Catanzaro. A Palazzo De Nobili i campioni mondiali di danza sportiva
Written by Redazione
Written by Redazione
Written by Redazione
I Carabinieri della Compagnia di Soverato, unitamente a quelli del capoluogo, hanno dato esecuzione a due ordinanze cautelari, l’una applicativa degli arresti domiciliari e l’altra dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei confronti di due soggetti, per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine al reato di furto, ricettazione e possesso ingiustificato di chiave alterate. L’indagine, condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Gasperina, è stata avviata a seguito di numerosi furti all’interno delle autovetture nella frazione di Caminia del Comune di Stalettì, ha consentito di delineare la gravità indiziaria circa la sussistenza del reato di furto, ricettazione e possesso ingiustificato di chiave alterate a carico dei due soggetti che, in pieno giorno e a viso scoperto, infrangendo il vetro delle portiere dei veicoli, asportavano quanto presente all’interno dei veicoli in sosta.
Written by Redazione
“Ci riempiono davvero di orgoglio i risultati straordinari che gli atleti catanzaresi continuano a raccogliere in giro per l’Italia, portando in alto il nome e i colori della città. Tra i successi conseguiti, nelle varie discipline, dai nostri sportivi si è segnalato di recente anche quello di Roberta Mannaioli, che ha confermato il titolo di campionessa nazionale di Stenathlon nella manifestazione organizzata a Roma dalla Federazione italiana pesistica. Nella sua categoria di riferimento, si è distinta per aver dominato la classifica dall’inizio alla fine in tutte le prove, mettendoci tanta forza, cuore e passione. Un traguardo che è frutto di un lungo percorso e di un’attenta preparazione che le hanno consentito di bissare il primo posto già vinto lo scorso anno. Allo stesso evento hanno partecipato anche altri atleti di Catanzaro, mettendo in evidenza la crescita e la competitività delle strutture attive in città e riconosciute nell’ambito del Functional Training. Un ulteriore tassello positivo che si aggiunge al più grande firmamento delle stelle dello sport catanzarese che continuano a conquistare la scena nazionale”.
Written by Redazione
La Polizia locale di Catanzaro è stata premiata a livello nazionale per l’impegno e le attività istituzionali, di particolare rilievo, portati avanti sul territorio. Il riconoscimento è stato consegnato in occasione del Forum della Polizia locale di Bergamo alla presenza di agenti e operatori, provenienti da tutta Italia, per un importante appuntamento dedicato anche alla formazione e all’aggiornamento professionale. Tra i Corpi di Polizia locale che hanno ricevuto un encomio per le attività meritorie, si è distinto quello di Catanzaro per i risultati conseguiti sul fronte della tutela ambientale e della salvaguardia della salute pubblica. Hanno ritirato il riconoscimento il comandante Vincenzo Ruocco e il responsabile del nucleo polizia ambientale, colonnello Salvatore Tarantino. Nella motivazione del premio è stato evidenziato il grande lavoro profuso, nello specifico, nelle operazioni di contrasto ai reati di inquinamento che, nei mesi scorsi, hanno consentito di individuare e multare un grosso insediamento produttivo che sversava illegalmente reflui fognari nel sottosuolo. Una complessa attività di indagine che ha portato, complessivamente, ad elevare sanzioni per 150mila euro ed effettuare cinquanta denunce per furto d’acqua e allacci abusivi. Il sindaco Nicola Fiorita ha voluto così complimentarsi con la Polizia locale di Catanzaro: “Il premio del Forum di Bergamo testimonia la straordinaria dedizione di tutto il personale in forza al Comando che, nonostante l’esiguità di donne e uomini rispetto ai bisogni del territorio, continua a dare sempre il massimo nel tutelare la legalità e la sicurezza. Un riconoscimento che dà lustro anche a tutta la Città e che costituisce uno stimolo a fare sempre meglio nell’ambito dei servizi di polizia”.
Written by Redazione
I Carabinieri della Compagnia di Soverato hanno arrestato è posto ai domiciliari un uomo per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine al reato di incendio. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura. L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa del NOR ed avviata in data 9 ottobre 2024 a seguito dell’incendio un motociclo e due autovetture, ha consentito di delineare, la gravità indiziaria circa la sussistenza del reato di incendio da parte dell’indagato, che avrebbe utilizzato una diavolina per futili motivi ed in ritorsione per presunte angherie subite da una sua conoscente.
Written by Redazione
Proseguono le attività di controllo dei Carabinieri presso i frantoi oleari della provincia di Catanzaro, al fine di contrastare eventuali illeciti nello svolgimento dell’attività di opificio e verificare la corretta gestione di acque di vegetazione e sanse umide prodotte dalla molitura delle olive. Nei giorni scorsi i Carabinieri della specialità forestale dei Nuclei di Lamezia Terme e Nocera Terinese, hanno denunciato all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, il titolare di una impresa che gestiva un opificio oleario all’interno di un capannone industriale a Lamezia Terme. L’attività era priva delle prescritte autorizzazioni ambientali e senza alcun permesso per lo scarico dei reflui prodotti. I militari hanno posto sotto sequestro l’intera struttura adibita illecitamente a frantoio, il piazzale esterno per una superficie totale di oltre 1000 metri quadrati, oltre alle attrezzature utilizzate per lo svolgimento delle attività. Le normative di settore nazionali e regionali prevedono, in alternativa allo smaltimento, la possibilità di utilizzo agronomico dei residui derivanti dalla lavorazione delle olive, purchè vengano attuati accorgimenti tecnici per la raccolta e il trasporto, rispettati e comunicati i quantitativi di spandimento e di distribuzione sul suolo, annotate correttamente sui registri le operazioni compiute, al fine di rendere tracciabile il cd. “sottoprodotto”. Lo spandimento controllato è una misura necessaria ad evitare dispersioni e accumuli nell’ambiente e a scongiurare potenziali significativi effetti inquinanti per gli ecosistemi suolo e corpi idrici, sia superficiali che profondi (falda freatica). In caso di irregolarità si rischiano sanzioni penali ed amministrative per gestione illecita di rifiuti. Dall’inizio della campagna olearia, attualmente in corso, le articolazioni del Gruppo Carabinieri forestale di Catanzaro hanno effettuato molteplici controlli, che hanno portato anche alla chiusura di cinque attività che esercitavano irregolarmente la molitura e al sequestro di diversi terreni di spandimento e invasi per raccolta delle sanse umide, oltre che impartire le previste prescrizioni ambientali pecuniarie ed elevare cospicue sanzioni amministrative per non conformità alla normativa.