Tropea. Riflessione civile per la commemorazione del Genocidio di Srebrenica
Written by Redazione
L’evento intende richiamare l’attenzione sulla verità storica degli avvenimenti del luglio 1995, quando l’enclave di Srebrenica — dichiarata “area protetta” dalle Nazioni Unite — fu teatro dell’uccisione di oltre 8.000 uomini e ragazzi bosniaci musulmani e della deportazione di circa 25.000 civili. Migliaia di donne furono vittime di stupri sistematici, impiegati come arma di guerra. La Corte Internazionale di Giustizia e il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia hanno riconosciuto questi crimini come genocidio. A più di trent’anni di distanza, l’iniziativa ribadisce la necessità di contrastare ogni forma di odio, discriminazione e negazionismo, riaffermando la memoria come strumento di pace e responsabilità collettiva.
Il programma prevede i saluti istituzionali e due interventi:
• Joshua Evangelista, giornalista e responsabile della comunicazione di Gariwo, con “Srebrenica: la battaglia per la memoria”;
• Beatrice Lento, psicologa e presidente di sos KORAI ODV, con “Srebrenica: i corpi delle donne come territorio politico. Trauma, silenzio, resistenza”.
A moderare sarà l’Avv. Emanuele Giudice, Presidente di Alexandra ETS. La serata sarà accompagnata dall’esecuzione del M° Emilio Aversano, che proporrà la Sonata op. 31 n. 2 “La Tempesta” di Ludwig van Beethoven. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Tropea, della Provincia di Vibo Valentia, della Pro Loco di Tropea e della Consulta delle Associazioni di Tropea.





