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La musealizzazione dei beni paleontologici a Tropea. Protagonista indiscussa la Balena Leida.

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TROPEA (Vv), martedì 2 maggio 2023 – Abbiamo sin da subito riconosciuto la passione, la dedizione e la generosità di questo gruppo di professionisti ed inteso interpretare ed accompagnare questo percorso anche attraverso l’investimento dei fondi della tassa di soggiorno per il centro storico per l’allestimento del Museo. Con un obiettivo bello e condiviso: vedere concretizzarsi finalmente la nascita di questo presidio identitario e culturale, scrigno di un inestimabile patrimonio archeologico e paleontologico che fa di Tropea anche una destinazione culturale esclusiva per l’originalità dei suoi reperti, unici al mondo per la loro completezza. Intervenendo nel corso dell’evento inaugurale del Museo del Mare dove sarà possibile finalmente ammirare la Balena Leida, il cetaceo fossile che nuotava nelle acque della Costa degli Dei 7 milioni di anni fa, il Sindaco Giovanni Macrì ha ringraziato il Gruppo Paleontologico di Tropea per il lavoro svolto in questi anni e portato fino in fondo con perseveranza. In occasione dell’evento il Primo Cittadino ha inteso ufficializzare anche il riconoscimento già deliberato la scorsa estate della cittadinanza onoraria a Giuseppe Mangialavori, Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei deputati, che definito amico, ammiratore e convinto sostenitore del Principato, ha colto l’occasione per sottolineare come Tropea rappresenti un’esperienza virtuosa non soltanto dal punto di vista delle politiche turistiche di accoglienza e di marketing territoriale messe in campo negli ultimi anni, ma anche relativamente alla capacità di spesa, progettazione e conclusione delle importanti opere ed infrastrutture destinatarie di importanti finanziamenti. La musealizzazione dei beni paleontologici a Tropea. Era, questo, il titolo dell’evento promosso dall’Amministrazione Comunale insieme al Gruppo Paleontologico Tropeano che ha fatto da sfondo al momento del taglio del nastro. Dopo gli indirizzi di saluto del Sindaco e del presidente Mangialavori, sono intervenuti il direttore del Civico Museo del Mare di Tropea Francesco Barritta, il responsabile scientifico del Civico Museo del Mare di Tropea Giuseppe Carone, Piero Damarco del Parco paleontologico Astigiano, Edoardo Perri docente di Paleontologia dell’Università della Calabria e Vincenzo Carone, responsabile tecnico del Civico Museo del Mare di Tropea. Ha concluso la serie di contributi Fabrizio Sudano, segretario regionale del Ministero della Cultura e Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Reggio Calabria e Vibo Valentia. 

 

Tropea. Turismo e ricettività sono le coordinate della serie on the road il Panino Perfetto

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La dolcezza e croccantezza della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp, il gusto deciso del Pecorino del Monte Poro DOP e la nota piccante della ‘Nduja ad abbracciare, tra due fette di pane, l’hamburger di suino nero calabrese. Pescati dal paniere di produzioni agroalimentari del territorio, sono questi, gli ingredienti scelti da Vittorio Gucci, il musicalchef conduttore del format itinerante Il Panino Perfetto che nei giorni scorsi ha fatto tappa nel Principato e che, nei prossimi giorni, vedrà l’esperienza Tropea protagonista su Food Network. Ad accompagnare le telecamere del programma tv alla scoperta del territorio per le riprese finalizzate anche a costruire il racconto intorno alla destinazione è stato lo stesso Sindaco Giovanni Macrì che coglie l’occasione per ribadire la soddisfazione per questa nuova e prestigiosa finestra sulle diverse declinazioni dell’esperienza Tropea, impreziosita e rafforzata dall’esperienza del gusto legata alla proposta enogastronomica di qualità, espressione ed icona nel mondo di questo territorio. Insieme al Primo Cittadino hanno giudicato la ricetta proposta da Gucci e presentata in Piazza Cannone l’imprenditore e ristoratore Michele Pugliese ed il wedding planner Marco Renzi. Filiere a Km zero, turismo e ricettività sono le coordinate della serie on the road il Panino Perfetto che in otto puntate sarà resa disponibile sui siti del gruppo Warner Bros Discovery, sulla piattaforma Discovery Plus e su Amazon Prime Video.

Tropea. Borsa di studio Culture a Confronto "I luoghi dell’uomo", Seconda Edizione

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Si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori della seconda edizione della borsa di studio “I luoghi dell’uomo”, istituita dall’associazione Culture a Confronto, presieduta da Andrea Addolorato e destinata agli alunni delle scuole della città, con lo scopo di valorizzare le tradizioni locali calabresi, attraverso l’elaborazione di opportuni percorsi didattici, tra cui la promozione del dialogo tra le diverse culture. Alla manifestazione, che ha avuto luogo presso la sala conferenze del Palazzo Santa Chiara in Tropea, accanto al presidente Addolorato e ai suoi collaboratori, Maria Carmela Crisafio, Concetta Lorenzo e Tonino D’Aloi, era presente il sindaco Giovanni Macri, i componenti della giuria presieduta da Leonardo Alario, ex docente di antropologia presso l’Università Unical di Cosenza e composta da Nicolantonio Cutuli, dirigente dell’Istituto di istruzione superiore; Francesco Fiumara, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Don Mottola”; Don Antonio Mazzeo, parroco della cattedrale di Maria Santissima di Romania e Dario Godano, storico e archeologo. La cerimonia, condotta magistralmente del rinomato conduttore televisivo Domenico Gareri, si è aperta con l’intervento del primo cittadino, che ha voluto salutare e complimentarsi con i ragazzi, i veri protagonisti della serata e ha sottolineato il costante lavoro, per la tutela delle tradizioni popolari, da parte dell’Associazione Culture a Confronto, che viene svolto incessantemente per tutto l’anno, attraverso importanti progetti: “un impegno a favore di tutta la comunità, riconosciuto pubblicamente dall’amministrazione lo scorso Settembre, con l’assegnazione della Civica Benemerenza ad Andrea Addolorato”. Il Presidente Addolorato invece ha spiegato l’idea della borsa di studio e l’importanza delle tradizioni popolari, presenti, oltre che nella quotidianità, anche nei testi classici, scientifici e in modo particolare nell’enogastronomia, sempre alla ricerca e alla rivisitazione delle antiche ricette dei nostri antenati. Si è entrati quindi nel vivo della serata, con la presentazione degli elaborati in concorso, illustrati direttamente dagli alunni delle rispettive classi, che hanno incantato tutti i presenti per la loro esaustività e per la grande qualità, che ha messo in seria difficoltà i giurati nelle valutazioni finali. Per la scuola primaria “Don F Mottola” sono stati presentati i lavori delle classi IV e V della scuola di Parghelia, un viaggio tra la storia, gli usi, i riti e le bellezze naturali presenti in Calabria, e della classi di Tropea: la IV B con una ricerca sulla storia della tradizionale festa de “I Tri da Cruci”; la IV C, con un elaborato sui riti contro il malocchio; mentre ad aggiudicarsi la borsa di studio, è risultato essere il progetto prodotto dalla classe IV A, dal titolo “La Rossa di Tropea”, una mostra virtuale composta da disegni e da interventi, con cui gli alunni hanno saputo perfettamente trattare tutte le vari fasi del processo di lavorazione della cipolla rossa di Tropea. Si è passato quindi agli elaborati delle classi dell’Istituto superiore di Tropea, sempre illustrati dagli alunni e, dopo le varie motivazioni, lette in sala dai giurati, sono state assegnate le borse di studio: per il Liceo Classico al lavoro dal titolo “Pillole di Saggezza”, una pregevole sequenza di testimonianze, una silloge di detti e proverbi esposti in dialetto locale; al Liceo Scientifico con “Sposa per Procura”, un lavoro ispirato dalla serie TV “La Sposa”, dove è stata evidenziata la figura di Carmela Rocca Palermo, giovane di Lamezia, emigrata in Australia all’età di 17 e diventata una scrittrice; all’Istituto alberghiero diurno con il lavoro “Tra terra e mare”, un sito web che evidenza le bellezze della Calabria, passando dai vari riti religiosi alle relative pietanze tradizionali, dove particolare attenzione è ricaduta sulla Costa degli Dei; mentre per il corso serale, il lavoro ad aggiudicarsi il premio è stato “Il mare e la tavola come opportunità di confronto” con la ricetta “Risotto gamberi, cipolla e liquirizia di Calabria”, piatto dalle origini cinesi, assire, arabe italiane e calabresi; storie di culture e popoli che si uniscono e creano, soprattutto a tavola. La manifestazione, patrocinata dalla Regione Calabria, dal Comune di Tropea e dagli istituti scolastici della Città, si è conclusa con l’intervento di Marcello Perrone, Presidente regionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, che ha confermato il grande lavoro svolto in questi anni dal presidente Andrea Addolorato e dall’Associazione Culture a Confronto, considerati degli esempi per l’intera regione, dichiarando che la FITP Calabria, ha intenzione di potenziare questo lavoro, estendendolo su tutto il territorio regionale. La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione e con le consuete foto di rito, a testimoniare come molto spesso gli studenti, con la loro creatività, riescono a far emozionare un’intera comunità.

 

Tropea e PNRR. Si amplia l'esperienza del Principato favorendo il Turismo Delle Radici

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Attrarre visitatori e valorizzare il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico dei piccoli borghi d'Italia. Investire su appropriate strategie di comunicazione finalizzate a promuovere un’offerta turistica che coniughi alla proposta di beni e servizi del terzo settore (alloggi, eno-gastronomia, visite guidate) la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italo-discendenti che sono stimati in un bacino di utenza che sfiora gli 80 milioni di persone. Il Principato di Tropea – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – è onorato di poter contribuire al rafforzamento di quegli obiettivi sottesi al progetto nazionale rientrante nei fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), denominato Il Turismo delle Radici – Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia post Covid-19, dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani. Lo faremo – continua – nel solcodi un impegno istituzionale che sin dal nostro insediamento ci vede convintamente promotori, in Calabria e nel mondo, del valore sociale, culturale, turistico ed economico del patrimonio identitario ereditato; ed interpretando – aggiunge – questa missione che sentiamo nostra, nella consapevolezza dell’ulteriore ruolo di prestigio nazionale riconosciuto alla nostra destinazione turistico-esperienziale nella giornata di ieri (venerdì 28 aprile): rappresentare la Calabria al tavolo permanente istituito ad hoc presso la Farnesina con i referenti delle altre 20 regioni italiane. A rappresentare la Città e l’Amministrazione Comunale c’era il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Monteleone che aveva già presenziato, lo scorso febbraio, sempre al Ministero degli Esteri, alla presentazione del progetto in preparazione delle iniziative del 2024, dichiarato Anno delle radici italiane e che coinvolge anche i ministeri del Turismo, della Cultura, dell’Istruzione e del Merito e dell’Università e della Ricerca. – Nel corso dell’incontro – fa sapere il Presidente Monteleone che sottolinea l’importanza del ruolo di coordinatrice dei comuni calabresi riconosciuto a Tropea – il Ministro Tajani è ritornato più volte sul valore strategico dell’identità, dei piccoli borghi e dei giacimenti enogastronomici territoriali come strada maestra su cui sviluppare tutte le attività ed i progetti collegati al turismo del ritorno e delle radici e che potranno essere finanziati – anticipa Monteleone – attraverso un avviso ad hoc che sarà ufficializzato nel prossimo mese di maggio e rispetto al quale sono già 93 i comuni calabresi che hanno manifestato interesse. Il Progetto, del valore complessivo di Euro 20 milioni, inserito nel Pnrr, propone l’adozione di iniziative nel Settore del Turismo rivolte alla vasta platea di italiani e oriundi italiani nel mondo, contribuendo in tal modo al suo rilancio dopo la pandemia. Le iniziative che il MAECI intende promuovere con tale Progetto, ispirate all’Ecosostenibilità e alla Digitalizzazione, puntano a valorizzare i piccoli Borghi e le zone rurali d’Italia attraverso dinamiche di Sviluppo sostenibile, che coinvolgano la ristrutturazione e il recupero di abitazioni e infrastrutture in disuso e favoriscano i fornitori di servizi e prodotti locali. Gli Italo-discendenti nel mondo – è stato più volte spiegato dalla stessa Farnesina – rappresentano un segmento turistico dalle enormi potenzialità. Generano un Turismo sostenibile e una domanda internazionale che utilizza le infrastrutture tutto l’anno. Vogliamo – aggiunge il Sindaco, rilanciando il messaggio già espresso dal Ministro Tajani lo scorso febbraio – che tanti Italiani che vivono all’estero o sono Italo-discendenti possano tornare a scoprire dove vivevano i loro nonni. Perché si tratta di un messaggio di italianità ma anche un messaggio di crescita turistica rispetto al quale – conclude Macri – Tropea e la Calabria vogliono, possono e devono giocare da protagonisti.

 

Ritrovato lo studente scomparso nel vibonese

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Ritrovato in un bar di Portosalvo, frazione di Vibo Valentia, Bilal Mojahid, il 19enne di origine marocchina, studente dell’istituto alberghiero di Vibo residente a Pizzoni. Ad identificarlo sono stati alcuni passanti che lo hanno riconosciuto grazie alle numerose foto segnaletiche postate sui social da parenti ed amici e divenute virali. I carabinieri si sono recati sul posto. Il ragazzo, che probabilmente ha passato la notte al bivacco, è stato accompagnato in ospedale per gli opportuni accertamenti, dove è stato raggiunto dai familiari. Sconosciuti i motivi del gesto. Di lui si erano perse le tracce da ieri, quando era sceso dal bus per recarsi a scuola dove, però, non era mai arrivato. Allertata dai familiari la prefettura di Vibo Valentia aveva attivato il Piano provinciale per le persone scomparse.

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Tropea. Dopo la buona riuscita della rassegna letteraria “Persefone” del 2022, quest’anno in occasione del Maggio dei Libri 2023 la nuova edizione tropeana prenderà il nome di Telemaco.

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Dopo la buona riuscita della rassegna letteraria “Persefone” del 2022, quest’anno in occasione del Maggio dei Libri 2023 la nuova edizione tropeana prenderà il nome di Telemaco. Telemaco in greco antico vuol dire “colui che combatte lontano”, chiaro riferimento al padre Odisseo, impegnato per dieci anni nella guerra di Troia e per altri dieci a navigare in terre ignote, lottando contro creature mostruose e fati avversi. Telemaco è colui che nei primi quattro canti dell’Odissea sfida la rassegnazione e volge le vele alla ricerca del padre presso le dimore di Nestore e di Menelao. In questo viaggio, la “Telemachia”, primo romanzo di formazione della letteratura occidentale, Telemaco fa conoscenza con nuovi amici e alleati, viene costantemente consigliato dalla dea Atena, sotto le sembianze del saggio Mentore. Tornato in patria, nella sua Itaca, Telemaco incontra finalmente il padre e insieme riesce a punire la superbia dei pretendenti di Penelope, di quei proci che avevano insidiato e dilapidato la loro casa. La figura di Telemaco, quindi, riassume il valore del coraggio giovanile, di chi osa ricercare le proprie radici e nello stesso tempo lotta per riscoprire e difendere la propria identità. Il nome parlante “colui che combatte lontano” ci richiama ad una guerra non tanto lontana, deflagrata da più di un anno in Ucraina, ma anche una battaglia interiore, uno scontro psicologico che noi tutti affrontiamo quotidianamente, in questo contesto storico incerto che rende il futuro nebuloso, ma allo stesso tempo carico di opportunità se si decide di ripartire dalle radici. Proprio l’anno venturo sarà dedicato al turismo delle radici, non è forse il viaggio stesso di Telemaco un turismo delle radici ante litteram? Ogni fine settimana nel centro storico di Tropea si svolgeranno prestigiose presentazioni di autori regionali e nazionali. Sabato 6 maggio, con doppia presentazione nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “F.lli Vianeo” alle 11:30 e nella Cappella dei Nobili alle 18:30, ci sarà Giacomo Visconti, volto noto della divulgazione culturale sui canali social, con la sua opera “Storia di Ita Lia”; una storia dei tanti “perché si dice così?” narrata da una bambina, dalle origini mitiche alla pace di Lodi del 1454. Domenica 7 in largo Antico Sedile alle 18:30, vi sarà “L’arazzo algerino” dello scrittore lametino Antonio Pagliuso, giallo noir ambientato nel languido torpore di una cittadina del Sud Italia. Sabato 13 e domenica 14, sempre in largo Antico Sedile e alle 18:30 sarà il turno dell’opera storica dell’archeologo e docente rosarnese Gianluca Sapio “Sette giorni”, incentrata sull’ultima settimana di Gioacchino Murat, seguirà l’indomani la silloge di storie di figure fondamentali dell’emancipazione femminile nella regione “Le donne nella storia della Calabria” opera della docente e politica Nella Matta. Sabato 20 in largo Antico Sedile alle 18:00 la docente dell’Unical Antonella Perri presenterà il libro “Il turismo delle radici”. Domenica 21, sempre alle 18.00 nella Cappella dei Nobili, il medico-scrittore Santo Gioffrè esporrà il suo ultimo romanzo “Fadia”. L’ultimo fine settimana di maggio avrà come ospiti, sempre in largo Antico Sedile alle 18:30, lo scrittore cletese Riccardo Cristiano con “La compagnia del lupo” sabato 27 e in conclusione della rassegna il poeta Raffaele Donato con “Le lune di Icaro” domenica 28. Otto presentazioni che spaziano dalla brillante divulgazione culturale al romanzo giallo a tinte noir, dall’epopea napoleonica alla storia dell’emancipazione femminile, dal potenziale del turismo delle radici alle recenti vicende delle migrazioni, dal romanzo fantasy di formazione alla sublimazione della poesia. L’evento organizzato dall’associazione storico culturale Libertas, sotto la direzione artistica di Dario Godano, si giova del patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Tropea, nonché del sostegno della Pro Loco di Tropea, dell’AssCom, dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea, della Congrega dei Bianchi di San Nicola e di SOS Korai odv, della collaborazione con la compagnia teatrale BA17, della rivista culturale Glicine e di Informa. La direzione artistica tiene a ringraziare gli sponsor: Bar La Novità, Labo Apartment, SeaSports, Tropis, Farmacia Centrale e tutti gli amici e sostenitori che contribuiscono alla realizzazione di iniziative degne di Tropea.