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Cosenza, il 20 giugno un convegno sulla salute mentale in ricordo di Francesco Occhiuto

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Venerdì 20 giugno 2025, alle ore 18, la Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia di Cosenza ospiterà il convegno “Il benessere e la salute mentale oltre gli stereotipi e i pregiudizi: l’importanza di chiedere aiuto”. L’evento sarà dedicato a Francesco Occhiuto, figlio dell’ex sindaco di Cosenza e senatore Mario Occhiuto, tragicamente scomparso nel febbraio scorso a soli 30 anni. La manifestazione è stata organizzata dalla neonata associazione “Piccolo Principe B612”, presieduta dalla psicologa e pedagogista Eleonora Aloise Pegorin, con il supporto di “Ets Calcia l’Autismo”, presieduta da Luigi Lupo, e Ancri, sezione di Cosenza, presieduta da Angelo Cosentino.  Tra i relatori dell’evento, figurano: Anna Maria Stanganelli, Garante della Salute della Regione Calabria, Angela Riccetti, coordinatore dei Distretti Sanitari dell’Asp di Cosenza; Anna Carnevale, dirigente dei licei Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo; Dario Giannicola, avvocato, già comandante della Polizia locale di Castrovillari. L’evento nasce per puntare i riflettori sul disagio sociale, fenomeno che negli ultimi tempi dilaga soprattutto tra i giovani, e cercare soluzioni e strumenti di supporto insieme alle istituzioni preposte. Riconoscere il disagio mentale fin dagli esordi, tanto negli adolescenti quanto negli adulti, è un tassello fondamentale nei percorsi di cura e guarigione. Gli organizzatori hanno deciso di dedicare la manifestazione a Francesco Occhiuto per provare a trasformare in speranza una tragedia che ha scosso l’Italia intera e raccogliere l’appello di suo padre, che dopo la tragedia ha chiesto più volte di parlare di salute mentale e della sua importanza.  L’associazione “Piccolo Principe B612 nasce per creare una rete sociale e promuovere e diffondere la cultura della salute mentale. L’organizzazione, altresì, si occuperà di formazione e supporto didattico, di ambito psicologico, ma anche di attività culturali, artistiche, ricreative ed eventi di promozione della legalità.

Il Premio UNESCO "For Women in Science" 2025 a una giovane ricercatrice dell’Unical

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Una ricercatrice dell’Università della Calabria ha ricevuto il prestigioso Premio L’Oréal-UNESCO "For Women in Science" Young Talents Italia 2025. Si tratta di Alexa Guglielmelli, assegnista di ricerca presso il dipartimento di Fisica, premiata per il progetto “BIO-META: Biointegrated Metasurfaces for Chiral Liquid Biopsy”, dedicato allo sviluppo di biosensori ottici innovativi per il riconoscimento molecolare di biomarcatori chirali. Molecole che, come le nostre mani, sono speculari ma non sovrapponibili e che possono avere effetti molto diversi nell’organismo umano. L’attività di ricerca di Guglielmelli punta a realizzare strumenti diagnostici non invasivi ad alta precisione, con potenziali ricadute di rilievo in ambito biomedicale. Il programma “L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza” è giunto alla sua ventitreesima edizione ed è assegnato a ricercatrici d’età inferiore ai 35 anni laureate in discipline nell’area delle scienze della vita e della materia, incluse ingegneria, matematica e informatica. La giuria, presieduta dalla professoressa Lucia Votano – dirigente di ricerca emerita presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – ha selezionato le sei vincitrici tra oltre seicento candidature pervenute. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, lunedì 16 giugno, presso la sede del Comune di Milano, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, dell’ambasciatore di Francia in Italia, Martin Briens, e di rappresentanti delle istituzioni scientifiche e accademiche italiane. Nello specifico, il progetto premiato di Alexa Guglielmelli affronta la sfida della distinzione tra molecole chirali, apparentemente identiche ma “percepite” in modo completamente diverso dal nostro organismo. Queste molecole esistono in due forme, dette enantiomeri, uno destro e uno sinistro. Pensando a un farmaco, una forma può avere un effetto terapeutico, mentre l’altra può risultare inefficace o addirittura dannosa. Per questo è fondamentale saperle riconoscere e distinguere con precisione. Alexa Guglielmelli sta lavorando a speciali sensori ottici capaci di identificare i due enantiomeri, sfruttando superfici nanostrutturate composte da minuscole strutture d’oro con peculiari proprietà ottiche. Quando una molecola chirale entra in contatto con queste superfici, la luce cambia comportamento, e questo cambiamento può essere “letto” e analizzato. Grazie a queste tecnologie sarà possibile, ad esempio, analizzare facilmente anche campioni di sangue, aprendo la strada a diagnosi più semplici, rapide e non invasive, oltre a garantire un migliore controllo sull’efficacia e la sicurezza dei medicinali.

Unical Festa 2025: musica, sport e cultura della donazione in un grande evento di comunità

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È stata presentata oggi, nel Foyer del Teatro Auditorium Unical, l’edizione 2025 di Unical Festa, il grande cartellone di eventi promosso dall’Università della Calabria per valorizzare il ruolo sociale del campus come centro di aggregazione, crescita culturale e responsabilità civica. Un programma ricco di concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, contest creativi e incontri culturali, pensato per coinvolgere l’intera comunità universitaria e il territorio. Tornano gli Unical Games, l’attesa sezione dedicata allo sport e ai giochi tradizionali che fino all’11 luglio vedrà la partecipazione di oltre 760 concorrenti impegnati in tornei e attività ludico-sportive. Sempre nell’ambito di Unical Festa si svolgeranno le iniziative del progetto Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società  per la sensibilizzazione di studenti, docenti, personale universitario e cittadini calabresi alla donazione del sangue.  Questi eventi culturali e sportivi non solo rappresentano un momento di aggregazione e divertimento, ma sostengono anche il progetto “Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società: un progetto di comunicazione sulla cultura della donazione del sangue e dei suoi componenti negli atenei italiani”, promosso nell’ambito dell’Accordo di collaborazione siglato dal Ministero della Salute e dalla Sapienza Università di Roma, in rappresentanza della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, che vedrà la partecipazione di altri atenei tra cui l’Università della Calabria, oltre ad istituzioni e associazioni del territorio. L’iniziativa vuole sensibilizzare la comunità accademica e il territorio sull’importanza della cultura della donazione ed è realizzata in collaborazione con l’Avis, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e altre realtà sanitarie e accademiche. L’Università della Calabria si conferma così un punto di riferimento per la costruzione di una comunità accogliente, sana e attenta al bene collettivo, in cui formazione, cultura e cittadinanza attiva si fondono in un percorso condiviso.

Eletta Maria Mirabelli direttrice del dipartimento di Culture, educazione e società (DiCES) dell’Università della Calabria

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Maria Mirabelli è stata eletta direttrice del dipartimento di Culture, educazione e società (DiCES) dell’Università della Calabria. Gli aventi diritto erano 61 e l’affluenza al voto è stata del 91,8%. La professoressa ha ottenuto 54 preferenze (96,4%), lo scrutinio ha registrato 2 schede bianche. Le operazioni di voto si sono svolte interamente in modalità telematica sulla piattaforma Eligo. Mirabelli subentrerà alla guida del dipartimento dopo la direzione del professore Roberto Guarasci e resterà in carica fino al 31 ottobre 2029. Maria Mirabelli è professoressa di prima fascia di Sociologia dei Fenomeni Politici dal 7 febbraio 2020. La sua attività scientifica si sofferma sulle istituzioni, la pubblica amministrazione e lo sviluppo locale, ambiti nei quali ha coordinato numerosi progetti e studi. Attualmente è Principal investigator del PRIN 2022 PNRR “Electoral participation and institutional challenges for inclusive politics - EPICI". Dal 2020 è componente del Consiglio di amministrazione dell’Unical, è stata Vicedirettore del dipartimento di Culture, educazione e società dal 2017 al 2020, e precedentemente Vicedirettore della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche, è anche componente del Direttivo della Sezione di Sociologia Politica dell’AIS. Con la sua elezione Maria Mirabelli si appresta a guidare il dipartimento di Culture, educazione e società dell’Unical, realtà che sin dalla sua nascita si è contraddistinta come uno spazio di incontro e integrazione tra saperi eterogenei e competenze trasversali. Il Dipartimento si pone l’obiettivo di contribuire attivamente allo sviluppo dell’Ateneo, promuovendo – in un’ottica partecipativa – la ricerca, la formazione e la missione sociale dell’università. La visione che intende promuovere si fonda su una valorizzazione piena delle risorse e delle competenze interne, con l’intento di continuare a migliorare la qualità della didattica, rafforzare il dialogo con la società civile, le istituzioni e il territorio, e creare un ambiente di lavoro improntato all’inclusione, alla collaborazione e alla capacità di affrontare con consapevolezza e apertura le sfide poste dal mondo contemporaneo.

Castrovillari. Ritrovata viva Maria Tamburi la donna dispersa da lunedì

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E’ stata ritrovata viva Maria Tamburi, la 74enne dispersa da lunedì sera a Castrovillari, comune del Pollino. Le ricerche questa mattina sono state ampliate con l’intervento del Reparto Volo dei vigili del fuoco del Comando di Salerno giunti sul posto con elicottero Drago VF57. Durante il sorvolo la malcapitata è stata avvistata nei pressi di Conca del Re. Gli elisoccorritori l’hanno raggiunta, immobilizzata con i dispositivi sanitari in dotazione e recuperata con una barella vericellata. L’elicottero l’ha portata in un piazzale e i vigili del fuoco hanno affidato la donna al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e il successivo trasferimento in ospedale. Alle ricerche, attivate dopo la denuncia effettuata dal marito, hanno partecipato costantemente i vigili del fuoco del Comando di Cosenza – distaccamento di Castrovillari con supporto del mezzo UCL (Unità di Comando Locale) con personale TAS (topografia applicata al soccorso), il nucleo Cinofili ed unità del nucleo SAPR dei vigili del fuoco Calabria insieme ai volontari del soccorso Alpino e Speleologico della Calabria, della Protezione civile locale e i carabinieri.

Paola. Emergenza carceri, successo per l'incontro promosso dalla Camera Penale “Enzo Lo Giudice”

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La Camera Penale “Enzo Lo Giudice” di Paola (Cs) ha promosso questa mattina un incontro dal tema “Emergenza carceri: diritti e criticità del sistema penitenziario. Espiazione della pena e reinserimento” nella sala convegni della Casa circondariale di Paola. Ha introdotto i lavori l’avvocato Egidio Rogati, referente dell’osservatorio carcere della Camera Penale di Paola, a portare i saluti introduttivi ed istituzionali l’avvocato Giuseppe Bruno, presidente della Camera Penale di Paola; l’avv. Gianfranco Parenti, presidente COA di Paola; l’avv. Roberto Le Pera, presidente della Camera penale di Cosenza; il dott. Domenico Fiordalisi,  Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Paola; la dott.ssa Emilia Boccagna, direttrice della Casa Circondariale di Paola; la dott.ssa Francesca Marrazzo, magistrato di Sorveglianza di Cosenza e Padre Aurelio Marino, cappellano della Casa Circondariale di Paola. Sono intervenuti l’avv. Gianpaolo Catanzariti, responsabile dell’Osservatorio carcere UCPI; l’avv. Giovanni Salzano, componente dell’Osservatorio carcere della Camera Penale di Paola; il dott. Rocco Scicchitano, responsabile UEPE Catanzaro; il dott. Antonio Antonuccio, responsabile UEPE Cosenza; la dott.ssa Giovanna Russo, Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale e la dott.ssa Mariacristina Ciambrone, responsabile AIME’ PE’. Ha concluso i lavori il dott. Filippo Leonardo, presidente del Tribunale di Paola mentre gli interventi sono stati moderati dall' avv. Federica Sconza, componente dell’Osservatorio carcere della Camera Penale di Paola “Enzo Lo Giudice”.