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Il Traveller invita il lettore a visitare Tropea, tra le migliori 12 città in Italia

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Nothing prepares you for seeing Tropea for the first time. Niente ti prepara a vedere Tropea per la prima volta. Sono lo stupore e la meraviglia le suggestioni che Traveller di Condé Nast, prestigiosa rivista di viaggi di lusso e life style, sceglie accuratamente per invitare il lettore alla scoperta di una tra le 12 of the best cities to visit in Italy, le migliori 12 città da visitare in Italia. Tornare sulle colonne di Traveller, che al Principato, oltre ai diversi e ricchi approfondimenti, nei mesi scorsi aveva dedicato anche la copertina dell’edizione cartacea – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – conferma la qualità e la disseminazione della reputazione internazionale che la nostra destinazione esperenziale sta continuando a conquistare affiancando di fatto le più importanti e riconosciute città d’arte del Belpaese. Da Bologna a Genova, da Napoli a Milano, passando da Ravenna, Torino, Venezia, Catania e Merano. Ridurre l'Italia a 12 città non è facile. Ce ne sono centinaia – si legge su Traveller - e ognuna è tanto caratteristica quanto affascinante, con il suo singolare senso del luogo rappresentato dal territorio, dalla storia, dall'architettura, dalla cultura, dall'ambiente, dalla cucina e dal vino. Questo elenco delle migliori città d'Italia combina alcuni classici con gemme sottovalutate. Non deve essere considerato esaustivo; è più un punto di partenza per chi non lo sapesse, una guida utile per chiunque voglia espandere i propri orizzonti italiani. La Perla del Mar Tirreno – la rivista approfondisce su Tropea - si trova su uno dei tratti di costa più affascinanti ma poco conosciuti d'Italia: la Costa degli Dei. Le facciate medievali esposte alle intemperie svettano su scogliere di arenaria che scendono sulla sabbia bianca lambita da acque turchesi cristalline. Nel groviglio di strade strette di Tropea, ghirlande di peperoncini piccanti sono appese accanto a gruppi di cipolle rosse di Tropea dolci di forma ovale infilate: provane una pallina sotto forma di gelato alla Gelateria Tonini. La cattedrale normanna ospita tesori locali, tra cui un dipinto del XIII secolo della Madonna di Romania, patrona della città e un raro crocifisso in legno nero del XV secolo. Se sei pronto per una sfida, sali 33 metri di gradini scavati nella pietra fino al promontorio di Santa Maria dell'Isola che punteggia la spiaggia. Per cambiare scenario, esplora i vigneti, i frantoi, i caseifici e le fattorie dell'entroterra incontaminato o fai una gita in barca alle Isole Eolie della Sicilia.

Vibo Valentia. Presentazione del nuovo libro di Raffaele Gaetano "Silenziosa Luna"

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Mercoledì 20 marzo alle 18.00 il prestigioso salone di Palazzo Murmura di Vibo Valentia ospiterà la presentazione del nuovo libro di Raffaele Gaetano dedicato al sublime nella poetica di Giacomo Leopardi. L’opera, dal titolo Silenziosa Luna e altri sublimi leopardiani, si presenta come un raffinato prodotto editoriale in cui le decennali e apprezzate ricerche dello studioso calabrese si accompagnano (e armonizzano) con dieci acquerelli originali appositamente realizzati dal noto artista Max Marra. Il tema del sublime, del resto, accompagna tutta l’opera leopardiana, per quanto il poeta vi faccia apertamente riferimento solo raramente. Silenziosa Luna è pubblicata dall’editore Li (gruppo Libritalia),che ha inteso puntare su un’opera le cui accattivanti caratteristiche editoriali (un cofanetto apribile con il libro e i dieci disegni originali di Max Marra), ne fanno uno dei prodotti più originali dedicati al grande poeta recanatese negli ultimi anni.
 

Cessaniti. Cercano di avvelenare il prete, Candeggina al posto del vino

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Prima della celebrazione della messa nella chiesa di San Nicola di Pannaconi, frazione di Cessaniti, nel Vibonese, celebrata da don Felice Battaglia, qualcuno ha versato nelle ampolline dell’acqua e del vino della candeggina. Lo ha scoperto lo stesso parroco, vittima nei giorni scorsi di altre intimidazioni, dopo aver consacrato acqua e vino nel celebrare l’eucarestia. Nel momento in cui ha accostato il calice alla bocca, il sacerdote ha sentito uno strano odore che lo ha indotto a non bere né il vino, né l’acqua. Don Felice ha poi scoperto, attraverso analisi eseguite in un laboratorio, che nelle due ampolle era stata versata candeggina. Il sacerdote ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili

Congresso Forza Italia. Gli auguri di Mangialavori al segretario nazionale Tajani ed a Roberto Occhiuto

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"Oggi Forza Italia ha scritto un nuovo capitolo di una storia straordinaria fatta di passione, cultura del fare e sana politica partecipativa. Guardiamo al futuro con rinnovato entusiasmo, consci del tanto lavoro da fare e sicuri di poggiare la nostra azione su una piattaforma valoriale che raccogliamo in eredità dal presidente Berlusconi e trasmetteremo nel nostro lavoro passo dopo passo, giorno dopo giorno". Lo dichiara il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori. "I miei auguri di buon lavoro al neo proclamato segretario nazionale Antonio Tajani ed ai vice, in particolare all'amico Roberto Occhiuto, portabandiera calabrese della buona politica del fare", conclude Mangialavori.

Reparto Prevenzione Crimine, il consigliere regionale Comito: "Deve restare a Vibo"

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“L’ipotesi ventilata da alcuni consiglieri comunali di Catanzaro di trasferire nel capoluogo di regione il Reparto Prevenzione Crimine, che ha sede invece a Vibo Valentia da oltre 10 anni, è da respingere con fermezza”. Ad affermarlo è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Michele Comito, che aggiunge: “Per come potuto apprendere da una denuncia pubblica dei sindacati di Polizia di Vibo Valentia, sarebbe stata avanzata l’idea di un trasferimento a Catanzaro di un reparto che, nel 2013, era stato spostato da Rosarno a Vibo Valentia per evidenti ragioni di vantaggi logistici e operativi, ed anche, cosa da non sottovalutare, perché Vibo è una provincia che ha grande bisogno di una presenza forte degli apparati dello Stato, a cominciare dai presidii di legalità, per contrastare in maniera efficace il crimine organizzato. Sono convinto che non vi sia nulla di concreto, ma qualora dovesse paventarsi un’intenzione seria che vada in quella direzione - conclude Michele Comito - siamo pronti ad attivarci in ogni sede per evitare che il territorio possa subire la perdita di una postazione che è avamposto nella lotta alla criminalità organizzata”.

Vibo Valentia. Anche il Sindaco Limardo scende in campo per difendere il reparto prevenzione crimine

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“Mi auguro, come tutti i vibonesi, che l’allarme lanciato dai sindacati di Polizia della provincia di Vibo Valentia finisca presto con uno scampato pericolo. Qualora ciò non dovesse accadere, la politica tutta è chiamata determinarsi per evitare che il Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato venga spostato da Vibo Valentia, dove ha sede da oltre dieci anni e dove deve continuare a stare”. Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, accoglie l’appello dei sindacati di Polizia e prende posizione a tutela e difesa di una struttura che riveste enorme importanza nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata. “La sede di Vibo - ricorda il sindaco Limardo - era stata scelta dal ministero dell’Interno nel 2013, tra l’altro, poiché qui era possibile ‘rendere più incisivo il dispositivo di controllo del territorio, garantendo un più razionale impiego delle risorse e minori costi di esercizio’. La centralità di Vibo Valentia nel bacino della Calabria centrale è indiscussa, oltre a rappresentare, la nostra, una città in prima linea che necessita della presenza concreta degli apparati dello Stato. Per tale ragione sono pronta ad assumere tutte le iniziative possibili per contribuire a mantenere qui quello che è un presidio di legalità oltre che un reparto di assoluto livello nel contrasto al crimine organizzato”.