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Vibo Film Festival. Tutto pronto per l’appuntamento col cinema

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È tutto pronto a Vibo Valentia per l’edizione zero del “Vibo Film Festival”, il primo grande appuntamento con il cinema organizzato dall’amministrazione comunale – assessorato alla Cultura, in collaborazione con l'attore vibonese Costantino Comito e l'associazione CiaKalabria, in programma sabato 30 novembre a partire dalle ore 10.30 a Palazzo Gagliardi. Un evento che vuole coniugare la settima arte con le potenzialità del territorio, realizzando un qualcosa di inedito e duraturo. “Crediamo molto nella forza aggregante del cinema - dichiara il sindaco Enzo Romeo - e vogliamo che la nostra città diventi protagonista di un processo di crescita collettiva che abbia come fulcro la cultura intesa in senso ampio, e questo evento va proprio nella direzione auspicata”. “Un evento - aggiunge l’assessore alla Cultura Stefano Soriano - che vogliamo diventi tradizione, un appuntamento fisso nel calendario che stiamo immaginando da qui ai prossimi anni. Sabato ne avremo un assaggio, grazie ad ospiti di livello nazionale, professionisti del settore, esperti in più campi, che sapranno coinvolgere il pubblico vibonese che auspichiamo numeroso”.
Il programma: Si parte sabato mattina alle ore 10.30 con la proiezione del film “Il Vuoto”, girato in parte anche a Vibo Valentia, con la presenza del cast e del regista Giovanni Carpanzano. Il pomeriggio alle ore 16 la conferenza stampa per la presentazione dell’edizione 2025. Alle ore 18 intro musicale curato da Pippo Lico e saluti istituzionali. A seguire, cortometraggio a cura dello IED con musica del Conservatorio di Vibo Valentia diretta dal maestro Andrea Massaria. E ancora: cortometraggio sulla violenza sulle donne, regia di Pasquale De Masi, con intervento dell'avvocato Gabriella Riga, presidente di Visioni in Lab. Previsti gli interventi dell’Associazione culturale Monteleone, con il presidente Luca Comito, Lorenzo Esposito e la stilista Catia Russo, realizzatori dell’Opera Sacra di Vibo Valentia. E ancora, proiezione del trailer di “Mascaria”, seguito dal talk della regista Isabella Leoni. Intervento del responsabile della scuola cinematografica Etopea. Intervento del regista del film “Il Vuoto”, Giovanni Carpanzano, e del produttore Luca Marino.  Grandi ospiti della serata gli attori Gianni Pellegrino e Nadia Rinaldi. Le conclusioni sono affidate all’imperdibile Gennaro Calabrese. Conduce Afro Rao. Durante l’evento sarà allestita una mostra fotografica inedita con l'esposizione dei costumi originali dell'Opera Sacra vibonese. 
 
 
 
 
 
 
 
 

La disamina dell'ex Sindaco di Tropea sulla gestione commissariale

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Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa dell' ex Sindaco di Tropea Giovanni Macrì.

"Con il nuovo sistema di affidamento dei lavori pubblici tramite appalti, fortemente voluto dall’attuale Amministrazione Straordinaria, si stanno solo sperperando risorse pubbliche e rallentando gli interventi da fare. Pur di cancellare tutto quanto di  buono è stato fatto in precedenza si è rigettato il metodo, approvato dalla precedente  commissione straordinaria, ripreso e migliorato sotto la mia sindacatura, che consentiva di affidare  direttamente i lavori a ditte già inserite nella white list prefettizia, risparmiando così tempo e  risorse.   È quanto denuncia Giovanni Macrì, già Sindaco di Tropea dal 2018 al 2024, informando  sull’ennesimo spreco, con conseguente disservizio, messo in atto da parte dell’amministrazione  commissariale, che continua a smontare pezzo per pezzo non solo l’immagine turistica ma anche  quella di pubblica amministrazione efficace ed efficiente, per come più volte riconosciuto all’ente  da soggetti terzi e su scala nazionale.  Uno dei motivi che hanno determinato lo scioglimento del Comune di Tropea – prosegue – secondo quanto riportato sia nella relazione della Commissione d’Accesso presieduta da Roberto  Micucci, oggi membro della Commissione Straordinaria, sia in quella del Prefetto di Vibo Valentia,  Giovanni Grieco, è stato l’accusa di aver affidato direttamente i lavori a ditte tacciate (tacciate!) di  dubbia moralità (per non dire collegate alla criminalità), benché queste fossero regolarmente  iscritte nella white list prefettizia. Si tratta – chiarisce – di affidamenti diretti avvenuti, peraltro,  attraverso uno strumentale frazionamento degli appalti. Questo sistema, nonostante le pretestuose  accuse, garantiva efficienza e risparmio, anche in caso di costi extra.   Per il ripristino di un tratto di rete fognaria (55 metri lineari), invece, l’attuale amministrazione  commissariale ha sprecato 8 mila euro oltre IVA (con un ribasso di soli 104,14 euro rispetto alla  base d’asta) impiegando mesi ad affidare i lavori e a risolvere il disservizio. Nel mentre, si è messa  a rischio la stessa salute pubblica e si è aumentato l’inquinamento a causa dello scorrere dei  liquami fino al mare. Con il sistema precedente, smontato dai commissari, lo stesso intervento – sottolinea l’ex Sindaco – sarebbe costato appena 5.238,29 euro oltre IVA e sarebbe stato eseguito  nell’immediatezza. Ecco la differenza!  Quest’ultimo episodio tra i tanti e diversi è estremamente emblematico. Esso indica chiaramente – prosegue – che qualcosa non va: è evidente che ci sia qualcosa che influenzi l’azione  dell’amministrazione commissariale. Eppure, il sistema da me utilizzato, e tanto disprezzato da chi  oggi amministra Tropea, oltre a garantire efficienza, celerità negli interventi e risparmio per le  casse comunali, era assolutamente legittimo, innanzitutto perché istituito dalla precedente  commissione straordinaria e poi perché perfettamente in linea – conclude Macrì – con i principi che  sovraintendono l’azione della Pubblica Amministrazione".

Vibo Valentia. Il comitato Moderata Durant replica all'articolo del Quotidiano "Periferie ancora abbandonate"

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Il comitato "Moderata Durant", avverte l'esigenza di replicare all'articolo pubblicato sul Quotidiano del 25 novembre u.s, avente  titolo  "Periferie ancora abbandonate". A tale proposito, infatti, ci preme precisare che, a differenza di quanto viene rappresentato nell'articolo in questione anche attraverso foto di vecchia data, attualmente le condizioni del nostro quartiere sono decisamente migliori. Ciò sia grazie alla disponibilità degli stessi residenti che si sono fatti parte attiva nella risoluzione dei problemi, che all'interessamento dell'attuale amministrazione comunale. Recentemente, solo per esempio, è stata effettuata la pulizia delle strade e si sono concretizzati interventi per rimuovere il degrado e migliorarne l'aspetto. L'Associazione Moderata Durant, che è nata proprio al fine di promuovere la risoluzione delle problematiche del proprio quartiere, riconosce quindi che determinate migliorie sono state possibili grazie alla fattiva collaborazione con l'amministrazione comunale.   Ciò, ovviamente, non significa che si accontenta o che non  denuncerà situazioni attuali o future che  violino in qualche modo i diritti dei residenti. L'associazione, anzi, vuole essere da pungolo affinché moderata durant diventi il bellissimo quartiere che era destinato ad essere. La strada è in salita, ci sono moltissime cose da fare, ma l'attenzione che si sta  avendo da parte del comune  conforta e fa bene sperare. In mancanza, si saprà reagire nella maniera più appropriata e nelle sedi a opportune, come si è fatto sino ad oggi. Nel frattempo, si riconosce l'impegno di questa amministrazione che, attraverso il suo assessore all' Ambiente, si sta dimostrando disponibile al confronto ed interessata al miglioramento di Moderata Durant e dei suoi servizi, nell'interesse di tutta la cittadinanza.

Vibo Valentia parte attiva del progetto di Formez PA presentato a Torino insieme ad altri 15 Comuni italiani

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Supportare le amministrazioni nel miglioramento della loro capacità di generare “valore pubblico”, adattando modelli e strumenti alle specificità dei contesti organizzativi. È questo l’obiettivo del progetto Ask Public Value - Approcci sistemici per la definizione dei KPI di Valore Pubblico, ideato dal Dipartimento della Funzione pubblica attraverso Formez PA, ed al quale ha partecipato il Comune di Vibo Valentia selezionato insieme ad altri 15 Comuni (tra cui Roma, Milano, Torino, Firenze), 15 Regione, 4 Province e 10 Città metropolitane. Tutte amministrazioni che, grazie alla partecipazione al progetto, hanno l’opportunità di far parte di una rete di enti impegnati in processi di riforma e innovazione amministrativa. Nel corso dell’Innovation Lab svoltosi a Torino il Comune di Vibo Valentia è stato rappresentato dal sindaco Enzo Romeo e dal segretario generale Domenico Libero Scuglia, il quale ha portato l’esperienza dell’ente locale calabrese all’attenzione della vasta platea di esperti ed amministratori incentrando il proprio intervento sulle misure di programmazione economico-finanziaria e sugli indicatori di valore pubblico, mettendo in evidenza le peculiarità, ed anche i limiti, degli strumenti pensati dal legislatore per una migliore e più efficace organizzazione degli enti locali. Entrando nello specifico del caso vibonese, è stato evidenziato come negli ultimi anni sia stata attuata una vera e propria svolta, generazionale e metodologica, che ha determinato una evoluzione nell’assetto organizzativo dell’ente. Un cambio generazionale segnato da circa 40 assunzioni, dal riassetto della macrostruttura con l’assunzione di dirigenti in pianta stabile, dall’ottimizzazione delle risorse umane a disposizione, da una meticolosa cura nella predisposizione dei documenti contabili nonché da una implementazione di quei processi mirati a massimizzare l’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione. Il progetto, che ha preso il via il 31 ottobre scorso, proseguirà per tutto il 2025 e consentirà agli uffici comunali di confrontarsi con realtà importanti, con l’obiettivo di elevare il livello dell’azione amministrativa.

Vibo Valentia. Sopralluogo del presidente L’Andolina lungo le arterie dell’altopiano del Poro che conducono a Zungri

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Continuano i sopralluoghi lungo la rete viaria provinciale da parte del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina. «Ricognizione che - come asserito, nei giorni scorsi, dallo stesso presidente - saranno ormai di natura sistematica con una programmazione che interesserà tutto il sistema viario del Vibonese». Ultima tappa di questo “viaggio perlustrativo” le strade dell’altopiano del Poro che conducono al comune di Zungri. Ad accogliere e affiancare L’Andolina sul territorio sono stati il primo cittadino di Zungri, Serafino Fiamingo, il presidente del Consiglio comunale, Elisa Purita e la consigliere Monica Teodoro. Diverse le zone visitate per via dei «molteplici interventi eseguiti di recente nonché in itinere» che interessano il territorio zungrese. «Il più visibile e, forse, rilevante, è la sistemazione dell’incrocio sito in località “Cresta”; fondamentale per la viabilità provinciale perché - ha messo in evidenza il presidente L’Andolina - punto di snodo fra il Poro e l’area marina. I lavori sono stati eseguiti nell’ambito della cosiddetta: “Variante di Caria – Fondovalle Mesima”, opera di circa 10 milioni di euro il cui cantiere è stato avviato nel 2009. Dopo varie vicissitudini e il blocco per ben sette anni, tali interventi sono ripresi nel 2022, proseguiti per tutto il 2023 (l’attuale Presidenza si è insediata a gennaio 2023) e sono tuttora in corso. E proprio pochi mesi fa, la rotatoria della “Cresta”, così importante per Zungri e per i comuni limitrofi, è stata portata a compimento. A ciò si aggiunga - ha chiosato il presidente dell’Ente intermedio del Vibonese - la recente installazione sul rettilineo del “Lacco” (S.P. 17) dei catarifrangenti, in un’area particolarmente esposta alla nebbia e la creazione della linea di mezzeria».

Gli interventi programmati su Zungri dalla precedente Amministrazione e integralmente confermati da quella attuale sono stati:

S.P. 85 “Briatico – Zungri” i cui interventi si sono chiusi nell’anno in corso, D.M. 123/2020 per € 50.000;

S.P. 85 “Briatico – Zungri”, procedura d’appalto in via di definizione, D.M. 123/2020 per € 300.000;

S.P. 85 “Briatico – Zungri”, annualità d’intervento 2027, D.M. 141/2022, per € 300.000;

S.P. 19 “Parghelia – Fitili – Zaccanopoli – Inn. S.P. Briatico – Zungri”, intervento definito nel 2023, per € 250.000;

S.P. 17 “Tropea-Innesto S.S. 18”, annualità d’intervento 2026, D.M. 141/2022, per € 500.000.

Gli interventi, invece, programmati dall’attuale Presidenza sono stati i seguenti:

S.P. 85 “Briatico – Zungri”, annualità d’intervento 2025, D.M. 101/2022, per € 199.242,99;

S.P. 19 “Parghelia – Fitili- Zaccanopoli- Inn. Briatico-Zungri”, annualità d’intervento 2028, per € 300.000;

S.P. 17 “Tropea – Innesto S.S. 18”, annualità d’intervento 2025, D.M. 43/2024 (“emendamento Mangialavori”), per € 500.000.

«Le strade provinciali del territorio del Comune di Zungri, per ragioni affettive prima di tutto e per motivi di lavoro, le conosco bene. L’attenzione sulla viabilità del territorio continuerà senza sosta e ciò nella consapevolezza che c’è ancora molto lavoro prima di rendere la viabilità dei tratti interessati al passo coi tempi. L’impegno, in tal senso, - ha infine affermato il presidente L’Andolina - sarà intenso e meticoloso e non verranno lesinate energie».

Porto di Vibo Marina. Attivato sistema integrato di gestione degli accessi

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È appena terminata l’attività di riorganizzazione integrata degli accessi in porto a Vibo Valentia Marina attraverso l’attivazione di una gestione controllata e ordinaria dei varchi, che riguarderà sia gli operatori portuali sia i concessionari e, naturalmente, chiunque, a vario titolo, farà richiesta di accesso nell’area portuale che, per sua natura, non è una zona di ingresso libero. In particolare, al fine di garantirne il pieno controllo, è stato messo in atto un programma articolato di sostituzione dei vari lucchetti ai varchi portuali considerati più strategici, attraverso l'acquisto di dispositivi con certificato di proprietà che rendono impossibile la duplicazione incontrollata di chiavi e la relativa distribuzione delle stesse per i soli soggetti autorizzati, attraverso la redazione di verbali di consegna. Nel contempo, sul molo Cortese/ banchina Generale Malta è stata sostituita la barra di accesso con annesso motore e predisposizione di telecomandi non clonabili e tracciati. Il varco di ingresso principale del porto (lato Capitaneria) è stato messo in funzione attraverso la chiusura automatica di una barra con distribuzione di codice di ingresso per le sole Istituzioni. Mentre, agli operatori e ai concessionari portuali saranno consegnati, a seguito di apposita autorizzazione, badge nominativi, al fine di rendere tracciato e personale l'ingresso nell’area portuale. Ciascun badge, inoltre, sarà collegato alle targhe dei relativi automezzi autorizzati. L’obiettivo è stato quello di mettere in atto una gestione articolata e controllata dei varchi portuali al fine di avere una dettagliata registrazione degli operatori e dei concessionari, visti sia gli attuali scenari geopolitici ma soprattutto per una questione di tutela dell'infrastruttura che, in previsione dei prossimi lavori portuali, necessiterà di un alleggerimento della viabilità portuale.