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Catanzaro. Autonomia differenziata. Palaia: " raccapricciante"

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Nota della consigliera, Daniela Palaia
 
"C’è un solo aggettivo per qualificare la foto che mostra i leghisti calabresi mentre sventolano la bandiera della nostra Regione confondendola tra i vessilli storici dei secessionisti del Nord. L’aggettivo è: raccapricciante. Perché solo così può essere definito lo spettacolo andato in scena e visto alla Camera dopo l’approvazione dell’autonomia differenziata. Lo strappo, lo sgretolamento del Paese è stato consumato ed è impressionante il combinato disposto tra questo e l’approvazione in Senato della riforma sul premierato che stravolge la Costituzione repubblicana. È la rappresentazione plastica di un governo le cui componenti sono completamente e irresponsabilmente intrise della logica del baratto. Una cosa a te, una a me. Un pasto tribale e cannibale, consumato con il corpo vivo dell’Italia. Nessuno di loro ha inteso sentire ragioni. Nessuno di loro ha inteso dare ascolto ai campanelli di allarme che segnalavano un disegno pseudo riformatore raffazzonato, superficiale, capace di cristallizzare i divari tra le aree più ricche e quelle più svantaggiate del Paese segnandone la pressoché definitiva marginalizzazione. Campanelli d’allarme che non sono arrivati solo dal Sud ma anche da quello stesso Nord che si vorrebbe “liberare”, da istituzioni e osservatori terzi, che con dati oggettivi alla mano hanno dimostrato più e più volte l’avventurismo e la follia di ciò che si andava legiferando. Nessuna disponibilità all’ascolto, nessuna condivisione della necessità di approfondire, più volte evidenziata e non solo a livello politico. Le forze di governo avevano un solo obiettivo, attaccare ciascuna uno scalpo al proprio cinturone e di fronte a questo obiettivo sono andate avanti come un treno, soffocando il dibattito, imponendo il blitz notturno del voto. Ma non finisce qui. Il Sud, che ha già dato ampiamente prova di saper valutare ascari e nemici, non se ne starà con le mani in mano. Gli strumenti non mancano, dalla mobilitazione al referendum. Non può essere consentito che l’Italia nata dal Risorgimento, che la Repubblica una e indivisibili nata dalla Resistenza, si trasformino in un coacervo di stati e staterelli perché così ha voluto un governo di avventurieri."

Catanzaro. La riflessione sulla tragedia dei migranti dell'assessora alle Politiche sociali Giusy Pino

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"Partiti dalla Turchia con il sogno di un futuro diverso, spezzato dall’ennesima tragedia in mare aperto. Le coste calabresi ancora una volta accolgono morti e dispersi, tra cui tantissimi bimbi e neonati, i quali viaggiavano su un’imbarcazione che ha interrotto troppo presto il proprio tragitto, lasciando in balia delle onde i migranti che erano a bordo. Le ricerche sono ancora in corso, qualcuno è sopravvissuto, grazie all’intervento dei soccorritori, e ha trovato riparo al porto di Roccella Jonica. La macchina dei volontari in moto per accendere una luce in mezzo al buio, rinnovando quel senso di accoglienza proprio delle nostre radici. Grazie alla rete di solidarietà attivata dall’amministrazione locale, è stato possibile garantire cure e protezione specialmente per bambini e minori che porteranno per sempre, dentro di loro, le ferite di una tragedia umana senza dimensioni. Ma sindaci, volontari, associazioni non possono essere lasciati soli sul fronte: i riflettori non si spengano una volta passata la notizia e dimenticati i numeri dei morti. Quanto successo - trascorso nemmeno tanto tempo dalla dolorosa notte di Cutro - fa riflettere sulla necessità che l’Europa si prenda carico delle politiche migratorie per arrestare con fermezza le troppe morti nel Mediterraneo”.
 
L’Assessora alle Politiche sociali
Giusy Pino

Catanzaro. "Progettare lo stadio del futuro, nuovi modelli e opportunità", Buccolieri: "Importante dialogo con ordini professionali per far crescere la città"

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Il presidente della Commissione Urbanistica Gregorio Buccolieri ha espresso il suo plauso per l'iniziativa dell'Ordine degli Architetti di Catanzaro, presieduto dall'arch. Eros Corapi, che ha organizzato un momento formativo sul tema "Progettare lo stadio del futuro, nuovi modelli e opportunità". L'evento, tenuto in collaborazione con la Fondazione Ordine Architetti paesaggisti, pianificatori e conservatori della provincia di Catanzaro, con il patrocinio del Comune di Catanzaro, l'US Catanzaro e l'Associazione italiana arbitri (sezione di Catanzaro), ha visto i professionisti dell'architettura discutere sulle nuove soluzioni per lo stadio del futuro in chiave di elemento attrattivo attorno al quale rigenerare il tessuto Urbanistico dei quartieri. Il presidente Buccolieri ha espresso il suo apprezzamento per l'iniziativa, sottolineando l'importanza del supporto degli ordini professionali e dei corpi intermedi che possono aggiungere importanti strumenti tecnici al dibattito politico.  Nella fattispecie, l'Ordine degli Architetti di Catanzaro, guidato da Eros Corapi, ha dimostrato la sua capacità di promuovere iniziative che coinvolgono la comunità e offrono soluzioni innovative per i problemi della città", ha dichiarato Buccolieri. "L'evento ha offerto un'opportunità di confronto unica per i professionisti dell'architettura di condividere le loro idee e esperienze sul tema dello stadio del futuro, e di offrirle alla comunità catanzarese cognizioni esatte circa le  nuove tendenze e le soluzioni per lo stadio in un momento quantomai opportuno atteso che procede spedito l'iter del Psc su impulso della vicesindaca e assessore all'Urbanistica, Giusy Iemma. Questo tipo di iniziative è fondamentale per la crescita e lo sviluppo della città, nell’ottica in cui decisivi passi in avanti possono compiersi solo se c’è collaborazione e dialogo tra le parti sociali e le componenti dell'intera classe dirigente costituita anchedagli ordini professionali", ha concluso Buccolieri.

Catanzaro. Piattaforma polivalente nel quartiere S. Elia

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“Dopo decenni, finalmente, il quartiere S. Elia potrà disporre di una piattaforma polivalente per i giochi”. Lo scrive in una nota il consigliere Francesco Scarpino.

“Ad ospitarla – spiega – sarà l’area sottostante la scuola primaria e sarà attrezzata in modo da poterci giocare a pallavolo, basket e calcio a 5. Sulla stessa superficie, in più, verranno installati i giochi per i più piccoli, compresi quelli con disabilità visto che le risorse necessarie a realizzare il tutto sono a valere proprio sul Fondo per l’inclusione sociale delle persone con disabilità. I residenti di S. Elia – continua Scarpino – hanno chiesto negli anni, ripetutamente e con insistenza, di poter disporre di un’area opportunamente attrezzata per i giovani, i giovanissimi e i bambini, questi ultimi costretti a doversi accontentare della piazzetta pubblica. Il prossimo 28 giugno finalmente saremo in condizione di presentare il progetto, che arriva dopo un lavoro certosino di mesi, portato avanti con la piena e convinta condivisione del sindaco Fiorita e dell’assessora Pino, ai quali rivolgo per questo un ringraziamento sentito e non formale. Sarà una bella occasione per dimostrare che il governo cittadino, pur nei tempi tecnici necessari, continua a essere sempre attento al sociale e alla qualità della vita in tutti i quartieri, nessuno escluso, a cominciare da quelli che da troppo tempo erano in attesa di risposte concrete. L’impegno, da qui in avanti, sarà quello di seguire i passaggi burocratici per realizzare l’opera con l’auspicio di poter avviare i lavori a fine estate. Per il momento – conclude Scarpino – raccogliamo il primo frutto del lavoro fatto in questi mesi, dimostrazione dell’impegno nel rispetto dei cittadini che mi hanno dato fiducia”.

Catanzaro. Inaugurato il nuovo centro sociale nel quartiere Corvo

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Ieri l'Amministrazione Comunale di Catanzaro, alla presenza del sindaco Nicola Fiorita, della vicesindaca Giusy Iemma e dell'assessora alle Politiche Sociali Giusy Pino, ha inaugurato il nuovo Centro Sociale nel quartiere Corvo. Si tratta di un ex asilo nido che è stato riconvertito in un centro di aggregazione sociale, frutto di un lavoro di analisi e di proposta messo in atto dall'amministrazione comunale insieme alle realtà del territorio. "Abbiamo inaugurato il nuovo Centro Sociale nel quartiere Corvo. Un luogo che sarà un punto di riferimento per la comunità locale e che offrirà spazi per attività culturali, educative e ricreative", ha dichiarato il sindaco Nicola Fiorita. "Questo centro rappresenta il quinto centro di aggregazione riaperto grazie all'impegno della nostra amministrazione, e in particolare dell'assessore Giusy Pino, a dimostrazione del nostro impegno per creare opportunità di incontro e crescita per tutti i cittadini." "Il progetto del Centro Sociale Corvo è nato da un dialogo continuo e costruttivo tra le associazioni locali e l'Amministrazione Comunale: un esempio virtuoso di come la collaborazione possa portare a risultati concreti e significativi. Con l'apertura di questo nuovo centro - ha commentato l'assessora Pino- si aprono nuove opportunità di incontro e di partecipazione attiva dei cittadini, per rendere il quartiere un luogo sempre più vivo e accogliente. La selezione del partner per la gestione del centro, parte di un processo più ampio di sviluppo sociale e comunitario della città, ha portato all'individuazione dell'Associazione Culturale "Vecchi Giovani" (capofila di un'ATI con l'associazione Neomera) come soggetto incaricato della realizzazione di progetti presso il nuovo centro di aggregazione sociale di via Bezzecca. 

Catanzaro. Naufragio nello Jonio, la riflessione del Sindaco Fiorita

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Riceviamo e pubblichiamo
"Ancora morti e dispersi nello Jonio. Donne, uomini, bambini. Muore il presente e muore anche il futuro. Ancora una volta, nel “nostro” mare, la speranza si fa tragedia. Per noi di Catanzaro che due anni fa un viaggio della speranza lo abbiamo guardato negli occhi, per fortuna senza dover contare morti, il primo dovere è quello del cordoglio più sincero per le vittime di oggi e della piena solidarietà ai superstiti. Ma sarebbe un dovere monco, se non si accompagnasse al dovere della verità. Non è un destino cinico e baro, quello fa dei nostri mari un cimitero. I cadaveri non sono l'effetto collaterale di qualcosa di ineluttabile. Muoiono gli ultimi, i più disgraziati, perché l’Europa non intende farsi carico del fenomeno migratorio. Mancanza di visione, egoismi, piccoli interessi di bottega politica, cinismo, sono gli ingredienti di una miscela micidiale che noi e non altri abbiamo preparato. Una Guardia Costiera costretta a intervenire in emergenza piuttosto che poter intervenire per tempo nel quadro di un servizio di soccorso pianificato è un dato inaccettabile. Su questo dovremmo interrogarci. Perché il cordoglio e il dolore sono qui e ora ma non possono più valere preventivamente anche per il domani."
 
Nicola Fiorita, sindaco