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Prorogata fino al 21 luglio l’esposizione di reperti archeologici nell’Archivio Storico Comunale di Catanzaro

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A seguito dell’interesse suscitato e del successo dell’iniziativa, la mostra dedicata alle importanti testimonianze archeologiche del popolo dei Brettii rinvenute a Tiriolo e allestita nelle sale dell’Archivio Storico Comunale “E. Zinzi”, con accesso dalla Terrazza “Pertini” del Complesso Monumentale del San Giovanni, è prorogata fino al 21 luglio e rimarrà visitabile tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 a ingresso libero. L’esposizione temporanea è stata inaugurata il 5 giugno in occasione della cerimonia del 210° anniversario dell’Arma dei Carabinieri, che ha patrocinato l’evento e grazie all’impegno profuso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, che ha curato l’allestimento, in collaborazione con il Comune di Catanzaro, il Comune di Tiriolo, l’Università Magna Graecia e il Museo Civico Antiquarium di Tiriolo – Tiriolo Antica. La proroga offrirà ulteriori opportunità di visita a tutti coloro i quali, tra cittadini e turisti, vorranno frequentere il centro storico nelle prossime settimane, anche in vista delle celebrazioni del santo patrono San Vitaliano. I visitatori avranno la possibilità di ammirare reperti eccezionali, recentemente restaurati, come: Quattro capitelli ionico-italici in pietra locale, riccamente dipinti, provenienti dall’edificio monumentale in corso di scavo nell'ex campo sportivo di Tiriolo, loc. Gianmartino;Un elmo in bronzo di tipo adottato dalla fanteria leggera, proveniente da loc. Duonnu Petru, rinvenuto privo dell’apice “a bottone” per un restauro antico; Monete in bronzo coniate da un artista greco o da un maestro incisore ellenizzato, raffiguranti al D/ la testa di Zeus e al R/ un fante elmato in assalto. L’iniziativa rappresenta un tassello importante nella strategia di valorizzazione del territorio catanzarese condivisa tra le istituzioni promotrici.

Catanzaro nell’elenco delle Stazioni Appaltanti Qualificate, istituito dall’ANAC, l’Autorità nazionale anticorruzione

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L’Amministrazione Comunale di Catanzaro ha superato la procedura di iscrizione nell’elenco delle Stazioni Appaltanti Qualificate, istituito dall’ANAC, l’Autorità nazionale anticorruzione. Palazzo De Nobili ha infatti ottenuto la qualificazione “a regime” per i livelli L1 ed SF1, riguardanti rispettivamente i “lavori” e i “servizi e forniture”. Ciò significa, concretamente, poter gestire in autonomia gare di appalto senza alcun limite di importo e, soprattutto, senza doversi appoggiare ad altre stazioni appaltanti, il cui supporto sarebbe oneroso e quindi con aggravio di spesa sulle casse dell’Ente. In realtà questa ipotesi non si è mai verificata in passato, da quando cioè, lo scorso anno, il nuovo Codice degli Appalti ha introdotto il meccanismo della qualificazione. Catanzaro, infatti, in quanto capoluogo si era vista attribuire d’ufficio la qualificazione “con riserva” ma con scadenza al 30 giugno di quest’anno e quindi con l’obbligo inderogabile di sottoporsi alla procedura formale di iscrizione nell’elenco delle Stazioni Appaltanti Qualificate presso l’Anac. Ed è quello che è avvenuto con il risultato lusinghiero citato in precedenza e che riguarda le due istanze presentate: quella per i lavori e quella i servizi e le forniture. Oltre che per le importanti conseguenze operative che derivano dall’ottenimento dell’iscrizione, a Palazzo De Nobili c’è soddisfazione anche per il riscontrato possesso di tutti i rigorosi requisiti, necessari ad ottenerla e previsti dalla normativa. Il personale della Struttura Organizzativa Stabile è infatti dedicato per almeno il 50% dell’attività lavorativa e, soprattutto, è caratterizzato da specifiche competenze, esperienza e responsabilità in tema di progettazione, affidamento ed esecuzione di lavori, forniture e servizi.

Sabato 6 e domenica 7 luglio ritorna il Festival degli Aquiloni sulla spiaggia di Giovino

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Sarà di nuovo un tripudio di colori, musica e divertimento tutti col naso all’insu sulla spiaggia di Giovino. Sabato 6 e domenica 7 luglio ritorna il Festival degli Aquiloni su cui l’amministrazione comunale ha inteso puntare, dopo il successo della prima edizione catanzarese, rafforzando un’innova proposta di intrattenimento per tutte le età, che si coniuga con la promozione turistica e la valorizzazione del territorio. Una nuova occasione per ammirare i grandi aquiloni, gonfiabili, acrobatici e tridimensionali prendere il volo a tempo di musica guidati da veri e propri piloti, provenienti da tutta Italia, la cui adesione registrerà un ulteriore aumento grazie all’organizzazione firmata dall’associazione culturale Filovola. La porzione di litorale nei pressi del lido Valentino si trasformerà in un’arena attrezzata dove sarà predisposta un’area dedicata per i laboratori di aquiloni all’interno della quale, specialmente i più piccoli, potranno costruire il proprio aquilone, personalizzarlo e farlo successivamente volare. Altra novità, la zona dedicata ai “giardini del vento” con installazioni a terra di grandi pupazzi gonfiabili che prenderanno vita generando curiosità e stupore nel pubblico, rappresentando delle cornici ideali per invadere i social di foto e selfie. Una particolare attenzione sarà, inoltre, rivolta ai bambini in difficoltà, tramite la partecipazione delle associazioni del Terzo settore, facendo dell’evento anche uno strumento di inclusione e di aggregazione sociale. “Il festival degli aquiloni torna a Catanzaro con il desiderio di farlo diventare un simbolo della nostra estate”, racconta l’assessore allo Sport e alla pubblica istruzione, Nunzio Belcaro. “La città del vento, del mare e dei bambini. Immaginazione e sogni rimangono tali se non vengono ancorati e guidati attraverso il nostro lavoro, il nostro talento e la nostra perseveranza. Ecco che allora l’aquilone è la metafora perfetta della visione di città che abbiamo in mente: una comunità che non smette di sognarsi e vuole continuare ad essere osservata e amata allo stesso modo di quando si è piccoli. L’invito è quello di vivere insieme due giorni con lo spettacolo di un cielo colorato, pronto ad accogliere tutti i visitatori”. 

Catanzaro. Appuntamento il 2 luglio con “Connessione Sud"

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“Connessione Sud" è una campagna avviata dall’intraprendente Giovanni Sgro, imprenditore illuminato ma soprattutto uomo del Sud che da sempre difende concretamente e non a chiacchiere la dignità del Sud e che quindi merita di essere sostenuto in questa sua nuova iniziativa”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale Alberto Carpino che così continua: “Anche in questo caso, concretamente, arriva una risposta possibile al tema del giorno e cioè l’autonomia differenziata, imposta dai leghisti a un governo che, su questa secessione mascherata, sta mettendo a nudo tutte le sue enormi contraddizioni politiche interne. Ed è proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla legge Calderoli che Connessione Sud punta a dare una scossa al mercato locale e regionale promuovendo il consumo di prodotti meridionali. Ma attenzione – spiega Carpino – la campagna non sollecita una sorta di autarchia calabro gastronomica, che sarebbe in sé una cosa ai limiti del surreale. Non ci sono nemici contro cui muovere guerra. Ma mira piuttosto a colmare quel vuoto di coscienza e di consapevolezza che costituisce ancora un limite alle reali possibilità di crescita del nostro territorio. Connessione, dal verbo connettere, significa appunto rafforzare i legami tra i produttori di eccellenze agroalimentari calabresi e i consumatori, creando una rete di supporto reciproco. Si rovescia quindi il tradizionale paradigma, per cui i calabresi smettono di voler essere parlati e cominciano a parlarsi, per costruire futuro. Ed è con questo obiettivo che Sgro ha organizzato un meeting presso Naturium a Montepaone Lido che martedì 2 luglio alle 11, metterà insieme produttori locali, media e cittadini. Una iniziativa – conclude Carpino – che merita di sicuro la massima attenzione, perché sul tema della difesa della nostra cultura e della nostra dignità di meridionali siamo già abbastanza in ritardo”.

Catanzaro. Fiorita replica direttamente alle polemiche sull'iniziativa contro l'autonomia differenziata

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"La stizzita, irrituale e irrispettosa reazione della senatrice leghista Minasi all'iniziativa di oltre 100 sindaci che chiedono alla Regione di impugnare la legge Calderoli sull'Autonomia Differenziata mi sprona maggiormente a proseguire nella mia battaglia contro i due feticci di Salvini: la legge spacca Italia e l'inutile, dispendioso e pericoloso Ponte sullo Stretto. Che poi una parlamentare nominata accusi i sindaci eletti dal popolo di volere difendere le poltrone è davvero paradossale. I firmatari dell'appello rappresentano praticamente tutte le grandi città della Calabria e qualcosa come quasi un milione di cittadini. Quanto alle nostre riserve sulla legge Calderoli chieda notizie ad un autorevole esponente del suo partito, il presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso, che con grande onestà intellettuale l'ha definita un pasticciaccio. Noi non consentiremo la svendita della Calabria alla Padania e ci batteremo fino alla morte perché la nostra Regione non diventi terra di conquista."
Riceviamo e pubblichiamo Nota del sindaco Nicola Fiorita 

Catanzaro 27 giugno appuntamento con gli "Incontri del Giovedì"

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A dieci anni esatti dalla scomparsa di Saverio Strati e a cento altrettanto esatti dalla sua nascita, domani 27 giugno alle 18:00, lo scrittore nato a Sant’Agata del Bianco in provincia di Reggio Calabria sarà il protagonista del secondo degli “Incontri del giovedì”, appuntamenti collaterali alla rassegna “Le grandi mostre di fotografia dell’umano” organizzata dalla Cine Sud di Francesco Mazza con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Lo spazio “Coriolano Paparazzo”, al 189 di Corso Mazzini, ospiterà dunque il saluto dell’assessora alla Cultura del Comune capoluogo, Donatella Monteverdi, cui seguirà il dialogo tra Giusy Staropoli Calafrati e Francesco Mazza, quest’ultimo regista del documentario "Saverio Strati - parole come pietre" che verrà proiettato nel corso della serata. Le letture saranno affidate ad Aldo Conforto e Anna Maria Corea. Previsto anche uno spazio di interazione con il pubblico per un appuntamento che si annuncia sicuramente originale nel taglio: la figura di Strati, infatti, verrà considerata dal punto di vista della vicenda umana vissuta dallo scrittore, e questo in coerenza con il concetto di “umano” che costituisce il fulcro su cui ruota l’intera rassegna.