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Zona Giallorossa per Catanzaro - Cesena: le disposizioni su viabilità, cimiteri e mercato rionale

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In occasione del campionato di Serie B 2024-2025, l’Amministrazione Comunale ricorda che per la partita di domani 01 febbraio 2025 tra Catanzaro e Cesena – in programma alle ore 15.00 – sarà attiva la “Zona Giallorossa”, il piano del traffico e la possibilità di fruire dei parcheggi e trasporti pubblici per raggiungere lo Stadio Ceravolo. Il consigliere delegato a Mobilità e Trasporti, Gregorio Buccolieri, sottolinea che saranno fruibili le due grandi aree parcheggio: Area Mercatale nel quartiere Mater Domini e il parcheggio “Musofalo”, con nuovo capolinea in via Schiavi. Per il parcheggio nell’Area Mercatale i posti disponibili saranno 300. L’Amc curerà il servizio di trasporto andata/ritorno al costo di euro 1,50 a persona. Le navette avvieranno il trasporto alle ore 12.30. Per il Musofalo, solito parcheggio e servizio navetta con tariffa ordinaria fino alla zona a ridosso dello stadio. Oltre al parcheggio di Madonna dei Cieli, disponibile anche il parcheggio dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Renato Dulbecco in via Cortese. Al termine dell’incontro, dal punto di raccolta in via Schiavi sarà garantito il rientro ai parcheggi facilitando così il deflusso di auto e pedoni. In vista dell’evento, il sindaco Nicola Fiorita ha emesso un’ordinanza prevedendo che il cimitero di via Paglia e le attività commerciali presenti sul piazzale adiacente chiuderanno in anticipo alle ore 12:00. Parimenti, entro e non oltre le ore 12.30, l’area del mercato rionale, coincidente con il piazzale Monsignor Fiorentini, dovrà essere resa sgombra e pulita. Inoltre, la Polizia locale informa che dalle ore 12.00 sarà previsto il divieto di sosta con zona rimozione sulle seguenti strade: Area incrocio Viale Pio X – Via Giovanni XXIII; Via Giovanni XXIII; Via Madonna Dei Cieli (tratto da Coni a Telecom); Area incrocio Via Madonna Dei Cieli – Via Monsignor Fiorentini; Via Monsignor Fiorentini; Piazzale Campo Scuola; Via Paglia (tratto da Cimitero a Stadio); Via Mottola D’amato (tratto iniziale per 100 metri); Via Schiavi. Con queste misure, l’amministrazione locale si prepara a garantire la sicurezza e la comodità di tutti i partecipanti a questo incontro calcistico.
 

Catanzaro. Mancanza di senso civico, scattano le sanzioni

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Nota della consigliera con delega alla Valorizzazione del Centro Storico, Daniela Palaia
 
Urtare un lampione dell’illuminazione pubblica durante una manovra di parcheggio, farlo cadere al suolo, andarsene come se niente fosse e per di più evitando di autodenunciarsi il giorno dopo per il danno prodotto. È successo due notti fa su Corso Mazzini, come puntualmente certificato dalle telecamere di sorveglianza, le cui immagini non lasciano spazio a dubbi. Tant’è che il responsabile è stato identificato, convocato presso il comando di Polizia Locale, dove gli è stato contestato il danno e gli è stata comminata la relativa sanzione pecuniaria con l’obbligo accessorio di ripristino di quanto danneggiato. Nel corso della stessa notte, un gruppo di balordi, attualmente in corso di identificazione, ha dato fuoco a un cassonetto dei rifiuti in via Spasari. Risultato: danni ambientali, cui si sono aggiunti quelli non meno gravi prodotti alla resina che ricopre la pavimentazione esterna di Galleria Mancuso e a uno dei neon che ne illuminano l’ingresso, secondo il progetto in corso di realizzazione per la riqualificazione di quello spazio. Insomma, in città la convinzione di qualcuno di poter fare i propri comodi è dura a morire. Abbiamo la presunzione di pensare che queste sacche di inciviltà nei comportamenti siano circoscritte e che la maggioranza dei nostri concittadini sia dotata di senso civico. Ma fosse anche un solo catanzarese a esserne privo, ebbene sappia che l’Amministrazione comunale non farà sconti a nessuno: com’è stato per il lampione abbattuto e come speriamo potrà presto essere per il cassonetto incendiato, chi non ha rispetto per il bene comune, chi pensa di poter fare ciò che crede, in spregio alle leggi e alle regole del vivere civile, dovrà rispondere dei suo comportamenti. Certo, questi episodi lasciano comunque l’amaro in bocca; è difficile capire perché taluni non desiderino avere una città bella, curata e accogliente da vivere. Purtroppo però non possiamo che prendere atto di quanto talvolta accade e tenere alta la guardia del controllo ogni volta che è possibile.

Catanzaro. Pineta Siano, Serò: "Restituito alla città un polmone verde.

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Nota stampa del consigliere comunale Raffaele Serò
 
Un importante passo avanti per il recupero e la valorizzazione del patrimonio naturale di Catanzaro: ieri una parte della Pineta di Siano, gravemente colpita dall’incendio dell’11 agosto 2021, è stata ufficialmente restituita alla città e ai suoi abitanti. Grazie agli sforzi congiunti e al lavoro instancabile degli operatori di Calabria Verde e Catanzaro Servizi, possiamo annunciare l’apertura di tre sentieri che consentiranno ai cittadini di riscoprire e vivere questo prezioso polmone verde: La pista ciclabile; il "Sentiero Vita", che conduce fino allo sbarramento; il percorso d’accesso al Vivaio, che ospita oltre mille specie forestali del contesto mediterraneo, europeo ed extraeuropeo, fino all’Oasi con il punto d’acqua, essenziale per il pescaggio con mezzi aerei in caso di prevenzione incendi. Un altro importante risultato è stato ottenuto grazie alla ripiantumazione di oltre 10.000 semi di sughero, latifoglie e piante mediterranee. Il ciclo naturale di queste piante darà i suoi frutti nel corso dei prossimi dieci anni, segnando un passo fondamentale verso la completa rinascita della Pineta. Un ringraziamento speciale va al direttore generale dott. Oliva, al Dott. Mancuso di Calabria Verde, agli operai coinvolti e al sindaco Nicola Fiorita, all’assessora Irene Colosimo, al dirigente del settore e al consigliere comunale Alberto Carpino, che insieme a me hanno lavorato con grande dedizione affinché la Pineta potesse essere nuovamente fruibile. Nei prossimi giorni sarà riaperta la fontana pubblica all’ingresso del Parco “Li Comuni” di Siano, un elemento simbolico che arricchisce l’esperienza dei visitatori e rafforza il valore della Pineta come luogo di aggregazione, svago e benessere per tutta la comunità. La collaborazione con Calabria Verde non si ferma qui: sono già in programma interventi per ripristinare le aree ancora chiuse, con l’obiettivo di restituire ai cittadini l’intero polmone verde di Siano, patrimonio fondamentale della nostra città. Un pensiero speciale va ad Antonio Citriniti, che pochi giorni fa ci ha lasciato prematuramente. Antonio amava profondamente la Pineta, seguiva con interesse e passione i lavori di recupero e aspettava con grande entusiasmo la sua riapertura. A lui dedichiamo questo primo, significativo passo verso il futuro.
 
 
 

Catanzaro. La scomparsa di Nunzio Lacquaniti, il cordoglio del sindaco

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Con Nunzio Lacquaniti, Catanzaro perde prima di tutto un galantuomo, una persona perbene che ha amato e rispettato la città. Lo ricordiamo candidato a sindaco, dare il suo contributo politico con l’onestà intellettuale che lo ha sempre contraddistinto, insieme con lo spirito di servizio. Lo stesso che ne ha segnato il lavoro di direttore di Confagricoltura, svolto con dedizione, con piena coscienza dell’importanza strategica di quel comparto per l’economia calabrese. Ma Lacquaniti è stato anche un fine intellettuale, che si è speso nel mondo dell’associazionismo lasciando tracce tangibili nel capoluogo e non solo. Insomma, un cittadino a tutto tondo, di cui oggi onoriamo la memoria e piangiamo la scomparsa.
 
Nicola Fiorita, sindaco

Soverato. Ignazio La Russa premia gli studenti del liceo per il concorso "Senato Ambiente"

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Gli studenti delle classi 5E del liceo e della 4 Camf dell’IIS Guarasci – Calabretta di Soverato sono stati premiati dal presidente del Senato Ignazio La Russa nell’ambito del concorso “Senato Ambiente A.S. 2023/2024”. Gli alunni hanno raggiunto uno straordinario risultato con il loro progetto dal titolo “Sos salviamo (gli) organismi spiaggiati nel Parco marino regionale ‘Baia di Soverato’ (Come pesci fuor d’acqua in un mondo alla deriva)” che, descrivendo la Rete regionale spiaggiamento della Regione Calabria – una delle più operative d’Italia dal 2011 – hanno testimoniato l’impegno professionale e continuo per la tutela della biodiversità marina calabrese da parte dei Servizi veterinari Area C delle Asp e degli Izsm, delle Capitanerie di porto, del Cert e del Credima, afferenti alla Rete nazionale spiaggiamenti e del centro di recupero degli animali marini di Montepaone (sede operativa regionale della Rete Spiaggiamenti, nonché organismo che ha curato gli aspetti scientifici del progetto). I ragazzi hanno presentato il lavoro come veri e propri piccoli senatori. Li hanno accompagnati le professoresse Vacca e Zengaro, il dirigente scolastico Vincenzo Gallelli, il sindaco di Soverato Daniele Vacca, il vicesindaco Emanuele Amoruso e il direttore scientifico del Centro recupero di Montepaone la biologa Stefania Giglio. Presenti in aula anche diversi senatori. “Una vittoria – è scritto in una nota – che riempie di orgoglio e conferma il fervido interesse da parte dei ragazzi sulle specie marine protette, sulla tutela del proprio territorio, sulla conoscenza dei corretti protocolli sanitari di soccorso al fine di tutelare le specie marine e la salute pubblica, nonché sull’importanza della mitigazione degli impatti antropici e della ricerca delle probabili cause di morte. Una rete di sanitari altamente qualificati che da circa 15 anni costituisce un modello di riferimento per la sua efficienza in tutto il paese ma che paradossalmente ancora stenta ad essere valorizzata proprio dalle istituzioni regionali. Una esperienza indimenticabile per i ragazzi con l’auspicio che, come ha augurato loro il presidente La Russa, qualcuno possa tornare in aula in veste di senatore con l’impegno di proseguire l’opera di tutela dei mari calabresi“.

Catanzaro. Messa in sicurezza del verde alla scuola Todaro ed alla pineta di Siano

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È stato rimosso, l’albero caduto all’interno del perimetro della scuola “Todaro” nel quartiere Mater Domini. L’intervento eseguito da Verdidea è parte di un’azione più complessiva, che ha lo scopo di garantire la sicurezza del plesso dal punto di vista della consistente presenza di verde intorno all’edificio. Le chiome degli alberi in salute sono oggetto di sfoltimento mentre tredici di essi dovranno essere necessariamente abbattuti perché collocati in classe “D” che li qualifica come pericolosi per l’incolumità pubblica. Palazzo De Nobili e in particolar modo l’assessorato Ambiente, retto da Irene Colosimo, contano tuttavia di procedere alla piantumazione di nuovi esemplari che, nel tempo, sostituiscano quelli abbattuti non solo come arredo della scuola ma, soprattutto, come elemento ecosistemico. Il tema della sicurezza in relazione al verde era già stato affrontato di recente per un altro intervento necessario: l’abbattimento di venti alberi a rischio nella pineta di Siano. Intervento propedeutico, insieme con altri e di diversa natura, all’attesa riapertura al pubblico del più importante polmone verde di cui dispone la città.