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Vibo Valentia. In uscita "Detenuti "in" Lingua" il nuovo libro di Gianluca Rubino

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E’ in uscita il nuovo libro a cura di Gianluca Rubino, già candidato al Premio Strega Poesia 2023, con la collaborazione della prof. Caterina Brasca, dal titolo “Detenuti “in” Lingua”, edito da Libritalia. Andrea, Clemente, Calogero, Alessandro, Orazio, Simone, sono i protagonisti di questa nuova opera. Non è un romanzo, né un trattato di diritto penale, ma una chiacchierata tra sei detenuti che frequentano il terzo anno dell’Istituto dei Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale “Enrico Gagliardi” di Vibo Valentia e che, dalla sezione alta sicurezza del Penitenziario vibonese, dove i prof Rubino e Brasca hanno insegnato, tra una lezione e l’altra, conversano allegoricamente su una faccenda dalle origini antiche: “La questione della lingua”. “Giorno dopo giorno, lezione dopo lezione, l’argomento prendeva sempre più corpo, l’entusiasmo incuriosiva e motivava i sei amici protagonisti nel desiderio di conoscenza che alberga in ognuno di loro”- raccontano gli autori. Ed ecco che da una semplice battuta pronunciata da uno dei detenuti ne è venuto fuori un lavoro che lascia, comunque, aperto un interrogativo: “E se tutti avessimo parlato il latino?”. Ho accettato la proposta senza esitazione – dice l’editore Enrico Buonanno – questo lavoro di Gianluca Rubino e della prof. Caterina Brasca mi ha entusiasmato. Il direttore editoriale - Simona Toma aggiunge - dopo aver analizzato l’opera, che ci ha convinti - abbiamo realizzato un prodotto interessante sia per la tematica, sia perché i personaggi che animano questo racconto sono dei detenuti che, dal punto di vista intellettuale, hanno vissuto quella libertà di pensiero che li ha portati a vivere, seppur per un breve periodo, al di là delle sbarre, con la mente.

Vibo Valentia. Fallimenti e Frodi Fiscali: 5 arresti e sequestri per oltre 10 milioni di euro

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Questa mattina il Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza e i Carabinieri del Nucleo investigativo hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta del procuratore Camillo Falvo e dei due sostituti che hanno coordinato le indagini, nei confronti di 7 indagati, 5 dei quali destinatari di misura cautelare personale , una in carcere e quattro agli arresti domiciliari e tutti interdetti per 12 mesi dall’esercitare uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. I presunti autori delle condotte illecite sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari e di bancarotta fraudolenta. Inoltre è stato eseguito il sequestro preventivo di un’azienda agricola e denaro e beni per un equivalente di oltre 10 milioni di euro. Le indagini sono scattate a seguito del fallimento di una società operante in ambito ortofrutticolo e del successivo fallimento di ulteriori cinque attività produttive che, sulla base delle relazioni del curatore, sono state riconosciute come una estensione della prima. La Guardia di Finanza, attraverso accertamenti di natura economico finanziaria e l’utilizzo di banche dati, e i Carabinieri, che si sono occupati delle attività tecniche di riscontro degli elementi raccolti, hanno delineato una serie di elementi circa l’esistenza di un sodalizio che avrebbe utilizzato le società in questione per condurre operazioni fittizie, distrazioni di beni tali da condurre al fallimento le società allo scopo di frodare l’erario e i creditori. Nel complesso, i finanzieri hanno stimato un ammontare di fatture per operazioni inesistenti pari a 37 milioni di euro, con un’evasione delle imposte pari a 7,7 milioni di euro nonché debiti nei confronti dell’erario e dei creditori, per un ammontare di 15,8 milioni di euro.

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Porto di Vibo Marina. L’Amministrazione Comunale incontra il Presidente dell’Autorità Portuale

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L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, nella persona del sindaco Maria Limardo e del vicesindaco Pasquale Scalamogna, ha incontrato il presidente dell’Autorità di sistema portuale Andrea Agostinelli per discutere degli argomenti di più stretta attualità riguardanti tutta l’area portuale di Vibo Marina. All’ordine del giorno del confronto, avvenuto nell’ufficio del primo cittadino a Palazzo Luigi Razza, numerosi punti: dalle questioni riguardanti la viabilità agli immobili da demolire, dalle aree da riconvertire alle nuove infrastrutture da installare, fino all’organizzazione di vari eventi estivi. Nello specifico, il primo argomento discusso ha riguardato la viabilità alternativa in uscita da via Vespucci, oggetto anche di richiesta da parte della Prefettura, alla luce delle prescrizioni avanzate dal CTR dei Vigili del fuoco dopo che è stato rilevato come le curve di danno da incidente rilevante ora ricadono interamente all'interno del deposito costiero della Meridionale Petroli. Poi, sulla demolizione dell’ex lido Beach for fun, l’Autorità si è impegnata a dare risposte a breve, mentre per quanto concerne la demolizione dell’immobile ormai abbandonato in via Pistoia, al pari di altri due manufatti all’interno dell’area ex Basalti, bisognerà attendere le valutazioni del Demanio. L’amministrazione si è fatta inoltre portatrice delle istanze di alcuni operatori del porto, i quali hanno manifestato due esigenze in particolare: procedere allo spostamento dell’attracco degli aliscafi dalla banchina Malta alla banchina Fiume, e su questo è stato dato parere positivo dall’Autorità; e la possibilità di valutare la concessione di un secondo distributore di carburanti sul molo, per evitare il sovraffollamento che puntualmente si verifica in estate. Altri argomenti trattati, le richieste verso la Meridionale Petroli di bitumazione della via Vespucci e di viale delle Industrie, e l’ipotesi di inserire la tappa di Vibo Marina all’interno della regata che va da Genova a Venezia. Manifestata anche l’intenzione, da parte del Comune, di realizzare una palestra inclusiva su via Cristoforo Colombo. “Ringrazio il presidente Agostinelli - afferma il sindaco Limardo - per la disponibilità che sempre mostra verso il nostro Comune. Entrambi siamo consapevoli delle grandi potenzialità non soltanto dello scalo portuale, ma di tutta l’area circostante. È per tale ragione che periodicamente alimentiamo un confronto che possa portare ad individuare soluzioni organiche nell’ambito di una visione strategica di tutta Vibo Marina, sia per quanto concerne l’implementazione delle infrastrutture che per altri aspetti riguardanti la sicurezza, la viabilità e la pianificazione di progettualità che diano risposte alle esigenze di tutti gli attori che operano a Vibo Marina. E di questo non posso non ringraziare l’assessore Scalamogna, che non lesina impegno nella conduzione di tutte queste pratiche”.

Tropea. 6 Nuovi cittadini benemeriti

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TROPEA (Vv). Luigia Barone, Mariantonietta Pugliese, Alberto Tassone, Vincenzo Laganà, Giuseppe Carone, Pasqualino Pandullo. Sono, queste, le personalità che l’Amministrazione Comunale ha indicato come punti di riferimento e lievito di crescita comune a cui ispirarsi, assegnando le Civiche Benemerenze 2023 nell’ambito dei festeggiamenti della Patrona Vergine di Romania (ieri, lunedì 27 marzo). Se è vero – ha sottolineato il Sindaco Giovanni Macrì intervenendo nel corso dell’evento che rinnova ogni anno emozioni nuove e restituisce il significato profondo della partecipazione attiva - che il bene prodigato a favore della comunità è già di per sé gratificante, è anche vero che l’essere umano ha bisogno di riconoscimento e che additare all’emulazione i meritevoli ci fa crescere. Ricerca, lotta alla violenza di genere, giornalismo, musica, arte e talento nelle scienze. Sono, queste, in sintesi, le caratteristiche alle quali l’Amministrazione Comunale ha guardato per indicare i migliori tra noi, i sei destinatari del prestigioso riconoscimento. Tropea - è il pensiero che è stato condiviso da tutti gli intervenuti – si conferma essere oggi una destinazione ricca di opportunità. Da qualche anno si respira un’atmosfera nuova ed energizzante, una primavera culturale senza precedenti, che attraverso le diverse opportunità che si presentano, incoraggia il ritorno e l’investimento nella propria terra d’origine; invita a farsi avanti, sprona a dare il proprio contributo, ad avanzare oltre l’ovvio ed il consueto. Mutuata dall’analoga iniziativa che anche a Milano si svolge nel giorno del Santo Patrono, quella che ormai è una tradizione avviata da questa Amministrazione Comunale e che ad oggi fa annoverare un totale di 23 benemerenze, vuole stimolare senso di appartenenza ed amore per la propria Città; un amore che si fa pragmatico e concreto e che si traduce in una dedizione personale agli altri capace di superare la mediocrità raggiungendo l’eccellenza, qualunque sia il campo personale di interesse. Nello spirito del premio, infatti, non ci sono graduatorie di valore tra i diversi settori di impegno; tutti hanno pari dignità e in ognuno bisogna sforzarsi di dare e di ottenere il massimo.

  I PREMIATI E LE MOTIVAZIONI. La Giudice Onoraria del Tribunale dei Minori di Catanzaro Luigia Barone “...per il suo incessante impegno contro la violenza sulle donne e i loro figli minori”; la Presidente della Pro Loco   Mariantonietta Pugliese “...per la sua instancabile azione al Servizio della Comunità”; il fisico Alberto Tassone “...giovane talento matematico proiettato verso l’eccellenza”; il Direttore d’Orchestra Vincenzo Laganà “...che con la sua arte musicale ha esaltato la Bellezza di Tropea”, il professore Giuseppe Carone “... appassionato paleontologo che, con tenacia, ha ricostruito antiche pagine dei nostri luoghi” e il Capo Redattore del Tg3  Pasqualino Pandullo “... giornalista e intellettuale innamorato di Tropea e della Calabria che ha dato voce a chi non ha voce”. In particolare, Giuseppe Carone ha ricevuto la Medaglia D’Oro e Pasqualino Pandullo la massima benemerenza, rappresentata dalla Grande Medaglia D’Oro. Tutti i premi sono creazioni artistiche del Maestro Orafo Michele Affidato, cittadino onorario di Tropea.

Vibo Marina. La Guardia Costiera sequestra attrezzi da pesca

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Nell’ambito di controlli sulla filiera della pesca, con particolare riferimento alla pesca illegale dei prodotti ittici, il personale della Guardia Costiera Vibo Valentia Marina ha sequestrato diversi attrezzi da pesca professionali utilizzati in maniera illegittima, presumibilmente da pescatori senza regolare licenza. Nello specifico si tratta di una rete da “posta fissa” lunga circa 2500m, priva delle targhette identificative che la normativa vigente richiede di apporre agli attrezzi utilizzabili dai soli pescatori professionali, sulle quali vanno indicati i dati dei pescherecci su cui sono imbarcate. Oltre al sequestro degli attrezzi, sono state elevate sanzioni per un ammontare di 6000 euro Le attività di controllo da parte della Guardia Costiera continueranno nei prossimi giorni, sia via terra che via mare, al fine di garantire la sicurezza della navigazione ed il contrasto della pesca illegale.

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Tentato omicidio nel Vibonese. Arrestato presunto autore

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Arrestato il presunto autore del tentato omicidio avvenuto lo scorso 10 febbraio nel comune vibonese. Ad arrestarlo a San Gregorio D’Ippona i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, per questioni legate ad una pregressa situazione debitoria della vittima, avrebbe prima attirato quest’ultima fuori dalla propria abitazione dando fuoco a due autovetture di sua proprietà parcheggiate nelle vicinanze e successivamente, dopo una breve conversazione, gli avrebbe sparato contro tre colpi di pistola da distanza molto ravvicinata Solo la prontezza di riflessi della vittima, che è riuscito a spostare l’arma durante l’azione di fuoco, ha fatto sì che due colpi andassero a vuoto e solo uno lo ferisse alla gamba sinistra in modo non grave.

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