Diritto allo Studio in Calabria: Neri (FdI): “Regione Calabria garantirà le borse di studio”
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BRUXELLES, mercoledì 8 novembre 2023 – Quello dei Marcatori Identitari Distintivi (MID), metodo elaborato e sperimentato dalla Regione Calabria per una innovativa progettazione dei turismi, rappresenta un progetto essenzialmente di natura economica e di sviluppo competitivo dei territori regionali. È una prospettiva concreta di nuova e diversa narrazione dell’attrattività internazionale e destagionalizzata delle destinazioni turistiche che può e deve funzionare soltanto attraverso il coinvolgimento forte di tutti i territori potenzialmente interessati. Rappresenta un modello efficace al quale si può guardare con attenzione anche oltre i confini regionali e nazionali per rafforzare ad esempio la competitività turistico-esperenziale su scala globale della destinazione Italia e della stessa destinazione Europa. Per tutti questi motivi non possiamo permetterci di farlo morire così come purtroppo è accaduto in passato con altri progetti. È quanto ha dichiarato Denis Nesci, membro della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento Europeo concludendo l’importante evento di presentazione, coordinato dal giornalista Francesco Scopelliti, ospitato oggi (mercoledì 8) nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles, alla presenza di amministratori locali, rappresentanti dei corpi intermedi, delle associazioni e del mondo economico. Ringraziando Lenin Montesanto per essersi fatto promotore di questa importante iniziativa, il capodelegazione di Fratelli d’Italia all’Europarlamento Carlo Fidanza per aver colto l’invito e aver impreziosito il confronto e la presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali e Generali del Consiglio Regionale della Calabria Luciana De Francesco per la confermata qualità de suo impegno istituzionale, Nesci ha sottolineando come attraverso i MID la Calabria finalmente esprima un modello vincente. Complimentandosi con la Regione Calabria e con l’ideatore dei MID e Program Manager della Cabina di Regia sui MID Lenin Montesanto, Fidanza, che è anche membro della Commissione trasporti e turismo, ha ringraziato l’eurodeputato Nesci per la qualità di quella che egli ha definito una ulteriore iniziativa che è riuscita come altre a porre le buone pratiche della Regione Calabria al centro del dibattito e dell’attenzione europea. Apprezzando e rilanciando la preoccupazione espressa da Montesanto sul rischio latente di omologazione presente oggi nella comunicazione turistica delle regioni italiane e dello stesso Paese, ancorata esclusivamente al cliché delle cosiddette bellezze paesaggistiche, Fidanza ha definito il progetto regionale dei MID come una buona e bella via di uscita anche rispetto all’altro rischio in tema di politiche per i turismi: ovvero l’eccessiva parcellizzazione del messaggio, delle iniziative e degli investimenti. Se la vera sfida, quindi, è da una parte evitare la frammentazione dei messaggi turistici e, dall’altra, marcare sempre di più i territori e le regioni per renderle identificabili e riconoscibili su scala universale, la proposta dei 100 MID della Calabria Straordinaria può diventare uno strumento operativo replicabile; a patto però - ha ribadito Fidanza – che i territori diventino gli effettivi protagonisti di questa strategia, trasformando i MID in prodotto turistico. Quello dei MID – ha detto la presidente De Francesco - rappresenta in questo momento lo strumento più importante da esplodere all’interno dei territori calabresi ed utilizzando tutte le risorse ad esso finalizzate per riempire di contenuti, metodi e prospettive quella nuova reputazione della destinazione Calabria nel mondo alla quale sta lavorando con determinazione, convinzione e strategia il presidente della regione Roberto Occhiuto. Soprattutto all’interno della regione dobbiamo comunicare di più e meglio la reale portata di questa novità di cui dobbiamo andare orgogliosi. In questa cornice e con questo impegno la rilettura e la mappatura dei territori calabresi attraverso i MID può e deve diventare il valore aggiunto in termini non solo di orgoglio ma di sviluppo economico per la grande comunità di italo-discendenti, soprattutto calabresi, presenti in tutto il mondo e che attraverso il progetto del Turismo delle radici del Ministero degli Affari Esteri potranno così avere contenuti ulteriori e più forti per motivare il ritorno alle origini soprattutto per le nuove generazioni. Ringraziando il Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR-Group) e soprattutto l’eurodeputato Nesci ed il Presidente dell’EPAS Mario Smurra per la grande sensibilità e disponibilità dimostrate rispetto alla necessità di condividere e rilanciare in tutte le sedi questo importante strumento di sviluppo economico regionale attraverso i turismi, concludendo la illustrazione del Manuale Strategico dello Sviluppo dei Turismi in Calabria e della proposta ufficiale di mappatura presentata a maggio alla Fondazione Calabria Film Commission, Montesanto si è detto convinto e fiducioso del fatto che questa nuova visione nella quale ha creduto sin da subito la compianta presidente della giunta regionale Jole Santelli e che è stata sin da subito interpretata con altrettanta motivazione e lucidità dal presidente Roberto Occhiuto è perfettamente coerente con la concezione economica che del patrimonio identitario e distintivo nazionale ha il Presidente ed il Governo Meloni.
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La denominazione di origine della Cipolla Rossa nasce da una storia curiosa che trova origine nei bastimenti che partivano carichi del celebre ortaggio dalla stazione di Tropea e da lì distribuiti in tutta Italia. Il tubero perno della Dieta Mediterranea, però, ha una storia produttiva più ampia e condivisa che abbraccia tutti i paesi costieri dell’arco tirrenico: da Fiumefreddo in provincia di Cosenza fino a Nicotera, nelle propaggini meridionali del territorio vibonese, passando per la piana lametina. Ventidue comuni tra i quali spicca, per quantità produttiva, quello di Amantea con la frazione di Campora San Giovanni dove la terra abbonda di cipolla. Ed è proprio Campora San Giovanni, l’antica Themesa – fa sapere il Presidente del Consorzio Giuseppe Laria - che si prepara ad accogliere, dopo il successo della passata edizione, la quinta Festa d'Autunno dedicata alla promozione del territorio e alla regina dell’enogastronomia locale: la Cipolla Rossa. L’evento è in programma per i prossimi sabato 11 e domenica 12 novembre e animerà le location di Corso Italia, Via Mercato e Piazza San Francesco. Promosso e organizzato dall’Associazione Artigiani Commercianti di Campora, il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, main partner dell’iniziativa, parteciperà con una serie di show cooking condotti da importanti chef nazionali che delizieranno il pubblico all’interno del particolare format de Gli Anelli più preziosi di Calabria, studiato per l’occasione dall’agenzia ADV Maiora. Si parte sabato 11 alle ore 13, al Ristorante Riva Falerna con lo spettacolo culinario di Aquila e Francesca Gambacorta. A seguire, alle ore 14, ai fornelli arriva Ercole Villirillo. Poi domenica 12, sarà piazza San Francesco, a Campora San Giovanni, ad essere trasformata in un grande spazio del gusto dedicato alla deliziosa e croccante Rossa calabrese. A partire dalle ore 10 gli spettacoli culinari degli chef Francesca Mannis e poi di nuovo Aquila e Francesca Gambacorta ed Ercole Villirillo che bisseranno le loro performance con cucchiai e padelle.
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La lira calabrese, la pipita, la zampogna e la chitarra battente di Davis Muccari, il cantautore folk più amato dai giovani. L’organetto, la fisarmonica ed il tamburello di Ciccio Nucera, il re della tarantella calabrese. Antonio Grosso, l’asso dell’organetto e della fisarmonica, tra tradizione e innovazione e la voce ed il ritmo di Maddalena Grosso. – Sono, questi, i quattro assi della musica calabrese che insieme ai The Rustica Project, a Gabriele Gnava Macri, ai Santa Taranta e all’attrice nazionale di origini calabresi, Annalisa Insardà, special guest dell’intera kermesse, saranno protagonisti del prestigioso Segmento Tarantella Festival, in Australia, ai nastri di partenza da domani, mercoledì 8 novembre. L’evento si concluderà domenica 3 dicembre. È quanto fa sapere Innocenza Giannuzzi, presidente di Casa Calabria International sottolineando che la proposta presentata dal sodalizio che raccoglie italo-discendenti e figli della diaspora vuole rappresentare un contributo prezioso per la promozione del turismo delle radici. Patrocinato dal Consiglio regionale della Calabria e sostenuto dal presidente onorario Sam Sposato di Casa Calabria International, presidente del Calabria club di Melbourne e dalle Federazioni delle associazioni calabresi del south Australia, l’evento – aggiunge - è in linea con le iniziative avviate nello scorso mese di giugno dal Ministero degli Esteri e vuole dare una spinta creativa alla conoscenza delle cultura musicale, agli strumenti della tradizione e ai talenti artistici della nostra terra, riconosciuti a livello internazionale. Il poker di artisti rientra tra i protagonisti di Calabria Sona e Italysona che ormai da 15 anni concepiscono la musica identitaria come strumento per promuovere territori e cultura. Ogni scelta artistica è concepita per portare una Calabria sicuramente ricca di storia e di tradizioni ma proiettata verso il futuro e verso la vera world music internazionale fuori dagli stereotipi e vicina alle nuove generazioni nel linguaggio e nella sostanza. Il tour tour ha unito 4 eccellenze musicali di chiara fama in Calabria con una storia che parte dalle radici più profonde per elaborare un linguaggio di innovazione e di professionalità. Gli artisti porteranno momenti di interazione, promozione e ovviamente di divertimento per tutti gli ospiti, italo-discendenti e non. Il Segmento Tarantella Festival promosso dalla prestigiosa rivista Segmento Magazine, l'unica rivista online interamente scritta in inglese che parla della cultura italiana in Australia e all'estero, oltre alle performance degli artisti calabresi in tour in Australia, prevede workshop di danza e laboratori per avvicinarsi agli strumenti della tradizione.

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