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Depurazione e fosso Sant’Anna, il sindaco di Vibo Valentia chiede un tavolo in Prefettura

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Il Comune di Vibo Valentia, nella persona dell’assessore ai Lavori pubblici Carmen Corrado affiancata dal dirigente Antonio Nisticò e dai tecnici comunali, ha incontrato a Catanzaro i vertici di Arrical, Sorical e Corap, oltre che del Dipartimento Ambiente e Tutela del territorio della Regione Calabria, al fine di individuare una soluzione praticabile per effettuare il collettamento dell'eventuale eccedenza di portata del depuratore Silica. Preliminarmente il Comune ha preso atto della dichiarazione del commissario del Corap, il quale ha precisato che il Consorzio, trovandosi in condizione di liquidazione coattiva, è impossibilitato a stipulare una nuova convenzione. Il Comune di Vibo Valentia ha però fatto presente che vi è la necessità di gestire le eccedenze che potrebbero essere prodotte dal depuratore Silica, in quanto lo stesso è dimensionato per processare una portata di 20mila Abitanti Equivalenti. Eccedenze per le quali si rende necessaria una soluzione analoga a quella adottata in precedenza dallo stesso Corap. Alla luce di ciò, ed al fine di addivenire ad una soluzione rapida ed efficace della problematica, il sindaco Maria Limardo ha chiesto il supporto della Prefettura che si sostanzierà in un tavolo tecnico con gli attori coinvolti. Il Comune intende ringraziare il prefetto per la disponibilità già manifestata nei giorni scorsi sull’argomento, del quale era stato opportunamente messo al corrente da parte dell’amministrazione. 

Prelievo organi all’ospedale di Vibo Valentia, il commissario Asp risponde alla lettera dell’assessore Scionti: “Gruppo di lavoro operativo per redigere il regolamento”

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“Ringrazio il commissario dell’Azienda sanitaria, Antonio Battistini, per avere risposto alla mia lettera ed avere confermato che l’Asp di Vibo Valentia è al lavoro, dal 15 marzo scorso, per redigere il regolamento sul prelievo degli organi. Allo stesso tempo, facendomi portavoce delle istanze delle associazioni di volontariato che operano nel settore, e dei tanti cittadini che ci sollecitano in tal senso, ribadisco la necessità di procedere in maniera spedita per garantire anche alle persone di Vibo Valentia l’esercizio di un proprio diritto dall’altissimo valore morale”. È quanto dichiara l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vibo Valentia, Lillo Scionti, che ritorna sull’argomento del prelievo degli organi dopo che - nel corso di una riunione in Comune tra i dipendenti dell’Ufficio anagrafe unitamente ai presidenti delle associazioni del Terzo settore e dell’Aido, insieme al dottore Pellegrino Mancini, coordinatore del Centro regionale per i trapianti del Gom di Reggio Calabria - erano emersi gli ostacoli di carattere burocratico che impediscono all’ospedale di Vibo Valentia di praticare il prelievo degli organi anche per via dell’assenza della dichiarazione di morte neurologica; così facendo si nega ai cittadini il diritto manifestato in vita di procedere in tal senso. “Il commissario ha spiegato che è quindi operativo, da circa due mesi, un Gruppo di lavoro multidisciplinare incaricato di redigere il regolamento per il prelievo degli organi. Una pratica - spiega l’assessore Scionti - che avviene regolarmente, giusto per fare un esempio, all’ospedale di Polistena, ma che è negata a Vibo Valentia, anche per l’assenza di una dichiarazione di morte neurologica. Continueremo a dialogare con l’Asp per essere costantemente aggiornati su un dossier di tale rilevanza, che deve concludersi celermente anche per innalzare il livello civile della nostra città”.

La Città di Tropea espone la Bandiera Blu 2024 all’Antico Sedile dei Nobili

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TROPEA (Vv),  – Ritirata in occasione della cerimonia ufficiale di consegna dell’ambito riconoscimento ottenuto per il quinto anno consecutivo dalla Città di Tropea, la Bandiera Blu 2024 è stata esposta all’Antico Sedile dei Nobili, nella centrale piazza Ercole. 

Così è stato deciso dalla Commissione prefettizia che aveva partecipato all’evento ospitato a Roma nella Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR con il Commissario Antonio Calenda e che ha ritenuto opportuno posizionare in un luogo simbolo e strategico della Città il prestigioso drappo. L’Organo commissariale coglie l’occasione per sottolineare come non soltanto il raggiungimento, ma soprattutto il mantenimento del prestigioso traguardo e riconoscimento internazionale richieda una adesione, una partecipazione, una condivisione ed un’animazione convita e quotidiana di tutta la comunità residente, di tutti gli attori sociali, culturali, turistici ed economici e degli ospiti che la destinazione continuerà ad accogliere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La collaborazione di tutti resta preziosa per fa sì che questo simbolo di qualità diventi sempre di più uno stile di vita ispirato alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e del turismo responsabile.

Vibo Valentia. Si chiude tra gli applausi la prima giornata de “Il profumo della legalità”: protagonisti a Vibo l’arte e il cinema

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Grandi ospiti, grandi temi e tanto interesse, con il filo conduttore della giornata declinato nel linguaggio dell’arte. Questi gli ingredienti principali della prima edizione de “Il profumo della legalità”, manifestazione organizzata dal Comune di Vibo Valentia ed inaugurata oggi, proprio in occasione della Giornata nazionale della legalità coincidente con l’anniversario della strage di Capaci. Una giornata che si è aperta con un confronto, moderato dalla giornalista Francesca Lagoteta, sui beni confiscati, sul quale il sindaco Maria Limardo - affiancata dal vicesindaco Pasquale Scalamogna e dall’assessore alla Cultura, ed organizzatrice dell’evento, Giusi Fanelli, con un intervento di don Pasquale Rosano - si è soffermata per spiegare la grande attività svolta dall’amministrazione comunale, che ha completato la ristrutturazione e messo a bando due immobili destinati a Centro di ascolto per le donne vittime di violenza con relativo centro di accoglienza, mentre un terzo immobile verrà presto ristrutturato, con l’appalto dei lavori in chiusura a giugno. La mattinata è proseguita con la proiezione del film prodotto dalla Eagle Pictures, I bambini di Gaza, diretto da Loris Lai e liberamente ispirato al libro Sulle onde della libertà, edito da Mondadori, di Nicoletta Bortolotti. Sia il regista che l’autrice, subito dopo la proiezione, si sono confrontati sul tema davanti ad una platea di giovani in rappresentanza delle scuole vibonesi. Nel pomeriggio spazio all’arte più pura: il maestro Gabriele Maquignaz ha presentato la sua opera “Uno sparo che genera bellezza, un’arma per la pace”, una riflessione profonda intrisa di spiritualità sul senso dell’aldilà e sull’importanza di generare bellezza, gentilezza ed in una sola parola pace. Grande finale, e sala gremita, con l’intervista alla regista e al cast di Mascarìa, film proiettato in anteprima proprio nella sala del Valentianum a poco prima della messa in onda nazionale su Rai Uno. La giornalista Gabriella D’Atri si è quindi confrontata con la regista Isabella Leoni, con gli attori del cast, da Manuela Ventura a Christian Roberto, dal vibonese Costantino Comito ai piccoli attori che hanno interpretato i protagonisti da bambini. Un dialogo inteso e ricco di emozione sul senso del film, sulla storia e ciò che ha rappresentato per ognuno di loro. In chiusura, la proiezione della pellicola e tanti applausi per tutti. Appuntamento a venerdì con la seconda ed ultima giornata de “Il profumo della legalità”: ancora spazio al cinema e ai dibattiti sui temi della legalità. 

Vibo Valentia. "Un albero per il futuro, L'albero di Falcone", il progetto di legalità del Convitto Filangieri

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In occasione del 23 Maggio "Giornata della Legalità" si è svolto il progetto "Un albero per il futuro, L'albero di Falcone" presso l'istituto scolastico Convitto Filangieri di Vibo Valentia. Gli alunni della scuola secondaria hanno incontrato il Reparto Carabinieri della Biodiversità di Mongiana, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L'Andolina, e la dott.ssa Franca Falduto responsabile regionale delle Consulte Studentesche. Gli alunni della scuola nell'ambito della manifestazione hanno piantato il Ficus Macrophylla nel giardino del chiostro in ricordo del Magistrato Falcone. Grande entusiasmo e partecipazione da parte dei ragazzi presenti, in un momento condiviso di riflessione in cui sono stati chiamati a custodire l'alto valore simbolico dell'evento, un momento di unione di tutte le istituzioni contro ogni forma di illegalità.

Provincia di Vibo. Il Consiglio approva il Rendiconto 2023

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“Rendiconto per l’esercizio 2023”; “Riconoscimento debiti fuori bilancio; “Prelevamento del fondo di riserva di competenza nel corso dell’esercizio provvisorio 2024”; “Regolamento per la disciplina delle procedure di compensazione dei tributi delle entrate”; “Regolamento per il funzionamento della commissione provinciale espropri”; “Regolamento del sistema di video sorveglianza”. Questi i punti all’ordine del giorno trattati e approvati dal Consiglio della Provincia di Vibo Valentia. L’assise, presieduta da Corrado Antonio L’Andolina, ha analizzato e dibattuto maggiormente sul “Rendiconto per l’esercizio 2023”, documento economico-finanziario di primaria importanza amministrativa. A relazionare al riguardo la responsabile del settore economico-finanziario dell’ente, Caterina Gambino. Un intervento di natura tecnica al quale ha fatto seguito quello di carattere istituzionale del presidente L’Andolina e, successivamente, un’analisi di natura giuridico-burocratica da parte del segretario generale, Domenico Arena. A votare a favore dell’approvazione del Rendiconto 2023, sottolineando con sfumature comunicative diverse “il senso di responsabilità istituzionale che li motivava in tal senso” sono stati i consiglieri: Carmine Franzè, Serena Lo Schiavo e Vincenzo Pagnotta (eletti nella lista Centro Destra per Vibo); Carmine Mangiardi e Vincenzo Lentini (eletti nella lista Azione con Calenda e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia); Nicola Lasorba e Antonino Schinella (eletti nella lista Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia). Quest’ultimo ha avanzato una proposta di carattere tributario per incrementare le entrate dell’ente, ovvero «la riscossione della tassa sugli extraprofitti delle società energetiche». Ad astenersi dalla votazione del rendiconto sono stati, invece, i consiglieri Cosimo Nicola Papa, Giampiero Calafati e Alessandro Lacquaniti, (eletti nella lista Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza) che, attraverso il capogruppo Lacquaniti, hanno messo in luce come «L’astensione al voto non incida nell’approvazione del rendiconto ma è atta a sollecitare l’avvio della macchina amministrativa dell’ente. Un ausilio significativo in tal senso potrebbe essere dato dalla costituzione delle Commissioni consiliari (Viabilità ed Edilizia Scolastica) e dalla nomina del vice presidente. Il nostro intento è quello di svolgere attivamente e con dignità il ruolo istituzionale che ci compete, se così non sarà - hanno chiosato - siamo pronti a dimetterci». Il presidente L’Andolina nel corso del suo intervento ha asserito che «Occorre un alto senso di responsabilità istituzionale per non vanificare la capacità di resilienza che la Provincia di Vibo ha avuto in questi anni di grandi difficoltà economico-finanziarie. È dunque necessario anteporre l’interesse pubblico ad ogni pur legittima ispirazione di visibilità. Bisogna chiedersi cosa sia giusto fare per l’ente e, quindi, per il territorio e i cittadini». Il Consiglio ha infine votato all’unanimità tutti gli altri punti all’ordine del giorno.