di fantasmi, passioni e sogni incantevoli che si trasformeranno nelle sue poesie più celebri e struggenti. L'ingresso è gratuito ma, a causa della disponibilità limitata dei posti a sedere, la prenotazione è sempre obbligatoria tramite il numero 3293990894.

Catanzaro. Il Comune si costituisce parte civile per la presunta estorsione al porto

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La giunta comunale, presieduta dal sindaco, ha deliberato, su proposta dello stesso Nicola Fiorita, la costituzione di parte civile dell’Ente nel procedimento penale che vede imputate  davanti al Tribunale di Catanzaro tre persone per una presunta estorsione consumata in danno di imprenditore concessionario della gestione dei pontili presso il porto della città capoluogo. Palazzo De Nobili intende chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dal Comune in conseguenza dei fatti contestati, nel caso in cui se ne accerti la responsabilità personale degli imputati. Sebbene l’Ente non sia stato individuato come parte offesa, la Cassazione è univoca nell’affermare che il danneggiato, legittimato a costituirsi parte civile, non si identifica necessariamente con il soggetto passivo del reato, ma è chiunque abbia riportato un danno eziologicamente riferibile all’azione od omissione del soggetto attivo del reato. Nel caso di specie, i reati contestati violano gli interessi pubblici del Comune di Catanzaro e il principio di “buon andamento della Pubblica Amministrazione”, causando nel contempo,  altresì, danni all’immagine dell’Ente. “Si è trattato di una scelta doverosa da parte dell’Amministrazione Comunale – ha commentato l’assessore alla Sicurezza, Marinella Giordano – una scelta coerente con quanto abbiamo affermato sin dal nostro insediamento e cioè che la nostra azione di governo sarebbe andata senza tentennamenti verso l’affermazione del rispetto delle regole e quindi del principio di legalità. Con la scelta di costituirci parte civile nel processo, abbiamo voluto mandare un doppio segnale: all’imprenditore, vittima della presunta estorsione, in segno di vicinanza e perché sia chiaro che chiunque può venire nella nostra città a fare il suo lavoro senza timore alcuno e a tutti coloro che, al contrario, dovessero pensare di imporre a Catanzaro regole che non siano solo ed esclusivamente quelle scritte nei codici e nelle leggi”.