Notizie

Il 2024 all'insegna della promozione del territorio regionale nei programmi televisivi nazionali

Written by Redazione

Regione Calabria ha stipulato un accordo con RaiCom e Calabria Film Commission che stabilisce anche per tutto il 2024 la promozione del territorio regionale nei programmi televisivi nazionali. Questa sera in prima serata su Rai 1, andranno in onda le immagini girate qualche giorno fa al Teatro Cilea di Reggio Calabria che ha ospitato i vincitori del torneo di ballo di “Ballando con le stelle”. All’interno di tale convenzione è prevista anche la realizzazione del prossimo Capodanno di Rai con i fari nazionali accessi su Crotone, città di Pitagora. “Numerose sono state le trasmissioni che nel corso dell’anno la Rai ha realizzato nell’ambito di tale accordo attraverso il quale, partendo dalla Città Metropolitana, ha accesso i riflettori anche sulla bellissima Reggio Calabria – scrive la vicepresidente della giunta Giusi Princi. Con Linea blu, Rai 1, Donatella Bianchi ha fatto conoscere le coste di Reggio Calabria, Palmi, la diga del Menta. La trasmissione Camper, sempre in onda sui Rai 1, ha fatto tappa a Reggio, con soste a Mammola, Gerace, Caulonia, Condofuri Marina. Linea Verde, Rai 1, ha dedicato una puntata intera alla Metro City di Reggio spaziando dalla parte costiera sul Tirreno – le eccellenze agricole, con un focus sulla produzione dell’olio. Uno Mattina in famiglia, Rai 1, ha raccontato il recupero di un uliveto secolare presente nella campagna di Mammola. La trasmissione Geo, Rai 3, ci ha accompagnato in una visita alla scoperta dei segreti del Parco Nazionale dell’Aspromonte entrato a far parte della rete mondiale dei geoparchi Unesco”. Anche nel 2024 si realizzeranno nuovamente tante trasmissioni televisive e radiofoniche Rai che interesseranno le altre province calabresi.

Arrestato a Rimini 29enne calabrese per minacce e maltrattamenti

Written by Redazione

I carabinieri hanno arrestato a Rimini un 29enne calabrese originario di Locri, nel reggino, per maltrattamenti nei confronti dell’ex ragazza, conosciuta mentre lavorava come stagionale in un hotel. Al giovane, i militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Rimini, Raffaella Ceccarelli, su richiesta del sostituto procuratore Davide Ercolani. Al termine della relazione, stroncata dalla ragazza, l’uomo aveva aggredito fisicamente verbalmente la donna, schiaffeggiandola e spintonandola a terra oltre che a ripeterle continuamente “Tu sei una mia proprietà, con le tue amiche non esci” ed anche frasi molto minacciose quali “Ti ammazzo, ti metto su una sedia a rotelle e poi mi prendo cura di te“. Il 29enne si era spinto finanche a compiere atti di autolesionismo, come quello di tirarsi i capelli fino a sanguinare. L’ultimo tentativo di aggressione è avvenuto il 18 dicembre quando l’uomo si è presentato sul posto di lavoro della ex fidanzata minacciandola. Lei, esausta, ha chiesto aiuto ai carabinieri ai quali già da tempo aveva denunciato i comportamenti del giovane confidando di avere paura per la propria vita.

Protocollo d'intesa per la nascita della rete artistica “Calabria Creazione Contemporanea”

Written by Redazione

I sindaci di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia hanno formalmente sottoscritto il protocollo d’intesa tra le rispettive Amministrazioni Comunali per la creazione della rete denominata “Calabria Creazione Contemporanea”. Lo schema del documento era stato approvato dalle cinque giunte qualche settimana fa; ora l’accordo è ufficialmente pronto per dispiegare i suoi effetti. Il protocollo, di durata settennale, ha l’obiettivo di costituire una rete artistica denominata appunto “Calabria Creazione Contemporanea”, con la finalità di sviluppare visioni e politiche condivise in campo artistico tra le Amministrazioni partner, favorendo il dialogo comune con la Regione Calabria e il Governo centrale, rendendo sostenibile la gestione dei teatri e degli spazi pubblici per lo spettacolo dal vivo e condividendo modalità organizzative e programmazioni artistiche, nel rispetto degli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati da Agenda 2030. In una nota firmata congiuntamente, Nicola Fiorita, Franz Caruso, Vincenzo Voce, Giuseppe Falcomatà e Maria Limardo definiscono l’intesa “un atto concreto dalla duplice valenza: quella squisitamente operativa nell’ambito delle politiche per la cultura, che potranno beneficiare di azioni di sistema e quella più marcatamente simbolica, nel segno di una unità del territorio spesso più auspicata che praticata. Una unità – scrivono i sindaci – che rappresenta dunque un messaggio bello e importante lanciato ai calabresi ma non privo, tuttavia, di ricadute positive, prima fra tutte la possibilità di dialogare più agevolmente, a una sola voce, con i livelli di governo superiore, quello nazionale e quello regionale”. A proposito di quest’ultimo, i sindaci hanno sottolineato “l’importanza del percorso partecipato con l’esecutivo calabrese e, in particolare, con la vice presidente Princi che ha meritoriamente garantito il suo sostegno all’iniziativa”. 

Unical e Lega Navale Italiana insieme per la conoscenza e il monitoraggio del mare

Written by Redazione

È stato siglato a Roma un accordo di collaborazione tra l’Università della Calabria, il più grande ateneo della regione, e la Lega Navale Italiana. L’intesa mira allo sviluppo di attività di ricerca scientifica e di progetti congiunti su tematiche di interesse legate al mare, alla costa e alle acque interne, con particolare attenzione all’educazione e al monitoraggio ambientale. «È molto importante per l’Università della Calabria l’accordo siglato con la Lega Navale Italiana perché ci consente di rafforzare la collaborazione sia dal punto di vista del monitoraggio ambientale che della ricerca per quanto riguarda il mare. Quest’anno l’Università della Calabria ha avviato un Corso di laurea in Tecnologie del Mare e della Navigazione che si aggiunge alle numerose attività scientifiche portate avanti dai nostri ricercatori nel contesto marino», afferma il professor Francesco Scarcello, Prorettore vicario dell’Unical. «L’accordo con l’Università della Calabria amplia il numero di atenei con cui la Lega Navale Italiana collabora, in particolare nell’area della formazione e del monitoraggio dei parametri vitali del mare, delle coste e delle specie protette, con un numero sempre maggiore di soci coinvolti e di ricercatori e docenti che entreranno a far parte del nostro Centro Culturale Ambientale, il comitato tecnico-scientifico della LNI che supervisiona le attività dell’associazione in questo ambito», dichiara l’ammiraglio Donato Marzano, Presidente nazionale della Lega Navale Italiana. Il Protocollo d’intesa LNI-Unical contribuisce a rafforzare il legame dell’associazione con le istituzioni della Calabria. Insieme al Prorettore Scarcello e al Presidente Marzano, erano presenti in occasione della firma dell’accordo il professor Giacinto Baggetta dell’Università della Calabria, già Presidente della LNI Sezione di Davoli, Gianni Liotti, Presidente della LNI Sezione di Crotone e Giovanni Pugliese, storico socio della Lega Navale e per anni alla guida del sodalizio crotonese.

Presentato il portale “Calabria terra buona” per mappare l'Agroalimentare

Written by Redazione

Il presidente della regione Roberto Occhiuto e l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo questa mattina alla Cittadella regionale hanno presentato il portale agroalimentare “Calabria terra buona”. Ha lo scopo di mappare il territorio calabrese, partendo dai prodotti di eccellenza, valorizzando gli itinerari ad essi connessi e rappresentando, su una mappa dinamica, i produttori locali, con l’obiettivo di attrarre i visitatori alla scoperta del territorio e delle sue caratteristiche enogastronomiche e culturali. DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE OCCHIUTO: “Calabria terra Buona è una iniziativa che mi rende molto felice, voluta dall’assessore Gallo e condivisa da tutta la Giunta, che ci dà la possibilità di svolgere, in maniera più compiuta e coordinata, l’attività di promozione delle nostre eccellenze, anche delle eccellenze enogastronomiche. Questo portale offrirà a tutti, ai calabresi ma anche e soprattutto ai turisti, itinerari nei quali si mettono in connessione i nostri prodotti migliori dell’agroalimentare con i posti più straordinari della Calabria. L’obiettivo è di riuscire a realizzare una promozione che sia veramente orientata a fare delle nostre eccellenze degli attrattori di sviluppo. Spesso negli anni passati la promozione era legata semplicemente alle fiere o ai convegni. Oggi ci sono tecnologie che ci consentono di fare una promozione a livello globale dando ai turisti la possibilità di scoprire il territorio con le sue diverse caratteristiche culturali e anche gastronomiche, sapendo dove poter gustare i nostri prodotti di qualità. Si tratta davvero una bella iniziativa che racconta un modo diverso di fare promozione per una nuova narrazione della Calabria”. DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE GALLO: “Un altro tassello che si inquadra nella strategia regionale per la transizione digitale, che non è una enciclopedia della nostra regione, ma uno strumento naturalmente perfettibile, aperto a qualsiasi modifica in meglio. Sarà infatti finalizzato a costruire, anche insieme ai Gal, un percorso per un nuovo modello di sviluppo che unisce la conoscenza di un territorio con i prodotti di qualità di quel territorio, da scoprire e da riscoprire da noi calabresi ma anche, e soprattutto, dai visitatori che vogliono fare turismo destagionalizzato, lento, sensoriale, ambientale, per tutti quelli, cioè, che hanno voglia di conoscere una regione straordinaria che è la Calabria”. All’incontro con la stampa sono intervenuti anche presidente di Assogal Calabria, Francesco Esposito, e il dirigente generale del Dipartimento regionale all’agricoltura, Giacomo Giovinazzo il quale ha rimarcato che “con questo portale, l’obiettivo del Dipartimento agricoltura è stato quello di avviare un progetto di comunicazione orientato al consumatore finale e alle imprese, volto alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari dell’intero territorio calabrese, nonché dei prodotti di qualità e del territorio di riferimento”. “Grazie all’input dell’assessore Gallo – ha osservato Esposito – nella nuova programmazione si è dato il via ad una nuova missione dei Gal che ora ci vede impegnati in campi nuovi evitando di svolgere le stesse azioni del Dipartimento regionale. È importante coniugare conoscenza, innovazione e promozione, perciò ben venga questo portale che andremo ad aggiornare di volta in volta con le nostre informazioni”. Presente il dirigente generale del Dipartimento transizione digitale, Tommaso Calabrò.

Calabria. Ferme 51 sale operatorie su 53 per lo sciopero dei medici e veterinari

Written by Redazione

In Calabria oggi si sono fermate 51 sale operatorie su 53, a seguito dello sciopero nazionale di 24 ore dei medici veterinari e sanitari del Ssn proclamato da Aaroi-Emac, Fassid, Fvm-Federazione veterinari e medici e Cisl medici garantendo solo i servizi d’urgenza. Il dato è stato fornito dai  segretari regionali dei quattro sindacati nel corso di una conferenza stampa iniziata con le “scuse ai pazienti per questo disagio“. LE DICHIARAZIONI DI DOMENICO MINNITI “Lo sciopero è a tutela del Servizio sanitario pubblico, considerato che sempre più, inesorabilmente, i Governi che si sono succeduti stanno portando ad una Sanità duale come in America”. LE DICHIARAZIONI DI GIUSEPPE DE MARCO “Malessere che si aggiunge alle difficoltà quotidiane, non si vuole porre alcun argine alla fuga dal pubblico al privato e non c’è volontà ad investire in questo settore e riconoscerne il cruciale contributo”. LE DICHIARAZIONI DI GIUSEPPE GRANDINETTI “Sicurezza alimentare che è a rischio perché non sono garantiti i controlli nella filiera agroalimentare”, evidenziando al riguardo che “negli anni ’90 in Calabria nelle Asp vi erano 300 dirigenti veterinari, mentre attualmente sono appena 100. Questo significa riduzione dei controlli nella filiera agroalimentare con i rischi che ne conseguono, forma di autotutela per difendere gli interessi dei medici”. LE DICHIARAZIONI DI NINO ACCORINTI “C’E’ bisogno del rafforzamento del Servizio sanitario nazionale” e “l’arrivo di medici da fuori non è una soluzione ottimale e definitiva perché il Governo dovrebbe attuare assunzioni e stabilizzazioni di personale precario. Si tratta di soluzioni precarie che non portano da nessuna parte”.